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Pessina: “Abbiamo giocato bene a Napoli ma non abbiamo portato a casa punti”
“Abbiamo giocato bene, ma il risultato è quello che conta. Tutto bello ma non abbiamo fatto punti. Meglio il primo tempo? Anche nella ripresa abbiamo cercato di fare il nostro gioco, avevamo più gamba di loro, il Napoli ha avuto più occasioni limpide. L’occasione nel primo tempo? Sono arrivato contro tempo, ho provato ad angolarla il più possibile ma Meret ha fatto una gran parata - ha dichiarato Pessina - Il problema del gol? I nostri attaccanti sono consapevoli che abbiamo bisogno dei loro gol. Se sento più fiducia da parte di Juric? Penso abbia valutato quanto posso dare, anche con una maglia da titolare, a questa squadra. Da domani penseremo già al Sassuolo”.
Juric: “Gli attaccanti si devono svegliare e segnare. Sono preoccupato”
“Sono contento della prestazione, ma deluso per non aver raccolto niente. Il Napoli è forte quando ha occasioni, abbiamo subito due gol abbastanza evitabili in situazioni in cui potevamo fare meglio. Creando qui tante occasioni, il rammarico è non aver segnato. Dobbiamo migliorare. Il fatto che cambio tanto dimostra che devono fare di più. Chi arriva dalla Serie B deve fare qualcosina di più. Lavoriamo tanto sulla finalizzazione in allenamento, ma c'è un po' di delusione perché bisogna far meglio - ha dichiarato Juric a Sky Sport - Facciamo delle belle prestazioni, ma se dopo 8 partite gli attaccanti non hanno ancora segnato io mi preoccupo. Ora loro devono far vedere di cosa sono capaci. Io accetto qualsiasi, ma voglio solo che facciano gol. C'è anche un po' di sfortuna perché Meret ha fatto parate strepitose, ma non voglio giustificarli. Mi dispiace perché si fanno ottime prestazioni, ma gli attaccanti devono prendersi più responsabilità, devono darsi una sveglia”.
Finale, Napoli-Hellas Verona 2-0
Creare tanto non basta se poi non concretizzi. Chiedere all’Hellas Verona di Ivan Juric, capace anche al San Paolo di Napoli di dettare, a lunghi tratti, i tempi specie nella prima frazione di gioco. Ma tutto ciò non è bastato a Veloso e compagni per tornare in riva all’Adige almeno con un punto. Spinti da 598 tifosi gialloblù (record a Napoli, supporters costretti a perdere tutto il primo tempo, ndr) l’allenatore veronese si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Stepinski. Al 2’ calcio d’angolo di Veloso, il pallone arriva fuori area sul destro di Amrabat che svirgola. Due minuti dopo Faraoni obbliga Koulibaly a fermarlo con le cattive, primo cartellino giallo della sfida in terra campana. Al 7’ Silvestri blocca in due tempi il cross da destra di Malcuit, ma è Gunter al 12’ a togliere il pallone a Callejon, posizionato sul secondo palo, Napoli costretto a ripartire da calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Di Loreto arriva più in alto di tutti ma trova pronto l’estremo difensore scaligero. Al 15’ ammonito Lazovic, gialloblù che spingono ed al 18’ triplo miracolo di Meret su Lazovic, Pessina e Stepinski. Passano meno di due minuti e tocca a Zaccagni impegnare il portiere partenopeo che si rifugia in calcio d’angolo. È il turno di Veloso al 22’, direttamente su corner, sinistro indirizzato sul primo palo che trova però attento Meret. Anche a Napoli, è l’Hellas Verona a dettare i tempi, con Rrahmani che di testa manda il pallone sul fondo. La squadra di Ancelotti si fa vedere al 28’ col destro di Callejon che termina in curva, copione più o meno simile due minuti dopo con Di Lorenzo. Al 32’ ancora pericoloso l’Hellas Verona col colpo di testa di Faraoni alto. Ma quando sbagli troppo, alla fine vieni colpito, come accade ai gialloblù al 37’ quando Milik sfrutta al meglio il cross da sinistra di Fabian Ruiz per superare Silvestri — La ripresa si apre con l’ingresso dei butei arrivati da Verona durante l’intervallo, tifosi gialloblù costretti a perdere tutto il primo tempo. Al 48’ Insigne obbliga Silvestri al calcio d’angolo. Primo cambio per i gialloblù al 52’, con Salcedo al posto di Zaccagni. Ma è il Napoli ad andare vicino al raddoppio due minuti dopo col destro di Fabian Ruiz, respinto da Silvestri. Al 60’, secondo cambio per i gialloblù, con Di Carmine al posto di Stepinski, mentre sei minuti dopo anche Faraoni finisce sul taccuino del direttore di gara. Napoli che al 68’ raddoppia grazie alla doppietta personale di Milik, attaccante partenopeo che anticipa tutti sul primo palo e batte così per la seconda volta Silvestri. Due minuti più tardi ci prova, al volo da fuori area, Faraoni ma il pallone termina di poco a lato alla destra di Meret. Al 76’, sugli sviluppi del corner di Veloso, colpo di testa a lato di poco di Kumbulla. