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Tutto pronto a San Siro per l’addio al calcio di Pirlo
Massimo Oddo, in compagnia di Andrea Pirlo e Luca Toni allo stadio San Siro per la partita di addio al calcio del n.21 campione del mondo 2006
Serie A, classifica spettatori, l’Hellas Verona chiude al 14º posto
Sono le due milanesi le squadre che hanno potuto maggiormente contare sul supporto dei tifosi nella Serie A 2017/18. Lo scrive il sito stadiapostcards.com, che dopo l'ultimo turno di campionato mette in evidenza le presenze complessive allo stadio e la media spettatori squadra per squadra: prima l'Inter, poi Milan e Napoli. La Juventus campione d'Italia è al quarto posto in questa speciale classifica, poi le due romane. In coda spicca il Crotone, retrocesso dopo il ko del San Paolo. Di seguito il dato definitivo. 1) Inter - 1.093.053 (spettatori totali) - 57.529 (media spettatori), 2) Milan - 1.001.114 (spettatori totali) - 52.690 (media spettatori), 3) Napoli - 817.942 (spettatori totali) - 43.050 (media spettatori), 4) Juventus 746.997 (spettatori totali) - 39.316 (media spettatori) 5) Roma - 711.544 (spettatori totali) - 37.450 (media spettatori), 6) Lazio - 588.807 (spettatori totali) - 30.990 (media spettatori), 7) Fiorentina - 495.756 (spettatori totali) - 26.092 (media spettatori), 8) Genoa - 397.885 (spettatori totali) - 20.941 (media spettatori), 9) Bologna - 397.165 (spettatori totali) - 20.903 (media spettatori), 10) Sampdoria - 382.967 (spettatori totali) - 20.156 (media spettatori), 11) Torino - 353.331 (spettatori totali) - 18.596 (media spettatori), 12) Atalanta - 340.492 (spettatori totali) - 17.921 (media spettatori), 13) Udinese - 340.217 (spettatori totali) - 17.906 (media spettatori), 14) Verona - 329.324 (spettatori totali) - 17.333 (media spettatori), 15) Cagliari - 279.007 (spettatori totali) - 14.685 (media spettatori), 16) ChievoVerona - 238.258 (spettatori totali) - 12.540 (media spettatori), 17) Benevento - 230.503 (spettatori totali) - 12.132 (media spettatori), 18) SPAL - 229.271 (spettatori totali) - 12.067 (media spettatori), 19) Sassuolo - 213.510 (spettatori totali) - 11.237 (media spettatori), 20) Crotone - 201.038 (spettatori totali) - 10.581 (media spettatori).
L’omaggio di Pazzini a Buffon e Pirlo
“È stato un piacere e un onore giocare con voi e contro di voi! Buona fortuna per il vostro futuro”. Questo il messaggio e la foto pubblicati da Giampaolo Pazzini per omaggiare i suoi ex compagni di squadra, Gianluigi Buffon e Andrea Pirlo. Fonte Instagram
Verde saluta l’Hellas Verona: “Vi auguro di risalire al più presto!”
“Forse il giorno più bello dell’anno... (anche se finito male).... La mia prima volta, davanti a voi, bella partita più bella, un pubblico fantastico, un calore incredibile, un boato da pelle d’oca!!! Speravo non finisse così, purtroppo il calcio è fatto di gioia e dolori, anche soffrendo tanto non ce l’abbiamo fatta!!! Ma si va avanti e posso solo ringraziarvi e augurarvi di risalire al più presto! Grazie anche alla società e allo staff per aver mostrato tanta fiducia in me. Forza Hellas!”. Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social da Daniele Verde.
Primavera, sabato tutti all’antistadio a tifare Hellas Verona! La formula dei playout
Non è bastata una grande prestazione fatta di cuore, grinta, concentrazione. Ci era quasi riuscita, la Primavera gialloblù, a vincere sul campo del Milan, e solo l'1-1 di Sala a pochi istanti dalla fine ha impedito a Cherubin e compagni di raggiungere la salvezza direttamente. Ci sarà da passare per i playout, una doppia sfida senza esclusione di colpi contro l'Udinese, corsara sul campo del Chievo nell'ultima di campionato. Prima l'appuntamento all'Antistadio (sabato 26, ore 15), poi la trasferta a Udine (giovedì 31, ore 15) per restare nella massima serie del calcio giovanile italiano. La formula del campionato Primavera prevede che la meglio classificata (l'Udinese, in virtù degli scontri diretti) abbia come unico vantaggio giocare il ritorno in casa: due pareggi, infatti, porterebbero alla salvezza della squadra che abbia fatto più gol in trasferta nello spareggio. In caso di parità di reti, si va ai supplementari ed eventualmente ai rigori. PLAYOUT PRIMAVERA 1 TIM 2017/18. Andata: Hellas Verona-Udinese, Sabato 26 maggio, ore 15, Antistadio 'G. Tavellin' (Verona). Ritorno: Udinese-Hellas Verona, Giovedì 31 maggio, ore 15, CS di Manzano (Udine). Fonte: hellasverona.it
La retrocessione del Crotone vale altri 10 milioni all’Hellas Verona
La sconfitta a Napoli del Crotone di Zenga ha sancito il ritorno in cadetteria dei calabresi che faranno così compagnia a Benevento e Hellas Verona. La retrocessione del Crotone in Serie B vale all’Hellas Verona altri 10 milioni di euro per la stagione 2019/20 nel caso in cui la squadra gialloblù non riuscisse a centrare la promozione.
