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FIFA, le nuove regole del giuoco del calcio
Il calcio cambia. E si adegua alle esigenze del gioco moderno. Niente di epocale, d’accordo, ma nella 133a riunione dell’International Board ieri ad Aberdeen (Scozia) — sono state approvate regole che incideranno sullo svolgimento delle partite. Impostazione palla a terra sul rinvio fin dall’area, sostituzioni, barriere, rigori, palla a due, tocchi dell’arbitro, «mani»... Più spettacolo, più fair play, lotta ai perditempo. E con un timing interessante: per campionati e coppe si comincia da luglio, mentre l’Euro Under 21 in Italia (giugno) e le qualificazioni a Euro 2020 (da marzo) potrebbero anticipare, dipenderà dall’Uefa. Ecco tutte le novità, una per una. 1) Rinvio del portiere e palla in gioco in area. Era una delle norme più «antisportive». Il difensore in difficoltà aveva un trucchetto a disposizione: quando riceveva palla dal portiere, al limite dell’area, su rinvio dal fondo, gli bastava toccarla prima che uscisse dai 16 metri per annullare il pressing dell’attaccante. L’arbitro era costretto a ordinare un nuovo rinvio. Ora si cambia. Il difensore può stare in area: appena il portiere tocca palla per passarla, però, l’attaccante può entrare. Secondo Pierluigi Collina, presidente commissione arbitrale Fifa, ieri al Board, «così non si dà più un vantaggio ingiusto al difensore. E ci si adegua alla costruzione del gioco palla a terra che è praticato sempre più dalle squadre». Serviranno però difensori più tecnici: altrimenti il «guaio» sarà in agguato. 2) sostituzione dalla linea di campo più vicina. Basta (si spera) con le perdite di tempo per i cambi, con quei giocatori che si spostano verso il calcio d’angolo per rallentare il rientro. L’arbitro potrà ordi- nare l’uscita dalla zona più vici- na al sostituito. E se aumentas- sero i «gialli» per chi specula non sarebbe neanche male... 3) «Giallo» per gli allenatori. Gli allenatori che protestano o violano il regolamento potevano solo essere espulsi. Adesso c’è anche l’ammonizione. Con più «gialli» arriverà la squalifica come per i giocatori. E il «rosso» dovrebbe causare un turno di squalifica d’ufficio (così raccomanda il Board). 4) basta disturbo in barriera: distanza minima un metro. «Non era bello che un attaccante potesse “entrare” nella barriera rivale, disturbare i difensori e creare confusione», ricorda Collina. Per cui da domani tutto questo sarà vietato. Un attaccante potrà stare davanti, dietro o ai lati della barriera, ma almeno a un metro di distanza. 5) Rigore: il portiere avrà un piede oltre la linea di porta. Ancora Collina: «Una novità che fotografa la realtà, perché oggi è difficile che un portiere, su rigore, resti immobile sulla linea». E quindi: possibilità di avere un piede oltre la linea ma intervento del Var — e ripetizione in caso di parata — se i piedi fuori saranno due. 6) palla a due? No, palla a chi deve giocarla. Non ci sarà più la palla a due. L’arbitro scodellerà la palla a favore di chi deve giocarla, il ri- vale dovrà stare a 4 metri. 7) Tocco decisivo dell’arbitro? Palla a due. Non è bello quando un arbitro, pur se involontariamente, «passa» la palla o addirittura — è possibile — fa gol. Da domani, se il tocco dell’arbitro provocherà un assist, un gol o un break a favore dell’altra squadra, gioco fermo e palla a due (in area, palla sempre al portiere). 8) Gol su «mani» involontario? Annullato. Di fatto gli arbitri applicano già questa regola non scritta, ma ora il divieto sarà legge: se la palla entra in rete dopo un «mani» — rimpallo o tocco involontario — non sarà mai gol. 9) Nuovo fallo di mano: volontarietà e naturalezza. «Non è vero che la volontarietà non esisterà più», precisa Collina. È solo che il fallo di mano sarà codificato in questi casi: 1) Tocco volontario. 