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Niente conferenza stampa Fabio Pecchia vigilia Juventus-Hellas Verona
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia questa mattina a porte chiuse a Peschiera svolgerà la rifinitura alla vigilia della sfida contro i campioni d’Italia e nel pomeriggio partirà per raggiungere il ritiro di Torino. L’allenatore gialloblù non terrà la consueta conferenza stampa.
Preben Larsen Elkjaer è diventato cittadino onorario di Verona
“Questa sera in Consiglio Comunale è stata approvata all’unanimità la mia proposta di delibera per conferire la cittadinanza onoraria a Preben Elkjaer Larsen, il quale sentito al telefono antecedentemente, si è detto molto felice e onorato - ha dichiarato il consigliere comunale, Andrea Bacciga, a Hellas Live - A giugno verrà fissato per l’occasione un incontro istituzionale con lo stesso Elkjaer”.
Peschiera, differenziato per Seung-Woo Lee e Valoti, terapie per Calvano. Domani porte chiuse
Seduta di allenamento per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in vista della sfida contro la Juventus in programma sabato (ore 15) all'Allianz Stadium. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto una prima fase di riscaldamento tecnico con il pallone, passando in seguito ad una serie di esercitazioni tattiche finalizzate alla conclusione. Prosegue il lavoro differenziato Seung-Woo Lee. Differenziato sul campo per Mattia Valoti, terapie per Simone Calvano. Domani è in programma una seduta a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Juventus-Hellas Verona, arbitra Pinzani
Per Juventus-Hellas Verona, in programma sabato 19 maggio ore 15 all’Allianz Stadium, incontro valido per la 19ª giornata del girone di ritorno della Serie A TIM, è stato designato l’arbitro Riccardo Pinzani della sezione AIA di Empoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Citro e Colella, IV uomo Di Paolo, VAR Nasca, AVAR Liberti
Buffon: “Sabato contro l’Hellas Verona la mia ultima partita con la Juventus. Il mio futuro? Ho proposte stimolanti”
“Volevo sicuramente ringraziare il presidente, la Juventus per me è qualcosa di più. In questi anni abbiamo sviluppato un rapporto unico di vicinanza ambizione amicizia. I fatto che hanno fatto sì che tutto ciò accadesse sono stati quell'onesta della lotta feroce all'ipocrisia: è un comune denominatore che ci ha unito. Il fatto che sia presente assieme a tutto lo sta maggiore, al mio procuratore, a Giorgione Chiellini che meritatamente prenderà i gradi di capitano per me è un grande onore e piacere. Mi fa piacere che siano venuti tutti: sono necessari tutti e al netto di polemiche e incomprensioni dico grazie anche a voi. Per me è una giornata particolre, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sono sentimenti figli di un percorso straordinario e bellissimo che ho avuto la fortuna di poter condividere con tante persone che mi hanno voluto veramente bene, un bene per il quale ho lottato e cercato di fare sempre del mio meglio. Sabato sarà la mia ultima partita con la mia Juventus, credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura con altre due vittorie davvero importanti e con la vicinanza di Andrea e di tutto il popolo juventino. La mia paura era di arrivare alla fine della mia avventura con la Juve da sopportato o da giocatore che aveva fuso il motore. Posso dire che non è così e sono veramente orgoglioso di aver potuto esprimere se non il mio meglio, sempre prestazioni all'altezza del nome mio e della Juve. E questa è la mia più grande gratificazione: ecco perché arrivo felice a questo saluto, perché per uno sportivo non è scontato essere così longevo e performante. Ringrazio la famiglia Juve che nel 2001 prese un talento straordinario che si è tramutato in campione: ma questo è accaduto solo perché la Juve ha fatto sì che accadesse, facendomi fare un ulteriore step nella mentalità e nella convinzione. Se sono ancora qui a 40 anni è solo per merito della Juve, dove l'approccio al lavoro è diverso da tutte le parti del mondo. E' una filosofia che ho fatto mia e sono sicuro che la adopererò anche in futuro, nel post calcio, se dovesse servire: è l'unico modo che conosco per arrivare a dei risultati con la felicità di aver sofferto, di essersi dannati gettando il cuore oltre l'ostacolo, al di là di soldi, notorietà e Coppe. E ' questo che la Juve mi ha insegnato e la ringrazierò per sempre - ha dichiarato Gianluigi Buffon a Tuttosport - Cosa farò? Sabato giocherò ed è questa l'unica cosa certa. Con Andrea c'è un dialogo continuo, lui è a conoscenza di ciò che sta accadendo attorno a me ed è un consigliere di cui non voglio privarmi. Fino a 15 giorni fa era risaputo e certo che avrei smesso di giocare, adesso sono arrivate proposte e sfide stimolanti dentro e fuori dal campo. Dopo questi tre giorni densi di emozioni, credo che la prossima settimana dopo 2-3 giorni di riflessioni in modo sereno prenderò la decisione definitiva e certa, che sarà quella di seguire ciò che urla la mia indole e la mia natura”
