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Classifica Serie BKT, 9º posto per l’Hellas Verona
Terminato il turno del sabato della Serie BKT, ecco la classifica provvisoria in attesa dei restanti match della 37ª giornata.
Pazzini: “Insulti meritati, anzi pochi. I tifosi ci sono sempre stati vicini”
”Gli insulti sono meritati, anzi sono anche pochi visto quello che i tifosi ci hanno sempre dato - ha dichiarato Pazzini dopo la pesante sconfitta di Cittadella - Non possiamo fare altro che chiedere scusa, guardarci nuovamente in faccia e cercare di dare il massimo contro il Foggia”.
Pazzini: “Abbiamo fatto pena. Siamo stati vergognosi”
“Siamo stati vergognosi. Una squadra che vuole andare ai playoff non può permettersi di fare due partite di fila così. Abbiamo fatto pena. Sono il capitano e ci metto la faccia. Per gli esami ed i processi aspettiamo la fine, adesso però non dipende più da noi il nostro futuro. Adesso ci meritiamo di essere fuori dai playoff e di prenderci gli insulti. È da anni che sono a Verona e sento l’Hellas più di altri. Ma la squadra è molla, non reagisce quando subisce e se siamo lì abbiamo dei grandi demeriti. Chiediamo scusa a tutti”. Giampaolo Pazzini dopo Cittadella-Hellas Verona 3-0.
Pagelle
Silvestri 5, Faraoni 4.5, Bianchetti 5, Empereur 5, Balkove 5; Danzi 4.5, Colombatto 4 (Gustafson 5), Henderson 4 (Matos 5); Lee 4; Di Carmine 4 (Almici sv) Pazzini 5. All: Aglietti 5
Aglietti: “Non mi aspettavo una partita così. Chi veste questa maglia deve dare tutto. Bisogna avere rispetto dei nostri tifosi”
“Non mi aspettavo una partita così da parte dei nostri. Il gruppo lo conosco poco ma non mi voglio certo tirare indietro. Adesso non dipende più solo da noi. Contro il Foggia dobbiamo fare risultato e per farlo non possiamo ripetere la prestazione di oggi - ha dichiarato Aglietti dopo Cittadella-Hellas Verona 3-0 - Il risultato va al di là dell’aspetto fisico. Abbiamo preso tre gol su altrettanti calci piazzati, quindi la condizione fisica viene meno, prima vengono altre cose. Chi veste questa maglia deve dare di più. La situazione era difficile prima e adesso lo è ancora di più. Bisogna avere rispetto dei nostri tifosi, loro meritavano ben altro prestazione. Oggi non posso certo dire di essere sereno”
Parole per tutti
Al triplice fischio finale, l’Hellas Verona di Aglietti si è presentato sotto il Settore Ospiti occupato dai 435 tifosi gialloblù. Parole per tutti, staff e giocatori
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Finale, Cittadella-Hellas Verona 3-0
Fallimento totale. Ad oggi fuori anche dai playoff. È questo il risultato di troppe scelte errate da parte della società di Maurizio Setti. L’avvento di Alfredo Aglietti sulla panchina gialloblù è coinciso purtroppo con gli scaligeri fuori dalla lotta promozione. Pazzini e Di Carmine coppia d’attacco, Bianchetti al centro della difesa, con Colombatto play. Queste alcune delle novità nella prima formazione del nuovo allenatore dell’Hellas Verona. Ma anche questo non bastato visto il risultato finale. Allo stadio Tombolato di Cittadella, nello scontro che vale l’accesso ai playoff, l’Hellas Verona si presenta col 4-3-1-2 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Empereur, Balkovec; Danzi, Colombatto, Henderson; Lee; Di Carmine, Pazzini. La squadra di Venturato prova subito, dopo 2’, a sorprendere i gialloblù col colpo di testa di Adorni respinto coi piedi da Silvestri. Prima Danzi e poi Faraoni provano invano ad impensierire Paleari al 9’, ma è il sinistro di Branca nell’azione seguente a creare qualche grattacapo di troppo alla difesa scaligera. Al 17’ bella azione corale dei gialloblù, con Pazzini che arriva alla conclusione in diagonale, respinta da Paleari. Ma è il Cittadella a passare in vantaggio al 21’ grazie al sinistro di Diaw che approfitta della corta respinta della difesa gialloblù per battere Silvestri. Ammonizione per Faraoni, difensore che era in diffida e quindi