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1-0 Cavion
Al 40’ la squadra di Vivarini passa in vantaggio allo stadio Del Duca. Conclusione in diagonale di Ninkovic che colpisce il palo, sulla ribattuta il più lesto è Cavion che batte Silvestri
Ascoli-Hellas Verona, 5.583 spettatori allo stadio Del Duca
Questa sera allo stadio Del Duca di Ascoli presenti 5.583 spettatori, 182 i tifosi dell’Hellas Verona scesi nelle Marche
Fine primo tempo, Ascoli-Hellas Verona 0-0
Secondo turno infrasettimanale stagionale per il campionato cadetto. L’Ascoli ospita allo stadio Del Duca l’Hellas Verona, gialloblù di Grosso che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Gustafson, Dawidowicz, Henderson; Ragusa, Di Carmine, Laribi. Al 4’ da sinistra Di Carmine serve Gustafson, ma la conclusione del centrocampista viene ribattuta da D’Elia. All’8’ tiro centrale di Ninkovic bloccato senza problemi Silvestri. Tre minuti dopo ottimo contropiede di Ragusa che lascia sul posto Frattesi, pallone a Gustafson ma il centrocampista gialloblù spedisce il pallone sul fondo al momento del cross. Un minuto dopo ci prova dalla distanza Dawidowicz, conclusione che termina però alta. L’Ascoli al 14’ obbliga Marrone a chiudere in angolo il tiro ravvicinato di Ngombo, mentre al 26’ viene ammonito Balkovec. Al 29’ Addae ci prova da fuori area, tiro ribattuto dalla difesa gialloblù in corner. Episodio dubbio al 30’: rilancio di Silvestri che arriva direttamente sulla trequarti, Laribi anticipa il diretto avversario D’Elia che lo mette giù al limite dell’area ma per l’arbitro è tutto regolare. Graziato il difensore marchigiano che era ultimo uomo. Frattesi al 39’ ci prova senza fortuna da oltre 25 metri, primo tempo che termina a reti inviolate dopo 2’ di recupero
Ascoli-Hellas Verona, i 182 tifosi gialloblù presenti allo stadio Del Duca
Per la decima giornata della Serie BKT, l’Ascoli ospita l’Hellas Verona. Allo stadio Del Duca presenti 182 tifosi scaligeri. Orgoglio gialloblù, forza Verona!
Formazioni ufficiali Ascoli-Hellas Verona
ASCOLI: Perucchini, Valentini, Troiano, D'Elia, Rosseti, Ninkovic, Addae, Kupisz, Brosco, Frattesi, Ngombo. A disposizione: Lanni, Bacci, De Santis, Ganz, Zebli, Padella, Quaranta, Casarini, Cavion, Parlati, Beretta, Laverone. All.: Vivarini. HELLAS VERONA: Silvestri, Balkovec, Caracciolo, Marrone, Almici, Gustafson, Dawidowicz, Henderson, Ragusa, Di Carmine, Laribi. A disposizione: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Matos, Pazzini, Lee, Cissé, Zaccagni, Calvano, Kumbulla, Tupta, Empereur. All.: Grosso. Arbitro: Serra (sez. AIA di Torino). Assistenti: Dei Giudici (sez. AIA di Latina) e Sechi (sez. AIA Sassari).
Ascoli-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù di Grosso
(4-3-3) Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Gustafson, Dawidowicz, Henderson; Laribi, Di Carmine, Ragusa
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Serie BKT, Spezia-Benevento rinviata causa maltempo
La sfida in programma a La Spezia contro il Benevento è stata rinviata causa maltempo a data da destinarsi
Domani a Verona scuole aperte
Allerta maltempo rientrata a Verona e provincia. Le scuole domani saranno regolarmente aperte come comunicato dalla Prefettura di Verona
Aspettando Ascoli-Hellas Verona
I precedenti tra Ascoli e Hellas Verona nelle Marche sono 21, con un bilancio di sostanziale parità: 7 successi bianconeri, 6 gialloblu (3 negli ultimi 3 confronti disputati) ed 8 pareggi. Fra le 6 vittorie scaligere, non si può dimenticare quella datata 23 settembre 1984, seconda giornata di andata della serie A 1984/85, con al Del Duca grazie alle reti di Di Gennaro al 53’, Briegel al 60’, Elkjaer Larsen al 75’ e rete della bandiera bianconera con Hernandez al 75’. Con quella vittoria il Verona rimase unica squadra a punteggio pieno dopo 180’ del campionato, iniziando la fuga verso il suo primo storico scudetto. Fonte: Lega B
Pecchia: “Sono ancora un po’ amareggiato per come è andata a finire a Verona”
L’ex allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Pecchia, ha parlato a Tuttosport di come è finita l’avventura col club gialloblù e del suo futuro. “Sono ancora un po' amareggiato per come è andata a finire a Verona. L'obiettivo era quello di salvarsi ma era impossibile farlo con un mercato a zero. Abbiamo però valorizzato tanti giovani e alcune cessioni hanno permesso alla società di incassare e ripartire con un nuovo progetto. Adesso sto valutando l'idea di andare all'estero. Ho ricevuto diverse proposte e mi piacerebbe provare l'esperienza, ma voglio trovare una soluzione che mi convinca. La crisi del Real? A Madrid o vinci, o vinci. Il secondo posto non è contemplato, lo abbiamo vissuto anche noi e la situazione non era così dura. CR7 sposta gli equilibri, aiuta il gruppo ad affrontare le pressioni, è determinante sul piano psicologico. In Serie A mi piace l'Empoli, è una squadra che cerca sempre di proporre il suo gioco. Se manterranno la serenità giusta, arriveranno anche i risultati".
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