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20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
La partita che non dimentico è Verona-Milan, domenica 20 maggio 1973, ultima di campionato. Noi salvi, il Milan a un punto dallo scudetto. Entriamo in campo e lo stadio è rossonero. Mai visto il Bentegodi cosi pieno: 40mila spettatori, fra cui una mia amica, del mio paese, la riconobbi, era in tribuna, aveva su una maglietta con la faccia di Gianni Rivera, e mi salutava con la mano aperta. Pensavo che potevamo pareggiare, vincere no, era fin troppo. || primo quarto d'ora non vediamo palla. E' il Milan di Rocco, con Rivera e Chiarugi, Bigon e Benetti. Pizzaballa, il nostro portiere, fa due miracoli. Al 16' mi arrabbio: "Allora - urlo ai miei compagni — mi date 'sta palla?" Me la danno. Salto due o tre difensori del Milan, l'ultimo è Turone, passo il pallone a porta vuota e Sirena mette dentro di testa. E' il 17'. Lì per lì il Milan sembra strano: i giocatori si guardano, come increduli. Poi un'autorete di Sabadini, poi un grandissimo goal di Luppi, nel sette, di sinistro, lui che tirava solo con il destro. Poi segna Rosato e fine del primo tempo: 3 a 1.
Nell'intervallo pensiamo: "In fondo, loro si giocano lo scudetto, e noi 600 mila lire di premio, il doppio rispetto al solito, forse perché c'è il tutto esaurito. Invece niente. Si ricomincia. Segna ancora Luppi e poi un'autorete di Turone, e poi non vogliamo infierire, troppo facile fare goal, come sparare sull'ambulanza. Negli ultimi 10 minuti il Milan segna con Sabadini e Bigon ma solo perché i goals glieli lasciamo fare noi. Alla fine i milanisti sono distrutti. Chi piange, chi ha una faccia da funerale, chi si nasconde la faccia fra le mani. Mentre esco dal campo guardo quella mia amica in tribuna, e stavolta la saluto io, con la mano aperta. Due mesi dopo il Verona acquista Belli, che quel giorno era in panchina come portiere di riserva di Vecchi. Il primo mese, siccome non aveva ancora trovato casa, ospitai lui e Franzot in casa mia: chi dormiva sul divano, chi nel sacco a pelo. "Eravamo convinti di farcela". Adesso, a ripensarci, un po' mi dispiace. Per Anquilletti, che piangeva, e per Rocco, il grande Paron. Ma il calcio dovrebbe essere così: non regalare mai niente per non fare torto a nessuno.
Gianfranco Zigoni
TABELLINO
HELLAS VERONA-MILAN 5-3 (3-1)
Marcatori: 17' p.t. Sirena, 25' p.t. aut.
Sabadini, 29' p.t. 25' s.t. Luppi, 32' p.t.
Rosato, 27' s.t. aut. Turone, 36' s.t Sabadini, 45' s.t. Bigon.
Hellas Verona: Pizzaballa, Nanni (dal 32' p.t. Cozzi), Sirena, Busatta, Batistoni,
Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni. All. Cadè
Milan: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All. Rocco. Arbitro: Monti di Ancona. Foto: gazzetta.it
Tanti auguri
Buon compleanno a… Juanito Gomez. L’ex attaccante dell’Hellas Verona festeggia 39 anni.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Pawel Dawidowicz. Il difensore dell’Hellas Verona compie 29 anni.
Salernitana-Hellas Verona, domani 326 tifosi gialloblù allo stadio Arechi
Per la sfida valida per la 37ª giornata della Serie A TIM 2023/24, sono stati venduti 326 biglietti del Settore Ospiti.
Salernitana-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 26 calciatori per Salernitana-Hellas Verona, match valido per la 37ª giornata di Serie A TIM 2023/24, in programma domani, lunedì 20 maggio alle ore 18.30, allo stadio 'Arechi' di Salerno.
#SALERNITANAVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
6 Belahyane
7 Tavsan
8 Lazovic
10 Mitrovic
11 Swiderski
16 Chiesa
17 Noslin
18 Centonze
19 Vinagre
21 Dani Silva
22 Berardi
23 Magnani
25 Serdar
27 Dawidowicz
31 Suslov
32 Cabal
33 Duda
34 Perilli
37 Charlys
38 Tchatchoua
42 Coppola
72 Ajayi
82 Corradi
90 Folorunsho
99 Bonazzoli. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Salernitana-Hellas Verona
In tutti i campionati di Serie A disputati, Hellas Verona e Salernitana non si sono mai incontrate di lunedì.
Solamente l’Inter (10) vanta più reti in ripartenza dell’Hellas Verona nel torneo in corso, che ne ha segnate sei come il Napoli.
Solo l’Empoli (41.4%) conta meno dribbling riusciti in percentuale rispetto alla Salernitana (41.9%) in questa Serie A; dall’altra parte, l’Hellas Verona è la squadra che ha vinto più contrasti nel massimo campionato italiano in corso.