sarà costretto a saltare la sfida del Bentegodi contro il Foggia. Dieci minuti dopo raddoppio dei padroni di casa con Moncini che sfrutta al meglio il cross da sinistra per battere di testa Silvestri, svettando indisturbato in mezzo ai due centrali. E non è ancora finita. Al 41’ il Cittadella cala il tris col capitano Iori, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centrocampista granata caparbio nell’anticipare il diretto avversario ed in tackle batte così Silvestri. Tre minuti dopo Lee spara in curva e dopo 1’ di recupero si va negli spogliatoi sotto di tre reti — Nessuna novità di formazione per i gialloblù ad inizio ripresa. I 435 tifosi gialloblù presenti al Tombolato apostrofano più volte il presidente Setti, chiedendogli di andarsene. Primo e secondo cambio per i gialloblù al 10’, con Matos e Gustafson al posto di Henderson e Colombatto. Danzi ammonito, anche lui era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Aglietti contro il Foggia. Gialloblù che chiudono in dieci per l’espulsione di Faraoni al 12’ della ripresa per doppia ammonizione. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù due minuti dopo, con Almici che prende il posto di Di Carmine, ma è il Cittadella che ha l’occasione di calare il poker con Proia che spara in curva da ottima posizione. La confusione regna sovrana nell’Hellas Verona, incapace di creare occasioni degne di nota. E per il Cittadella è troppo facile portare a casa l’intera posta in palio, con Schenetti che al 45’ sfiora in due occasioni la quarta rete. Hellas Verona adesso chiamato sabato prossimo all’ultima giornata della stagione regolare, quando al Bentegodi si presenterà il Foggia, pugliesi in piena lotta per non retrocedere.
Espulso Faraoni
L’Hellas Verona chiude in dieci la sfida di Cittadella per l’espulsione di Faraoni al 12’ della ripresa per doppia ammonizione.
Danzi squalificato contro il Foggia
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Andrea Danzi, nel secondo tempo di Cittadella è stato ammonito. Essendo in diffida, non sarà disponibile contro il Foggia sabato prossimo al Bentegodi
Fine primo tempo, Cittadella-Hellas Verona 3-0
Pazzini e Di Carmine coppia d’attacco, Bianchetti al centro della difesa, con Colombatto play. Queste alcune delle novità nella prima formazione di Alfredo Aglietti sulla panchina gialloblù. Ma anche questo non basta visto il risultato finale del primo tempo. Allo stadio Tombolato di Cittadella, nello scontro che vale l’accesso ai playoff, l’Hellas Verona si presenta col 4-3-1-2 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Empereur, Balkovec; Danzi, Colombatto, Henderson; Lee; Di Carmine, Pazzini. La squadra di Venturato prova subito, dopo 2’, a sorprendere i gialloblù col colpo di testa di Adorni respinto coi piedi da Silvestri. Prima Danzi e poi Faraoni provano invano ad impensierire Paleari al 9’, ma è il sinistro di Branca nell’azione seguente a creare qualche grattacapo di troppo alla difesa scaligera. Al 17’ bella azione corale dei gialloblù, con Pazzini che arriva alla conclusione in diagonale, respinta da Paleari. Ma è il Cittadella a passare in vantaggio al 21’ grazie al sinistro di Diaw che approfitta della corta respinta della difesa gialloblù per battere Silvestri. Ammonizione per Faraoni, difensore che era in diffida e quindi sarà costretto a saltare la sfida del Bentegodi contro il Foggia. Dieci minuti dopo raddoppio dei padroni di casa con Moncini che sfrutta al meglio il cross da sinistra per battere di testa Silvestri, svettando indisturbato in mezzo ai due centrali. E non è ancora finita. Al 41’ il Cittadella cala il tris col capitano Iori, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centrocampista granata caparbio nell’anticipare il diretto avversario ed in tackle batte così Silvestri. Tre minuti dopo Lee spara in curva e dopo 1’ di recupero si va negli spogliatoi sotto di tre reti.
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