Ad section
Tutte le news
Reja e Di Carlo non contattati, a Firenze (salvo sorprese) con Pecchia
Reja alla fine non è stato nemmeno contattato, come gli era stato comunicato questa mattina all’ex allenatore dell’Hellas Verona, stesso discorso per Di Carlo. A questo punto Maurizio Setti, salvo colpi di scena, andrà avanti con Fabio Pecchia. Da domani sera la squadra dovrebbe andare in ritiro per preparare la trasferta di Firenze. Condizionale d’obbligo perché oramai in casa gialloblù purtroppo regna il caos più totale.
Fiorentina e River Plate su Bruno Zuculini
Secondo TyC Sports il centrocampista del’Hellas Verona, Bruno Zuculini, è finito nel mirino del River Plate, operazione però molto complicata anche per l’interessamento della Fiorentina.
Lettera a Maurizio Setti
Egr. Presidente, sono passati 6 anni e quello attuale è già il settimo campionato della sua gestione. Come Giovanni Chiampan e più di Guidotti, presidente dello scudetto. Dal dopoguerra ad oggi,dopo il leggendario Garonzi, è il presidente più longevo della storia del Verona. Non nascondo il mio scetticismo quando fu presentato dal compianto Martinelli. Non si conosceva molto di Lei e la sua fede juventina non fu di certo un bel biglietto da visita; però garantiva Martinelli, e di lui mi fidavo. La prima stagione in B fu esaltante. Venne anche in Curva, con l'ex sindaco Tosi; era proprio davanti a me. Salutandola, usai la sua spalla per salire il gradino dietro. Apprezzai molto quel gesto, segno di vicinanza e appartenenza. Rispettò le promesse e l'anno seguente arrivò la promozione in A. Con lei arrivarono risultati, soddisfazioni, investimenti e tanti buoni propositi. Ci riportò finalmente in A e, soprattutto, riportò entusiasmo in una piazza passionale e particolare come Verona. Con Sogliano incravattato e Mandorlini abbronzato formavate un trio di invidiabile fascino e successo. Memorabile la gaffe fatta da Marzullo; venne deriso, ma con la solita goliardia gialloblu! La volontà di plasmarsi nella piazza, però,cozzava con alcune scelte impopolari come quella di privarsi della storica voce di Roberto Puliero. Ma alle parole seguirono i fatti. Cominciai a credere al consolidamento, all'internazionalizzazione del marchio. Arrivarono sponsor e giocatori di spessore, visibilità e tante iniziative volte a rivalutare l'immagine di Verona come squadra e come città. Iniziai a sognare ad occhi aperti; mi immaginavo l'Arena Stadium, le trasferte in Europa... Non mi sembrava vero! In breve tempo ero passato dall'incubo di una retrocessione in C2 a lottare per un posto in Europa. Altrettanto presto, dovetti dire addio ai sogni di gloria, dare l'addio all'ambiziosa Dortmund per fare spazio al modestissimo Crotone. Cominciai allora a rivalutare il suo operato e la sua persona. Non voglio entrare in merito alla gestione amministrativa e finanziaria; non sono un commercialista, sono un mortale tifoso e mi limito a essere tale, pertanto, mi chiedo il perchè di tante scelte non condivise dalla gente: gli addii di Maietta, Halfredsson, Rafael, Moras, Gomez, Toni... L'allestimento della rosa attuale è discutibilissimo, ma la Sua gestione è incomprensibile. Pazzini è passato dall'essere al centro del progetto al margine della squadra. Parlare di mobbing per stipendi a 6 zeri è quasi irriverente, ma non del tutto inopportuno (se si considera anche il caso Albertazzi). Anche Souprayen, dopo aver addirittura indossato la fascia di capitano, è sparito dai radar,Bessa vuole andarsene, Romulo non si sente incedibile, Calvano è passato dal totale anonimato ad essere impiegato al posto di giocatori più esperti come Fossati finito nel dimenticatoio e messo sul mercato; per non parlare di entità astratte come Gonzalez e Cherubin lasciate a marcire. Dopo la batosta di Udine esortai un giocatore sanguigno e grande lottatore in campo ad essere di esempio per i compagni per rafforzare e tenere unito il gruppo. Gli gridai "Tutti uniti!". Lui, sconsolatamente mi rispose che "il