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Tupta: “Dobbiamo mettercela tutta per vincere i playout”
“A Milano è stato davvero un peccato prendere gol a tre minuti dalla fine, pareggiando così per 1-1. Ora dobbiamo continuare, con la testa già a sabato, all'Udinese. Dobbiamo mettercela tutta per vincere questi playout e permettere alla Primavera del prossimo anno di giocare ancora nella massima serie - ha dichiarato l’attaccante Lubomir Tupta - E' un appuntamento importante per tutti noi, dobbiamo arrivarci carichi, sia calciatori che staff, e sono convinto che possiamo farcela. 42 gol in Primavera? Sono molto felice, soprattutto perché è il terzo anno consecutivo in doppia cifra, qualcosa da non dare per scontato. Non posso che continuare a lavorare con umiltà, sperando di farne ancora”. Fonte: hellasverona.it
Il calcio come passione e parte della nostra vita
Guardo questa foto di Inzaghi nel giorno dell'addio di Pirlo e credo che sia tutto lì. E penso che una generazione di calciatori così in Italia non tornerà mai più. E non credo sia solo una questione di talento. Credo sia anche una questione di valori e di educazione. Di tempi che cambiano. Non penso sia un caso che quella generazione sia stata l'ultima a vincere tutto e, soprattutto, l'ultima a vincere un mondiale dove quest'anno non andremo nemmeno. Con un filo d'orgoglio penso che quella generazione è anche la mia. Quella dei 40enne di oggi. Siamo stati gli ultimi a giocare nelle strade. A dribblare amici e lampioni. Per noi il calcio non era uno sport e nemmeno solo un gioco. Il nuoto era uno sport. Il Monopoli era un gioco. Il calcio era un'altra cosa. Era una passione. Era parte della nostra vita. Un compagno di scuola se lo incroci per strada puoi anche far finta di non conoscerlo. Un compagno di squadra si saluta sempre. Anche se sei di Ravenna. Per noi la partita della domenica non era un impegno tra il corso di hip hop e il karate, ma era un premio. Si andava a giocare al campo e poi si tornava a casa, stanchi, e si andava di corsa al campetto. Le partite finivano quando fischiava il sole. Dicono che i settori giovanili sono in crisi. Cazzate. Dove sono i settori giovanili in Argentina o in Brasile? Eppure loro i campioni li hanno. Perché? Forse perché hanno ragazzi che ancora giocano per passione. Da noi invece sono cambiati i ragazzi e le regole. E quindi, mi viene da dire, i genitori. Ditemi l'ultima volta che avete visto dei ragazzi giocare per strada? Io boh. Ora i genitori non accettano le critiche degli allenatori ai loro figli. Noi ci prendevamo in silenzio i cazziatoni anche dei custodi del campo e nessun padre avrebbe mai messo in dubbio l'autorità di un adulto. Ci dicevano che eravamo viziati. Ora mi scappa da ridere. Se avessimo visto uno arrivare con delle scarpe gialle al campo lo avremmo preso a pallonate. I palloni erano solo bianchi e le scarpe erano solo nere. Ma non è una questione di colori. Quelle sono mode. E' altro. E' che il sabato sera a quelle scarpe noi gli si dava il grasso di foca prima di metterle nella borsa come fossero spade di samurai. E si annusavano forte prima di dargli la buona notte. Guardate bene quello della foto. Lo avete riconosciuto? No, mica Inzaghi. Io parlo del pallone. Guardate come se lo tiene stretto Pippo, a 45 anni suonati. A San Siro. Dopo due Champions e una coppa del Mondo. Guardate come lo difende, come lo ama. Io non ho dubbi: quello è il pallone del campetto. Questa la foto ed il commento pubblicati sui social dall’ex giocatore dell’Hellas Verona, Giovanni Cefis
Futuro da definire per Giampaolo Pazzini
Dal 1 luglio, Pazzini rientrerà all’Hellas Verona dal prestito al Levante. Un’esperienza quella spagnola chiusa con 9 presenze e 1 gol all’esordio contro il Real Madrid, per un totale di 444’ giocati. Il contratto di Pazzini col club gialloblù scade il 30 giugno 2020 a 1.3 milioni di euro netti a stagione più premi. Una cifra importante per la società di Maurizio Setti che dovrà definire al più presto il futuro dell’ex attaccante del Milan. Secondo Voi resterà all’Hellas Verona o troverà una nuova sistemazione? I vostri commenti sulla pagina Facebook di Hellas Live.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Andy Selva. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 42 anni. Festeggiano oggi anche gli ex gialloblù Felice Centofanti e Gianluca De Angelis.
Hellas Verona, Lupo disponibile anche al ruolo di direttore generale
L’ex direttore sportivo del Palermo, Fabio Lupo, ha dato la massima disponibilità ad una eventuale concreta proposta da parte dell’Hellas Verona. Come già vi abbiamo raccontato, il contatto tra Lupo e l’entourage del presidente Maurizio Setti c’è stato ma non è stata ancora formalizzata una proposta. Da quanto appreso, non è escluso quindi che Lupo possa persino ricoprire il ruolo di direttore generale, carica già ricoperta a Bellinzona e nella passata stagione in Sicilia, con D’Amico che verrebbe così promosso a direttore sportivo come successore di Filippo Fusco. Su Lupo si registra anche l’interesse del Benevento.
