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Sboarina: “Inaccettabile il trattamento riservato oggi ai tifosi veronesi a Napoli”
“Inaccettabile il trattamento che è stato riservato oggi ai tifosi veronesi a Napoli non ha spiegazioni. Non esiste in nessuna città che si impedisca a persone che hanno pagato regolare biglietto e fatto centinaia di chilometri di non entrare allo stadio. Comportamento inspiegabile di cui chiederò conto al prefetto di Napoli. Con quali ragioni si fermano i pullman privando le persone di un diritto sacrosanto e anche pagato non poco. Uno sgarbo inaudito ma anche sportivamente scorretto lasciare giocare una squadra senza i suoi sostenitori - la nota ufficiale divulgata dal Sindaco di Verona, Federico Sboarina - Ho già parlato con il prefetto di Verona e domani chiameremo Napoli per sapere i motivi. Ricordo infatti che a parti invertite, a Verona non ci siamo mai sognati di fare niente di simile. Qui da noi i napoletani vengono ovviamente trattati come tutti gli altri tifosi, diversamente da quel che è successo ai veronesi nella loro città".
La testimonianza di un tifoso dell’Hellas Verona presente al San Paolo di Napoli
Siamo arrivati all'ultimo Autogrill prima di Napoli (uscita obbligatoria per tifosi Hellas) intorno alle ore 17:00, per verifica mezzi. Siamo rimasti in loco una buona mezz'ora, e peraltro il nostro mezzo non è stato sottoposto a verifica. Da lì in poi siamo ripartiti per lo stadio, ovviamente dietro scorta della Polizia. Siamo stati costretti, come ormai è da prassi, a percorrere un itinerario panoramico, lungo, per perdere tempo. Arrivati in zona Stadio (ore 18:30 circa) altre lunghe attese per parcheggiare i mezzi. Code poi per entrare perché i tornelli non funzionavano. Una volta entrati (i tornelli li abbiamo spinti a mano con fatica), prima di accedere agli spalti ci hanno fatto attendere la fine del primo tempo. Questa la testimonianza di un tifoso gialloblù presente questa sera per Napoli-Hellas Verona, costretto anche lui ad assistere solo al secondo tempo della sfida del San Paolo.
Pagelle
Silvestri 6, Rrahmani 6, Kumbulla 6, Gunter 6; Faraoni 6, Amrabat 6 (Tutino 5.5), Veloso 6.5, Lazovic 6; Pessina 5.5, Zaccagni 5.5 (Salcedo 5.5); Stepinski 5 (Di Carmine 5.5). All: Juric 6
Orgoglio gialloblù
I 598 tifosi dell’Hellas Verona presenti al San Paolo di Napoli, costretti ad entrare solo ad inizio ripresa. Foto Facebook e Instagram Hellas Verona FC
Rrahmani: “Siamo arrabbiati perché abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a segnare”
“Siamo tutti arrabbiati perché pur creando 4/5 occasioni da gol non siamo riusciti a segnare. Il nostro gioco ci impone il pressing alto, dobbiamo però concretizzare di più - ha dichiarato Rrahmani - Nel primo tempo siamo stati più pericolosi, pur affrontando una grande squadra come il Napoli. Sono contento di come mi sto inserendo all’Hellas Verona ma sarò ancora più contento quando raggiungeremo il nostro obiettivo. Come si batte il Sassuolo? Dobbiamo giocare come sappiamo, scendendo in campo per vincere”.
Pessina: “Abbiamo giocato bene a Napoli ma non abbiamo portato a casa punti”
“Abbiamo giocato bene, ma il risultato è quello che conta. Tutto bello ma non abbiamo fatto punti. Meglio il primo tempo? Anche nella ripresa abbiamo cercato di fare il nostro gioco, avevamo più gamba di loro, il Napoli ha avuto più occasioni limpide. L’occasione nel primo tempo? Sono arrivato contro tempo, ho provato ad angolarla il più possibile ma Meret ha fatto una gran parata - ha dichiarato Pessina - Il problema del gol? I nostri attaccanti sono consapevoli che abbiamo bisogno dei loro gol. Se sento più fiducia da parte di Juric? Penso abbia valutato quanto posso dare, anche con una maglia da titolare, a questa squadra. Da domani penseremo già al Sassuolo”.
