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Cissè: “Sconfitta immeritata, gol evitabile”
“La sconfitta allo stadio Arechi di Salerno è immeritata, abbiamo preso un gol che potevamo benissimo evitare. Bravo il loro attaccante comunque a trovare lo spazio nella nostra area per battere Silvestri. Sapevamo che ci aspettava una partita difficile ed un episodio ha cambiato la gara. Quando ho scoperto di partire dal 1’? Due ore prima della partita. Come sto? Da due settimane lavoro a pieno regime con la squadra, sono un po’ indietro ma sono contento di essere tornato a disposizione. Volevo iniziare in un altro modo questa stagione, ma gli infortuni fanno parte del gioco e ora sono pronto a dare il mio contributo - ha dichiarato Karamoko Cissè a Hellas Live - Contro la Salernitana, come ci ha detto il mister, ci è mancato il cambio di passo specie in attacco. Venerdì per fortuna abbiamo la possibilità di rifarci subito. Grosso? Ha una mentalità da vincente, lavoriamo molto e solo così possiamo raggiungere traguardi importanti. Vogliamo riportare l’Hellas dove merita. Il ruolo di esterno? L’ho ricoperto quasi sempre a Bari l’anno scorso. La rosa ampia? Serve per raggiungere traguardi importanti e per partite così ravvicinate. Non fa mai piacere non giocare, durante la settimana bisogna sempre farsi trovare pronti e dimostrare di dare il massimo - conclude - Ho scelto di tornare a Verona, dopo la mia prima esperienza da professionista, perché è la piazza giusta per fare il salto di qualità”.
Nessun dramma
La sconfitta di Salerno brucia. E non poco. Contro un avversario mediocre, l’Hellas Verona di Fabio Grosso, dopo quattro vittorie consecutive, incassa il primo ko in campionato. La terza partita in otto giorni è risultata fatale ai gialloblù, incapaci di concretizzare le occasioni che hanno creato nel corso dei 90’. Da Matos a Zaccagni, da Tupta a Laribi, senza dimenticare anche il tiro-cross di Crescenzi. Pur gestendo a lunghi tratti la sfida all’Arechi, alla Salernitana è bastato invece solo un tiro in porta per conquistare i tre punti. Il gol subito dagli scaligeri, a dir poco evitabile, punisce sin troppo la compagine veronese. Una indecisione generale della linea difensiva è stata decisiva ed è stata pagata a caro prezzo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma oramai Salerno fa parte del passato e l’Hellas Verona, già venerdì sera al Bentegodi contro il Lecce, ha la ghiotta occasione per riprendere subito il suo cammino.
Briegel: “L’Hellas è forse la squadra più forte. Merita la Serie A”
Allo stadio Arechi di Salerno ieri pomeriggio c’era anche la leggenda gialloblù, Hans-Peter Briegel, in vacanza nel Cilento. “Mi sono divertito molto. Atmosfera molto calda allo stadio e una bella partita che a me è piaciuta - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport - Il Verona ha iniziato bene il campionato ed è forse la squadra più forte ma la stagione è molto lunga e difficile. Ma di sicuro l’Hellas merita la Serie A. I miei ricordi? Sono indelebili perché la vittoria di quello scudetto fu conquistata da un gruppo fantastico. Con alcuni compagni mi sento ancora spesso, soprattutto con Galderisi che è proprio di Salerno”.
6ª giornata Serie BKT, le partite in programma oggi
Il sesto turno cadetto si è aperto con l’anticipo Crotone-Brescia 2-2. Ieri si sono giocate Lecce-Cittadella 1-1, Salernitana-Hellas Verona 1-0, Spezia-Carpi 2-1, Venezia-Livorno 1-1. Oggi ore 15, Ascoli-Cremonese, Cosenza-Perugia; ore 21 Benevento-Foggia. Domani ore 21, Padova-Pescara
Buon compleanno
Tanti auguri a... Graziano Battistini. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 48 anni
Raccolta fondi per il piccolo Tommy. Questa sera la chiusura ad Avesa
Oggi è un giorno speciale per la famiglia di Tommy, bambino affetto da ittiosi lamellare in cerca d'aiuto per una cura molto costosa: fino a stasera ad Avesa una raccolta fondi a lui dedicata! In mattinata la visita del difensore gialloblù Matteo Bianchetti, che ha portato due maglie, la propria e quella di Pazzini, autografata da tutta la squadra, che ha voluto essere vicino a Tommy in questo momento. Questo il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’Hellas Verona.
