Ad section
Tutte le news
Il ritorno di Bianchetti: “Grazie alla famiglia dell’Hellas Verona. Ritrovare il campo a gennaio una liberazione. Pecchia uomo giusto per la salvezza”
“Potevo alzarmi soltanto indossando il busto. Non uscivo mai. Momenti duri, che ho superato con l’aiuto della mia ragazza, Debora, dei miei cari e della mia “famiglia” del Verona. Il luglio scorso mi trovavo in ritiro, sento un fastidio sempre più intenso alla schiena. Penso che sia solo un effetto dei carichi di lavoro. Invece mi sottopongo alla risonanza ed è un colpo: ho un ematoma sotto durale del midollo sacrale. Devo essere operato d’urgenza. Ero preoccupato, scosso. Sono stato sotto i ferri quattro ore e mezza. C’era il rischio che non potessi nemmeno tornare a giocare. Più ancora, nella peggiore delle ipotesi, persino che rimanessi in carrozzina. L’intervento era delicatissimo. L’equipe che l’ha eseguito, i dottori Damante e Barone del reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Borgo Trento a Verona, è stata eccezionale, come pure lo staff medico dell’Hellas, il dottor De Vita, il dottor Brotto. In quella fase il pallone non era la priorità. Dovevo star bene, rincominciare a muovermi. Ritrovare il campo a gennaio è stata una liberazione. Ora mi sento bene, ci sono. Sarebbe bellissimo poter rientrare con l’Inter, a San Siro, nello stadio delle prime emozioni, aggregato alla prima squadra ai tempi di Gasperini e Stramaccioni. Non ho debuttato, ma sono andato in panchina ed era già splendido così: ero un ragazzino, stavo tra i campioni. L’Inter rappresenta per me il club che mi ha cresciuto e in cui ho imparato molto. Dell’Inter ero tifoso da bambino, col mito di Javier Zanetti. E vedere al mio fianco uno come Samuel, per un difensore come me, era da brividi. Questo, però, è il passato - ha dichiarato Matteo Bianchetti a La Gazzetta dello Sport - Prendere punti contro un avversario in grande salute, travolgente con la Samp, ma che già era parso in ascesa contro il Napoli. La Spal ha bloccato la Juve, dobbiamo cercare di fare lo stesso con l’Inter. Per salvarsi c’è bisogno di “grattare“ dappertutto. Si sapeva che avremmo dovuto lottare. Siamo qui per questo. E Pecchia è l’uomo giusto per cogliere l’obiettivo. Cambiata la nostra difesa? L’arrivo di Vukovic ha rappresentato un innesto importante. Ma se penso alla gara con l’Inter dico che deve essere tutta la squadra a sapersi proteggere bene, e non soltanto da Icardi. Da perno dell’Under 21 con Immobile, Insigne e Florenzi, se penso di raggiungerli? Ho pagato degli errori che ho commesso, non sono riuscito a rimanere e quei livelli, ma lavoro per recuperare il tempo perduto. Ho 25 anni, posso migliorare. Comunque adesso c’è il Verona, ed è quello che conta. Di Biagio? Con lui sono diventato capitano dell’Under 21. Persona di valore. La FIGC cerca nomi altisonanti, ed è comprensibile, ma ritengo che se rimanesse lui sarebbe una scelta azzeccata. Cosa farei in caso di “esordio” a San Siro e risultato postivi dell’Hellas? Mi taglio la barba: non lo faccio da sette anni. Rasarmi i capelli a zero? Quello meglio di no: la mia fidanzata si arrabbierebbe troppo”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Nicola Corrent. Il vice allenatore ed ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi festeggia 39 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Sebastiano Siviglia. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 45 anni.
