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Hellas Verona-Carpi, 20.513 spettatori al Bentegodi
Per Hellas Verona-Carpi, 41ª giornata del campionato di Serie B, presenti 20.513 spettatori allo stadio Bentegodi
Fine primo tempo, Hellas Verona-Carpi 0-1
La partita che può valere un'intera stagione. In un Bentegodi da favola, colorato di giallo e di blu, l'Hellas Verona ospita il Carpi, formazione di Fabio Pecchia che si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Caracciolo, Ferrari, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. Partono forte gli scaligeri, con capitan Pazzini che al 3' arriva alla conclusione in diagonale, destro a giro di poco a lato. Protagonista ancora il bomber gialloblù al 9' ma il suo cross è preda facile di Belec, come un minuto dopo quando in sforbiciata non trova la porta del Carpi. La squadra di Castori si affaccia timidamente dalle parti di Nicolas al 20', portiere gialloblù che al 24' è chiamato agli straordinari su Di Gaudio. Pazzini cerca tutti i modi la via del gol, ma anche al 25' sbatte addosso al portiere emiliano. Splendida la giocata del numero 9 gialloblù al 29' su Gagliolo, destro potente respinto da Belec. Ci prova anche Siligardi al 34' destro però debole e centrale. Ma a sorpresa è il Carpi a passare in vantaggio al 39' grazie al gran gol realizzato dalla distanza da Letizia che non dà scampo a Nicolas, col pallone che termina dritto sotto il sette alla sinistra del portiere gialloblù. Belec al 41' s'immola su Pazzini, Siligardi di destro calcia sul fondo al 46', ma non c'è più tempo nella prima frazione di gioco per ribaltare la sfida del Bentegodi per la squadra di Pecchia.
0-1 Letizia
A sorpresa passa a condurre al Bentegodi al 39' il Carpi grazie al gran gol dalla distanza di Letizia che non dà scampo a Nicolas.
Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona
Lo striscione esposto dalla Curva Sud in occasione della sfida al Bentegodi contro il Carpi
Hellas Verona-Carpi, le formazioni ufficiali
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari A., Caracciolo, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Luppi, Pazzini, Siligardi. A disposizione: Coppola, Pisano, Bianchetti, Troianiello, Ganz, Zaccagni, Fares, Cappelluzzo, Valoti. All. Pecchia CARPI (4-4-2): Belec; Poli, Sabbione, Gagliolo, Letizia; Jelenic, Lollo, Bianco, Di Gaudio; Lasagna, Mbakogu. A disposizione: Colombi, Struna, Concas, Beretta, Seck, Pasciuti, Romagnoli, Mbaye, Fedato. All. Castori Arbitro: sig. Pasqua di Tivoli Assistenti: sigg. Bottegoni di Terni e Rocca di Vibo Valentia.
Hellas Verona-Carpi, la formazione ufficiale dei gialloblù
(4-3-3) Nicolas, Romulo, Caracciolo, Ferrari, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi.
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Ganz: “Tutti uniti verso il nostro obbiettivo”
“Tutti uniti verso il nostro OBBIETTIVO”. Questo il messaggio via social dell'attaccante dell'Hellas Verona, Simoneandrea Ganz, a poche ore dal fischio d'inizio della sfida contro il Carpi al Bentegodi.
Primavera Hellas Verona, appuntamento con la storia, forza ragazzi!
Alle ore 15 a Vigasio contro il Napoli, l'Hellas Verona di Massimo Pavanel si gioca l'accesso alle fasi finali del campionato Primavera. Forza ragazzi, Verona è con Voi!
Tutti in coda per l’Hellas Verona!
Tanti i tifosi gialloblù in coda ai bigonci questa mattina per comprare un biglietto per la sfida in programma questo pomeriggio al Bentegodi contro il Carpi. Si prevede uno stadio colorato a tinte gialloblù! Forza Hellas, Verona è con te!
Promozione e salvezza: le possibili combinazioni
Spal in A se... Spal promossa in A dopo 49 anni sabato pomeriggio, dopo la gara a Terni, se i ferraresi dovessero vincere, a prescindere da tutto, rimanendo – in caso di vittoria del Perugia a Latina – a +14 sui biancorossi umbri, al massimo riducibili a +11 nell’ultima giornata. Se la Spal pareggiasse a Terni, sarebbe necessario che il Perugia non facesse bottino pieno al “Francioni”, salendo – al massimo – a quota 62, restando +14 per i ferraresi. In caso di k.o. estense a Terni, il Perugia non deve vincere a Latina, ma neanche il Cittadella in casa sul Vicenza, perché se i granata salissero a 63 con la Spal ferma a 75, nell'ultima giornata il divario potrebbe ridursi a 9 punti. Ovviamente Spal in A anche se pareggia o perde ed il Frosinone dovesse perdere a Benevento, esulando dall'argomento playoff si o playoff no. Hellas in A se... Verona in A dopo un solo anno di purgatorio cadetto in caso di vittoria e contemporaneo mancato successo di Frosinone, Perugia e Cittadella. In caso di pareggio o sconfitta in Hellas Verona-Carpi, la festa gialloblu sarebbe posposta dato che il Verona salirebbe a 73 o starebbe fermo a 72, con +12 o +11 sul Perugia, riducibili a +9 o +8, con il Cittadella in agguato pronto a ridurre a 9 in caso di vittoria contro il Vicenza, ed il vantaggio sul Frosinone potrebbe al massimo salire a 2 punti (ciociari sconfitti a Benevento). Ovviamente, a prescindere dallo svolgimento dei playoff, in caso di vittoria scaligera e contemporaneo mancato successo ciociaro, l'Hellas sarebbe promosso. Frosinone in A se... Frosinone in A dopo un solo anno tra i cadetti in caso di vittoria, se il Perugia perde a Latina ed il Cittadella non va oltre il pari al “Tombolato” contro il Vicenza: la classifica vedrebbe ciociari a 74, umbri a 61 e veneti a 61. Il gap potrebbe essere portato a –10 con l’ultima giornata e renderebbe impossibile la disputa della post-season. Zona playoff Se si disputerà la post season ricordiamo che accederanno ad essa solo le formazioni, dal 3° all’ 8° posto della classifica finale all’interno di un distacco di 14 punti tra terza ed ottava classificata. Chi va oltre quello perimetro sarà escluso dalla post-season, sebbene sia nelle prime 8 della classifica finale delle 42 giornate. Retrocessione diretta Pisa e Latina sono aritmeticamente retrocesse in Lega Pro. Il Vicenza potrebbe seguirle già a fine 41° giornata solo se il distacco tra i biancorossi, Ternana e Trapani sia almeno di 4 punti. In caso di distacco di 3 punti, il Vicenza potrebbe ancora sperare, essendo pari gli scontri diretti sia contro i rossoverdi umbri (1 vittoria per parte e 2-2 differenza reti), sia con i granata siciliani (1 vittoria per parte, 1-1 la differenza reti). In entrambi i casi deciderebbe la differenza reti globale delle 42 giornate di regular season. Play-out Si disputano se la distanza fra quartultima e quintultima restasse entro i 4 punti di margine. A 50 punti si è salvi aritmeticamente, visto che nell’ultima giornata sono in calendario gli scontri diretti Ascoli-Ternana e Brescia-Trapani.
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