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Barresi: “La Serie A all’Hellas Verona costa 45/50 milioni di euro”
“Una società come l’Hellas Verona che affronta il campionato di Serie A deve stanziare una spesa di 45/50 milioni di euro per raggiungere la salvezza” ha dichiarato a TeleArena il direttore operativo dell’Hellas Verona, Francesco Barresi.
Di Carmine: “Sogno di giocarmi la Serie A con l’Hellas Verona ed i suoi tifosi”
“Riconoscenza della città? Sono contento perché abbiamo raggiunto il nostro sogno e abbiamo vinto i Playoff, sono venuto a Verona per raggiungere la Serie A da protagonista e sono felice perché, dopo 8 mesi difficili per me dal punto di vista dell'ambientamento, ce l'ho fatta convincendo i tifosi e questa per me è la cosa più bella. Sentirsi a proprio agio? Oltre a quello che ho raggiunto, la mia famiglia si trova benissimo qua: mio figlio più grande, l'altro ancora è troppo piccolo, si è ambientato e ha stretto amicizie, per me è la base per mettere radici ancora per qualche anno. Lui gioca anche a calcio, ha soli 10 anni e avrà tempo per divertirsi. Le visualizzazioni di quel colpo di tacco? Purtroppo mi hanno bloccato il video quindi lunedì dovrò rimetterlo, ma ero arrivato a più di duemila. Io a dirla tutta l'ho rivisto tante volte e fa sempre un bell'effetto - ha dichiarato Samuel Di Carmine - Sensazioni in quel momento? È stato bellissimo, con tutti i tifosi che ci hanno aiutato e supportato in una partita come quella. Nei giorni pregara eravamo sicuri di poterla vincere, non ci aspettavamo una spinta del genere e infatti il 3-0 è stato una liberazione. Per quanto mi riguarda sentivo importante essere decisivo, lo sono stato nell'ultimo periodo e una rete di quella fattura mi ha dato ancora più gioia. L'abbraccio con Aglietti? Quando lui è arrivato fra noi due ci siamo detti che nel calcio ci sono i brutti momenti, ma che basta pochissimo per ribaltare tutto e fare un'impresa. Lui in quel momento mi ha detto che ce l'avevo fatta. Che corde ha toccato Aglietti? Quando è arrivato mi ha detto che mi stavo scavando la fossa da solo, che non credevo nelle mie qualità e che dovevo dimostrare a Verona di che pasta ero fatto. Facendo così è riuscito a liberarmi dei cattivi pensieri sull'annata compiuta fino a quel momento e sono riuscito a dimostrare ciò che posso fare. Arrivare dalla gavetta? Qualche minuto in Serie A e in Coppa UEFA l'ho giocato, sicuramente ho fatto gavetta con anni difficili e altri più belli, come sempre è nel calcio, ma credo di essere arrivato ora a una maturità tale da mettermi a confronto con calciatori forti. Aglietti? Con noi è stato bravo e il gruppo l'ha seguito, poi il Presidente e il direttore faranno la scelta migliore per il Verona. Cosa direi al Presidente? Vorrei ringraziarlo per aver fatto un investimento importante su di me, scommettendo molto sulle mie qualità per andare in Serie A: non gli ho fatto passare, come nemmeno io li ho passati, dei bei mesi, ma lui ci ha sempre creduto e prima di Foggia mi disse che sarei stato importante, ce l'ho fatta quindi lo ringrazio anche per quel tipo di sostegno. Una scommessa con lui? Non sono scaramantico ma preferisco tenerle per me questo tipo di cose, magari ne farò una con lui sui gol dell'anno prossimo. Come immagino la prima in A? Non importa contro chi sarà, sarà comunque un'emozione. Il debutto l'ho già fatto, anche se ero ancora un ragazzino ed erano altri tempi, così come il gol, ma in Coppa UEFA in un 6-1 all'Elfsborg, ora però ci arrivo da protagonista, pronto e maturo per dimostrare le mie qualità. Etichetta da 'giocatore di categoria'? Mi ha dato più fastidio che tanti degli allenatori che ho avuto mi abbiano detto che sono un giocatore di Serie A e dalla prima volta sono passati 10 anni ma magari