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Risentimento muscolare per Kumbulla
Panchina per Marash Kumbulla in via precauzionale per un lieve risentimento muscolare. Al suo posto Dawidowicz.
Sky Sport, Ferri: “Siamo favorevoli alle partite in chiaro. Spadafora non dice la verità”
“Abbiamo dato spazio alle dichiarazioni di Spadafora, ma la versione corretta dei fatti è un'altra e la daremo con un comunicato. Le parole del ministro dello Sport non corrispondono ai fatti. Sky da molti giorni aveva dato alla piena disponibilità sia alla visione di Juventus-Inter sui propri canali in chiaro come canale 8 e Cielo, sia alle partite di cui Sky ritiene i diritti a pagamento per tutti gli appassionati e non solo abbonati Sky. Le norme e le leggi del governo non sono superabili e la Lega Calcio lo ha più volta ribadito, ma da molti giorni Sky aveva dato la piena disponibilità sia alla visione di Juventus sia alle gare che sono nel nostro pacchetto. Giusto ribadirlo da parte nostro, anche con un comunicato che sarà a breve disponibili. Le dichiarazioni di Spadafora non corrispondono alla verità dei fatti. Il decreto che permette alle attività professionistiche di proseguire è di questa mattina, si è parlato di una supposizione che abbiamo riportato e che è del tutto rispettabile del presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi e ribadisco che le parole di Tommasi erano già chiare ieri come la sua posizione - ha dichiarato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri - Difficile che queste parole abbiano suggerito di interrompere il regolare svolgimento di una partita ad un minuto circa dal calcio d'inizio come è accaduto oggi. La partita si giocherà regolarmente, ci si è presa tempo, come è giusto. La decisione di non giocare oggi non può essere attribuita alle parole di Tommasi, questa mattina è uscito un decreto in senso opposto. Abbiamo dato conto alla posizione di Sky che si era detto disponibile per la visione in chiaro. Quello che credo sia importante è riportare la verità dei fatti. Le squadre erano pronte a giocare, da questo punto di vista è stato ampiamente superato il limite dell'accettabile alla luce di un decreto uscito stamattina”. Foto: calcioefinanza.it
FIGC, martedì Consiglio Federale straordinario. I giocatori sono pronti allo sciopero
Il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha convocato un Consiglio Federale straordinario per martedì 10 marzo. Una data a questo punto cruciale per capire se il campionato di Serie A potrà continuare o meno. I giocatori sono pronti allo sciopero. Regna sempre più sovrano il caos in Italia e nel mondo del calcio nostrano.
ULTIM’ORA. Verre al posto di Eysseric
Cambio negli undici titolari gialloblù: Verre scenderà in campo dal 1' pt, Eysseric rimane a disposizione. Fonte: Twitter Hellas Verona
Formazioni ufficiali Sampdoria-Hellas Verona
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello; Depaoli, Ekdal, Vieira, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini
A disposizione: Seculin, Falcone, Chabot, Linetty, Barreto, Bonazzoli, Colley, La Gumina, Thorsby, Maroni, Leris. All.: Ranieri
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrhamani, Gunter, Dawidowicz; Adjapong, Amrabat, Pessina, Lazovic; Eysseric, Zaccagni; Di Carmine. A disposizione: Berardi, Radunovic, Badu, Stepinski, Pazzini, Verre, Bocchetti, Lucas, Dimarco, Kumbulla, Salcedo, Empereur. All.: Juric
Sampdoria-Hellas Verona si giocherà regolarmente alle ore 15
L’Hellas Verona alle ore 13.30 partirà dell’hotel per raggiungere lo stadio Ferraris. La sfida contro la Sampdoria, valida per il 26º turno della Serie A TIM, si giocherà regolarmente. Tutte le partite in calendario si giocheranno, come conferma Sky Sport.
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Serie A TIM, Parma-Spal si gioca
Sky Sport ha appena comunicato che la sfida in programma allo stadio Tardini si giocherà Parma-Spal, in programma alle ore 12.30
Parma-Spal, squadre richiamate negli spogliatoi
La sfida in programma al Tardini è stata posticipata di mezz’ora. Fonte: Sky Sport
Ministro dello Sport, Spadafora: “FIGC valuti stop Serie A”
”Condivido le dichiarazioni di Damiano Tommasi, Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, e mi unisco alla sua richiesta. Non ha senso in questo momento, mentre chiediamo enormi sacrifici ai cittadini per impedire la diffusione del contagio, mettere a rischio la salute dei giocatori, degli arbitri, dei tecnici, dei tifosi che sicuramente si raduneranno per vedere le partite, solo per non sospendere temporaneamente il calcio e intaccare gli interessi che ruotano attorno ad esso". Così il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: "Altre Federazioni hanno saggiamente optato per uno stop per i prossimi giorni. Credo sia dovere del presidente della FIGC, Gravina, un supplemento di riflessione, senza attendere il primo caso di contagio, prima di assumersi questa gravosa responsabilità. Del resto, ancora prima che la situazione diventasse così drammatica per il Paese, la Lega di Serie A e Sky si erano già rifiutate di concedere a migliaia di italiani, costretti loro malgrado a restare a casa, di poter vedere in chiaro le partite, nascondendosi dietro presunte difficoltà normative che con l’autentica disponibilità di tutti si sarebbero potute ampiamente superare. Nei vari contatti di ieri, infatti, anche grazie alla collaborazione di Rai e Mediaset, si era arrivati vicini ad una soluzione equa per tutti gli attori e soprattutto di grande conforto per i tanti cittadini appassionati di calcio. E invece sono prevalsi gli interessi economici di realtà che pretendono di godere da sempre di un trattamento privilegiato e che vivono ormai fuori dalla realtà. Le società di calcio piuttosto valutino come superare le clausole vessatorie già all’attenzione dell’Antitrust per provvedere al rimborso degli abbonamenti e dei biglietti venduti per le prossime partite.
Prenderó in considerazione nei prossimi giorni ogni iniziava utile anche legislativa per mettere ordine in un mondo che rischia di non rappresentare più valori etici e morali ai quali vorremmo che si ispirasse sempre”.
Udinese, Pozzo: “Il campionato andava sospeso in attesa di sviluppi”
“Premesso che di fronte a un'emergenza sanitaria, ci vuole tutta la prudenza del caso, però ci vuole anche la coerenza, che è mancata. Per me il campionato andava sospeso in attesa di sviluppi concreti sulla diffusione del virus, e andava fatto già prima, per evitare il tira e molla delle scorse settimane. In alternativa, se proprio non si voleva fermare il campionato, bisognava adottare questi ultimi provvedimenti dall'inizio dell'emergenza per tutti e non solo per alcuni, così da avere un quadro complessivo più lineare" ha dichiarato a Il Gazzettino il patron dell’Udinese, Giampaolo Pozzo.
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