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Un minuto di silenzio su tutti i campi di calcio di Serie A, B e C in memoria di Astori
Il Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare in occasione di tutte le gare di calcio in programma nel prossimo week end nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C in memoria del capitano della Fiorentina Davide Astori. Fonte: figc.it
Hellas Verona-Chievo, venduti ad ora 3263 biglietti
Per Hellas Verona-Chievo, in programma sabato ore 20.45 allo stadio Bentegodi, sono stati venduti ad ora 3263 biglietti, 544 del Settore Ospiti.
Astori, Cerci presente a Coverciano per rendergli omaggio
L’attaccante dell’Hellas Verona, Alessio Cerci, nel pomeriggio ha raggiunto Coverciano, insieme a tanti altri giocatori e tifosi di diverse squadre, per rendere omaggio a Davide Astori, capitano della Fiorentina prematuramente scomparso domenica scorsa in hotel a Udine.
Terracciano: “Grazie Hellas Verona”
Inizia una nuova avventura con i colori che ho sempre amato. Grazie Hellas Verona. Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social da Antonio Terracciano a seguito della nomina di ambasciatore del club gialloblù.
Guidotti, Penzo e Terracciano nuovi ambasciatori dell’Hellas Verona FC
Sergio 'Chicco' Guidotti, Domenico Penzo e Antonio Terracciano. Tutti ex calciatori, con una grande cosa in comune: l'Hellas Verona. Lo stesso Verona che oggi è pronto a affidare loro un importante compito: diventare Ambasciatori del Club gialloblù. Un percorso iniziato già negli scorsi anni, grazie agli stretti contatti con l'ASD Ex Calciatori Hellas Verona, della quale tutti e tre fanno parte, e diventato più fitto e collaborativo negli ultimi mesi, finalizzato a creare un contatto diretto con la storia ultracentenaria dell'Hellas. Oggi il momento dell'ufficialità, nella sede di via Francia, con i tre Ambasciatori a dare il via a un percorso di vicinanza alla città, alla tifoseria, soprattutto alle nuove generazioni. Per tramandare l'epopea dell'Hellas a chi ne ha vissuto solo le pagine più recenti, per raccontare cosa è e sarà sempre il Verona per la sua città e per i tanti appassionati che lo seguono, oltre che per dare nuovo impulso alle tante attività benefiche portate avanti dagli Ex Gialloblù. Un contatto diretto che inizierà con la creazione di una casella di posta dedicata, per contattare in modo semplice e immediato queste "nuove" figure dell'Hellas Verona FC. Fonte: hellasverona.it
Peschiera, lavoro sempre a parte per Cerci e a Valoti. Domani porte chiuse
Seduta di allenamento per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in vista del derby di sabato contro il Chievo. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha iniziato l'allenamento con un riscaldamento in palestra, per poi passare ad un lavoro di rapidità sul campo. In seguito il gruppo ha svolto una serie di esercitazioni sui tiri in porta, prima di concludere l'allenamento con una partitella tema e una libera. Alessio Cerci e Mattia Valoti proseguono nel lavoro differenziato. Domani è in programma una seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
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Questa sera “Aperitivo Gialloblù” a Malcesine
La suggestiva località di Malcesine, affacciata sul Lago di Garda nella provincia veronese, ospiterà questa sera un evento a tinte gialloblù. Sponsor, ex calciatori e la ASD Malcesine Calcio (società affiliata all'Hellas Verona) parteciperanno alla serata che avrà inizio alle 18.30 presso il 'Palazzo dei Capitani', dove verranno presentati i prossimi Hellas Summer Camp e altre interessanti novità. Nel corso della serata i partner del Club di via Francia, gli ex calciatori e i rappresentanti delle istituzioni locali si sposteranno al Castello di Malcesine per prendere parte all'esclusivo 'Aperitivo Gialloblù', un'occasione per sottolineare l'importanza della collaborazione tra il Verona e i propri partner davanti ad un panorama mozzafiato. Fonte: hellasverona.it
