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L’Hellas Verona ha scelto Fabio Grosso
La società di Maurizio Setti vuole ripartire da Fabio Grosso. La certezza è che il campione del mondo 2006 non resterà a Bari nonostante il contratto sino al 2019. L’ex ds gialloblù Sogliano ha già dato il via libera a Grosso e Tony D’Amico, il braccio destro di Fusco pronto a diventare il nuovo direttore sportivo dell’Hellas Verona, punta forte sull’amico ed ex tecnico della Primavera della Juventus per ripartire dopo una stagione fallimentare. Se il presidente del Bari dovesse mettersi di traverso, l'alternativa a Fabio Grosso è Cristian Brocchi.
Serie B, questa sera semifinali andata playoff
Questa sera andata degli spareggi promozione del campionato cadetto. Alle ore 18.30 Cittadella-Frosinone, ore 21 Venezia-Palermo. Domenica in programma la semifinale di ritorno.
La Spal ha chiesto Fares all’Hellas Verona
L’attaccante classe 1996 dell’Hellas Verona, Mohamed Salim Fares, è destinato a cambiare casacca. La società di via Francia vuole monetizzare con la sua cessione e come riporta La Gazzetta dello Sport, alla società di Setti è giunta la richiesta della Spal.
Toni: “Mi piacerebbe tornare in gioco con un progetto serio. Verona potrebbe essere l’ideale. Pazzini molto utile in Serie B”
“Sono pronto, Verona mi ha dato tanto. L’ho detto tante volte, la mia seconda giovinezza. Tre anni da giocatore e uno da dirigente che non si possono dimenticare. Brucia ancora quella retrocessione in B ma quello era un bel gruppo, con giocatori forti. Sono bastati pochi ritocchi per costruire un organico competitivo. Dirigente all’Hellas Verona? Un’esperienza importante, volevo imparare il più possibile, poi qualcosa s’è raffreddato, non mi sentivo più a mio agio, ho deciso di andar via. Ho un diploma da direttore sportivo, ho fatto esperienza al Verona, mi piacerebbe tornare in gioco con un progetto serio, ambizioso. Insieme a un direttore sportivo esperto per crescere ancora. Vicino al presidente, com’era stato con Setti, per mettere a disposizione la mia esperienza nel mondo del calcio, le mie conoscenze. Da questo punto di vista Verona potrebbe essere l’ideale, si respira tanta passione, bisogna riallacciare i rapporti con la tifoseria, con la piazza, c’è tanto lavoro da fare però le sfide mi sono sempre piaciute - ha dichiarato Luca Toni a L’Arena - Ho seguito il Verona in più di un’occasione, difficile fare un’analisi adesso a fine campionato. Quando si retrocede le responsabilità sono tante, diciamo che per fare la A servono giocatori che conoscono la A oppure giovani con tanta fame che hanno voglia di bruciare l’erba. Sono mancati questi presupposti e il finale è stato amaro. Pazzini? È un amico, sarebbe troppo facile parlare bene di lui però non ho condiviso la scelta di laciarlo andar via, a maggior ragione visti i risultati finali. Quelli che sono arrivati a gennaio non hanno fatto nemmeno un gol in tre, lui qualche pallone poteva metterlo ancora dentro e Kean poteva crescere all’ombra di un attaccante più esperto. Fusco ha detto che non può più giocare in A? Ha sbagliato perchè ha mancato di rispetto al giocatore e anche alla persona. Oltretutto il Pazzo ha ancora due anni di contratto con l’Hellas e potrebbe essere molto utile in Serie B. Vincere non è mai facile anche se il paracadute economico può regalare al Verona la possibilità di muoversi con efficacia sul mercato. Due anni fa però ero sicuro che l’Hellas avrebbe centrato la promozione, al cento per cento. Adesso ho qualche dubbio in più perchè c’è una squadra da ricostruire. Però i gialloblù meritano il ritorno in A”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Maurizio Iorio. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 59 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Wladyslaw Zmuda. L’ex giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 64 anni
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2º Memorial Don Paolo De Grandi
Sabato 9 giugno al campo di Castelluccio dalle ore 17, quadrangolare che vedrà tra i protagonisti l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona, la formazione sacerdoti italiana calcio, l’Usd Castelluccio e le All Star Amici del Don. Una giornata di festa per ricordare attraverso il calcio l’amico Don Paolo.
Pazzini risponde a Fusco. “Ha superato il limite della mia sopportazione. Non conosce il significato di sincerità e rispetto. Non si permetta più di nominare la mia persona”
Scrivere i miei pensieri non fa parte di me, ma visto che in questi mesi ho sempre seguito con affetto il Verona, mi è capitato spesso di imbattermi in dichiarazioni sul mio conto sulle quali, fino ad oggi, avevo scelto di soprassedere. Ieri però, l’ex direttore del Verona Filippo Fusco, attualmente senza un lavoro in ambito calcistico, ha superato il limite della mia sopportazione. Ci tengo a chiarire alcuni punti importanti in risposta alle sue affermazioni: innanzi tutto dicendo che mi sento molto bene fisicamente e mentalmente, pronto a togliermi ancora tante soddisfazioni sul campo. Di gol nella mia carriera ne ho fatti quasi 200 rimanendo, nonostante le sue scelte, ancora il capocannoniere dell’Hellas Verona 2017/2018. Ho sempre dimostrato serietà, impegno e professionalità, nonostante, dopo un’annata caratterizzata da 23 gol e massimo impegno, mi sia ritrovato davanti a comportamenti discutibili. Io sono stato abituato a vivere in nome di valori di cui evidentemente il signor Fusco non conosce il significato come la “sincerità” ed il “rispetto”, ciò che ho sempre dimostrato nei confronti dell’Hellas Verona e dei suoi tifosi. Auguro comunque al sig. Filippo Fusco di ritrovare un po’ di serenità in questa sua estate apparentemente libera dal lavoro ma segnata da una “doppia retrocessione” (primavera e prima squadra) sperando che, con una maggiore tranquillità interiore, possa iniziare a parlare di altro e non si permetta più di nominare la mia persona. Sempre forza Hellas. Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social da Giampaolo Pazzini.
Scuola Calcio, allo stadio Bentegodi l’ultimo allenamento stagionale
In uno scenario molto particolare e suggestivo che si è svolto l'ultimo allenamento stagionale dei bambini iscritti alla Scuola Calcio dell'Hellas Verona: lo stadio Bentegodi. Dopo dieci mesi fatti di crescita, calcio e divertimento, la chiusura delle attività è andata in scena sul prato più storico della città, circondati dagli spalti che hanno accolto negli anni centinaia di migliaia di tifosi. Un pizzico di emozione, quindi, per i tanti bambini e i tecnici che nel pomeriggio di oggi si sono prima cambiati e poi divertiti nello stadio che ospita le gare dell'Hellas Verona. La stagione si chiuderà ufficialmente venerdì, con la festa conclusiva in programma al Parco Termale del Garda - Villa dei Cedri. Fonte: hellasverona.it
Primavera, squalificato per due giornate Margiotta
Il Responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta, è stato squalificato per due giornate dal Giudice Sportivo “perché, al termine della gara, avvicinatosi al Direttore di gara, urlava nei confronti del medesimo espressioni ingiuriose”.
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