Peschiera, Calvano in gruppo, differenziato per Felicioli, Verde e Heurtaux. Da domani porte chiuse
Seduta di allenamento per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in preparazione della sfida di sabato contro l'Inter. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto una prima fase di riscaldamento e un lavoro di forza in palestra. Successivamente spazio ad una serie di esercitazioni tattiche, prima di concludere la seduta con una partitella finale. Simone Calvano si è allenato con i compagni, lavoro differenziato per Gian Filippo Felicioli e Daniele Verde, rientrati dai rispettivi impegni con la nazionale, e per Thomas Heurtaux, a causa di un sovraccarico al ginocchio sinistro. Domani è in programma una seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Charity Stars, la fascia da capitano di Romulo delle 100 presenze in Serie A all’asta per ABEO
L'Hellas Verona è ancora al fianco di ABEO, l'organizzazione di volontariato in favore del bambini emopatici oncologici, affetti cioè da tumori solidi e leucemie. Il Club gialloblù ha donato al circuito Charity Stars la fascia da capitano personalizzata, indossata e autografata da Romulo in occasione di Lazio-Hellas Verona del 19 febbraio, quando il capitano del Verona ha raggiunto il traguardo delle 100 partite disputate in Serie A. La fascia è stata messa all'asta sul sito di Charity Stars e rimarrà a disposizione fino a mercoledì 4 aprile: un gesto di solidarietà che contribuirà a sostenere i progetti dell'associazione, aiutandola ad offrire cure e assistenza ai piccoli pazienti. Fonte: hellasverona.it
Inter-Hellas Verona, arbitra Rocchi
Per Inter-Hellas Verona, in programma sabato 31 marzo alle ore 15 allo stadio San Siro, incontro valido per l’undicesima giornata del girone di ritorno della Serie A TIM, è stato designato l’arbitro Gianluca Rocchi della sezione AIA di Firenze. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Liberti, IV uomo Aureliano, VAR Guida, AVAR Fourneau.
Ad section
Inter-Hellas Verona, parcheggio ospiti auto 20 euro, 50 euro per i pullman
L’Inter ha comunicato le modalità di acquisto dei biglietti per la sfida in programma sabato a San Siro ed il prezzo del parcheggio. Per i tifosi gialloblù sarà necessario utilizzare come accesso al Settore Ospiti il parcheggio ospiti il cui ingresso è situato in via Tesio. Il costo del parcheggio ospiti è 20 euro per le auto, per i pullman 50 euro.
Info biglietti Inter-Hellas Verona
In riferimento alla partita Inter-Hellas Verona, valida per la 30a giornata della Serie A TIM 2017/18 in programma sabato 31 (ore 15) allo stadio 'Meazza' di Milano, la società FC Internazionale ha comunicato le seguenti modalità di prevendita dei biglietti per il Settore Ospiti (Settore Blu, terzo anello). PREZZO: 20 euro + diritti di prevendita. Per il Settore Ospiti è prevista un’unica fascia di prezzo, senza distinzioni per fasce d’età. QUANDO E DOVE ACQUISTARE: i biglietti del Settore Ospiti sono già in vendita e lo saranno fino al giorno precedente la gara presso i punti vendita VivaTicket. MODALITÀ D'ACQUISTO: per acquistare tagliandi per la gara in oggetto è necessario essere in possesso della Tessera del Tifoso. INFO UTILI: sarà vietato introdurre nello stadio, oltre tutti gli oggetti elencati nell’elenco d’uso, anche tutti quelli che possono essere usati in modo improprio come caschi, stampelle, tablet, pc portatili, aste per selfie, caricabatterie, fibie di rilevanti dimensioni, ombrelli, trolley, accendini, teleobiettivi e passeggini. Sarà necessario utilizzare come accesso al Settore Ospiti il parcheggio ospiti il cui ingresso è situato in via Tesio. Il costo del parcheggio ospiti è 20 euro per le auto e 50 euro per i pullman. Fonte: hellasverona.it
Linkem Partner of the Future Hellas Verona FC
Hellas Verona FC e Linkem SpA, operatore leader nella fornitura di servizi internet a banda larga e ultralarga senza fili, annunciano una collaborazione che si avvierà nella stagione in corso e che proseguirà per tutta la prossima stagione 2018/19. Francesco Sortino, Chief Marketing Officer di Linkem, dichiara: “Siamo entusiasti di poter annunciare oggi questa partnership, attraverso la quale Linkem si impegna a investire in un progetto in grado di valorizzare i giovani talenti calcistici del territorio veronese. È infatti parte del nostro DNA guardare sempre al futuro e costruire connessioni tra luoghi e persone attraverso la rete: non a caso il nome Linkem deriva dalla fusione di due parole inglesi “link” e “them” che esprimono proprio il concetto di collegamento e relazione. Il connubio con l’Hellas Verona FC, costruito sulla scia della partnership di successo avviata con l’AS Roma nel 2017, si fonda sulla nostra volontà di proseguire a investire su questo modello virtuoso che genera valore sia nel mondo dello sport, accompagniamo infatti la crescita