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Serie B, il tabellone dei playoff e dei playout
Nel campionato cadetto sei squadre sono ancora in lotta per la promozione in Serie A e per non retrocedere in Serie C. Bari, Cittadella, Venezia e Perugia si giocano l’ultimo posto per accedere al massimo campionato italiano, mentre Virtus Entella e Ascoli si sfideranno per non retrocedere, doppia sfida in programma giovedì 24 e 31. Info grafica La Gazzetta dello Sport
L’Hellas Verona punta su D’Amico e Grosso
Il presidente Maurizio Setti, dopo aver sondato per gli attuali ds di Cittadella e Parma, Marchetti e Faggiano, è pronto come già raccontato da Hellas Live a promuove l’attuale capo scouting gialloblù, Tony D’Amico, braccio destro dell’ex direttore sportivo Filippo Fusco. Ad ora la soluzione interna pare la più probabile, anche perché Marchetti non pare intenzionato ad accettare l’offerta scaligera, mentre Faggiano non vuole lasciare Parma dopo il ritorno in Serie A. La società gialloblù sta inoltre cercando una figura da affiancare a D’Amico. Per la panchina invece in pole c’è sempre Fabio Grosso, allenatore del Bari impegnato nei playoff proprio contro il Cittadella. L’Hellas Verona ad oggi è pronto a ripartire dalla coppia D’Amico-Grosso in Serie B. Ma tutto è ancora da definire. L’ultima parola spetta al presidente Maurizio Setti
I numeri di Fabio Pecchia con l’Hellas Verona
Due anni sulla panchina gialloblù per Fabio Pecchia valgono una promozione diretta in Serie A senza passare dalla roulette dei playoff ed una retrocessione in cadetteria prevedibile visti mercato, gioco e risultati. L’allenatore di Formia saluta Verona dopo 80 partite, per un totale di 27 vittorie, 18 pareggi e 35 sconfitte, bilancio di 99 punti raccolti. Al primo anno all’Hellas Verona, in Serie B, Fabio Pecchia ha collezionato 20 vittorie, 14 pareggi e 8 sconfitte, con 64 reti all’attivo (23 gol in 35 giornate di Pazzini, ndr) e 40 al passivo, per un totale di 74 punti, campionato chiuso al secondo posto alle spalle della Spal. All’esordio in Serie A, non solo i numeri condannano l’Hellas Verona di Fabio Pecchia alla retrocessione. Appena 25 punti in 38 giornate, gialloblù che hanno salutato il massimo campionato italiano con due giornate d’anticipo. In Serie A fatti appena 30 gol, subiti invece 78, con un bilancio finale di 7 vittorie, 4 pareggi e 27 sconfitte. In due anni a Verona, Fabio Pecchia ha collezionato in totale 80 panchine, con 27 vittorie, 18 pareggi e 35 sconfitte, realizzando 94 reti ed incassandone 118.
Domenica IV Memorial “Per Sempre Voleremo in Alto”
Il Memorial “Per Sempre Voleremo in Alto”, giunto alla quarta edizione, è un appuntamento consolidato e di grande significato per tutta la nostra tifoseria. Questo torneo, concretizzato attraverso la collaborazione fra i principali organi del tifo scaligero, nasce da una base ideologica profonda e forte. Ci sembra quindi significativo ricordare a ogni tifoso del Verona quali sono le idee che caratterizzano la giornata e i motivi che hanno stimolato la voglia di realizzare questa manifestazione. Gli obiettivi del “Per Sempre Voleremo in Alto” sono quelli di onorare la memoria di tutti i Butei che ci hanno lasciato e, punto fondamentale, ridare centralità all’aspetto umano, legato alla commemorazione. Troppe iniziative singole dello stesso genere e un eccessivo susseguirsi di scadenze e appuntamenti hanno, infatti, comportato negli anni un sensibile calo della partecipazione e un’eccessiva concentrazione solo sul lato “calcistico". La nostra ambizione era, ed è, quella di creare una giornata fondamentale per ogni Veronese. Vogliamo che ognuno possa sentire suo questo torneo, considerandolo il momento ideale per ricordare un amico o una persona legata al Verona. E’ una grande opportunità per chiunque, è l’occasione giusta per dare spazio a quei ragazzi/e il cui ricordo fino ad oggi non ha avuto purtroppo la fortuna di essere al centro di iniziative particolari. “Per Sempre Voleremo in Alto” non è un banale torneo di calcio da vincere ad ogni costo, è una giornata da vivere per chi tifa Hellas da lassù.
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