sono maturato tardi o il mio carattere mi ha fatto perdere qualche anno di troppo: ora sono pronto e voglio dimostrarlo. Il peso di Pazzini? Giampaolo è un amico, un grande giocatore e mi ha sempre aiutato tanto, quindi non è un peso anche perché mi ha anche 'cresciuto' quando ero a Firenze. Ho sentito più l'ambiente lontano da me, io sono una primadonna e ho bisogno del sostegno della tifoseria, il loro applauso è importante per rendere al massimo. Ho sempre pensato a quanto fosse bella la riconoscenza che hanno per Giampaolo, che ha fatto tantissimi gol qui, però adesso ci sono pure io e sono contento di essermi guadagnato il sostegno dei tifosi con queste reti importanti. Mercato? Io ho ancora due anni di contratto, tutti sanno la voglia che ho di dimostrare chi sono anche in Serie A, sono venuto a Verona proprio perché mi permetteva di fare un campionato da protagonista e poi è difficile trovare un'altra piazza così bella”. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Corrent in pole per la panchina
Dopo l’ottima annata con l’Under 17, il prossimo allenatore della Primavera dell’Hellas Verona dovrebbe essere Nicola Corrent da quanto appreso da Hellas Live. Resta da valutare la posizione di Antonio Porta, allenatore sotto contratto col club gialloblù per un altro anno.
W gli sposi!
Il giorno più bello... domenica sera o ieri? Lo lasciamo scegliere a Ryder Matos che ha appena sposato a Verona la sua Alessandra. Congratulazioni. Fonte Instagram: Hellas Verona FC
Di Carmine: ”Otto mesi molto difficili ma la stagione si è chiusa nel migliore dei modi”
“Ho passato otto mesi molto difficili, l’ambientamento non è stato per nulla facile ma oggi posso dire di essere contento di essere riuscito a portare i tifosi dalla mia parte - ha dichiarato a TeleArena l’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine - Ringrazio il presidente Setti per l’occasione che mi ha dato di venire in una piazza importante come quella dell’Hellas e per la fiducia che ha sempre riposto in me”.
V Memorial Per Sempre Voleremo in Alto
Appuntamento domenica 9 giugno alle ore 11 al Memorial Garden. Tutti con una sciarpa al collo!
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Sboarina: “Estate 2022 probabile inaugurazione stadio nuovo”
“Dove giocherà l’Hellas Verona durante la costruzione del nuovo stadio? Si sta valutando la possibilità dell’ampliamento dell’impianto di via Sogare ed altre soluzioni. Per l’estate del 2022 la probabile inaugurazione dello stadio nuovo” ha dichiarato il sindaco di Verona, Federico Sboarina.
La Serie A vale circa 40 milioni di euro all’Hellas Verona
In base alle proiezioni degli uffici finanziari dell’Hellas Verona (30 milioni di euro solo per i diritti televisivi, ndr), il ritorno in Serie A dovrebbe costare alle casse del club gialloblù una cifra vicina ai 35 milioni di euro, comprendendo il monte ingaggi, gli stipendi dei dipendenti, la conduzione del settore giovanile e le varie spese necessarie. Fonte: corriere di verona
1º Memorial Don Paolo De Grandi
Primo torneo in ricordo di don Paolo De Grandi, parroco giocatore, scomparso prematuramente sul campo di calcio con i sui ragazzini. Grande amico di tutti i giocatori, specie dei gialloblù avendo giocato da piccolo nelle giovanili del Verona. L’incontro è l’inaugurazione di un torneo nazionale categoria Esordienti organizzato con l’Hellas Verona e che vede la partecipazione di Verona, Roma, Inter, Parma, Fiorentina, Vicenza, Padova e Nogara.
45° anniversario fondazione Calcio Club Villa Bartolomea
Ieri sera si è festeggiato il 45° anniversario dalla fondazione del Calcio Club Villa Bartolomea del presidente Luigi Tonellotto. Presenti gli ex gialloblù Fanna, Cossato, Guidotti e Venturini.
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