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Juric: “Gli attaccanti si devono svegliare e segnare. Sono preoccupato”
“Sono contento della prestazione, ma deluso per non aver raccolto niente. Il Napoli è forte quando ha occasioni, abbiamo subito due gol abbastanza evitabili in situazioni in cui potevamo fare meglio. Creando qui tante occasioni, il rammarico è non aver segnato. Dobbiamo migliorare. Il fatto che cambio tanto dimostra che devono fare di più. Chi arriva dalla Serie B deve fare qualcosina di più. Lavoriamo tanto sulla finalizzazione in allenamento, ma c'è un po' di delusione perché bisogna far meglio - ha dichiarato Juric a Sky Sport - Facciamo delle belle prestazioni, ma se dopo 8 partite gli attaccanti non hanno ancora segnato io mi preoccupo. Ora loro devono far vedere di cosa sono capaci. Io accetto qualsiasi, ma voglio solo che facciano gol. C'è anche un po' di sfortuna perché Meret ha fatto parate strepitose, ma non voglio giustificarli. Mi dispiace perché si fanno ottime prestazioni, ma gli attaccanti devono prendersi più responsabilità, devono darsi una sveglia”.
Finale, Napoli-Hellas Verona 2-0
Creare tanto non basta se poi non concretizzi. Chiedere all’Hellas Verona di Ivan Juric, capace anche al San Paolo di Napoli di dettare, a lunghi tratti, i tempi specie nella prima frazione di gioco. Ma tutto ciò non è bastato a Veloso e compagni per tornare in riva all’Adige almeno con un punto. Spinti da 598 tifosi gialloblù (record a Napoli, supporters costretti a perdere tutto il primo tempo, ndr) l’allenatore veronese si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Stepinski. Al 2’ calcio d’angolo di Veloso, il pallone arriva fuori area sul destro di Amrabat che svirgola. Due minuti dopo Faraoni obbliga Koulibaly a fermarlo con le cattive, primo cartellino giallo della sfida in terra campana. Al 7’ Silvestri blocca in due tempi il cross da destra di Malcuit, ma è Gunter al 12’ a togliere il pallone a Callejon, posizionato sul secondo palo, Napoli costretto a ripartire da calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Di Loreto arriva più in alto di tutti ma trova pronto l’estremo difensore scaligero. Al 15’ ammonito Lazovic, gialloblù che spingono ed al 18’ triplo miracolo di Meret su Lazovic, Pessina e Stepinski. Passano meno di due minuti e tocca a Zaccagni impegnare il portiere partenopeo che si rifugia in calcio d’angolo. È il turno di Veloso al 22’, direttamente su corner, sinistro indirizzato sul primo palo che trova però attento Meret. Anche a Napoli, è l’Hellas Verona a dettare i tempi, con Rrahmani che di testa manda il pallone sul fondo. La squadra di Ancelotti si fa vedere al 28’ col destro di Callejon che termina in curva, copione più o meno simile due minuti dopo con Di Lorenzo. Al 32’ ancora pericoloso l’Hellas Verona col colpo di testa di Faraoni alto. Ma quando sbagli troppo, alla fine vieni colpito, come accade ai gialloblù al 37’ quando Milik sfrutta al meglio il cross da sinistra di Fabian Ruiz per superare Silvestri — La ripresa si apre con l’ingresso dei butei arrivati da Verona durante l’intervallo, tifosi gialloblù costretti a perdere tutto il primo tempo. Al 48’ Insigne obbliga Silvestri al calcio d’angolo. Primo cambio per i gialloblù al 52’, con Salcedo al posto di Zaccagni. Ma è il Napoli ad andare vicino al raddoppio due minuti dopo col destro di Fabian Ruiz, respinto da Silvestri. Al 60’, secondo cambio per i gialloblù, con Di Carmine al posto di Stepinski, mentre sei minuti dopo anche Faraoni finisce sul taccuino del direttore di gara. Napoli che al 68’ raddoppia grazie alla doppietta personale di Milik, attaccante partenopeo che anticipa tutti sul primo palo e batte così per la seconda volta Silvestri. Due minuti più tardi ci prova, al volo da fuori area, Faraoni ma il pallone termina di poco a lato alla destra di Meret. Al 76’, sugli sviluppi del corner di Veloso, colpo di testa a lato di poco di Kumbulla. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù all’81’, con Tutino al posto di Amrabat, ultimo tentativo di Juric per rimettere in piedi la partita. Ma è il Napoli vicino a calare il tris un minuto dopo col legno colpito da Mertens. All’89’ Tutino non trova la porta da posizione defilata ed in pieno recupero (3’) il colpo di testa di Rrahmani si perde sul fondo, ultima occasione di un match giocato bene dai gialloblù, costretti però a tornare a Verona a mani vuote. Foto pagina Facebook Mondo Ultrà
2-0 doppietta di Milik
Il Napoli raddoppia al 68’ grazie alla doppietta personale di Milik attaccante partenopeo che anticipa tutti sul primo palo e batte così per la seconda volta Silvestri. Foto Instagram
I Butei presenti a Napoli
Record di presenze di tifosi dell’Hellas Verona questa sera al San Paolo. I gialloblù sono stati costretti a non vedere tutto il primo tempo nonostante siano arrivati con largo anticipo nel capoluogo campano. Foto Sky Sport
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