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Gunter: “Viviamo per vedere uno stadio così, grazie ai nostri tifosi”
“Anche questo è calcio. Abbiamo fatto una grande prestazione, facendo vedere tante belle cose e se continuiamo così possiamo toglierci delle belle soddisfazioni - ha dichiarato Gunter - Viviamo per vedere un tifo così, li ringraziamo per quanto ci hanno sostenuto. L’esplosione? Peccato non averla giocata in parità numerica, chissà come sarebbe andata”.
Juric: “Sono rammaricato. Degli episodi non parlo. Meritavamo sicuramente di più. Bello vedere uno stadio così”
“Meritavamo sicuramente di più. In undici contro undici li abbiamo messi in seria difficoltà. Dispiace tanto e degli episodi preferisco non parlare. La squadra deve sempre affrontare le partite con questo spirito, cercando sempre di fare il massimo. Abbiamo giocato a viso aperto e dispiace anche per questo non essere riusciti a fare punti - ha dichiarato Juric - Dopo l’espulsione, la squadra ha fatto comunque bene e della prestazione mi è piaciuto tutto. I tifosi? Mi fa piacere vedere uno stadio così. Essere apprezzati dal pubblico per i giocatori è molto importante. Kumbulla? Sta facendo bene, è un ragazzo che impara veloce e deve solo continuare così. Verre? Può crescere ancora molto questo ragazzo. Stepinski? Dispiace perdere il giocatore, ha grande voglia e si è inserito bene ma altri sapranno sostituirlo”.
Perché non si è consultato il VAR?
Nell’ultimo minuto dei tre concessi di recupero dall’arbitro Manganiello, episodio più che dubbio con protagonista Pessina. Il centrocampista gialloblù viene atterrato da Calabria. Dal fermo immagine pubblicato pare evidente che l’infrazione sia stata commessa in area al difensore rossonero, che è stato poi espulso. Per il direttore di gara però non c’erano gli estremi per il calcio di rigore, nemmeno per consultare il VAR. Perché?
Finale, Hellas Verona-Milan 0-1
In una splendida cornice di pubblico, l’Hellas Verona di Juric contro il Milan di Giampaolo si presenta col 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Verre; Zaccagni, Stepinski. Inedita coppia d’attacco per i gialloblù. Scaligeri che partono bene col colpo di testa dopo 2’ di Verre alto sopra la traversa, su invito da destra di Faraoni. Replica subito il Milan con la conclusione di Piatek deviato in calcio d’angolo. Al 5’ Silvestri anticipa Romagnoli in uscita alta e tre minuti dopo, Faraoni mette in mezzo, Stepinski non ci arriva e viene anticipato dal portiere rossonero, ci prova allora in rovesciata Zaccagni ma Donnarumma è fortunato nel chiudere lo specchio della porta. Al 19’ episodio chiave: dopo aver visionato il VAR, il direttore di gara, che aveva subito ammonito Stepinski, decide di espellere l’attaccante gialloblù per gioco pericoloso su Musacchio lasciando così, dal 20’, la squadra di Juric in inferiorità numerica. Decisione a dir poco discutibile. Il vertice offensivo dell’Hellas Verona diventa così Verre. Ed è proprio l’ex Sampdoria al 28’ a non riuscire a concretizzare un‘ottima verticalizzazione di Rrahmani, calciando di poco alto sopra la traversa. Ammonito Veloso al 39’, con Kumbulla che subito dopo si immola su Kessie, salvando così la porta di Silvestri. