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0-1 Toni
Al 10' Hellas Verona in vantaggio al Meazza grazie alla terza rete stagionale di Toni, la prima su azione. Hallfredsson recupera palla sulla trequarti, si invola verso la porta di Handanovic indisturbato, palla sulla destra per Ionita che cambia campo trovando Lazaros sul secondo palo e per Toni è facile gonfiare la rete nerazzurra
Aggressivi e limitare gli errori
Il tecnico gialloblù Andrea Mandorlini ha parlato nel pre partita della sfida di stasera contro l'Inter.
- Loro hanno grandi qualità possono rovesciare l’esito di una gara in pochissime mosse. Questa sera dovremo essere aggressivi, il nostro punto di forza dovrà essere la ripartenza. Sarà molto importante l’atteggiamento, che non deve mai essere sbagliato -. Fonte: Sky Sport
Formazioni ufficiali
INTER: 1 Handanovic, 5 Juan Jesus, 8 Palacio, 9 Icardi, 10 Kovacic, 15 Vidic, 17 Kuzmanovic, 18 Medel, 22 Dodò, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo.
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 7 Osvaldo, 20 Obi, 25 Mbaye, 44 Krhin, 54 Donkor, 88 Hernanes, 97 Bonazzoli.
All.: Walter Mazzarri.
HELLAS VERONA: 1 Rafael, 4 Marquez, 8 Obbadi, 9 Toni, 10 Hallfredsson, 18 Moras, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 23 Ionita, 33 Agostini, 71 Martic.
A disposizione: 22 Benussi, 2 Rodriguez, 7 Saviola, 11 Jankovic, 16 Luna, 17 Lopez, 25 Marques, 27 Valoti, 28 Brivio, 30 Campanharo, 40 Gonzalez, 99 Nenè.
All.: Andrea Mandorlini.
fonte: hellasverona.it
Forza ragazzi!
Un tifoso speciale questa sera al Meazza a tifare Hellas Verona FC... Gepy Pugliese
Verona-Mandorlini, quattro anni insieme
Era il 9 Novembre 2010 e l’Hellas Verona stava disputando l’ennesima stagione sotto le aspettative ritrovandosi ancora una volta a sguazzare nella zona play-out della Lega Pro di Prima Divisione. Alla guida del Verona grazie al gran lavoro in sede di trattativa del Presidente Martinelli arrivò al posto di Giuseppe Giannini, Andrea Mandorlini, uno che giusto qualche mese prima aveva vinto tutto nel campionato di Romania con il Cluj. Sembra ieri ma sono passati già 4 anni, un doppio salto di categoria con relative promozioni e una salvezza tranquilla con Europa sfiorata nel massimo campionato italiano.
L'esordio in gialloblù a Ferrara contro la Spal, 1-1 il risultato finale.
Quella di questa sera sarà la panchina gialloblù n.172 per Mandorlini, quarto allenatore con più presenze nella storia del Verona, dietro solo agli indimenticati Osvaldo Bagnoli (384), Piccioli Angelo (225) e Giancarlo Cadè (217). 82 vittorie, 46 pareggi e 43 sconfitte è il bilancio del mister da quando ha preso in mano lui le redini della squadra gialloblù. I punti totali conquistati nei rispettivi campionati sono invece 254, con il record assoluto di 82 nel campionato cadetto 2012/13 che ne è valso il ritorno del Verona in Serie A dopo ben 11 anni. Guardando i tabellini alla voce reti, i gol realizzati sono 254 (1.49 a partita), e quelli subiti 196 (1.46 a partita). Piaccia o non piaccia, una cosa mette tutti d’accordo: Mandorlini ha dato e ricevuto tanto dall'Hellas Verona e dal popolo gialloblù.
