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Bonazzoli: “Massima concentrazione contro la Roma”
“La partita contro la Roma? Sicuramente le avversarie si sono molto rinforzate per questa stagione, affrontiamo una squadra sulla carta molto forte e preparata per ambire alla vittoria finale: sarà una sfida molto impegnativa in tutti i sensi. Imparare dal pareggio di Bari? L’analisi degli errori è sempre importante, ti aiuta a vedere dove hai sbagliato e a cercare di migliorare in tutte le fasi. A Bari ci è mancato il gol dopo un buonissimo primo tempo e dopo aver creato tanto: è mancata la cattiveria sotto porta. Sabato servirà molta più determinazione e concentrazione non solo davanti, ma in tutti i reparti e nelle transizioni. Squadre come la Roma ti puniscono anche per mezzo errore. Approccio sempre positivo del Verona, saranno importanti i primi minuti contro le giallorosse? Per quanto ci riguarda abbiamo sempre avuto buoni avvii di partita, ma sicuramente anche loro proveranno immediatamente a imporre il loro gioco viste le qualità della rosa, anche per far capire fin da subito il loro valore. Dovremo essere brave noi a controbattere questa loro potenza di gioco, sfruttando le nostre armi che cercheremo di valorizzare al meglio sabato. Troppe soste? Mi infastidisce perché fatichiamo a trovare la continuità nelle partite e nelle prestazioni, noi cerchiamo comunque di tenere alto il ritmo durante i periodi di stop anche per recuperare chi rientra da poco”. Fonte: hellasveronawomen.it
Mancinelli: “L’Hellas Verona è la squadra del mio cuore. Sarà dura per tutti quest’anno giocare contro i gialloblù”
“E’ stato per me motivo di grande orgoglio vestire la maglia dell’Hellas. Posso dire che il Verona sia stato l’apice della mia carriera, soprattutto nell’anno della B quando abbiamo sfiorato i play off per pochissimi punti. Avevamo calciatori forti, di cui qualcuno giocò i mondiali, tanti hanno militato in Serie A e qualcuno ha vestito anche la maglia del Napoli. Mi viene in mente per esempio Dossena. Era una squadra importante nella quale sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio. Sono orgoglioso di questo. E’ chiaro che la mia carriera è stata segnata purtroppo da un paio di infortuni gravissimi, che all’età di 29 anni mi hanno costretto a smettere di giocare Sono uno dei pochi ad aver festeggiato le 100 presenze con l’Hellas e porto con me ricordi indelebili. Si può dire che l’Hellas Verona è la mia squadra del cuore, calcisticamente parlando. Ho smesso per un grave problema di cartilagine al ginocchio. Ero stato anche operato a Villa Stuart dal Dottor Mariani ma non c’è stato modo di riprendere. Ho deciso quindi di smettere. Nonostante ciò sono orgoglioso dei miei 11 anni di professionismo. C’è il rammarico perché magari avrei potuto giocare per altri 10 anni, ma nei miei anni di carriera sono riuscito a togliermi delle soddisfazioni. La prendo così, con filosofia - ha dichiarato l’ex gialloblù Marco Mancinelli a casanapoli.it - Cosa mi ha spinto a tornare nel mondo del calcio? Un ruolo importante lo hanno giocato gli amici. Dopo un lungo stop mi hanno chiamato per fare una partitella di calcetto. Come calciatore sono sempre stato un tattico, uno di quelli che con Ficcadenti giocava dove c’era bisogno. Ho giocato da terzino, da esterno alto ed anche a centrocampo perché tatticamente ero in grado di adeguarmi e capire le situazioni. Questa cosa mi ha aiutato molto quando ho iniziato ad allenare. Oggi alla Recanatese (prima in Serie D, girone F, ndr) sono il vice di Federico Giampaolo, fratello di Marco. Siamo primi in classifica e c’è una società alle spalle importante ed ambiziosa. Stiamo rispettando quello che ci siamo prefissati. La stagione 2007/08 con Sarri in panchina? Quella è stata una stagione maledetta dall’inizio. Ci siamo ripresi negli ultimi giorni e ci siamo salvati. Era una stagione programmata per stravincere il campionato di C1. L’Hellas era appena retrocessa dalla B ed aveva tenuto tanti giocatori che in C non avevano mai giocato. All’inizio con Franco Colomba ci definivano la Juve della C. Purtroppo fu una situazione drammatica. Non vincevamo nemmeno una partita e fu davvero dura, tanto che si sono alternati vari allenatori in quell’anno. Dopo Colomba arrivò Sarri. Si percepiva che avesse l’X Factor: aveva idee e viveva di calcio e per il calcio 24 ore su 24. Credo che nemmeno dormisse