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero — Ad inizio ripresa, Juric conferma la stessa formazione iniziale, mentre Giampaolo manda in campo Rebic al posto di Paquetà. Ed è proprio l’ex gialloblù al 12’ ad incespicare sul pallone ed a mangiarsi così il possibile vantaggio. Milan che colpisce 1’ dopo il palo alla destra di Silvestri con Calabria. Hellas Verona che replica subito dopo col legno colpito da Verre. Il Bentegodi è una bolgia. La Curva Sud espone lo striscione ”AAA tifoseria “dalla contestazione facile" cerca presidente difficile da contestare”. Cala il gelo al 19’ quando Gunter (ammonito, ndr) ferma col braccio la conclusione di Piatek. Primo cambio per i gialloblù, con Pessina al posto di Verre al 22’. Sul dischetto si presenta il polacco che non dà scampo a Silvestri. Ammonito Amrabat al 29’ e cinque minuti dopo, Juric manda in campo Di Carmine e Tutino per Zaccagni e Rrahmani, gialloblù che passano al 4-3-2. Direttore di gara ancora protagonista al 38’ quando prima convalida e poi annulla la rete di Piatek. Il fantastico pubblico di Verona cerca di spingere i gialloblù all’impresa. Siamo al 48’ quando viene espulso Calabria per fallo al limite dell’area su Pessina. Punizione dal limite per l’Hellas Verona. Il Bentegodi attende la punizione di Veloso che sbatte sulla traversa, sulla ribattuta ci prova Lazovic ma il pallone esce di un nulla alla destra di Donnarumma. Al triplice fischio finale, dopo soli 3’ di recupero, nonostante la sconfitta, applausi meritati per tutti.
Hellas Verona-Milan, 24.363 spettatori al Bentegodi
Per la sfida valevole per la terza giornata d’andata della Serie A TIM, presenti 24.363 spettatori. Sono 10.591 gli abbonati dell’Hellas Verona.
0-1 Piatek
L’attaccante rossonero porta in vantaggio la squadra di Giampaolo dagli undici metri. Di Gunter il fallo in area gialloblù. Foto Instagram
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Verre: “Espulsione severa. Per questo il pubblico fischia l’arbitro”
“Perché fischiano l’arbitro? Per l’espulsione. Severa, vedendola dal campo. Dopo pochi minuti siamo rimasti in dieci e adesso ci sarà da soffrire anche per tutto il secondo tempo” ha dichiarato Verre a Sky Sport all’intervallo.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Milan 0-0
Davanti a più di 25mila spettatori presenti al Bentegodi, l’Hellas Verona di Juric contro il Milan di Giampaolo si presenta col 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Verre; Zaccagni, Stepinski. Inedita coppia d’attacco per i gialloblù. Scaligeri che partono bene col colpo di testa dopo 2’ di Verre alto sopra la traversa, su invito da destra di Faraoni. Replica subito il Milan con la conclusione di Piatek deviato in calcio d’angolo. Al 5’ Silvestri anticipa Romagnoli in uscita alta e tre minuti dopo, Faraoni mette in mezzo, Stepinski non ci arriva e viene anticipato dal portiere rossonero, ci prova allora in rovesciata Zaccagni ma Donnarumma è fortunato nel chiudere lo specchio della porta. Al 19’ episodio chiave: dopo aver visionato il VAR, il direttore di gara, che aveva subito ammonito Stepinski, decide di espellere l’attaccante gialloblù per gioco pericoloso su Musacchio lasciando così, dal 20’, la squadra di Juric in inferiorità numerica. Decisione a dir poco discutibile. Il vertice offensivo dell’Hellas Verona diventa così Verre. Ed è proprio l’ex Sampdoria al 28’ a non riuscire a concretizzare un‘ottima verticalizzazione di Rrahmani, calciando di poco alto sopra la traversa. Ammonito Veloso al 39’, con Kumbulla che subito dopo si immola su Kessie, salvando così la porta di Silvestri. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.
Espulso Stepinski
Al 20’, dopo aver visionato il VAR, espulso Stepinski per gioco pericoloso su Musacchio
Setti: “Quattro punti in due partite? Fieno in cascina per la salvezza”
“I circa 26mila del Bentegodi? Mi fa grande piacere, ringrazio i tifosi - ha dichiarato Setti a Sky Sport - 4 punti nelle prime 2 partite? Fieno in cascina per la salvezza. Stepinski? In questo gruppo può crescere bene”.
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