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Buon compleanno
Tanti auguri a... Pierluigi Cappelluzzo. L’attaccante dell’Hellas Verona, in prestito all’Imolese, oggi compie 23 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Dario Dainelli. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 40 anni
Pazzini: “Ciao Verona, a presto!!!”
Il saluto sui social del bomber dell’Hellas Verona, Giampaolo Pazzini. Tra qualche giorno partenza per le vacanze negli USA per la famiglia Pazzini.
Aspettando la decisione della società, grazie mister Aglietti!
La settimana prossima si conoscerà il nome dell’allenatore dell’Hellas Verona per la stagione 2019/20. Il presidente Maurizio Setti, insieme al ds D’Amico, si sono presi ancora qualche giorno per definire la scelta. Aglietti o Juric. L’allenatore protagonista dell’impresa promozione, martedì si è incontrato col direttore sportivo prima di rientrare a casa per le meritate vacanze. Una chiacchierata per valutare l’ipotesi di continuare insieme. Ad oggi però pare sempre in pole l’ex allenatore del Genoa, Ivan Juric, per la panchina gialloblù. Maurizio Setti e Tony D’Amico sembrano orientati su Juric ma ad Aglietti va riconosciuto il merito, a vita, non solo della promozione, pensiero utopico sino al suo arrivo, in Serie A, ma soprattutto di avere riacceso la passione di una piazza che stava vivendo un momento di depressione non solo figlia dei risultati. Grazie ad Aglietti, il pubblico di fede Hellas si è ricompattato, risultando determinante al Bentegodi per l’impresa nella finale di ritorno dei playoff contro il Cittadella. Il nostro personale GRAZIE ad Alfredo Aglietti è d’obbligo, qualsiasi sarà la scelta del club veronese.
Bessa rientra all’Hellas Verona ma piace in Liga ed al Torino
Il Genoa non riscatterà Daniel Bessa. Il centrocampista rientrerà quindi all’Hellas Verona ma il suo futuro potrebbe essere nuovamente lontano da Verona. Da quanto appreso da Hellas Live, su Bessa c’è l’interessamento di alcuni club della Liga, mentre in Italia piace al Torino, destinazione gradita al giocatore.
D’Amico: “La Serie A è un sogno. Il nuovo allenatore? Decideremo i primi giorni della prossima settimana. Pazzini rimane”
“Quando raggiungi un obiettivo il bilancio è per forza positivo. L’obiettivo era raggiungere la Serie A, ci siamo riusciti attraverso i playoff. Abbiamo avuto degli intoppi durante l’anno perché la squadra era nuova. Alla fine abbiamo centrato il nostro obiettivo, un sogno. Le critiche? Per chi fa il nostro lavoro le critiche sono anche normali. Sono un po’ focoso, magari ho reagito in maniera eccessiva. Ma so che le critiche fanno parte del nostro lavoro. Ho tanta voglia di fare bene, ho sempre cercato di dare il massimo. A volte le critiche le ascolti, cerchi anche di capire quanto ci possa essere di vero - ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico, a tmw - Stiamo già lavorando in previsione del prossimo anno. Rimango a Verona, lavoriamo per la nuova stagione. Il nuovo allenatore? Credo che i primi giorni della prossima settimana prenderemo una decisione. Per ora con il Presidente abbiamo deciso di fare alcune riflessioni. Meglio riflettere un giorno in più e non sbagliare. Juric? È un bravo allenatore ed è sul mercato. Dal 30 giugno sarà svincolato. Ma in questo momento si possono fare tanti nomi... non abbiamo ancora preso una decisione. Che Verona sarà il prossimo anno? “Cercheremo di costruire una squadra adatta alla categoria. La A è un campionato difficile, molto complicato. Con un gap importante tra le prime e le ultime. Dobbiamo cercare di fare qualcosa di importante, la base è buona anche se va migliorata. Poi decideremo insieme al nuovo allenatore. Ripartire da Pazzini? Abbiamo dei rinnovi da fare. Mentre Giampaolo resterà con noi. Queste però sono tutte dinamiche che affronteremo dalla settimana prossima, dopo che avremo individuato il nuovo allenatore. La squadra ha fatto un grande lavoro conquistando la Serie A, il prossimo anno vorrei mantenere parte del gruppo. Che Serie A mi aspetto? Sarà un campionato competitivo. La Juve cambierà, l’Inter ha scelto un grande allenatore, il Napoli c’è sempre... Sarà un campionato molto bello, aperto a tutto. E noi ci auguriamo di fare la nostra parte con grande voglia. Curioso di vedere la nuova Fiorentina di Commisso? Sì, certo. C’è una nuova proprietà, dovrà decidere e programmare. Quando ci sono dei cambi c’è sempre curiosità. La Serie B di quest’anno? Avevamo costruito la squadra pensando ad un campionato a ventidue anziché a diciannove, quindi abbiamo dovuto gestire risorse umane in funzione di tante partite. E alla fine abbiamo giocato sei partite in meno. È stato un campionato difficile perché tante squadre hanno speso e questo non accadeva da tempo. Non sta a me giudicare le vicende di tribunale, ma posso capire lo stato d’animo dei calciatori di Venezia e Salernitana che devono giocare i playout. Però bisogna rimboccarsi le maniche...”. Fonte: tmw
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Piace Dell’Orco
Classe 1994, Cristian Dell’Orco è rientrato al Sassuolo dopo il prestito all’Empoli. Il club gialloblù già a gennaio aveva sondato il terreno col club emiliano e secondo Tuttosport, l’Hellas Verona è sempre interessato al difensore, che può ricoprire sia il ruolo di centrale di difesa che di terzino sinistro.
Il Frosinone vuole Inzaghi
Pippo Inzaghi può ripartire da Frosinone. Il club di Stirpe vuole portare in Ciociaria l’ex allenatore del Milan, Filippo Inzaghi. Fonte: tuttosport
Nel ricordo di Don Paolo De Grandi
Ieri sera a Nogara, 1º Memorial Don Paolo De Grandi. L’ASD Ex Calciatori Hellas Verona ha sfidato gli amici di Don Paolo, sfida che ha inaugurato il torneo categoria Esordienti.
Colombatto, idea Frosinone per sostituire Paganini vicino al Cagliari
Colombatto come parte della contropartita per arrivare a Paganini: è questa l’idea del Cagliari per arrivare al centrocampista del Frosinone, con Paganini che vestirebbe così la maglia del Cagliari e Colombatto quella del Frosinone.
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