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Peschiera, Laner in gruppo, differenziato per Boldor, terapie per Buchel
Ripresa degli allenamenti per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, si è suddivisa in due gruppi: lavoro di scarico per chi è sceso in campo ieri contro il Genoa, mentre gli altri hanno svolto una prima fase di riscaldamento, passando successivamente ad un lavoro aerobico. La seduta si è conclusa con una partitella finale. Simon Laner si è allenato con i compagni, mentre Deian Boldor prosegue nel lavoro differenziato. Terapie per Marcel Buchel. Domani è in programma una seduta mattutina. Fonte: hellasverona.it
Mandorlini: “Sono contento, orgoglioso e onorato di entrare a far parte della famiglia Cremonese”
L’U.S. Cremonese comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra al Sig. Andrea Mandorlini. L’ex allenatore dell’Hellas Verona è stato presentato alla stampa questa mattina e questo pomeriggio ha diretto il primo allenamento alla guida dei grigiorossi. “Sono contento, orgoglioso e onorato di entrare a far parte della famiglia Cremonese. Usciamo alla svelta da questa situazione e poi iniziamo a programmare il futuro”. Fonte: uscremomese.it
Valoti entra in diffida
Nono cartellino giallo stagionale per il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Valoti. L’ex Milan entra in diffida. Al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica anche per Buchel, Fares e Petkovic
UFFICIALE. Udinese, esonerato Oddo
Massimo Oddo non è più l’allenatore dell’Udinese. Il saluto dell’ex tecnico friulano sui social. ”Ho colto l’opportunità di allenare un club storico come l’Udinese con l' entusiasmo di un bambino. L’abnegazione, la professionalità e il cuore sono stati il propulsore per me è il mio staff durante il periodo positivo che abbiamo vissuto e ancora di più in quest’ultima fase negativa. Abbiamo cercato in tutti i modi di uscire dalle difficoltà. Certamente qualcosa non andato per il verso giusto, sicuramente avremmo commesso degli errori, ma sempre con un’attitudine propositiva. La spinta più grande ce l’avete data voi con il vostro supporto incondizionato, che non è mai mancato, nemmeno in questa ora più buia. Un popolo, quello friulano ed una tifoseria, quella dell'Udinese, che sin dal primo giorno mi hanno mostrato stima e grande affetto. Sono arrivato come ospite e me ne vado come amico. Grazie Udine. Io e il mio staff tecnico non dimenticheremo mai il Friuli. MANDI”.
Rissa a Newcastle, Aarons a processo
Una rissa in una discoteca di Newcastle nel 2016. Arrestato e poi rilasciato per “colpa” della zia. Il passato torna d’attualità per l’attaccante gialloblù, Rolando Aarons. In queste ore infatti si trova in Inghilterra per il processo, in permesso concordato con la società, ed è per questo che ha saltato la trasferta di Genova. Aarons due anni fa al Livello Bar, avvertì prima verbalmente il gruppo di ‘corteggiatori’ della zia, per poi scagliarsi contro di loro, lanciando tavoli e bottiglie di Dom Perignon dal valore di quasi 300 euro. Per sedare gli animi intervenne la polizia locale che arrestò per disordini pubblici il centrocampista ex Newcastle insieme ad altre tre persone. Rilasciato su cauzione, Aarons pagò i danni al locale del valore di circa un migliaio di sterline.
Rappresentativa Verona Under 15, convocate 8 gialloblù
Altra convocazione con la Rappresentativa Under 15 Femminile per le ragazze gialloblù. Mercoledì 25 aprile, presso gli Impianti Sportivi di Vicenza (in via Monsignor Onisto), si terrà la 12a edizione del Torneo 'Bepi Tessarolo', la competizione riservata alle Rappresentative Provinciali e Distrettuali del Veneto. Sono Giorgia Bertucco, Noemi Bissoli, Sara Corsi, Giulia Mancuso, Matilde Pavan, Giulia Pelucco, Nikol Rubinaccio ed Eleonora Zandonà le giovani calciatrici chiamate, insieme alle 'colleghe' della Fortitudo Mozzecane, della Fimauto Valpolicella e dell'Atletico Città di Cerea, a comporre la Selezione veronese. Al torneo prenderanno parte anche le Rappresentative di Bassano, Belluno, Padova, Rovigo, San Donà, Treviso, Venezia e Vicenza, che si sfideranno attraverso due fasi a gironi e una fase finale, nella quale le squadre verranno suddivise in gruppi di tre in base al posizionamento nella classifica generale. Fonte: hellasverona.it
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Udinese, sarà Tudor il nuovo allenatore
Igor Tudor sarà il nuovo allenatore dell’Udinese. L’ex difensore della Juventus subentra a Massimo Oddo, firmando un contratto con la società della famiglia Pozzo fino al 30 giugno del 2019.
