Ad section
Tutte le news
Calcio Femminile, torneo “Rosa di Maggio”, grandi soddisfazioni dalla Primavera e dall’Under 12 gialloblù
Un primo posto e una finale raggiunta: questi i grandi risultati ottenuti nel weekend dalle Under 12 e dalla Primavera Femminile gialloblù nel torneo 'Rosa di Maggio', competizione dedicata alle categorie giovanili del Calcio Femminile in Veneto. Le prime sono scese in campo a Grumolo delle Abbaddesse (VI), mentre le più ragazze più grandi hanno giocato in provincia di Treviso, al Campo Comunale di Susegana. Permac Vittorio Veneto, Venezia e Padova le avversarie in comune, ma a completare il quadro per le Under 12 c'erano il Cittadella e il Condor Treviso, mentre per la Primavera le ultime avversarie erano il Marcon e il Vicenza. Le Under 17, dopo una bella vittoria per 3-2 contro il Vicenza, sono state fermate dalla Permac Vittorio Veneto sul 2-2. Dopodichè ecco arrivare due vittorie contro Venezia e Padova (entrambe per 2-0), che hanno permesso alle ragazze allenate da mister Sergio Meneghini di accedere alle finali in programma domenica 10 giugno, rendendo inutile l'ultima sconfitta rimediata contro il Marcon (2-0). Ottime le prestazioni della Primavera gialloblù, così come quelle delle Under 12: cinque vittorie su cinque, cominciate con il successo sulla Permac Vittorio Veneto (2-0) e proseguite con quella contro il Condor Treviso (2-1). La terza gara contro il Venezia si è conclusa con un netto 3-0, mentre contro il Padova è arrivata la quarta vittoria su quattro (3-1). L'en plein delle ragazze di mister Donato Lepore si è completato con il 3-0 sul Cittadella, che ha permesso alle giovani gialloblù di concludere il torneo da imbattute. Fonte: hellasverona.it
Mondiali Russia 2018, maglia n.10 per Seung-Woo Lee
La Corea del Sud ha ufficializzato i numeri di maglia dei 23 protagonisti ai Mondiali al via tra dieci giorni in Russia. L’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, ha scelto la maglia n.10
Settore Giovanile e Femminile, i risultati del fine settimana
Tante belle prestazioni per i ragazzi e le ragazze giallo blu in questo fine settimana; ecco tutti i risultati. SETTORE GIOVANILE: gli Under 17 e gli Under 15 hanno giocato in amichevole contro i rispettivi pari età del Bassano Virtus, vincendo per 3-0 e per 5-3. Grande vittoria per i Giovanissimi 2004 nel Memorial Zanetti di Alpignano, dove hanno battuto SPAL, Vanchiglia, Alpignano, Venezia e Como (in finale), aggiudicandosi il trofeo. Bravissimi anche i 2005 che hanno trionfato nel torneo 'M. Rossoni' a Copparo vincendo contro Bologna, Reggiana e Vicenza. Ottima prova per i 2006 nel torneo 'Esordiente d'oro 2018' giocato a Storo, arrivati secondi dopo tre vittorie contro Levico, Bolzano e Feralpisalò, e sconfitti soltanto in finale contro il Trento. Prima posizione anche per gli Esordienti 2007 nella 7a edizione del 'Città di Bonavigo'. Bella esperienza per i piccoli Pulcini 2008 e 2009 gialloblù, che nel weekend hanno partecipato a due tornei in Germania, rispettivamente alla 'PT Sports Juniorcup' (a Verl) Kempen Internationaler Cup (a Kempen), dove hanno affrontato, tra le altre squadre, anche Bayer Leverkusen, Crystal Palace e Borussia M’Gladbach. CALCIO FEMMINILE: grandi prestazioni da parte della Primavera e delle Under 12 gialloblù nel torneo 'Rosa di Maggio': qualificazione per la finale della settimana prossima per le Under 17, che dopo aver vinto contro Vicenza, Venezia e Padova e pareggiato contro il Vittorio Veneto, hanno perso soltanto contro il San Marco. Le più piccole, invece, hanno trionfato vincendo tutte le partite. Turno di riposo per le Under 15, mentre le Pulcine hanno giocato in campionato contro il Raldon vincendo per 3-2. Fonte: hellasverona.it
Russia 2018, i convocati del Messico. Presente l’ex gialloblù Rafa Marquez
Il Messico ha pubblicato la lista ufficiale dei 23 che prenderanno parte al Mondiale di Russia 2018. Portieri: Jesus Corona (Cruz Azul), Alfredo Talavera (Toluca), Guillermo Ochoa (Standard Liegi). Difensori: Edson Alvarez (America), Hugo Ayala (Tigres), Jesus Gallardo (Monterrey), Miguel Layun (Siviglia), Hector Moreno (Real Sociedad), Diego Reyes (Porto), Carlos Salcedo (Eintracht Francoforte). Centrocampisti: Jonathan Dos Santos (LA Galaxy), Marco Fabian (Eintracht Francoforte), Andres Guardado (Betis Siviglia), Hector Herrera (Porto), Rafael Marquez (Atlas). Attaccanti: Javier Aquino (Tigres), Jesus Corona (Porto), Giovani Dos Santos (LA Galaxy), Javier Hernandez (West Ham), Raul Jimenez (Benfica), Hirving Lozano (PSV Eindhoven), Oribe Peralta (America), Carlos Vela (Los Angeles FC). CT: Erick Gutierrez.