Hellas Verona, 6 sconfitte consecutive, 14 solo nel girone di ritorno
Sabato all’Allianz Stadium, l’Hellas Verona chiuderà il campionato contro i campioni d’Italia della Juventus. I gialloblù si presenteranno a Torino dopo aver incassato ben 6 sconfitte consecutive, 14 in 18 gare nel girone di ritorno, per un totale di 26 ko in 37 giornate
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Fanna promuove Brocchi: “Potrebbe essere la scelta giusta”
“Se da allenatore ha la stessa stoffa che aveva da giocatore, per il Verona potrebbe essere la scelta giusta. Ci sono tanti nomi per il prossimo Hellas, la dirigenza deve valutare con grande attenzione. Uno arrivato dal basso, pescato in C al Lumezzane, e subito decisivo. Prandelli lo fece crescere, lui rispose con stagioni da campione - ha dichiarato Fanna al Corriere di Verona - Ha cominciato prendendo in corsa il Milan, un impegno molto difficile al debutto. Poi c’è stato il Brescia: buon ini- zio, poi un calo e l’esonero. Ora è rientrato dalla Cina, dopo aver fatto da assistente a Fabio Capello. Il curriculum non è capiente, ma questo non significa nulla, se poi dimostri di avere delle qualità. Come accadde a Prandelli a Verona? L’esempio calza. Cesare veniva dalle giovanili dell’Atalanta, era passato per la A con il Lecce: era andato via con la squadra che stava retrocedendo. All’Hellas si è imposto. Quel gruppo proponeva un calcio sensazionale, scatenò l’entusiasmo dei tifosi. Brocchi rappresenterebbe una bella carica di positività, e si sa quanto ce ne sia bisogno a Verona. Quando era in campo era infaticabile, credo lo sia anche da allenatore - continua Fanna - Da Prandelli ha imparato tanto. Certo, è un’incognita, ma ci sono anche molti punti favorevoli. Sì a un tecnico giovane per l’Hellas, quindi? Dipende dal tipo di programma della società. Ho sentito anche dell’ipotesi Grosso, che non conosco come Brocchi, ma che può essere una soluzione indovinata. Occorre essere chiari: se prendi un giovane devi proteggerne il lavoro e dargli tempo. Sarebbe sbagliato fare promesse. Credo che il Verona abbia la necessità di chiedere pazienza e non pensare di dover vincere immediatamente a tutti i costi. Ricordiamoci che un uomo più navigato, magari vincente di categoria, domanda giocatori formati, avanza legittime pretese che, se non ripagate, diventano motivo di frizione con la dirigenza. Vanno capite le idee ha il club. Verona da ricostruire. In che modo? Ogni decisione deve essere presa collegialmente. Fondamentale è che presidente, ds e allenatore siano sulla stessa linea. Ripenso proprio a quanto avvenne ai tempi di Prandelli: nell’anno della promozione, con Pastorello e Foschi, venivano individuati giocatori, ritenuti adatti al calcio del tecnico, che non faceva richieste tassative e che sapeva lavorare bene con ragazzi giovani e poco conosciuti. C’erano poi uomini d’esperienza che aggiungevano ulteriore qualità. Se cementi il gruppo sei già a metà dell’opera. L’Hellas va rifondato così”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Damiano Tommasi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi festeggia 44 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Emanuele Berrettoni. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 37 anni
Peschiera, differenziato per Seung-Woo Lee e Valoti, terapie per Calvano. Domani porte chiuse
Allenamento mattutino per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in vista della sfida contro la Juventus in programma sabato (ore 15) all'Allianz Stadium. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha iniziato con il riscaldamento, passando successivamente ad una fase dedicata alla forza funzionale. In seguito, spazio ad una serie di esercitazioni tattiche, prima di concludere la seduta con una partitella. Differenziato per Seung-Woo Lee, a causa di un affaticamento ai flessori della gamba destra. Lavoro differenziato sul campo per Mattia Valoti. Terapie per Simone Calvano. Domani è in programma una seduta a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
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