2) Posizione innaturale, anche se involontaria, quando il braccio è in linea con le spalle; o sopra le spalle;o lontano dal corpo. A prescindere dalla distanza tra chi tira e chi colpisce di mano. Eccezione: se uno colpisce la mano calciando lui stesso, non è fallo. 10) Fallo di mano e scivolata. Altra precisazione. Quando un giocatore va in scivolata e tocca la palla con mano o braccio: 1) se tocca la palla con il braccio in appoggio, e questo è attaccato al corpo, non è fallo; 2) se il braccio in appoggio è però lontano dal corpo è fallo; 3) se tocca con l’altro braccio, e questo è lontano dal corpo, è fallo. 11) Cartellini e «vantaggio». Una squadra che subisce un fallo (che è da «giallo» o «rosso» per il rivale) può battere subito la punizione per avere il vantaggio sorpresa. L’arbitro mostrerà il cartellino solo a fine azione. 12) Svirgolata portiere. Se il portiere, giocando il pallone coi piedi su retropassaggio, lo svirgola, può rientrarne in possesso senza che sia più pu- nizione indiretta. Fonte: La Gazzetta dello Sport
R.I.P. Sguaitzer
Si è spento ieri mattina Marco Sguaitzer, 60 anni il 4 luglio prossimo, ex calciatore del Mantova. Era ricoverato da giorni nell’ospedale del capoluogo: da anni lottava contro la Sla ed era diventato uno dei maggiori testimonial per la lotta contro questa terribile malattia. Sguaitzer aveva giocato per due anni nel Mantova, in C, negli anni ‘70; poi, a causa di vari infortuni alle ginocchia, aveva abbandonato l’attività calcistica. Nel 2008 l’impietosa diagnosi l’aveva trasformato in un coraggioso combattente, scrivendo un libro e raccogliendo fondi. Fonte: La Gazzetta dello Sport, foto: Corriere della Sera
Hellas Verona-Venezia, apertura cancelli stadio Bentegodi ore 19.15
In occasione della gara Hellas Verona-Venezia, 27a giornata della Serie BKT 2018/19 in programma domenica 3 marzo (ore 21) si comunica che i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 19.15. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Venezia, i convocati da Zenga
Sono 22 i giocatori che prenderanno parte al derby contro l’Hellas, in programma domani sera alle ore 21.00 presso lo stadio Marcantonio Bentegodi. Questa la lista completa: 1 Facchin 3 Bruscagin 4 Fornasier 5 Coppolaro 7 Bentivoglio 8 Suciu 11 St Clair 12 Vicario 14 Pinato 15 Zennaro 16 Besea 17 Mazan 18 Segre 20 Di Mariano 21 Schiavone 22 Lezzerini 23 Lombardi 25 Cernuto 27 Zampano 28 Citro 30 Bocalon 32 Vrioni.
Serie BKT, la classifica e le partite in programma oggi
Alle ore 15 scendono in campo Perugia-Salernitana e Pescara-Spezia. Alle ore 21 Hellas Verona-Venezia, ottava giornata del girone di ritorno che si chiuderà domani sera con Livorno-Benevento.
Rifinitura questa mattina
Ultimo allenamento questa mattina per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. I gialloblù questa sera saranno protagonisti al Bentegodi contro il Venezia. Fischio d’inizio alle ore 21.
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Tanti auguri
Buon compleanno a... Dragan Stojkovic. L’ex gialloblù oggi festeggia 54 anni
Buon compleanno
Tanti auguri a... Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 37 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Fabrizio Fermanelli. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 52 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Federico Giampaolo e Ondrej Herzan.
Serie BKT, Palermo-Lecce 2-1
Successo allo stadio Barbera per la squadra di Stellone contro i pugliesi allenati da Liverani. Vantaggio rosanero al 4’ di Trajkovski e raddoppio di Puscas al 56’. Inutile il gol di Tabanelli al 90’. Il Palermo sale in classifica a quota 45 punti, a -2 dalla capolista Brescia.
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