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Il ritorno di Franco Zuculini, titolare dopo un anno
Per questo finale di campionato, Fabio Pecchia potrà contare anche sul centrocampista argentino Franco Zuculini. La rottura dei legamenti del ginocchio dello scorso aprile a Trapani è solo un lontano ricordo. Quest’anno contro il Genoa il suo rientro per 8’ e ieri al Bentegodi contro il Cagliari è arrivata invece, a sorpresa, la sua prima da titolare in stagione. Una partita da dentro o fuori. E Franco Zuculini ha risposto presente. Con la grinta che lo ha sempre contraddistinto. A distanza di un anno è tornato ad indossare una maglia da titolare e domenica sarà chiamato a ripetersi con il suo ex Bologna. Un’altra partita che l’Hellas Verona non può permettersi di sbagliare.
Calcio Club Bovolone in trasferta a Bologna
Il Calcio Club Bovolone organizza la trasferta a Bologna, per info contattare Enrico al 3388382339 oppure al cin cin bar.
Pagelle
Nicolas 7, Bianchetti 6.5, Vukovic 6.5, Ferrari 6, Souprayen 6; Fossati 6, Zuculini 6.5 (Tupta sv); Aarons 6 (Caracciolo 6), Romulo 6.5, Cerci 6 (Valoti 6); Fares 6.5. All: Pecchia 6.5
Pecchia: “Difficile giocare in queste condizioni. I fischi? Ci siamo abituati. Per il finale di stagione mi affido anche alla fortuna. Da mercoledì squadra in ritiro”
“Le scelte iniziali? Le ho fatte in base ai giocatori che vedevo più pronti e farò così sino alla fine. Franco Zuculini? Sposta gli equilibri, oggi ha risposto alla grande e da qui alla fine ci darà una mano. Sapevamo che contro il Cagliari non sarebbe stato facile perché davanti ha giocatori importanti. Nicolas ha fatto una grande parata nel finale che ha salvato il risultato. Fossati? Ha fatto una grandissima partita da professionista qual è - ha dichiarato Fabio Pecchia - Siamo tornati alla vittoria e la classifica si è accorciata, un successo importante. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, non è facile giocare otto mesi in queste condizioni. Questa vittoria è anche figlia delle dimissioni del nostro direttore sportivo Fusco dopo il ko di Benevento. L'obiettivo salvezza ed è alla nostra portata. Le condizioni ambientali? Basta venire qui e vivere un po' la situazione. La squadra però deve rispondere sul campo, tutto quello che c'è fuori fa parte del gioco. Io però penso solo a salvare l’Hellas Verona, non importa come, quello che conta è l’obiettivo. I fischi? Ci abbiamo fatto il callo. La squadra deve rispondere però sul campo, nel bene e nel male. Quello che succede fuori non mi riguarda. Noi dobbiamo solo pensare a continuare a lavorare. Nicolas? Partita straordinaria mentre Fares è in continua crescita, gli manca solo il gol. Da mercoledì sarà in ritiro per preparare la gara di Bologna”.
Romulo: “Onoreremo sempre questa maglia. Vittoria fondamentale per il nostro campionato. Noi crediamo alla salvezza”
“Contro il Cagliari non potevamo sbagliare. Una partita che valeva la vita o la morte. Specie dopo la brutta sconfitta di Benevento. Ci dispiace molto della nostra gara di mercoledì al Vigorito. Un successo, quello di oggi contro il Cagliari, che ci rilancia per la lotta salvezza. Noi ci crediamo. Onoreremo sempre questi colori - ha dichiarato Romulo - La contestazione? I tifosi hanno il diritto di protestare, specie dopo la nostra brutta gara di Benevento. Questa settimana ci siamo uniti ed abbiamo tirato fuori l’orgoglio. Una vittoria fondamentale per il nostro campionato. Pecchia oggi in bilico? Abbiamo giocato anche per lui e per Fusco che per noi è ancora il nostro direttore sportivo. Se vuole tornate ci farebbe contenti. Una grande persona che ci manca. Il gesto del dito? Non volevo attaccare nessuno ma ho solo voluto scaricare così tutta la rabbia che avevo dentro”.
Nicolas: “Le dimissioni di Fusco ci hanno dato una scossa. Adesso vogliamo andare a vincere a Bologna, non possiamo più lasciare punti per strada”
“Questo dimostra che se manca il gruppo non si va da nessuna parte. Abbiamo lottato tutti insieme e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. La parata più difficile? Quella nel finale di secondo tempo. Prima la mentalità non era quella giusta e le dimissioni di Fusco ci hanno dato una scossa. Mi è dispiaciuto molto il suo addio - ha dichiarato Nicolas dopo Hellas Verona-Cagliari 1-0 - Adesso basta lasciare punti per strada. La contestazione? Non è mai bello ma ci sta. Spero solo che dalla prossima partita torneranno dalla nostra parte. Il confronto coi tifosi adesso non serve, occorrono solo i tre punti. Noi ci crediamo fino alla fine, finché c’è speranza dobbiamo lottare tutto insieme. Pecchia? Abbiamo giocato per tutti, anche per Fusco. Adesso vogliamo andare a vincere a Bologna”.