Solo l’Atalanta (60.8) ha recuperato più palloni in media a gara rispetto all’Hellas Verona (54.5) in questa Serie A.
Tra i giocatori arrivati in Serie A nel mercato di gennaio, Tijjani Noslin è quello che ha contribuito attivamente a più gol nel torneo: sei (4 gol+2 assist), grazie ai quali risulta anche essere il giocatore più coinvolto nelle marcature dell’Hellas Verona.
Michael Folorunsho è il centrocampista che ha ingaggiato (448) e vinto (211) il maggior numero di duelli in questa Serie A.
Ondrej Duda è l’unico giocatore dell’Hellas Verona ad aver creato almeno 50 occasioni da gol per i propri compagni in questa Serie A (esattamente 50); non a caso, lo slovacco è uno dei due giocatori gialloblù che hanno servito più assist in questa Serie A: quattro, al pari di Tomás Suslov. Fonte: hellasverona.it
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Salernitana-Hellas Verona, i convocati di Colantuono
Al termine della seduta di rifinitura il mister Stefano Colantuono ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Salernitana e Hellas Verona.
PORTIERI: Costil, Fiorillo, Salvati;
DIFENSORI: Fazio, Manolas, Pasalidis, Pellegrino, Pierozzi, Pirola, Sambia, Zanoli;
CENTROCAMPISTI: Basic, Candreva, Coulibaly, Kastanos, Legowski, Maggiore, Sfait, Vignato;
ATTACCANTI: Boncori, Fusco, Tchaouna, Weissman. Fonte e foto: salernitana.it
Salernitana, Colantuono: “Vogliamo chiudere il campionato con un risultato importante”
“Prima di parlare della gara di domani vorrei rivolgere le condoglianze da parte mia e di tutta la Salernitana alla famiglia Chiaiese per la scomparsa di Gianluca, tifosissimo della Salernitana che purtroppo ci la ha lasciato prematuramente. Vorrei indirizzare anche un saluto affettuoso ad Asia, una ragazza di Sala Consilina che è stata bullizzata in maniera indegna sui social. Le siamo tutti vicini e la invitiamo a non mollare e ad essere sempre fiera di sé stessa”.
“Domani ci aspetta una partita che affronteremo al massimo delle nostre possibilità perché vogliamo chiudere questo campionato con un risultato importante. Lo dobbiamo a noi stessi, alla Società che è sempre stata presente e alla nostra gente che sta preparando una scenografia degna di nota come del resto ho imparato ad ammirare in questi anni. Vogliamo fare una partita importante contro una squadra che si sta giocando una buona fetta di permanenza in questo campionato anche se rispetto alle altre ha un piccolo vantaggio”.
“Vogliamo fare la nostra partita e regalare un’ultima soddisfazione ai nostri tifosi. Nelle ultime gare ci siamo comportati bene, sia contro l’Atalanta che in particolar modo contro la Juventus. La squadra sta cominciando a fare qualcosa in più e questo mi fa molto piacere perché vuol dire che il lavoro di queste poche settimane qualche risultato lo ha portato e domani sarebbe la degna conclusione di un piccolo percorso molto complicato anche a causa dei tanti infortuni. La partita ci offre la possibilità di chiudere bene questo percorso e dobbiamo cercare di non lasciarcela scappare”.
“Per la gara di domani si aggregherà al gruppo sia Candreva che Maggiore con un minutaggio chiaramente limitato avendo fatto solo un paio di allenamenti con il gruppo. Sarà invece da valutare Kastanos che è leggermente più avanti mentre per il resto oltre ai già indisponibili non avremo Ikwuemesi (problema muscolare) e Simy (febbre alta)”.
Colantuono ha quindi concluso: “La retrocessione c’è stata e nessuno può cancellarla ma finire il campionato in maniera degna è qualcosa che rimarrà per sempre nella mente delle persone. Non saremo né la prima né l’ultima squadra retrocessa ma dobbiamo porci l’obiettivo di finire con dignità ed essere ricordati per una stagione sì negativa ma in cui fino all’ultima giornata si è dato il massimo con impegno, correttezza e massima professionalità”. Fonte e foto: salernitana.it
Serie A, Monza-Frosinone 0-1, Udinese-Empoli 1-1
Prima vittoria in trasferta per i ciociari, squadra di Di Francesco che sale così in classifica a quota 35 punti, a +1 dall’Hellas Verona.
Pareggio al 104’ dagli undici metri per i friulani contro i toscani, Udinese che aggancia i gialloblù a 34 punti mentre l’Empoli resta al terzultimo posto con 33.
Sassuolo aritmeticamente in Serie B
Dopo la Salernitana, sono i neroverdi di Ballardini a salutare il massimo campionato italiano con una giornata d’anticipo, dopo 11 anni. L’ultima squadra a retrocedere si deciderà negli ultimi 90’.
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