e già all’epoca fumava tantissimo. E’ capitato in un momento in cui la squadra era psicologicamente morta e faceva fatica a stargli dietro. Se fosse rimasto ed avessimo fatto 6 o 7 mesi con lui avremmo appreso tantissime cose. I risultati non arrivarono e fu esonerato. La dimostrazione che la squadra fosse in difficoltà è che ci siamo salvati con l’allenatore della Primavera, che veniva al campo e ci faceva fare riscaldamento e partita. Sarri è stato sicuramente un lusso averlo avuto, perché è palese a tutti ora che è un genio del calcio. Ha fatto tanta gavetta e si è guadagnato tutto quello che è riuscito a fare. Tanto di cappello. L’Hellas di oggi? Grande inizio del Verona, probabilmente sottovalutato ai nastri di partenza. Ha fatto un gran bel mercato perché ha preso giocatori giusti nei ruoli giusti. Non è una fatalità l’inizio di campionato perché strutturalmente è una squadra messa bene. Sviluppa gioco e l’allenatore è una garanzia. Per me non è una sorpresa, ma la conferma che se fai le cose in un certo modo i risultati arrivano. Credo che quest’anno dopo tanto tempo la Serie A sia un campionato livellato. Si fa fatica ad individuare chi facilmente retrocederà o si salverà, perché ogni squadra che si trova alla fine della classifica ha qualità. Secondo me sarà dura per tutti giocare a Verona quest’anno. Sappiamo che quando c’è entusiasmo è una piazza molto calda e la spinta dello stadio è importante. Non sarà facile per nessuno. La trasferta del San Paolo? Il Napoli è il Napoli. Forse ha qualche punto in meno di quelli che dovrebbe avere, ma se mi dici chi è la rivale numero uno della Juventus ti dico ancora Napoli. E’ l’unica squadra che a livello tecnico e di gioco può dare fastidio alla Juve. Vedo l’Inter, squadra importante con un allenatore straordinario, che esprime un gioco per cui se non hai una rosa importante alla lunga puoi faticare contro squadre che hanno qualità nel palleggio. E il Napoli fa del palleggio la sua forza e l’ha dimostrato anche a Torino, recuperando una partita in partenza persa. Poi c’è stato l’autogoal di Koulibaly che capita una volta ogni dieci anni ed ha perso la partita. Secondo me il Napoli verrà fuori e lo farà molto bene. Sarà una lotta a tre per lo scudetto, con la Juve che onestamente mantiene ancora il gap sulle altre. Faccio un grosso in bocca al lupo all’Hellas perché è la squadra che ho nel cuore. Gli auguro una salvezza tranquilla. Spero invece che il Napoli faccia un bel campionato e possa lottare fino all’ultima giornata per lo scudetto. Sarà una bella partita, con il Napoli favorito che ha tanta voglia di rivalsa dopo l’ultima giornata. C’è sempre stata rivalità tra i tifosi e spero che sia un rivalità con sfottò, striscioni e tutto quello che riguarda il folklore all’interno dello stadio. Mi auguro invece che fuori dallo stadio non ci siano problemi. Ormai nel 2020 è spiacevole vedere che si verifichino brutti episodi”. Foto pagina Facebook Mancinelli.
Primavera, domani all’Antistadio arriva il Parma
Si torna i campo. Dopo il fine settimana di riposo imposto dagli impegni delle Nazionali ecco la Primavera che torna in campo per riprendere la marcia in camponato. All'Antistadio, sabato alle ore 15, arriva il Parma quinto in classifica e caccia della prima vittoria stagionale lontano da casa. Per i gialloblù di mister Nicola Corrent l'obiettivo è chiaro: portare a casa la posta in palio e allungare sul Milan che ad oggi segue l'Hellas con 4 punti di ritardo. A dirigere l'incontro ci sarà il Sig. Michele Giordano della Sez. AIA di Novara, coaudiuvato dagli assistenti Sig. Agostino (Sez. AIA Sesto San Giovanni) e Cortinovis (Sez. AIA Bergamo). Il fischio d'inizio è fissato per le ore 15.00 di domani, sabato 19 ottobre e sarà possibile seguire la diretta streaming del match su hellasverona.it e sulla pagina facebook ufficilale Hellas Verona Giovanili. Fonte: hellasverona.it
Napoli-Hellas Verona, venduti ad ora 580 biglietti del Settore Ospiti
Per Napoli-Hellas Verona, in programma domani ore 18 allo stadio San Paolo, sono stati venduti al momento 580 tagliandi del Settore Ospiti. La prevendita chiude questa sera alle ore 19.
Napoli-Hellas Verona, i gialloblù convocati da Juric
Mister Ivan Juric ha diramato l'elenco dei convocati per Napoli-Hellas Verona, match in programma sabato 19 ottobre (ore 18) al 'San Paolo', in occasione dell' 8a giornata della Serie A TIM 2019/20.
