Ad section
Tutte le news
Garzon vice allenatore dell’Ambrosiana
L’ex capitano dell’Hellas Verona, Stefano Garzon, è il nuovo vice allenatore dell’Ambrosiana. Sarà il secondo di Tommaso Chiecchi, suo ex compagno ai tempi di Chievo e Varese.
Playoff Serie B, Cittadella-Frosinone e Venezia-Palermo
Il tabellone completo degli spareggi promozione del campionato cadetto. L’ultimo posto disponibile in Serie A se lo contenderanno Cittadella-Frosinone e Venezia-Palermo. Info grafica Corriere dello Sport
Genitori, fratelli e sorelle dal grande cuore gialloblù
Per un figlio cosa non si farebbe. Un apporto fondamentale è quello dei genitori per la crescita sia in campo che fuori dei baby gialloblù. Macinano chilometri durante la settimana ed il weekend per portare in giro, non solo per l’Italia, i propri figli. Gli importanti risultati dell’Hellas Verona 2005 nascono proprio da loro, dall’affetto e dalla passione di genitori, fratelli e sorelle come in questo scatto che li ritrae tutti felici, contenti e vincenti al torneo di Copparo Ferrara
Playoff Serie C
Dopo Padova, Livorno e Lecce, l’ultimo posto disponibile per salire in Serie B se lo giocano Siena-Catania e Sudtirol-Cosenza, finale in programma sabato 16 giugno a Pescara. Info grafica Corriere dello Sport
Cacia: “Mi piacerebbe chiudere la carriera all’Hellas. La maglia ed i tifosi del Verona li rispetterò per sempre”
“Mi piacerebbe essere il nuovo Toni del Verona. In serie B ci può stare dai… Anche lui lo davano per finito ma poi guardate cosa ha fatto in due stagioni. Se trovo una squadra che mi aiuta, posso ancora fare venti gol. Ne sono certo. Con l’età ho tolto anche qualche piccolo capriccio ed ora sono al top. A Verona verrei a piedi. L’ho scritto anche a Setti. Mi ha risposto in modo intelligente e misurato. Noi ci conosciamo e lui sa cosa può dare Cacia al Verona. Perché l’Hellas mi è rimasto dentro? Perché l’Hellas è l’Hellas. Chi mi conosce sa che non sono un ruffiano. Inutile dire stupidaggini sulla seconda pelle… Sono un professionista e credo che la cadetteria sia un po’ il mio regno. Quando indossi la maglia gialloblù hai una scarica pazzesca. Entri al Bentegodi e ti senti più forte. Questo è quello che provo ancora – ha dichiarato Daniele Cacia a L’Arena – Ho amici a Verona e appena finisce la scuola mio figlio facciamo un giretto di un paio di giorni. Città splendida e poi la gente mi riconosce ancora e mi ferma per strada. Capite perché vi parlo ancora dell’Hellas. Cosa darei a questa squadra? Tanto e partendo da dietro, poi per giocarmela con tutti. Se posso dire, l’errore più grosso è stato quello di smantellare in fretta giocatori che avevano dato qualcosa in più. Non parlo del sottoscritto ma di Maietta, Rafael, Gomez ed anche Moras. Altri non mi vengono in mente in questo momento. Nel calcio d’oggi servono dei giocatori che danno qualcosa in più per il rapporto con la piazza e quando indossi quella maglia. Non l’ho mai detto a nessuno ma prima di entrare in campo, soprattutto al Bentegodi, mi guardavo allo specchio e accarezzavo lo stemma sulla maglia. Non lo so, mi veniva naturale. Cos’è successo quest’anno all’Hellas Verona? Non puoi mettere in discussione subito un attaccante come il Pazzo. Ma siamo matti? Se Pazzini, come deve aver pensato l’allenatore, non era all’altezza si sarebbe eliminato da solo… Fusco? Ha fatto un errore clamoroso. Difendere ad oltranza Pecchia. Non ho nulla contro nessuno, ci mancherebbe ma l’Hellas non ha mai acceso la luce una volta, in tutto