dei giovani campioni del futuro, sia sul territorio a livello locale”. Marco Sorosina, Head of Sales and Partnerships di Hellas Verona FC: “Siamo onorati di poter condividere il nostro cammino di crescita con un Partner di primissimo livello come Linkem. L’enorme potenzialità dell’Hellas Verona e di Verona è testimoniata proprio dal fatto che un’azienda leader nazionale nel settore telecomunicazioni, soprattutto con riferimento agli aspetti riguardanti giovani, famiglie, istruzione e sport, decida di abbracciare un progetto territoriale. Insieme a Linkem, oltre ad una comune visione futura, vogliamo focalizzarci sugli aspetti più innovativi della partnership, che coinvolgeranno i tifosi offrendo loro numerose opportunità di interazione con il Club e altrettanti vantaggi legati a promozioni a loro dedicate”. Con la qualifica di “Partner of the Future Hellas Verona FC”, Linkem si associa non solo al club calcistico, ma anche e soprattutto alla sua rosa di giovani talenti. Questo concept aderisce perfettamente alla filosofia e alla visione di Linkem: un’azienda giovane, l’età media dei dipendenti è infatti di 33 anni, che guarda al futuro per esserne protagonista. La partnership permetterà a Linkem e all’Hellas Verona FC di realizzare insieme numerose iniziative: • Lo stadio Marcantonio Bentegodi si vestirà già dai prossimi giorni dei colori del marchio Linkem durante tutte le partite in casa. • La presenza del marchio sarà ancora più ricca e rilevante in occasione della partita Hellas Verona-Udinese del 13 maggio in cui Linkem sarà Match Sponsor. • Dalla prossima stagione il logo Linkem sarà presente sulle maglie della Scuola Calcio e del Settore Femminile dell’Hellas Verona FC. • Dalla prossima stagione la Tribuna Famiglie dello Stadio Bentegodi sarà intitolata a Linkem. • Grazie a Linkem, i tifosi dell’Hellas Verona FC potranno anche godere di esperienze uniche e irripetibili di contatto e relazione con la squadra e i suoi giocatori. Queste iniziative si arricchiranno nei prossimi mesi e renderanno questo connubio sempre più forte e unico. Fonte: hellasverona it
Comune, Hellas e Chievo in visita a Londra per studiare il nuovo stadio del Tottenham
Un nuovo stadio per Verona, moderno, sicuro, tra i venti e venticinquemila posti, dotato di ristorazione, spazi ricreativi da usare in settimana. L’ipotesi, di cui ciclicamente si parla da decenni, è presa in considerazione anche dalla nuova amministrazione comunale. E fa breccia pure nelle due società calcistiche scaligere, l’Hellas Verona e il Chievo Verona. Così, per valutare e conoscere varie soluzioni, è partita da Verona per Londra una spedizione composta dall’assessore allo sport Filippo Rando e da rappresentanti dell’Hellas e del Chievo. L’obiettivo è visitare il cantiere del nuovo White Hart Lane, nel quartiere di Tottenham, cioè l’avveniristico stadio che sostituirà quello, costruito nel 1899 e demolito l’anno scorso, su cui gioca il Tottenham Hotspurs, in Premier League - si legge su L’Arena - Il nuovo White Hart Lane avrà una capienza di 65mila spettatori e sarà diviso in tre sezioni. Il terreno di gioco per il calcio sarà sovrapposto a una superficie con un terreno per giocare le partite di football americano della Nfl. Binari con 165 ruote per ogni asse renderanno possibile lo slittamento del campo per il calcio e la sostituzione con quello per il football americano. Il costo dello stadio nuovo del Tottenham si aggira sul miliardo di sterline, oltre un miliardo di euro. Impianto di proprietà della società di Daniel Levy, che farà leva su sponsor, merchandising, ovviamente sugli abbonamenti dei tifosi, ma anche sull’affitto del campo per il football americano. Modello stadio inglese per Verona? Al momento è solo un’esplorazione quella di amministratori e dirigenti sportivi. Ma è chiaro che dalla visita al White Hart Lane, che proseguirà oggi, si vogliono prendere spunti per quello che è più di un sogno. Costruire appunto un nuovo stadio per sostituire il Bentegodi, inaugurato nel 1963 – dopo aver demolito il vecchio Bentegodi in zona Cittadella – e ampliato con l’ultimo anello per i mondiali di Italia ’90. Lo stadio scaligero, il tempio dello scudetto dell’Hellas Verona nel campionato 1984-1985, è di proprietà del Comune, che lo affitta alle due squadre, tra l’altro tenute alla manutenzione. Un eventuale nuovo stadio potrebbe restare di proprietà pubblica e ancora affittato alle due società. Sarebbero praticabili anche soluzioni come la costruzione e poi la gestione dell’impianto da parte dei costruttori stessi per un certo periodo in convenzione con il Comune. Il luogo in cui ipotizzare un nuovo impianto per il calcio? Anche questa è una valutazione in corso, a Verona. E una di queste potrebbe essere la sede attuale, demolendo e ricostruendo il Bentegodi.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section