Morante incontra Sarri
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Daniele Morante, ha pubblicato sui social questa foto che lo ritrae insieme all’ex allenatore gialloblù, Maurizio Sarri. “Un piacere averti rivisto mister Sarri” il commento di Morante.
Garzon vice allenatore dell’Ambrosiana
L’ex capitano dell’Hellas Verona, Stefano Garzon, è il nuovo vice allenatore dell’Ambrosiana. Sarà il secondo di Tommaso Chiecchi, suo ex compagno ai tempi di Chievo e Varese.
Ad section
Playoff Serie B, Cittadella-Frosinone e Venezia-Palermo
Il tabellone completo degli spareggi promozione del campionato cadetto. L’ultimo posto disponibile in Serie A se lo contenderanno Cittadella-Frosinone e Venezia-Palermo. Info grafica Corriere dello Sport
Genitori, fratelli e sorelle dal grande cuore gialloblù
Per un figlio cosa non si farebbe. Un apporto fondamentale è quello dei genitori per la crescita sia in campo che fuori dei baby gialloblù. Macinano chilometri durante la settimana ed il weekend per portare in giro, non solo per l’Italia, i propri figli. Gli importanti risultati dell’Hellas Verona 2005 nascono proprio da loro, dall’affetto e dalla passione di genitori, fratelli e sorelle come in questo scatto che li ritrae tutti felici, contenti e vincenti al torneo di Copparo Ferrara
Playoff Serie C
Dopo Padova, Livorno e Lecce, l’ultimo posto disponibile per salire in Serie B se lo giocano Siena-Catania e Sudtirol-Cosenza, finale in programma sabato 16 giugno a Pescara. Info grafica Corriere dello Sport
Cacia: “Mi piacerebbe chiudere la carriera all’Hellas. La maglia ed i tifosi del Verona li rispetterò per sempre”
“Mi piacerebbe essere il nuovo Toni del Verona. In serie B ci può stare dai… Anche lui lo davano per finito ma poi guardate cosa ha fatto in due stagioni. Se trovo una squadra che mi aiuta, posso ancora fare venti gol. Ne sono certo. Con l’età ho tolto anche qualche piccolo capriccio ed ora sono al top. A Verona verrei a piedi. L’ho scritto anche a Setti. Mi ha risposto in modo intelligente e misurato. Noi ci conosciamo e lui sa cosa può dare Cacia al Verona. Perché l’Hellas mi è rimasto dentro? Perché l’Hellas è l’Hellas. Chi mi conosce sa che non sono un ruffiano. Inutile dire stupidaggini sulla seconda pelle… Sono un professionista e credo che la cadetteria sia un po’ il mio regno. Quando indossi la maglia gialloblù hai una scarica pazzesca. Entri al Bentegodi e ti senti più forte. Questo è quello che provo ancora – ha dichiarato Daniele Cacia a L’Arena – Ho amici a Verona e appena finisce la scuola mio figlio facciamo un giretto di un paio di giorni. Città splendida e poi la gente mi riconosce ancora e mi ferma per strada. Capite perché vi parlo ancora dell’Hellas. Cosa darei a questa squadra? Tanto e partendo da dietro, poi per giocarmela con tutti. Se posso dire, l’errore più grosso è stato quello di smantellare in fretta giocatori che avevano dato qualcosa in più. Non parlo del sottoscritto ma di Maietta, Rafael, Gomez ed anche Moras. Altri non mi vengono in mente in questo momento. Nel calcio d’oggi servono dei giocatori che danno qualcosa in più per il rapporto con la piazza e quando indossi quella maglia. Non l’ho mai detto a nessuno ma prima di entrare in campo, soprattutto al Bentegodi, mi guardavo allo specchio e accarezzavo lo stemma sulla maglia. Non lo so, mi veniva naturale. Cos’è successo quest’anno all’Hellas Verona? Non puoi mettere in discussione subito un attaccante come il Pazzo. Ma siamo matti? Se Pazzini, come deve aver pensato l’allenatore, non era all’altezza si sarebbe eliminato da solo… Fusco? Ha fatto un errore clamoroso. Difendere ad oltranza Pecchia. Non ho nulla contro nessuno, ci mancherebbe ma l’Hellas non ha mai acceso la luce una volta, in tutto il campionato. Bisognava cambiare. Perché Setti dovrebbe riprendermi? Perché sto bene e ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera a Verona, come ha fatto Luca Toni. Darei tutto me stesso per segnare ancora gol per l’Hellas. In casa ho la targa che mi hanno dato i tifosi. Potrei essere utile per i giovani. Sono orgoglioso di parlare sempre del Verona, l’ho fatto a Bologna, Ascoli e a Cesena. È quello che sento, che mi frega. Non sono un lecchino ma quella maglia e quei tifosi li rispetterò per sempre. E se resta il Pazzo? Grande il bomber, meglio. Pensa due vecchietti come me e Pazzini, con un giovane da far crescere. Facciamo 40 gol minimo. Li buttiamo via?”. Allenatore Nicola, Grosso o… “A Bari mi dicono che Grosso non si muove ma a me queste cose non mi interessano. Lui però sta facendo bene, anche se ieri è uscito col Cittadella. Nicola mi sembra difficile. Gli avversari del Verona per la serie A? Dico Benevento, Crotone e quella che sarà la grande delusa dai play off. Attenti alla Cremonese di Mandorlini, che farà la squadra per salire”.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section