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Gialloblù subito in campo questa mattina a Peschiera
Allenamento questa mattina per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. All’indomani dell’importante successo casalingo contro il Pescara, i gialloblù tornano subito in campo per iniziare a preparare la sfida in programma lunedì pomeriggio a Livorno
Buon compleanno Triestina, 100 anni di storia alabardata!
1918-2018, cento anni di storia per l’Unione Sportiva Calcio 1918. L’accordo preliminare fu siglato il 18 dicembre 1918 ed il 2 febbraio 1919 nacque l’US Triestina, dalla fusione del club FC Trieste e CS Ponziana. Storico il gemellaggio con l’Hellas Verona, nato negli anni settanta. “Muli e butei per sempre fradei". Da Verona, tanti cari auguri Triestina!
Empereur: ”Continuiamo così”
Scatto dentro lo spogliatoio dell’Hellas Verona dopo il successo contro il Pescara per Empereur, in compagnia di Gustafson e Matos
Marrone: “Una grande vittoria”
“Una grande vittoria per continuare a inseguire il nostro obiettivo. Questa è la strada giusta". Questa la foto ed il commento pubblicati sui social da Marrone dopo Hellas Verona-Pescara 3-1.
Serie BKT, la classifica dopo la 16ª giornata
L’Hellas Verona di Fabio Grosso sale in classifica a quota 25 punti, con un ritardo di cinque punti dalla capolista Palermo
Pagelle
Silvestri 6.5, Ragusa 6 (Almici 6), Dawidowicz 6, Marrone 6.5, Empereur 6; Danzi 7 (Laribi sv), Gustafson 6, Zaccagni 7.5 (Henderson sv); Matos 6, Di Carmine 7, Lee 6.5. All: Grosso 7
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Danzi: “Essere veronese e giocare nell’Hellas Verona è un’emozione unica”
“Segnare davanti ai tifosi gialloblù è stato bellissimo. Il mio sogno si era realizzato già dal momento dell’esordio con la maglia dell’Hellas. Sul gol subito cercavo un passaggio, ho visto spazio e ho calciato. Poi invece il pallone è entrato - ha dichiarato Andrea Danzi dopo Hellas Verona-Pescara 3-1 - Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia. Essere veronese e giocare al Verona è un’emozione unica. Mi alleno ogni giorno al massimo, poi spetta al mister decidere se farmi giocare, spetta poi a me cogliere l’occasione”.
Grosso: “Abbiamo ancora tanta strada da fare. I ragazzi hanno onorato la maglia. Su Ragusa terzino e Pazzini…”
“Oggi abbiamo fatto una grande partita. I ragazzi meritano tutti un voto alto. Per 60’ abbiamo giocato bene a calcio, con qualità e ritmo. Abbiamo difeso ed attaccato, pur soffrendo. Sono molto contento anche se sappiamo che abbiamo tanta strada ancora da fare. Contro il Pescara abbiamo abbinato qualità e quantità. Zaccagni? Mattia può diventare un giocatore molto importante. Questo gruppo per esprimere le proprie qualità ha bisogno dell’affetto della gente. I ragazzi oggi hanno onorato la maglia - ha dichiarato Grosso - Il peggio è passato? Siamo nuovi, giovani e ci stiamo costruendo. Ragusa terzino? Antonino ha delle qualità e per me ha corsa, gamba, tecnica, fisicità, anche per diventare forte in quel ruolo. Pazzini? In questo momento sto preferendo Di Carmine. Ho tanta fiducia ma non ho preclusioni verso nessuno”.
Di Carmine: “Il nostro obiettivo rimane la promozione in Serie A”
“Siamo una squadra unita, un gruppo davvero compatto. Siamo stati bravi a risorgere dopo un periodo brutto. Due vittorie importanti. Mi dispiace per il palo, già il terzo quest'anno - ha dichiarato Di Carmine a DAZN - Volevo fare gol su azione, ma conta il risultato. Il nostro obiettivo rimane la Serie A. Dualismo con Pazzini? Beh, sicuramente non è il massimo, ma io voglio far bene e continuare a fare così”.
Finale, Hellas Verona-Pescara 3-1
Seconda vittoria consecutiva, la settima in campionato, per la squadra di Fabio Grosso. Hellas Verona che balza in classifica a quota 25 punti, -2 dalla seconda posizione occupata dal Brescia, -5 dalla capolista Palermo. La sfida del Bentegodi contro il Pescara si apre con i cori di scherno dei tifosi gialloblù nei confronti del presidente Setti, Hellas Verona che si presenta con la novità Ragusa terzino destro, scaligeri che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Ragusa, Dawidowicz, Marrone; Empereur; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Parte forte il Pescara, al 2’ Silvestri chiude sul diagonale di Mancuso dopo l’incomprensione con Dawidowicz, squadra di Pillon ancora pericolosa pochi minuti dopo sempre con l’attaccante con la maglia n.7. Al 10’ la protesta dei tifosi gialloblù che espongono il cartello “BUFFONE” rivolto al numero uno del club gialloblù. Al 12’ Lee ha l’occasione per portare in vantaggio l’Hellas Verona ma l’attaccante sudcoreano calcia su Kastrati. Gialloblù in vantaggio al 14’ grazie al primo gol da professionista di Danzi che in diagonale, di sinistro, non dà scampo a Kastrati. Al 20’ colpo di testa a lato di Monachello, mentre la Curva Sud espone lo striscione ”... noi non ti lasceremo fare!”. Matos al 31’ solletica il portiere pescarese, mentre Monachello, su assist di Marras, calcia alto al 32’ da buona posizione. Ma è l’Hellas Verona a raddoppiare al 40’: tacco in area di Di Carmine per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta l’attaccante gialloblù che spiazza Kastrati e si regala così la terza marcatura in campionato con la maglia dell’Hellas Verona. Al 45’ doppia triangolazione Di Carmine-Zaccagni, conclusione ravvicinata del centrocampista gialloblù ma Kastrati è bravo a chiudere lo specchio della porta. È l’ultima occasione del primo tempo —— La ripresa si apre col tris calato subito dai gialloblù: cross al 5’ di Zaccagni ed autogol di Del Grosso che non dà scampo al compagno Kastrati. I gialloblù incanalano la partita per il verso giusto ed al 14’ tornano all’attacco con Di Carmine che cerca e trova Matos sul secondo palo ma il Pescara chiude in calcio d’angolo. Bravo nell’azione seguente Silvestri su Monachello, Pescara che accorcia le distanze al 22’ grazie alla rete di Mancuso su assist di Machin. Primo cambio per i gialloblù due minuti più tardi, con Almici al posto dell’infortunato Ragusa. Percussione di Lee al 25’, attaccante sudcoreano che viene fermato dalla difesa ospite al momento della conclusione, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Secondo cambio per i gialloblù al 31’, con Laribi al posto di Danzi ed al 40’, terzo ed ultimo cambio per la squadra di Grosso, con Henderson al posto di Zaccagni. Sono sei i minuti di recupero ed al 47’ Di Carmine, su assist da destra di Laribi, colpisce il palo. Al triplice fischio finale è il pubblico del Bentegodi a festeggiare l’importante e meritata vittoria, pensando già alla sfida di Livorno in programma sabato pomeriggio.
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