Simone Calvano Cuore Gialloblù 2017/18
Migliaia, complessivamente, i voti arrivati dai tifosi nel corso delle settimane, distribuiti tra tutti i calciatori della rosa. Solo uno, però, poteva essere il vincitore: è Simone Calvano il Cuore Gialloblù della stagione 2017/18, grazie ai 323 voti raccolti nelle 15 presenze stagionali, arrivate soprattutto nella seconda metà di campionato. Era partito in sordina, Simone, ma con la sua grinta e la sua voglia di riscatto ha saputo farsi apprezzare sul campo dai tifosi gialloblù, che lo hanno così eletto miglior giocatore dell'anno per abnegazione e spirito di sacrificio. Fonte: hellasverona.it
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Hellas Verona Under 16, 2º posto alla Toyo Tire Cup
Si è conclusa con un secondo posto l'avventura degli Under 16 gialloblù alla Toyo Tire Cup, il prestigioso torneo internazionale disputato a Dusseldorf tra il 20 e il 21 maggio. Tante le squadre partecipanti, provenienti dal tutto il mondo, che si sono sfidate nel corso delle due giornate sui campi della FC Tannenhof. I giovani gialloblù sono partiti con il piede giusto nella fase a gironi, giocata nella giornata di domenica, battendo tutte le avversarie del Gruppo A: 2-0 nelle prime due gare contro i tedeschi della RT Oberhausen e i cechi della Bohemians Prag, mentre nella terza partita il Verona ha sconfitto il Borussia M'Gladbach con un secco 1-0. I ragazzi di mister Andrea Vitali si sono presetati così ai quarti di finale con 9 punti su 9, da primi nel girone e senza nessun gol incassato, imbattibilità che persiste anche contro i giapponesi della Hokkaido Sapporo: 2-0 per il Verona e semifinale contro il Fortuna Dusseldorf conquistata. La sfida contro i tedeschi è terminata sullo 0-0 nei tempi regolamentari, ma i gialloblù sono riusciti a staccare il pass per la finale contro i danesi dell'Esbjerg FB grazie alla vittoria per 5-6 dopo i calci di rigore. Gli undici metri si sono rivelati decisivi anche nell'ultima sfida: ancora uno 0-0 al triplice fischio e verdetto lasciato alla lotteria dei tiri dal dischetto. Il 5-4 premia gli avversari, ma resta la grande prova complessiva degli Under 16 gialloblù, che sono riusciti a mantenere la propria porta inviolata per l'intera durata del torneo, vincendo nei tempi regolamentari quattro gare su sei. FASE A GIRONI, HELLAS VERONA - ROT-WEISS OBERHAUSEN 2-0, BOHEMIANS PRAG - HELLAS VERONA 0-2, BORUSSIA M'GLADBACH - HELLAS VERONA 0-1. QUARTI DI FINALE, HELLAS VERONA - HOKKAIDO SAPPORO 2-0, SEMIFINALE, FORTUNA DUSSELDORF - HELLAS VERONA 0-0 (5-6 d.c.r.), FINALE: HELLAS VERONA - ESBJERG FB 0-0 (4-5 d.c.r.). Fonte: hellasverona.it
La Serie A TIM 2017/18 chiude col record di spettatori
Al termine di una stagione entusiasmante in campo e sugli spalti, la Serie A TIM 2017/2018 stabilisce il nuovo record stagionale relativo alle presenze negli stadi. Oltre 321mila tifosi hanno assistito alle gare dell'ultima giornata di Campionato (32.189 a partita), facendo registrare la media spettatori più alta delle ultime otto stagioni sportive. E' la seconda volta negli ultimi dieci anni, infatti, che si supera la soglia delle 32mila presenze medie a gara: il precedente risale alla Serie A TIM 2009/2010, in occasione della 18ª giornata di ritorno (34.129). La partita più seguita del weekend è stata Lazio-Inter, con 68.000 spettatori presenti all'Olimpico per assistere al big match disputato domenica alle 20.45, davanti a Milan-Fiorentina (56.968) e Napoli-Crotone (51.382). Quest'anno si sono recati negli stadi italiani 9.410.160 appassionati (in media 24.764 a partita), facendo registrare un incremento dell'11,7% rispetto al dato finale dello scorso anno (8.427.075 - in media 22.177). Per quanto riguarda il tasso di riempimento medio, il dato, 64,32%, è il migliore delle ultime dieci stagioni sportive. Fonte: legaseriea.it
Romulo: “Grazie a tutti per gli auguri”
Vorrei ringraziare Dio per il mio 31° compleanno e poi la mia famiglia (specialmente Pamela, l’amore della mia vita) e tutti i miei tifosi che mi hanno sempre sostenuto!!! Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social da Romulo.
Open day gratuito calcio femminile sabato 26 maggio all’antistadio
Dopo il successo ottenuto sabato 7 aprile, l'Open Day del Calcio Femminile del Verona sta per tornare! Sabato 26 maggio gli allenatori e i preparatori del Settore Femminile gialloblù ti aspettano all'Antistadio (in piazzale Olimpia), dalle 10 alle 12, per passare una mattinata tra giochi, attività, calcio e tanto divertimento! L'evento è gratuito e sarà aperto a tutte le bambine e le ragazze nate dopo il 1 gennaio 2006, anche e soprattutto per chi non ha mai provato a giocare a calcio. Cosa ti serve? Scarpini, maglietta, pantaloncini e tanto entusiasmo! Passa a trovarci, ti aspettiamo! Fonte: hellasverona.it
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