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Allenamento questa mattina per i gialloblù
Hellas Verona subito in campo a Peschiera all’indomani della vittoria al Bentegodi contro il Venezia. I gialloblù venerdì sera saranno di scena allo stadio Curi contro il Perugia
Morante ricorda Astori
Questa foto contro di te la porto sempre con me... è già passato un anno Davide ma sei sempre con noi... R.I.P. Davide... Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex attaccante gialloblù
Cammarata: “Questo stadio mette sempre dei brividi particolari”
“Tornare in questo stadio mette sempre dei brividi particolari. Contento di aver portato fortuna per la vittoria in un derby soffertissimo deciso da un siciliano come me”. Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex attaccante dell’Hellas Verona, Fabrizio Cammarata, presente ieri sera al Bentegodi per Hellas Verona-Venezia.
Il Manchester City rischia la Champions? Presunte irregolarità sul tesseramento dell’ex gialloblù Zuculini
Presunte e ripetute violazioni del fair play finanziario da parte del Manchester City, nuove zone d’ombra che potrebbero aggravare la posizione del club inglese in testa alla Premier. In caso di condanna della sua squadra, potrebbe portare all’esclusione dalla Champions in futuro o, nel caso di sentenza più mite, di mercato limitato. Con un’aggravante: le presunte irregolarità sul tesseramento di Bruno Zuculini, acquistato nel 2014 e successivamente girato al Verona. Il nuovo capitolo è stato aperto dal Daily Mail, tabloid britannico, ma la fonte resta la stessa: il giornale tedesco Der Spiegel, da mesi impegnato a pubblicare i do-cumenti di Football Leaks. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Serie BKT, la classifica aspettando Livorno-Benevento
L’ottava giornata del campionato cadetto si chiude questa sera col posticipo delle ore 21, Livorno-Benevento. Grazie alla vittoria contro il Venezia, l’Hellas Verona di Fabio Grosso sale in classifica a quota 42 punti.
I anniversario Davide Astori. La lettera di mamma Anna e papà Renato
Un anno senza Davide non si può raccontare. Non esistono le parole, ma forse neanche servono, perché in fondo quello appena passato è stato un anno con Davide, in un modo diverso e che non avremmo mai voluto scoprire, ma comunque insieme a nostro figlio. Ecco, insieme è la parola che vorremmo pronunciare più forte, ma non possiamo. La nostra voce oggi non è più quella che Davide ha sentito sin da bambino e forse adesso farebbe fatica a riconoscerla, perché il dolore l’ha cambiata per sempre. Affidiamo a voi i nostri sentimenti, così come tanti amici hanno fatto in questi giorni in cui il ricordo si è fatto inevitabilmente più intenso. Per noi Davide non è un ricordo che si attenua o si riaccende a seconda delle circostanze, semplicemente perché Davide non è un ricordo: Davide è una presenza. Davide è vicino a noi ogni istante. Lo vediamo nella nostra splendida nipotina Vittoria, un piccolo miracolo che ci fa trovare il coraggio di lottare contro la tristezza ogni giorno. Lo rintracciamo nelle parole di molte persone, anche sconosciute talvolta, che hanno il bisogno di testimoniarci quanto Davide sia per loro un riferimento, un esempio, a volte uno stimolo per affrontare i momenti più duri. E poi lo ritroviamo nei racconti di chi lo ha conosciuto, degli amici che hanno condiviso con lui gli attimi più’ felici della sua vita, racconti che ci fanno sentire ancora il suono contagioso della sua risata o quello più profondo della sua saggezza, a volte troppa per un ragazzo così giovane dotato di una gentilezza rara, spesso disarmante. Ed è vero. Davide non doveva sforzarsi per esserlo, è sempre stato così, sin da bambino: naturalmente, istintivamente, gentile. Ma guai a scambiarla per debolezza o remissione: era la sua forza. Davide era fortissimo, era la roccia a cui aggrapparci. Per questo noi oggi cerchiamo di essere forti come lui, ma soprattutto come lui ci vorrebbe. È la nostra sfida quotidiana, durissima, ma ci proviamo. Grazie a Davide, che ci ha lasciato l’eredita più preziosa che si possa desiderare: un amore infinito. Quello della gente per lui, quello di Davide per la gente, ma soprattutto quello di Davide per la vita. Continuate a ricordarlo e non stancatevi di raccontarlo. Rivederlo sorridere in una foto, osservarlo correre nelle immagini, sentirlo nei vostri aneddoti non ci fa soffrire: per noi è come riabbracciarlo ogni volta. Anna e Renato Astori. Questa la lettera dei genitori di Davide a distanza di un anno dalla tragica scomparsa del figlio, ex capitano della Fiorentina. R.I.P. Davide
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Da Kaiserslautern forza alè Verona
I tifosi tedeschi presenti ieri sera allo stadio Bentegodi per Hellas Verona-Venezia. Grande amicizia tra i tifosi del Kaiserslautern ed i gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Marco Martina Rini. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 29 anni
Di Gaudio: “Mia moglie era convinta che stasera avrei segnato. Il gol lo dedico a lei e a mio figlio”
“Negli ultimi giorni mio figlio ha avuto un po’ di febbre ma ciò nonostante è voluto venire lo stesso allo stadio stasera, insieme a mia moglie. Dedico il gol a lui, Emanuel, ed a mia moglie Maria. Lei era convinta che avrei segnato contro il Venezia - ha dichiarato Di Gaudio - Ringrazio la squadra e lo staff per avermi permesso di inserirmi così bene nel gruppo, sto crescendo di gara in gara e posso solo migliorare. Mancano dieci gare e dobbiamo pensare solo a fare più punti possibili. Contro la squadra di Zenga è stata una vittoria importante, punti che valgono doppio nel derby. Adesso però pensiamo già alla trasferta di Perugia dove ci attende un’altra battaglia”.
Grosso: “Prestazione importante ma il risultato è bugiardo. Dobbiamo chiudere prima le partite”
“Grandissima prestazione del gruppo. Ci siamo presentati in campo come volevamo e abbiamo fatto una bella prestazione. Una gara di altissimo livello. Abbiamo però dei limiti ed anche oggi li abbiamo dimostrati e ci dobbiamo lavorare. Sono orgoglioso della prestazione dei miei ma pretendevo un risultato diverso. Henderson? Lo conosco bene il ragazzo, ha attraversato un momento di appannamento ma già a Lecce mi aveva dato risposte importanti - ha dichiarato Fabio Grosso - Dobbiamo chiudere prima le partite ed oggi il pubblico ha riconosciuto la nostra prestazione. Bisogna essere più presenti sotto più punti di vista. Traorè? Ha qualità ma deve abituarsi ad alzare i ritmi. Tre punti alla promozione diretta? Il campionato cadetto è lungo e difficile. Non dobbiamo farci prendere dall’ansia. Dawidowicz alle 18 ha avuto un attacco intestinale mentre Vitale ha provato fino alla fine ma non ce l’ha fatta”.
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