Da Albertazzi a Cerci. La verità dell’ex Atletico Madrid
“Ne ho lette e sentite troppe, per questo ci metto la faccia e adesso voglio fare chiarezza. C’è chi dice che sono finito, che me la sono presa con calma. Non è così, le cose sono andate diversamente. Quando mi sono fatto male, è stata evidenziata una lesione muscolare di primo grado. In realtà, era di secondo grado, mi ero quasi strappato. Quando sono andato a Villa Stuart me l’hanno confermato. Lo staff sanitario ha sbagliato la prima diagnosi e sono stato curato male - sbotta Alessio Cerci nella zona mista dello stadio Ferraris - Sono stato curato male, il responsabile è il dottore. Non a caso sono andato a curarmi a Roma, a Villa Stuart mi hanno detto che avevo quasi uno strappo. Forse, il club è deluso da me. Potevo e dovevo dare di più. La Serie A è un campionato a parte rispetto alla B. Ci vogliono i giocatori giusti, preparati e con esperienza. Da questo punto di vista, è evidente che qualche errore è stato fatto. Perché non riusciamo a fare gol? Un attaccante ce l’avevamo... Ma queste sono scelte che ha fatto la società, non voglio entrare in merito. Certo, lui (Pazzini, ndr) di gol in A ne aveva fatti parecchi. Io, invece, la punta non l’ho mai fatta. A gennaio sono stati ceduti giocatori importanti, dei titolari, chi li ha rimpiazzati doveva dare di più, me compreso. Non voglio creare polemiche, per carità, ma la penso così. Pecchia? Al mister devo tutto, lui mi ha voluto a Verona, ho un ottimo rapporto con lui e sono dispiaciuto per tutto quello che gli viene imputato. È stato massacrato tutto l’anno, avrei voluto fare qualcosa in più anche per lui. Il cambio a Bologna? Al Dall’Ara gli ho solo detto che quando mi sento bene ho bisogno di stare in campo per giocare e trovare continuità. Ma lo capisco, ha voluto sostituirmi per evitare che avessi ricadute. Fusco? Anche con lui ho un bel rapporto e posso parlarne solamente bene. Certo, lasciare a otto giornate dal termine è una scelta discutibile. Era meglio se restava con noi, ma è una decisione che va accettata. Hellas Verona spacciato? Mi viene da piangere. Sono tanto deluso, la squadra aveva le potenzialità per provare a fare un campionato diverso. La mia stagione, a causa dell’infortunio, è andata calando. Ci sono state partite in cui, se fossi stato bene avrei potuto dare il mio contributo, invece ho dovuto fare da spettatore. Mi dispiace tanto per come stanno andando le cose. Vorrei salvare questa squadra, se non ci riuscirò sarà anche un mio fallimento personale”.
Cremonese, Andrea Mandorlini ha firmato fino al 2019
Andrea Mandorlini è il nuovo allenatore della Cremonese. Contratto fino al 2019. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento. In bocca al lupo all’ex allenatore dell’Hellas Verona per la nuova avventura.
Una lenta e lunga agonia
È il campionato dell’Hellas Verona che si concluderà finalmente tra quattro giornate con la chiusura più giusta visto quanto “offerto” in campo: la retrocessione. Senza appello. Mai fortemente cercata. Non solo nel rettangolo verde di gioco ma anche in sede di mercato. La società di Maurizio Setti deve ripartire da zero se si vuole davvero ricostruire un Hellas Verona degno del suo blasone. Fatti e non parole. Servirà in primis chiarezza e persone che hanno a cuore solo ed esclusivamente le sorti gialloblù. Bisogna ripartire al più presto, puntando sui giovani come Danzi, cercando di eliminare quella erbaccia che ha infestato lo spogliatoio. Il presidente deve subito scegliere il nuovo direttore sportivo ed allenatore. Tra meno di tre mesi la nuova squadra avrà già concluso il ritiro a San Martino di Castrozza e di quella attuale, da salvare c’è davvero poco.
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