Zigoni: “La squadra di Verona è l’Hellas, il Chievo è un quartiere”
“Tornassi indietro rifarei e ridirei tutto. Ma adesso ho altre priorità, ho quattro figli e tre nipoti, ho messo la testa posto. E poi penso a quello che è successo al povero Astori. Se vi spiego la storia dei lampioni? Niente di strano, quando ero in ritiro con il Verona e mi annoiavo, sfidavo Mascalaito, il capitano, che a sparare era molto più bravo di me. Lo facevo per distrarmi, odiavo i ritiri a Veronello e tutti quei divieti: mezzo bicchiere di vino, una sigaretta al giorno. Io che bevo whisky e fumavo due pacchetti al giorno. Se giravo armato? Ogni tanto. Avevo una Smith e Wesson. Se si salverà il Verona? Penso e spero di sì, l’ho visto in netta ripresa. Ma non ho capito perché ogni anno faccia tanta fatica. La città non lo merita. La squadra andava rinforzata, almeno due giocatori per reparto. Pazzini? Difficile giudicare dall’esterno, mi sembra un po’ in declino. C’è Kean bravo certo, ma è un ragazzo. Se avessi esonerato Pecchia? Non lo conosco personalmente, mi sembra uno intelligente, altrimenti non sarebbe diventato avvocato. Ma poi, questa storia degli allenatori: al massimo contano il 20%. Se non hai giocatori di qualità puoi essere anche Mourinho e non vinci niente - ha dichiarato Gianfranco Zigoni a La Gazzetta dello Sport - Quanto darei per giocare oggi nel Verona? Tanto. E aggiungo che con me si potrebbe salvare. Il mio ruolo con Pecchia? Direi esterno sinistro, e comunque in una posizione un po’ defilata che mi permetterebbe di riposarmi di tanto. Lo sapete, a me non piaceva molto correre. Sabato sera il derby? Vedo il Chievo in difficoltà, ma non credo che avrà problemi di classifica. Come sempre, chiuderà il campionato in una posizione tranquilla. Ai miei tempi il derby del Bentegodi non esisteva e sinceramente non mi è dispiaciuto giocarlo. Siamo onesti, la squadra di Verona è l’Hellas, il Chievo con tutto il bene che gli voglio è un quartiere. Se giocassi contro, mi sembrerebbe di fargli un dispetto. Ho vissuto i derby di Roma, Genova e Torino: sono partite e uniche. Piuttosto mi manca quello di Milano, da bambino ti favo per l’Inter e il grande Torino. La fatal Verona? Ricordo che alla fine mi veniva da piangere perché guardavo le facce dei milanisti pieni di tristezza. Se rimpiango di non avere vinto lo scudetto 1985? Avevo smesso da qualche anno, non ce la facevo più. Sì, mi sarebbe piaciuto esserci. Magari con me non sarebbe successo… Se vado al Bentegodi da spettatore? Mai, guardo il Verona in tv. Allo stadio ci vado solo per mio figlio Gianmarco che gioca nel Venezia. Quanto mi manca il calcio? Ma guardate che la mia grande passione è il rugby. Non fanno scena come certi giocatori. Perché ho giocato a calcio? Perché era destino che lo facessi. Ma se fossi stato davvero innamorato del calcio avrei fatto una vita completamente diversa. Come mio figlio, che si allena, non fuma, non beve. Un vero professionista il sistema? C’erano molte cose che non capivo e ho sempre pagato in prima persona con multe e squalifiche. Una vita alla George Best? Guardate che lui ha copiato me”.
Porte aperte a Peschiera
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia questa mattina scenderà in campo a Peschiera alle ore 11, seduta in programma a porte aperte in vista del derby di sabato sera al Bentegodi.
Complimenti dott. Garzon!
L’ex capitano dell’Hellas Verona, Stefano Garzon, ieri ha conseguito la laurea specialistica magistrale, all’Università San Raffaele, in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate. Congratulazioni da parte di Hellas Live.
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