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Pagelle
Silvestri 5.5, Crescenzi 6, Caracciolo 5, Marrone 5.5, Balkovec 5.5; Colombatto 5.5, Dawidowicz 5.5, Henderson 5.5 (Zaccagni 5.5); Cissè 5.5 (Laribi 5), Tupta 5 (Pazzini sv), Matos 6. All: Grosso 5.5
Marrone: “Una sconfitta non cancella quanto di buono fatto in precedenza”
“Il gol della Salernitana? C’è stato un cambio gioco da parte loro e sul cross dovevamo stare più attenti. È stata una delle poche occasioni della Salernitana e questo errore ci deve servire per il futuro. Non dobbiamo trovare alibi e pensiamo solo a guardare avanti. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, siamo stati un po’ sfortunati, basta vedere l’occasione nel finale di Laribi - ha dichiarato Luca Marrone - Noi difensori lavoriamo in settimana per migliorarci sempre e sistemare i meccanismi. Una sconfitta non cancella quanto di buono fatto in precedenza. Un ko che ci deve far lavorare ancora di più, questa è la Serie B, gli ostacoli sono dietro l’angolo. Sono contento di poter dare il mio contributo alla squadra, l’allenatore mi conosce bene e tutti insieme vogliamo raggiungere obiettivi importanti”.
Grosso: “Il risultato più giusto era il pareggio”
“Il campo non ci ha agevolato, abbiamo avuto comunque le nostre occasioni e poi all’improvviso abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Per questo torniamo a casa a mani vuote. La prestazione comunque non è tutta da buttare - ha dichiarato Fabio Grosso - Penso che il pareggio era il risultato più giusto e spero che gli errori di oggi ci servano per il futuro. La Serie B è un campionato difficile, peccato per il gol preso perché potevamo evitarlo ma dobbiamo guardare avanti con positività. L’ingresso tardivo di Pazzini? Era pronto da un po’ per entrare, nel finale comunque abbiamo avuto le nostre occasioni”.
Finale, Salernitana-Hellas Verona 1-0
Prima sconfitta in campionato per l’Hellas Verona. A Salerno, terza partita in otto giorni per la squadra di Fabio Grosso, gialloblù che si presentano in casa della Salernitana dopo ben quattro vittorie consecutive. Tutta la Lega B è scesa in campo col lutto al braccio per ricordare Luigi Agnolin, ex arbitro e dirigente scaligero scomparso oggi all’età di 75 anni. Turnover in attacco per Fabio Grosso: Tupta e Cissè titolari, con Pazzini e Laribi in panchina. Gialloblù che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Colombatto, Dawidowicz, Henderson; Cissè, Tupta, Matos. Spinti da 147 tifosi gialloblù arrivati in Campania, è la Salernitana a rendersi subito pericolosa dopo appena 30’’, con Odjer che in area gialloblù calcia male. L’Hellas Verona si fa vedere per la prima volta dalle parti di Micai al 14’ con la conclusione alta di Henderson. Matos un minuto dopo s’invola verso la porta della Salernitana ma al momento della conclusione impatta male col pallone. La squadra di Colantuono ci prova al 20’ ancora con Odjer, destro che termina di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Silvestri. Al 24’ sugli sviluppi del calcio di punizione di Colombatto, Tupta da fuori area non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino giallo del match al 32’ sventolato in faccia a Colombatto. Provvidenziale uscita fuori area di Silvestri su Jallow al 37’, Salernitana che prova invano subito dopo ad impensierire la squadra gialloblù anche con Djuric. Tiro-cross di Crescenzi al 40’ che obbliga Micai a chiudere in calcio d’angolo, mentre Tupta due minuti dopo calcia in diagonale ma non riesce a superare il portiere della Salernitana, primo tempo che termina a reti inviolate —— Nessun cambio ad inizio ripresa per i gialloblù, Hellas Verona che al 5’ conquista il fondo sulla destra con Crescenzi ma la Salernitana chiude in calcio d’angolo. All’8’ ci prova da fuori area Cissè, col pallone che si perde direttamente sul fondo. Doppio cambio per i gialloblù al 14’, con Laribi e Zaccagni al posto di Cissè e Colombatto, assetto tattico che non cambia per i gialloblù. Paura per Matos per l’intervento scomposto di Migliorini, attaccante gialloblù che ha accusato un problema alla caviglia destra. Al 20’ Tupta s’invola verso Micai ma al momento topico calcia male e regala il pallone alla Salernitana. Doccia fredda allo stadio Arechi al 23’ col vantaggio dei padroni di casa: Jallow, indisturbato in area gialloblù, riceve il cross da destra di Casasola e batte senza alcuna difficoltà Silvestri. Al 30’ prima Laribi e poi Zaccagni arrivano in area ospite ma sfiorano solo il pareggio. Clamoroso l’errore al 39’ di Laribi sugli sviluppi della punizione di Tupta: il n.21 gialloblù a tu per tu con Micai calcia sul portiere della Salernitana. Al terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude a trazione anteriore. Al 45’ Bocalon sfiora solo il raddoppio, Laribi dal limite al 47’ calcia alto e dopo 7’ di recupero non c’è più tempo per i gialloblù di Grosso per rientrare a Verona almeno con un punto.
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