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Finale, Hellas Verona-Cagliari 1-0
Tre punti preziosi per classifica e morale. Il settimo successo in campionato per gli scaligeri, il quinto davanti al pubblico amico dopo tre sconfitte consecutive. Hellas Verona-Cagliari si apre con la dura contestazione dei tifosi gialloblù (più di 1000 i presenti, esposto lo striscione CONIGLI, ndr) all’esterno dello stadio Bentegodi. Fischi per tutti all’annuncio delle formazioni, specie per Pecchia, allenatore gialloblù che si presenta col 4-2-3-1 con Nicolas, Bianchetti, Ferrari, Vukovic, Souprayen; Zuculini, Fossati; Aarons, Romulo, Cerci; Fares. Al 2’ sinistro di Fossati direttamente sul fondo, sei minuti più tardi ci prova invece Cerci con una grande azione personale sulla corsia di destra ma nessun gialloblù lo segue. Al 19’ cross di Cerci e colpo di testa alto sopra la traversa di Fares. Da venti metri conclusione di Zuculini debole e centrale al 25’, gialloblù che non riescono ad impensierire Cragno. Al 28’ la Curva Sud ha esposto lo striscione “Fusco vigliacco”, ex ds gialloblù che ha rassegnato le dimissioni dopo il pesante ko di mercoledì a Benevento. Al 34’ il VAR assegna calcio di rigore all’Hellas Verona per il tocco di mano di Pavoletti in area cagliaritana. Dagli undici metri si presenta Romulo, Cragno intuisce ma non riesce bloccare il pallone che finisce in fondo alla rete. Gialloblù che tornano al gol dopo ben 344’. Al 46’ (4’ di recupero, ndr) ponte di testa di Pavoletti ma Nicolas anticipa tutti. Primo tempo che termina 1-0 a favore dei gialloblù di Pecchia. La ripresa si apre col sinistro centrale di Cerci al 2’, bloccato da Cragno, gialloblù che al 7’ si vedono annullare dal VAR il raddoppio di Franco Zuculini per fuorigioco di Cerci. Al 12’ colpo di testa di Pavoletti che esce di poco alla destra di Nicolas. Primo cambio per i gialloblù, Valoti al posto di Cerci al 15’, ma è Fares il protagonista due minuti più tardi quando con una veronica supera due avversari ed impegna con un destro potente il portiere del Cagliari da fuori area. Secondo cambio per i gialloblù al 24’dentro Caracciolo, fuori Aarons, gialloblù che passano al 5-3-2. Franco Zuculini ci prova dalla distanza senza fortuna, ultimo cambio effettuato da Pecchia al 32’ con Tupta che prende proprio il posto del n.14 gialloblù. Al 38’ miracolo di Nicolas sul tiro ravvicinato di Faragó, portiere gialloblù che salva il risultato. Il Cagliari non ha la forza e le idee per agguantare il pareggio e per l’Hellas Verona arrivano tre punti preziosi che permettono alla squadra di Pecchia di salire in classifica a quota 25 punti dopo 31 giornate. E domenica prossima trasferta al Dall’Ara di Bologna.
L’Hellas Verona torna al gol dopo 344’
La squadra di Fabio Pecchia torna al gol, dagli undici metri con Romulo, dopo ben 344’. L’ultima rete era stata realizzata da Caracciolo lo scorso 10 marzo.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Cagliari 1-0
Hellas Verona-Cagliari si apre con la dura contestazione dei tifosi gialloblù (più di 1000 i presenti, esposto lo striscione CONIGLI, ndr) all’esterno dello stadio Bentegodi. Fischi per tutti all’annuncio delle formazioni, specie per Pecchia, allenatore gialloblù che si presenta col 4-2-3-1 con Nicolas, Bianchetti, Ferrari, Vukovic, Souprayen; Zuculini, Fossati; Aarons, Romulo, Cerci; Fares. Al 2’ sinistro di Fossati direttamente sul fondo, sei minuti più tardi ci prova invece Cerci con una grande azione personale sulla corsia di destra ma nessun gialloblù lo segue. Al 19’ cross di Cerci e colpo di testa alto sopra la traversa di Fares. Da venti metri conclusione di Zuculini debole e centrale al 25’, gialloblù che non riescono ad impensierire Cragno. Al 28’ la Curva Sud ha esposto lo striscione “Fusco vigliacco”, ex ds gialloblù che ha rassegnato le dimissioni dopo il pesante ko di mercoledì a Benevento. Al 34’ il VAR assegna calcio di rigore all’Hellas Verona per il tocco di mano di Pavoletti in area cagliaritana. Dagli undici metri si presenta Romulo, Cragno intuisce ma non riesce bloccare il pallone che finisce in fondo alla rete. Al 46’ ponte di testa di Pavoletti ma Nicolas anticipa tutti. Primo tempo che termina 1-0 a favore dei gialloblù di Pecchia.
1-0 rigore Romulo
Al 36’ l’Hellas Verona si porta in vantaggio grazie al rigore di Romulo per il tocco di mano in area di Pavoletti, confermato dal VAR.
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