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Galderisi: “Mandorlini va rispettato”
“È un periodo negativo su tutti i punti di vista, le assenze hanno creato tanti problemi, specie quella di Toni, ma non possono essere un alibi. Il campionato va avanti e non bisogna più perdere terreno dalle dirette avversarie. Ero presente a Modena contro il Carpi, ho visto una squadra che gioca con tanta foga e che vuole togliersi il peso del risultato di dosso ma è troppo bloccata mentalmente - ha dichiarato Galderisi a HELLAS LIVE - Mandorlini? Va rispettato per quello che ha dato e fatto per il Verona.
La società deve avere sotto controllo la situazione e sono sicuro che faranno la scelta migliore. La cosa peggiore é cercare adesso i colpevoli di questo momento negativo dell'amato Hellas”.
Di Gennaro: “Le colpe non sono solo di Mandorlini”
L'ex centrocampista dell'Hellas Verona, Antonio Di Gennaro, ha commentato il momento della squadra del presidente Maurizio Setti.
“Manca tantissimo Luca Toni e vista la situazione è normale un po' di contestazione da parte dei tifosi. Serve una scossa ma non sono sicuro che servirebbe un cambio in panchina - ha dichiarato a HELLAS LIVE, Di Gennaro - Non è giusto che le critiche se le prenda solo l'allenatore, ma si sa che quando le cose non vanno bene è il primo a finire sul banco degli imputati. Le responsabilità della situazione sono anche dei giocatori”.
Martedì ore 15.30 la ripresa a porte aperte
È prevista per domani pomeriggio, a porte aperte e alle 15.30, la ripresa dell’attività nel quartier generale de Sporting Center 'Il Paradiso’ come comunicato dal club di via Belgio.
Domani esami al ginocchio per Sala
Jacopo Sala nella tarda mattinata di domani verrà sottoposto ad accertamenti diagnostici in quanto alle prese con un trauma distorsivo al ginocchio destro. Fonte: hellasverona.it
Guidolin è in vacanza a Londra
La prima scelta dell'Hellas Verona del presidente Setti per sostituire, in caso di esonero, Andrea Mandorlini resta Francesco Guidolin. Contattato da HELLAS LIVE, l'ex allenatore dell'Udinese, che vanta un contratto sino al 2017 come supervisore dei club della famiglia Pozzo (Udinese, Watford, Granada, ndr) ha confermato di non avere ricevuto chiamate dall'Hellas Verona e che si trova serenamente in vacanza con la famiglia in Inghilterra, precisamente a Londra.
Niente Moldavia e Messico per Ionita e Marquez
Avranno più tempo di lavorare al pieno recupero, sfruttando la sosta. Chi? Rafa Marquez ad esempio, che dall’alto della sua esperienza e grazie agli ottimi rapporti con la federazione messicana, ha deciso di non rispondere alla chiamata della selezione ‘Tricolor’. Che avrebbe potuto insistere: i regolamenti internazionali parlano chiaro, una federazione ha il diritto, a prescindere dall’infortunio, di sottoporre ad accertamenti il tesserato in “casa”. Non sarà così. Situazione simile quella di Ionita. Sente fastidio alla cicatrice, figlia della recente operazione. La federazione moldava, essendoci di mezzo un’amichevole, ha scelto di lasciarlo in Italia. Fonte: hellasverona.it
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Helander, salta la convocazione in Nazionale
Il difensore svedese dell'Hellas Verona, Filip Helander, in un primo momento convocato dalla nazionale della Svezia per i playoff validi per le qualificazioni a Euro 2016 contro la Danimarca, non sarà tra i protagonisti della doppia sfida. Inversione di rotta della federazione svedese e quindi Helander, come comunicato dal club di via Belgio, resterà a Verona.
I cinque anni di Andrea Mandorlini a Verona
Il Quinquennio Mandorliniano
La sconfitta di Salerno è fatale a Giuseppe Giannini e così il 9 Novembre 2010, il presidente Giovanni Martinelli, insieme a Alberto Parentela su suggerimento di Spartaco Landini, presenta il nuovo allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini. Inizia così nella sede di via Torricelli l'avventura dell'ex tecnico del Cluj a Verona. Mandorlini vince il ballottaggio al fotofinish con Paolo Vanoli e l'avvio non è certo dei migliori tanto che la prima vittoria in campionato arriva dopo cinque pareggi consecutivi, al Bentegodi contro la Paganese il 20 Dicembre, 4-0 per i gialloblù il risultato finale. Il primo di una lunga serie di successi. Al termine della stagione regolare, l'Hellas Verona è quinto, playoff centrati, obiettivo che era solo un lontano miraggio all'arrivo a Verona di Mandorlini. La cavalcata è di quelle trionfali e nonostante la sconfitta di Salerno, i gialloblù possono festeggiare dopo quattro anni di inferno in Lega Pro, il ritorno in Serie B.
Al primo anno in cadetteria, l'Hellas Verona sfiora solo la promozione, uscendo ai playoff contro il Varese di Maran e durante la stagione, Mandorlini eguaglia il record della serie B di otto vittorie consecutive. Nella stagione 2012/13, l'allenatore di Ravenna entra sempre più nella storia del club passato intanto da Giovanni Martinelli a Maurizio Setti centrando con qualche difficoltà di troppo la promozione in Serie A, arrivando secondo alle spalle del Sassuolo, scaligeri trascinati a suon di gol dal capocannoniere del campionato (24 reti) Daniele Cacia. Mandorlini diventa così l'unico allenatore nella storia dell'Hellas Verona ad avere ottenuto due promozioni in gialloblù.
Al ritorno in Serie A dopo 4031 giorni dalla sciagurata retrocessione di Piacenza (5 Maggio 2002, ndr) i gialloblù di Mandorlini sono una delle sorprese del campionato grazie all'eterno Luca Toni (20 reti), il talento di Juan Manuel Iturbe, il dinamismo di Romulo e le qualità di Jorginho che valgono il decimo posto finale in classifica ed il record (6) di vittorie consecutive in Serie A al Bentegodi. L'anno seguente cambiano tanti interpreti, ma rimane Luca Toni che a suon di gol trascina ad una tranquilla salvezza l'Hellas Verona, bomber gialloblù che diventa il primo capocannoniere in Serie A nella storia scaligera grazie ai 22 centri in campionato.
Mandorlini il 9 Giugno 2015 si lega all'Hellas Verona sino al 30 Giugno 2017. Ma l'avvio del terzo campionato consecutivo in Serie A è a dir poco traumatico, con sei sconfitte nelle prime dodici giornate, 6 punti, zero vittorie ed ultimo posto in classifica. Oggi il futuro di Mandorlini all'Hellas Verona è appeso ad un filo, un rapporto che meriterebbe sicuramente ben altro finale.
Ballotagggio a tre, Di Carlo favorito
Sono ore per decidere per il futuro dell'allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini. Domani si conoscerà la scelta della dirigenza di via Belgio. In caso di addio, secondo Gianluca Di Marzio, pronti Di Carlo, Guidolin o Diego Lopez.
Contattato Stramaccioni ma andrà al Panathinaikos
Nella tarda serata di ieri, il direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, ha contattato Beppe Bozzo, agente dell'ex allenatore di Udinese e Inter, Andrea Stramaccioni, promesso sposo però del Panathinaikos come riporta gianlucadimarzio.com.
La dirigenza di via Belgio sta ancora valutando il futuro di Andrea Mandorlini dopo la sesta sconfitta nelle prime dodici giornate campionato.
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