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D’Amico: “La Serie A è un sogno. Il nuovo allenatore? Decideremo i primi giorni della prossima settimana. Pazzini rimane”
“Quando raggiungi un obiettivo il bilancio è per forza positivo. L’obiettivo era raggiungere la Serie A, ci siamo riusciti attraverso i playoff. Abbiamo avuto degli intoppi durante l’anno perché la squadra era nuova. Alla fine abbiamo centrato il nostro obiettivo, un sogno. Le critiche? Per chi fa il nostro lavoro le critiche sono anche normali. Sono un po’ focoso, magari ho reagito in maniera eccessiva. Ma so che le critiche fanno parte del nostro lavoro. Ho tanta voglia di fare bene, ho sempre cercato di dare il massimo. A volte le critiche le ascolti, cerchi anche di capire quanto ci possa essere di vero - ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico, a tmw - Stiamo già lavorando in previsione del prossimo anno. Rimango a Verona, lavoriamo per la nuova stagione. Il nuovo allenatore? Credo che i primi giorni della prossima settimana prenderemo una decisione. Per ora con il Presidente abbiamo deciso di fare alcune riflessioni. Meglio riflettere un giorno in più e non sbagliare. Juric? È un bravo allenatore ed è sul mercato. Dal 30 giugno sarà svincolato. Ma in questo momento si possono fare tanti nomi... non abbiamo ancora preso una decisione. Che Verona sarà il prossimo anno? “Cercheremo di costruire una squadra adatta alla categoria. La A è un campionato difficile, molto complicato. Con un gap importante tra le prime e le ultime. Dobbiamo cercare di fare qualcosa di importante, la base è buona anche se va migliorata. Poi decideremo insieme al nuovo allenatore. Ripartire da Pazzini? Abbiamo dei rinnovi da fare. Mentre Giampaolo resterà con noi. Queste però sono tutte dinamiche che affronteremo dalla settimana prossima, dopo che avremo individuato il nuovo allenatore. La squadra ha fatto un grande lavoro conquistando la Serie A, il prossimo anno vorrei mantenere parte del gruppo. Che Serie A mi aspetto? Sarà un campionato competitivo. La Juve cambierà, l’Inter ha scelto un grande allenatore, il Napoli c’è sempre... Sarà un campionato molto bello, aperto a tutto. E noi ci auguriamo di fare la nostra parte con grande voglia. Curioso di vedere la nuova Fiorentina di Commisso? Sì, certo. C’è una nuova proprietà, dovrà decidere e programmare. Quando ci sono dei cambi c’è sempre curiosità. La Serie B di quest’anno? Avevamo costruito la squadra pensando ad un campionato a ventidue anziché a diciannove, quindi abbiamo dovuto gestire risorse umane in funzione di tante partite. E alla fine abbiamo giocato sei partite in meno. È stato un campionato difficile perché tante squadre hanno speso e questo non accadeva da tempo. Non sta a me giudicare le vicende di tribunale, ma posso capire lo stato d’animo dei calciatori di Venezia e Salernitana che devono giocare i playout. Però bisogna rimboccarsi le maniche...”. Fonte: tmw
Piace Dell’Orco
Classe 1994, Cristian Dell’Orco è rientrato al Sassuolo dopo il prestito all’Empoli. Il club gialloblù già a gennaio aveva sondato il terreno col club emiliano e secondo Tuttosport, l’Hellas Verona è sempre interessato al difensore, che può ricoprire sia il ruolo di centrale di difesa che di terzino sinistro.
Il Frosinone vuole Inzaghi
Pippo Inzaghi può ripartire da Frosinone. Il club di Stirpe vuole portare in Ciociaria l’ex allenatore del Milan, Filippo Inzaghi. Fonte: tuttosport
Nel ricordo di Don Paolo De Grandi
Ieri sera a Nogara, 1º Memorial Don Paolo De Grandi. L’ASD Ex Calciatori Hellas Verona ha sfidato gli amici di Don Paolo, sfida che ha inaugurato il torneo categoria Esordienti.
Colombatto, idea Frosinone per sostituire Paganini vicino al Cagliari
Colombatto come parte della contropartita per arrivare a Paganini: è questa l’idea del Cagliari per arrivare al centrocampista del Frosinone, con Paganini che vestirebbe così la maglia del Cagliari e Colombatto quella del Frosinone.
Euro 2020, Austria-Slovenia 1-0, panchina per Balkovec
Nella terza gara di qualificazione a Euro 2020 del girone G, l’Austria si è imposta 1-0 contro la Slovenia. Panchina per il difensore dell’Hellas Verona, Jure Balkovec. La Slovenia tornerà in campo domani contro la Lettonia.