#NAPOLIVERONA- I CONVOCATI
1 Silvestri
3 Vitale
4 Veloso
5 Faraoni
8 Henderson
9 Stepinski
10 Di Carmine
13 Rrahmani
14 Verre
15 Bocchetti
20 Zaccagni
21 Gunter
24 Kumbulla
25 Danzi
26 Berardi
27 Dawidowicz 30 Wesley
32 Pessina
33 Empereur
34 Amrabat
66 Tutino
74 Salcedo
77 Ciezkowski
88 Lazovic
98 Adjapong. Fonte: hellasverona.it
I precedenti di Napoli-Hellas Verona
Sarà il confronto numero 53 tra Napoli e Verona in Serie A. E' la 27esima edizione in casa azzurra. Questo il bilancio dei 26 precedenti al San Paolo: 19 vittorie del Napoli, 5 pareggi e 2 successi scaligeri. Ultima vittoria del Napoli al San Paolo contro il Verona in Serie A: 6 gennaio 2018 - Napoli v Verona 2-0. Ultimo pareggio del Napoli al San Paolo contro il Verona in Serie A: 30 novembre 1986 - Napoli v Verona 0-0. Ultima sconfitta del Napoli al San Paolo contro il Verona in Serie A: 2 gennaio 1983 - Napoli v Verona 1-2. Fonte: sscnapoli.it
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Falsini in visita all’Hellas Verona Women
Ieri, in visita all’allenamento delle gialloblù, l’ex calciatore dell’Hellas Verona FC, Falsini! In foto con mister Emiliano Bonazzoli, suo ex compagno di squadra. Fonte Hellas Verona Women Facebook
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Il Settore Giovanile gialloblù riabbraccia la Primavera dopo il turno di riposo dello scorso weekend in vista di un altro finse settimana di emozioni. I ragazzi di mister Nicola Corrent ripartono dall'Antistadio, quando sabato alle ore 15 afrronteranno il Parma per tenere stretto il primo posto in classifica. Si prospetta un turno di riposo per l'U17, mentre l'U16 è chiamata in quel di Bergamo contro l'Atalanta. Stesso avversario per l'U15, che scenderà in campo un'ora prima dei più grandi ossia alle ore 14 di domenica pomeriggio. Per gli U14 ecco la gara casalinga contro la Triestina mentre per l'U13 arriva l'impegno in esterna contro il Vicenza. Capitolo Esordienti: i 2008 scenderanno in campo sabato contro il Real Monteforte, mentre i 2009 giocheranno in trasferta contro il Montorio. Per i Pulcini 2010 l'impegno va a sabato pomeriggio contro la Concordia, mentre per i più piccoli Pulcini 2011 è in programma la trasferta contro la Virtus Soccer. Fonte: hellasverona.it
Coppola: “Hellas Verona rivelazione”
“Guardando le aspettative della piazza è un momento sicuramente non positivo, perché il bicchiere lo si guarda mezzo vuoto essendoci stata anche la sconfitta con la Juve che di per sé rappresenta un termine di paragone Che Napoli aspettarsi dopo la sosta? Questa squadra è composta da giocatori di spessore umano e tecnico, guidata da un allenatore che ha un’ampia esperienza a 360 gradi. Quindi parlo di esperienza, gestione, componente tecnica. Sono le due componenti che da sempre nel calcio hanno fatto sì che una situazione si ribaltasse da negativa a positiva. E questo avverrà sicuramente anche con il Napoli, perché parliamo di una grande squadra, di un gruppo importante guidato da un allenatore importante. Verona avversario giusto da affrontare? In questo momento il Verona sta facendo un campionato in linea con quelle che erano le aspettative. È una squadra che viaggia bene, molto propositiva e che rispecchia tanto le idee dell’allenatore. Ora c’è la consapevolezza da parte del Napoli di affrontare una neopromossa che però è una rivelazione. Questa può essere la componente giusta per affrontare bene questa partita. Oggi il Napoli è in una condizione generale dove non affronta le partite sottogamba, una crescita sotto questo punto di vista c’è stata negli anni. Adesso serve ritrovare continuità e quadratura; nel momento in cui avverrà, il Napoli viaggerà di nuovo a ritmi spediti come ha fatto negli ultimi anni, indipendentemente dall’avversario” ha dichiarato a tuttonapoli l’ex portiere dell’Hellas Verona, Ferdinando Coppola.
Allenamento al mattino, nel pomeriggio la partenza in treno per Napoli
L’Hellas Verona di Juric si allenerà a porte chiuse questa mattina a Peschiera, per poi raggiungere in treno il capoluogo campano.
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