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Romulo: “Campionati sospesi finalmente!!!”
Ufficiale
Campionati sospesi
Finalmente!!!
Dobbiamo unire tutte le nostre forze per combattere contro chi?
Il problema? SÌ!!!
Le persone? NO
Usiamo il cervello e combattiamo assieme, ognuno di noi può e deve fare il massimo per aiutare a fermare questo virus!!!
Aiutiamo anche economicamente le strutture che hanno bisogno!
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’ex gialloblù, Romulo.
Troianiello: “La partita più importante della mia vita”
E chi se lo immaginava che a 37 anni quasi mi sarei trovato a giocare la partita più importante della mia vita. La differenza che adesso la mia squadra non sarà composta da 11 compagni ma saremo in 60 milioni a lottare per un unico obiettivo.
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex gialloblù, Gennaro Troianiello.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Alan Empereur. Il difensore dell’Hellas Verona oggi festeggia 26 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Michele Serena. L’ex gialloblù oggi compie 50 anni
Coronavirus, le nuove norme in vigore dal 10 marzo
Dal 10 Marzo tutta Italia sarà zona protetta. Anche nella nostra città quindi saranno in vigore le norme più stringenti finora adottate per Lombardia e le altre 14 province.
Queste le principali prescrizioni:
- Fino al 3 aprile scuole chiuse.
- Ci si potrà muovere solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute.
- Vietata ogni forma di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico, attività di ristorazione e bar consentite dalle 6 alle 18 con obbligo a carico del gestore di far rispettare le distanze di sicurezza fra le persone di almeno un metro.
- Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita.
- Sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
In questo momento, siamo tutti chiamati ad un grande senso di responsabilità. Seguiamo queste prescrizioni per poter uscire in fretta da questa emergenza. Fonte pagina Facebook Sboarina Sindaco
#Iorestoacasa. Conte: “Zona rossa estesa a tutta l’Italia. Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive”
Lo ha appena comunicato nell’edizione straordinaria in diretta sulla Rai, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
“I numeri dicono che i contagi crescono, come le persone decedute a cui va il nostro pensiero. Le nostre abitudini vanno cambiate, ora. Ci saranno norme più stringenti per contrastare l’avanza del coronavirus. La salute dei cittadini è un bene messo a repentaglio e noi dobbiamo agire subito. Sto per firmare un provvedimento “Io resto a casa”. Non ci sarà più zona rossa o zona 1 o 2, ma comprenderà tutta la penisola italiana. Ci sarà il divieto di assembramenti all’aperto nei locali aperti al pubblico. La decisione oggi è quella di restare a casa - ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte - Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive. Tutti i tifosi devono prenderne atto. La sospensione delle attività didattiche sarà sino al 3 aprile”.
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Ministro dello Sport, Spadafora: “Sono già al lavoro per la stesura del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia sportiva“
“Ho appreso con piacere l’esito dell’incontro svoltosi oggi al Foro Italico con il presidente del CONI, Giovanni Malagò e i presidenti delle Federazioni degli Sport di squadra. Ringrazio tutti per la serietà, la collaborazione e la presa di coscienza della gravità della situazione. Sono già al lavoro per la stesura del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia sportiva, che spero possa essere firmato già nella giornata di domani" ha dichiarato il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, al termine della riunione indetta dal CONI.
Serie A TIM, Sassuolo-Brescia 3-0
L’ultimo recupero della settima giornata del girone di ritorno della Serie A TIM, si è chiuso col successo del Sassuolo per 3-0 contro il Brescia, grazie alla doppietta di Caputo (nella foto, ndr) e la rete di Boga. La squadra di De Zerbi, con una partita in meno, sale in classifica a quota 32 punti, rondinelle allenate da Lopez (16) sempre all’ultimo posto.
Vicepresidente AIC: “Lo stop ai campionati è un segnale di responsabilità”
Il Vicepresidente dell'Assocalciatori e Consigliere Federale, Umberto Calcagno, commenta la decisione del CONI dopo la riunione dei Presidenti delle federazioni sportive che ha portato alla richiesta al Governo di un decreto per la sospensione delle attività sportive fino al 3 aprile.
“Credo che sia un atteggiamento responsabile. È giusto che il sistema si assuma una responsabilità di questo tipo in un momento di eccezionalità come questo”.
Non si aspetta levate di scudi in Consiglio Federale domani? “Beh, no. Anche perché la decisione è arrivata in accordo con le Federazioni, c'era anche la nostra. È in linea con quello che ci aspettava, è giusto che si rivaluti il nostro sistema, in base all'emergenza del nostro paese”.
Per quanto riguarda gli allenamenti la questione non pare chiara. “Si parla di attività sportiva. Bisognerà approfondire. L'aspetto più rischioso, nel continuare a svolgere le partite, era rappresentato dagli spostamenti e dalle incongruenze degli ordinamenti regionali rispetto al decreto del Consiglio dei Ministri. Negli allenamenti una buona organizzazione e una cura degli aspetti sanitari potrà permettere di continuare la normale attività di preparazione”.
E' un messaggio alla UEFA? “Credo che anche la UEFA stia valutando con una responsabilità che non riguarda solo il nostro paese. E' normale che le loro considerazioni siano più generali”.Fonte: tmw
CONI, stop alle attività sportive sino al 3 aprile con richiesta di decreto al Governo
Si è svolta oggi pomeriggio al Foro Italico una riunione, indetta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni degli Sport di Squadra, unitamente al Segretario Generale Carlo Mornati.
Dopo aver ascoltato le opinioni di tutti gli intervenuti (alcuni in presenza, altri via Skype), il Presidente Malagò ha pubblicamente ringraziato i Presidenti federali e le Federazioni per la grande coesione e l’apprezzata unità di intenti manifestate in un’occasione così delicata per il Paese e in particolare per il mondo dello sport che non ha precedenti nella storia.
Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.
Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.
Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche. Fonte e foto: coni.it
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