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Estate gialloblù! Pronti gli Hellas Camp da SerieA
Bovolone e Peschiera scaldano i motori, manca pochissimo al semaforo verde: stanno iniziando gli Hellas Summer Camp 2019! Sarà un'estate divertentissima e ricca di avventure per tutti i bambini che vestiranno gialloblù nelle prossime settimane, quando i Day Camp e i Full Camp animeranno i paesi della provincia di Verona! Manca meno di una settimana all'inizio delle prime due tappe, quella di Bovolone, che da otto anni si riconferma il punto di riferimento della bassa veronese, e quella di Peschiera, per un'esperienza sui campi dei gialloblù. HELLAS CAMP DI BOVOLONE. I meccanici hanno completato gli ultimi assetti tecnici sui tre campi a 11 in erba naturale, pronti ad accogliere le decine di bambini che sceglieranno di trascorrere un'estate all'insegna del divertimento a tinte gialloblù. La posizione strategica per tutti i residenti nella bassa veronese, la presenza della piscina per attività rinfrescanti nelle ore più calde della giornata, le attività in lingua inglese e i campi da tennis rende Bovolone uno degli Hellas Camp più attesi, che da sempre raccoglie partecipanti e successo. HELLAS CAMP DI PESCHIERA. Un luogo perfetto! Allenarsi e giocare sui campi utilizzati quotidianamente dalla prima squadra dell'Hellas Verona è un'esperienza unica da non lasciarsi sfuggire. Per questo, edizione dopo edizione, sono stati proprio gli Hellas Summer Camp di Peschiera a riscutere più successo con un grande numero di partecipanti. Saranno ben 3 le settimane disponibili, dal 10 al 29 giugno. Location, ovviamente, lo Sporting Center di Peschiera, "casa" degli allenamenti dell'Hellas, dove ti aspettano tanti istruttori qualificati gialloblù. Il Camp di Bovolone e di Peschiera sono entrambi in formula Day Camp. Il sabato verrà organizzato un Final Party a Peschiera, una vera e propria festa dedicata a tutti i partecipanti dei Camp di Peschiera e Bovolone con mamma e papà o chi vorrà accompagnarli! Scegli la meta: da Peschiera a Bovolone, da Malcesine a Montecchia di Crosara, passando anche dal centro città e fatti coinvolgere dai final party, dei veri e propri eventi organizzati per tutti i partecipanti. Settimane e settimane di divertimento gialloblù, con la novità 2019 'Porta un amico' attiva per la formula Full Camp. Scopri anche l'incredibile offerta per i Camp di Primiero.
Oddo batte Grosso. Pronto un biennale a Perugia
Il Perugia e l’allenatore Massimo Oddo hanno raggiunto l’accordo su base biennale, come conferma Di Marzio. Battuta quindi la concorrenza di Fabio Grosso, sotto contratto con l’Hellas Verona per un altro anno.
Amichevole, Corea del Sud-Australia 1-0. Panchina per Seung-Woo Lee
Decide la rete di Ui-Jo Hwang al 76’ l’amichevole giocata contro l’Australia dalla Corea del Sud del Ct Bento. Panchina per l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee. I sudcoreani torneranno in campo martedì contro l’Iran.
Setti: “Andiamo in Serie A con una società forte e sana”
“Le mie tre promozioni? La prima la più emozionante, arrivata al termine di una lunga corsa fra tre squadre, Sassuolo, Verona e Livorno. La seconda è il racconto di un campionato a due facce, perfetto per 14 giornate e poi meno brillante ma comunque concluso al meglio. L'ultima, quella di domenica, è invece la più bella per il modo in cui è arrivata, di rincorsa e con sofferenza. Abbiamo costruito, secondo me, una squadra molto forte per puntare alla promozione diretta, poi così non è stato ma ho continuato a crederci fino alla fine. Il risultato finale ci conferma come la squadra avesse tanta qualità e di come le difficoltà siano state di altro tipo. Il calcio è imprevedibile e tornare subito in A non è affatto scontato, specie pensando che ogni anno una neopromossa dalla C diventa la rivelazione del campionato, a conferma di come ambiente e gruppo contino tantissimo. Il cambio dell'allenatore? E' arrivato quando ho sentito che eravamo arrivati alla fine di un percorso, avevamo costruito la squadra con tanti giovani di qualità per fare un certo tipo di stagione che poi non è stata, anche per qualche scoria di troppo che si era creata nella testa della squadra. In Aglietti ho trovato una persona straordinaria proprio nella sua semplicità, una caratteristica che in quel momento della stagione ha 'sbloccato' i ragazzi permettendo loro di esprimersi finalmente al meglio e mettendoli di fronte alle loro responsabilità, facendo loro fare uno scatto d'orgoglio. D’Amico? È lui il vero artefice di questa squadra che ha raggiunto la Serie A, anche nella prossima stagione sarà lui il DS”. LA PROSSIMA STAGIONE. “Il prossimo allenatore? Ci siamo presi qualche giorno, insieme al direttore D'Amico, per fare le nostre considerazioni e per non prendere decisioni sull'onda emotiva della promozione. Il mio primo pensiero è come costruire la squadra dell'anno prossimo, che tipo di giocatori ci possono interessare per fare una Serie A durissima, la più difficile degli ultimi anni. Quindi bisogna ragionare anche sull'esperienza in questa categoria, oltre che sull'entusiasmo che può portare un tecnico - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a telearena - Aglietti è uno dei nomi in corsa e penso che nella prossima settimana definiremo quello che sarà il mister del prossimo anno. Ci vuole calma e trasparenza nel ponderare bene questa scelta, ci sono diversi profili che possono avere la giusta mentalità per crederci fino in fondo. Il divario è grande, serviranno anche elementi in campo che sappiano cosa vuol dire fare la Serie A, oltre a tenere un'ossatura della squadra già esistente”. PROGETTI PER IL FUTURO. “Andiamo in Serie A con una società forte e sana, e questo è un grande vantaggio perché alla lunga paga e anche quest'anno si è visto. Io ero e resto disponibile ad accogliere grandi imprenditori come ce ne sono tanti a Verona, sia per lavorare insieme che per vendere. Io non sono un miliardario e l'ho sempre dichiarato senza problemi, ma tutto quello che ho ce lo metto e quello che stiamo facendo era da tempo che mancava a Verona. Per l'inizio del campionato inaugureremo la nuova sede di proprietà, vogliamo fare il centro sportivo. Soprattutto abbiamo tanti giocatori di proprietà, casi come Fares e Valoti ci dimostrano quanto sia importante averne e valorizzarli, quello deve essere il nostro spirito. Nuovo stadio? Grande opportunità, può aiutare molto dal punto di vista dei ricavi e fare così la differenza anche dal punto di vista dell'allestimento della rosa”. Fonte: hellasverona.it
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