Probabile formazione
Rafael, Martic, Moras, Marquez, Agostini; Ionita, Obbadi, Hallfredsson; Lazaros, Toni, Gomez
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Moras, 200 partite in Italia
Il difensore greco dell'Hellas Verona FC, questa sera a San Siro contro l'F.C. Internazionale Milano, giocherà la sua 200esima gara con club italiani. Moras ha vestito le maglie di Bologna, Cesena e Hellas Verona, esordendo il 14 agosto 2007 in Bologna-Modena in coppa Italia.
Convocati Hellas Verona
Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.
Difensori: 2 Rodriguez, 4 Marquez, 16 Luna, 18 Moras, 25 Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 40 Gonzalez, 71 Martic.
Centrocampisti: 8 Obbadi, 10 Hallfredsson, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo.
Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 11 Jankovic, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 99 Nenè.
Indisponibili gli infortunati Sala e Sorensen, insieme allo squalificato Tachtsidis.
fonte: hellasverona.it
Amichevole Lugano-Hellas Verona
L'Hellas Verona FC comunica che giovedì 13 novembre, ore 20, è in programma un test match internazionale contro il Football Club Lugano. La partita si giocherà allo stadio comunale di Cornaredo (via Trevano 100, Lugano).
La partita sarà a ingresso gratuito.
fonte: hellasverona.it
Daremo il massimo per fare risultato a San Siro
Vigilia di campionato per l'Hellas Verona FC di Andrea Mandorlini. Il tecnico gialloblù, influenzato, ha lasciato campo al suo vice, Roberto Bordin.
- Il Verona sta bene. La squadra si è allenata nel migliore dei modi durante la settimana e vedo i ragazzi molto carichi. Vogliamo fare una grande partita a San Siro. La difesa? Ci sono giocatori nuovi che hanno dovuto comprendere a fondo le indicazioni del mister, però tutto sommato stiamo migliorando e sono soddisfatto della nostra condizione. Poi ovvio che ci possa stare l'errore tecnico, come nel caso dell'autogol di Marques, ma si tratta di episodi, seppur determinanti. Vincere a Milano? È normale che l'obiettivo sia quello, siamo coscienti delle difficoltà dell'Inter e siamo convinti di poter fare una buona prestazione. Quattro anni di Hellas? Vogliamo credere di poter migliorare sempre di più e andiamo a Milano per giocarci tutte le nostre carte. Difficoltà difensive a Cesena? Abbiamo difeso col cuore, anche dopo esserci trovati con un uomo in meno a causa dell'infortunio di Sorensen. Voto al Verona? Per me è buono. Siamo soddisfatti di quanto fatto sino ad ora. Certo, si può sempre migliorare e ce la stiamo mettendo tutta. Credo molto nel percorso e nella crescita di questa squadra. L'assenza di Tachtsidis a Milano? Per noi è fondamentale, ma abbiamo diverse possibilità in quel ruolo come Obbadi, Campanharo e Ionita. Ad ogni modo, essendoci state diverse partite in pochi giorni, ci saranno dei cambi. Thohir vuole i tre punti? Anche noi li vogliamo e sappiamo che troveremo una grande squadra che sfrutterà il fattore campo, ma vogliamo portare a casa il risultato. Cinquantesima partita in Seria A a San Siro per il Verona? È un anniversario importante, ma quello che conta è mettercela sempre tutta per lasciare il segno su un campo tradizionalmente difficile per il Verona. Toni titolare? Lui è sicuramente un trascinatore, un valore aggiunto per noi e sarà in campo a San Siro. Rafa Marquez? Siamo molto contenti di quello che ha dichiarato ieri e di quanto ha dato alla causa gialloblù sino ad oggi. Lui è un grande professionista che lavora molto bene e che si mette al servizio della squadra. Tra noi ci confrontiamo molto e cerchiamo di arrivare alla soluzione migliore per la fase difensiva. L'attacco dell'Inter? È una squadra costruita per arrivare nelle zone alte della classifica. I più pericolosi sono Icardi, Palacio senza dimenticare Kovacic -.
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