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Venezia, Zenga: “La squadra è con me”
“Penso di recuperare soltanto Bruscagin e Pinato per la panchina, come al solito non si cercano alibi, ma si va a giocare con grande determinazione perché siamo una squadra viva nonostante un periodo negativo. Non c’è bisogno di preoccuparsi, serve guardare la realtà, non è facile avere fuori quattro giocatori, addirittura sei in altre occasioni e poi sentirsi dire che si cambia sempre formazione. Non è facile giocare una partita come quella col Perugia dopo aver sbagliato un rigore, bisogna metterci la testa e il cuore. I nostri tifosi verranno in tanti, si sono mobilitati per seguirci. St Clair? In questo momento lei rischierebbe un giovane oppure si affiderebbe a un giocatore esperto? Si gioca per un club o una città, non è questione di fare lo psicologo, bisogna giocare con coraggio e sfruttare gli episodi - ha dichiarato Walter Zenga alla vigilia di Hellas Verona-Venezia, come riporta trivenetogoal.it - Potrebbero diventare positivi o negativi. Andare a guardare i problemi degli altri non è l’ideale per il mio lavoro. Vincere solo una partita sulle ultime dieci è un po’ una vergogna soprattutto per me personalmente, non tanto per la squadra. Ho fatto vedere un filmato ai miei collaboratori, è chiaro che quando prendi un gol come il secondo. Abbiamo capito molto bene la lezione, sappiamo di essere in pericolo. Professionalmente sono convinto che la squadra che sia con me. Non ho mai visto nessuno di voi agli allenamenti, sono sempre a porte aperte, perché nessuno di voi fa come ai vecchi tempi e mi viene a chiedere chi c’è o chi non c’è così si analizzano meglio le partite?"
Primavera, Hellas Verona-Carpi 4-0. Poker gialloblù, tripletta di Vigolo
Torna al successo l’Hellas Verona di Antonio Porta. I gialloblù capitanati da Peretti, calano il poker all’antistadio contro il Carpi. Scaligeri in vantaggio con Vigolo, raddoppio di Lucas, primo tempo che termina 2-0. Vigolo sempre più protagonista nella ripresa con l’attaccante gialloblù che sigla altre due reti e sigla così la sua tripletta personale. L’Hellas Verona sale così a quota 28 punti a cinque giornate dal termine della stagione regolare.
Verona-Venezia, il doppio ex Soligo: “Sarà una bellissima partita in una splendida cornice”
“È una partita molto sentita e forse quest’anno più che mai. L’Hellas vuole tornare a lottare per la promozione diretta, noi invece abbiamo bisogno di recuperare qualche posizione e allontanare la zona retrocessione. Entrambe le squadre vogliono i tre punti e ritengo che le tante assenza rendano ancora più difficile un pronostico - ha dichiarato al sito del club lagunare il doppio ex, Evans Soligo - Si tratta di una rivalità territoriale importante anche se non è la più sentita. Per noi la partita della vita è quella con il Padova, mentre i gialloblu hanno nel Vicenza il “nemico” numero uno. Però si è visto anche all’andata come nessuno dei due club voglia perdere questo scontro, perchè vincere ti dà comunque una carica incredibile, utile per affrontare il resto della stagione. Sarà una bellissima partita in una splendida cornice. Ovviamente speriamo di vincere, sarebbe importantissimo”.
Faraoni: “Per tornare a vincere”
“Per tornare a vincere. Dai Verona!”. Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social da Faraoni alla vigilia di Hellas Verona-Venezia
La Liga cancella il posticipo del lunedì. “Gli affari sono importanti, però lo sono di più i tifosi”
“Non si giocherà più al lunedì. A partire dalla prossima stagione si giocherà sabato e domenica. Vediamo cosa succederà coi venerdì, se riusciremo ad arrivare ad un accordo per tutti buono per tutti. Gli affari sono importanti, però lo sono di più i tifosi". Questo il tweet pubblicato ieri da Luis Rubiales, presidente della Federcalcio spagnola. La Liga prende quindi spunto dalla Bundesliga.