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù all’81’, con Tutino al posto di Amrabat, ultimo tentativo di Juric per rimettere in piedi la partita. Ma è il Napoli vicino a calare il tris un minuto dopo col legno colpito da Mertens. All’89’ Tutino non trova la porta da posizione defilata ed in pieno recupero (3’) il colpo di testa di Rrahmani si perde sul fondo, ultima occasione di un match giocato bene dai gialloblù, costretti però a tornare a Verona a mani vuote. Foto pagina Facebook Mondo Ultrà
2-0 doppietta di Milik
Il Napoli raddoppia al 68’ grazie alla doppietta personale di Milik attaccante partenopeo che anticipa tutti sul primo palo e batte così per la seconda volta Silvestri. Foto Instagram
I Butei presenti a Napoli
Record di presenze di tifosi dell’Hellas Verona questa sera al San Paolo. I gialloblù sono stati costretti a non vedere tutto il primo tempo nonostante siano arrivati con largo anticipo nel capoluogo campano. Foto Sky Sport
I tifosi dell’Hellas Verona sono entrati allo stadio San Paolo
Sono stati costretti a perdere tutto il primo tempo i 598 tifosi dell’Hellas Verona giunti al San Paolo per l’attesa sfida contro il Napoli. L’ingresso dei butei solo all’intervallo.
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Fine primo tempo, Napoli-Hellas Verona 1-0
L’Hellas Verona vuole dimostrare anche al San Paolo la sua identità, confermando quanto di buono il pubblico veronese ha potuto ammirare nelle prime sette giornate. Spinti da 598 tifosi gialloblù (record a Napoli, supporters costretti a perdere tutto il primo tempo, ndr) Juric si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Stepinski. Al 2’ calcio d’angolo di Veloso, il pallone arriva fuori area sul destro di Amrabat che svirgola. Due minuti dopo Faraoni obbliga Koulibaly a fermarlo con le cattive, primo cartellino giallo della sfida in terra campana. Al 7’ Silvestri blocca in due tempi il cross da destra di Malcuit, ma è Gunter al 12’ a togliere il pallone a Callejon, posizionato sul secondo palo, Napoli costretto a ripartire da calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Di Loreto arriva più in alto di tutti ma trova pronto l’estremo difensore scaligero. Al 15’ ammonito Lazovic, gialloblù che spingono ed al 18’ triplo miracolo di Meret su Lazovic, Pessina e Stepinski. Passano meno di due minuti e tocca a Zaccagni impegnare il portiere partenopeo che si rifugia in calcio d’angolo. È il turno di Veloso al 22’, direttamente su corner, sinistro indirizzato sul primo palo che trova però attento Meret. Anche a Napoli, è l’Hellas Verona a dettare i tempi, con Rrahmani che di testa manda il pallone sul fondo. La squadra di Ancelotti si fa vedere al 28’ col destro di Callejon che termina in curva, copione più o meno simile due minuti dopo con Di Lorenzo. Al 32’ ancora pericoloso l’Hellas Verona col colpo di testa di Faraoni alto. Ma quando sbagli troppo, alla fine vieni colpito, come accade ai gialloblù al 37’ quando Milik sfrutta al meglio il cross da sinistra di Fabian Ruiz per superare Silvestri.
1-0 Milik
L’Hellas Verona al 37’ subisce il gol del Napoli, con Milik che sfrutta al meglio il cross da sinistra di Fabian Ruiz per superare Silvestri. Foto Instagram
I tifosi dell’Hellas Verona devono ancora entrare allo stadio San Paolo
Minuto 38 di Napoli-Hellas Verona. Ancora nessuna traccia dei 598 tifosi che hanno pagato 39 euro più uno di prevendita per vedersi, a questo punto, solo il secondo tempo.
Setti: “Abbiamo una grande tifoseria che ama Verona e l’Hellas”
“600 veronesi al San Paolo? Abbiamo una grande tifoseria che ama Verona e l’Hellas - ha dichiarato Setti a Sky Sport - Juric scelta coraggiosa? Per gli altri, lui è un allenatore da A”
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