problema era proprio quello". Alla luce dell'umiliante sconfitta di ieri, crede ancora che la rosa sia adeguata, il gruppo unito e la salvezza alla nostra portata con l'attuale gestione tecnica? Non crede che affidare il peso dell'attacco a un ragazzino di 17 anni sia stato troppo pretenzioso? Non crede che si pecchi di presunzione e di intempestivo ottimismo nel ripetere che ci salveremo? I risultati sportivi non si possono mascherare; quelli sono desolatamente sotto gli occhi di tutti. Ha l'onore di essere il Presidente dell'Hellas Verona F.C. fondata nel 1903 da studenti Veronesi del Liceo Classico Maffei ispirati dal loro professore di greco. Cerchi di ricordarselo e cerchi di essere, pure Lei , una minima fonte, se non d'ispirazione, almeno di onestà intellettuale. Lettera del tifoso dell'amato Hellas Verona, Matteo Sitta
Info biglietti Fiorentina-Hellas Verona
In riferimento alla partita Fiorentina-Hellas Verona, valida per la 22a giornata della Serie A TIM 2017/18 in programma domenica 28 gennaio (ore 15), la società ACF Fiorentina ha comunicato le seguenti modalità di prevendita dei biglietti per il Settore Ospiti. PREZZO: 20 euro. Per il Settore Ospiti è prevista un’unica fascia di prezzo, senza distinzioni per fasce d’età. QUANDO E DOVE ACQUISTARE: i biglietti del Settore Ospiti saranno in vendita a partire dalle ore 15 di oggi, lunedì 22 gennaio, fino alle ore 19 di sabato 27 gennaio presso i punti vendita Listicket. MODALITÀ' D'ACQUISTO: non sono previste limitazioni all'acquisto per la gara in oggetto. Fonte: hellasverona.it
Allenamento questa mattina a Peschiera. Gialloblù agli ordini di Pecchia
Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. L'inizio della seduta è stato posticipato, in quanto il Presidente Maurizio Setti ha tenuto a colloquio la squadra per più di un'ora. Successivamente il gruppo, agli ordini di mister Fabio Pecchia, si è diviso in due: lavoro defaticante per chi è sceso in campo contro il Crotone, mentre gli altri hanno svolto una prima fase di riscaldamento in palestra e in seguito una serie di esercitazioni sul possesso palla. L'allenamento si è concluso con una partitella. Fonte: hellasverona.it
Nel tardo pomeriggio Reja attende la chiamata dall’Hellas Verona
Il futuro di Fabio Pecchia è ancora tutto da definire. La cosa certa è che ad ora nessun allenatore è stato contattato tra i papabili. Reja, come ha confermato a Hellas Live, non ha ricevuto chiamate da Verona. E prima di un eventuale ritorno sulla panchina gialloblù, vuole conoscere progetti e disponibilità da parte del club di Maurizio Setti. Nel tardo pomeriggio, l’ex allenatore dell’Atalanta attende una chiamata dall’Hellas Verona.
Ad section
Si va verso la conferma di Fabio Pecchia
Il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, non ha ancora deciso il futuro di Fabio Pecchia. Ad ora non è quindi esclusa la conferma sulla panchina gialloblù dell’allenatore di Formia. Di Carlo e Reja non sono stati contattati ad ora dal club gialloblù.
Visite mediche in corso per Vukovic
Il difensore serbo classe 1988, Jagos Vukovic, sta svolgendo le visite mediche all’ospedale di Borgo Trento. Attesa nelle prossime ore l’ufficialità da parte dell’Hellas Verona.
Allenamento a Peschiera, presente Pecchia
Dopo la riunione di questa mattina tra proprietà, dirigenza, allenatore e squadra, i gialloblù si sono allenati a Peschiera agli ordini del vice allenatore dell’Hellas Verona, Nicola Corrent. Presente a bordocampo l’allenatore Fabio Pecchia.
Primavera, Hellas Verona-Bologna si giocherà in posticipo lunedì 29 gennaio, ore 14.30, all’antistadio
La Lega Serie A ha disposto una variazione di orario per Hellas Verona-Bologna, gara valida per la 17a giornata del Campionato Primavera 1 TIM 2017/18. La partita, precedentemente in programma sabato 27 gennaio, è stata posticipata a lunedì 29 gennaio, alle ore 14.30 all'Antistadio 'Guido Tavellin' (VR). Fonte: hellasverona.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section