Cammarata: ”La gente di Verona ama alla follia l’Hellas. Ho fiducia in Grosso”
La prima volta non si scorda mai, tanto più se hai 19 anni e segni in un derby: “Che emozione... Si giocava la do- menica sera, cosa piuttosto rara per la serie B dell’epoca. Entro in campo e nel giro di pochi minuti butto dentro il pallone dell’1-1”. Fabrizio Cammarata sorride e sospira: “Ero al debutto tra i professionisti e feci subito gol. La partita era di spicco, un Verona-Venezia d’alta classifica, anche se poi, a fine campionato, né noi né loro arrivammo a posizioni di vertice”. Era il 9 ottobre 1994 e il biondo attaccante nisseno iniziò a prenderci gusto. Cammarata, lei con il Venezia ha sempre avuto un conto aperto... “Eh, in effetti nel 1996 mi ripetei: diedi il cambio a Totò De Vitis e firmai la rete del 2-1, negli ultimi minuti, una vittoria che ci portò più vicini alla promozione in A”. Due stagioni prima, invece, fu pareggio. “Passarono loro con un “certo” Christian Vieri. Dopo ci fu quel mio gol, in un am- biente caldissimo. Il Bentegodi era carico, i tifosi sostenevano la squadra con forza straordinaria, i cori rimbalzano in cielo”. Lo sa che ora, invece, il clima è freddo? ”I risultati non sono quelli attesi, anche un pubblico appassionato soffre. Sono però certo che presto non sarà più così: la gente di Verona ama alla follia la propria squadra. Basta un solo attimo per riac- cendersi” - si legge sul Corriere di Verona - Ma quell’attimo si fa attendere, non crede? “In questo momento pensare di salire direttamente in A è azzardato ma non ci si deve arrendere. Il campionato di B svolta sempre in primavera, da marzo in avanti anche le gerarchie che paiono più consolidate possono venire sconvolte. E comunque si va su anche con i playoff. E l’Hellas non mollerà”. Ha visto la partita persa con il Lecce? “No, ma ho letto e ho sentito. Peccato, era l’occasione per scattare ancora. Le vittorie con Spezia e Salernitana avevano dato nuovo slancio al Verona. Eppure, battendo il Venezia, quello di martedì diventerebbe un incidente di percorso, da addebitare anche alle tante assenze”. Un Venezia che non sta bene, peraltro. Zenga è a ri- schio, cosa ne pensa? “Attenzione: Zenga è subentrato e ha portato immediati riscontri positivi. Dopo c’è stato il calo ma questo Venezia è una formazione molto combattiva. Con l’Hellas sarà una bella battaglia. Altrimenti che derby sarebbe...”. Ma come lo può vincere il Verona? Con la qualità dei suoi giocatori. E io ho fiducia in Grosso. Lo conosco, è un’ottima persona e sa quel che c’è fare. Che sia stato messo in discussione fa parte della storia del calcio: è stato bravo a risollevare la squadra, sei punti in due giornate non si prendono per caso. A Lecce è andata storta ma non drammatizziamo, nulla è perduto”. Lei ha segnato 42 gol con la maglia gialloblù: sa che Giampaolo Pazzini l’ha appena sorpassata, toccando le 43 marcature? “E mi fa piacere, perché stiamo parlando di un attaccante formidabile. Per l’Hellas può essere quel che è stato per il nostro Verona, nel 1996 e nel 1999, De Vitis: un trascinatore dentro e fuori dal campo. La carriera e il carattere sono lì a testimoniare quanto abbia da dare”. Di Carmine, invece, fatica. “Gli infortuni l’hanno frenato. Ma non si deve abbattere, è un bomber, sarà decisivo. E poi voglio citare Lubomir Tupta: l’ho visto quando ero allenatore alla Primavera del Pescara, in una gara con il Verona. Ragazzi, questo ha stoffa... Con punte come lui, Di Carmine e Pazzini, l’Hellas ha tutto per salire sul treno per la serie A”.
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Allenamento pomeridiano per i gialloblù
L’Hellas Verona di Fabio Grosso proseguirà nel pomeriggio la preparazione a Peschiera, in vista del derby in programma domani sera allo stadio Bentegodi contro il Venezia
Serie BKT, le partite in programma oggi
Dopo l’anticipo Foggia-Cosenza 1-0, oggi alle ore 15 Brescia-Cittadella, Carpi-Ascoli, Padova-Crotone; ore 18 Palermo-Lecce. Domenica ore 15 Perugia-Salernitana, Pescara-Spezia; ore 21 Hellas Verona-Venezia. Lunedì ore 21 Livorno-Benevento.
Serie BKT, Foggia-Cosenza 1-0
L’ottava giornata del girone di ritorno del campionato cadetto si è aperta col successo di misura allo stadio Zaccaria del Foggia sul Cosenza. Decide al 22’ l’autorete di Dermaku. La squadra di Padalino sale così in classifica a quota 26 punti
Ufficiale. L’Udinese ha tesserato Hallfredsson
L'Udinese ha tesserato l’ex centrocampista islandese dell’Hellas Verona, Emil Hallfredsson, fino al 30 giugno 2019. I bianconeri hanno deciso di offrire un nuovo contratto al centrocampista islandese che, nella prima parte di stagione, ha giocato con la maglia del Frosinone, salvo rescindere lo scorso 22 gennaio. Per Hallfredsson, che in Italia ha indossato anche le maglie di Reggina e Hellas Verona, è un ritorno a Udine, dove era già stato dal 2016 al 2018.
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