il campionato. Bisognava cambiare. Perché Setti dovrebbe riprendermi? Perché sto bene e ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera a Verona, come ha fatto Luca Toni. Darei tutto me stesso per segnare ancora gol per l’Hellas. In casa ho la targa che mi hanno dato i tifosi. Potrei essere utile per i giovani. Sono orgoglioso di parlare sempre del Verona, l’ho fatto a Bologna, Ascoli e a Cesena. È quello che sento, che mi frega. Non sono un lecchino ma quella maglia e quei tifosi li rispetterò per sempre. E se resta il Pazzo? Grande il bomber, meglio. Pensa due vecchietti come me e Pazzini, con un giovane da far crescere. Facciamo 40 gol minimo. Li buttiamo via?”. Allenatore Nicola, Grosso o… “A Bari mi dicono che Grosso non si muove ma a me queste cose non mi interessano. Lui però sta facendo bene, anche se ieri è uscito col Cittadella. Nicola mi sembra difficile. Gli avversari del Verona per la serie A? Dico Benevento, Crotone e quella che sarà la grande delusa dai play off. Attenti alla Cremonese di Mandorlini, che farà la squadra per salire”.
Calciomercato, sessione estiva dal 1 luglio al 17 agosto, invernale dal 3 al 18 gennaio
Sono state ufficializzate dalla FIGC le date delle prossime due sessioni di calciomercato, estiva ed invernale. Si parte il 1 luglio e si chiude il 17 agosto alle ore 20. A gennaio invece la finestra trasferimenti sarà aperta da giovedì 3 fino a venerdì 18 alle ore 20. Queste date sono valide tra società di A, tra le società di B, tra le società di A e B, nonché dalle società di C a quelle di A e B. Per quanto riguarda le società di C e dalle società di A e B a quelle di C: dall’1 luglio al 25 agosto 2018 ore 12: dal 3 al 18 gennaio 2019 ore 20. È consentito ai club ed ai calciatori di stipulare e depositare presso la Lega preliminari fino al 30 giugno 2018. L’esercizio dei diritti di opzione e controopzione previsti nei trasferimenti e nelle cessioni, deve essere effettuato dal 18 al 20 giugno, per le opzioni; dal 21 al 23 giugno, per le controopzioni.
Ad section
Buon compleanno
Tanti auguri a... Juan Manuel Iturbe. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 25 anni
Playoff Serie B, Venezia-Perugia 3-0
È il Venezia di Pippo Inzaghi la quarta semifinalista del campionato cadetto. Allo stadio Penzo i lagunari si impongono 3-0 contro il Perugia di Nesta. Le semifinali, con gara di andata e ritorno in programma il 6 e 10 giugno, sono Cittadella-Frosinone e Venezia-Palermo.
Un amico del presidente Setti scambiato per Di Canio
Nel tardo pomeriggio è arrivata in diversi gruppi whatsapp questa foto che ritrae il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, al mare con una persona che qualcuno ha scambiato per Paolo Di Canio. Il mondo social si è subito scatenato tra chi auspicava ad un approdo sulla panchina gialloblù dell’ex attaccante della Lazio e chi ha subito evidenziato come non si trattasse invece dell’ex allenatore del Sunderland. La persona in compagnia di Setti è infatti un amico di Carpi del numero uno di via Francia.
Playoff Serie B, Cittadella in semifinale
Allo stadio Tombolato, prima gara dei playoff con protagoniste Cittadella e Bari. Risultato bloccato sul 2-2 dopo i 90’ che porta le due squadre ai supplementari. I pugliesi chiudono in nove e sono i patavini allenati da Venturato ad accedere alla semifinale contro il Frosinone. Il Bari di Grosso abbandona subito il sogno promozione. Alle ore 21 Venezia-Perugia.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section