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AIC, Tommasi: “Non ha senso oggi rischiare di ripartire se la previsione di quarantena obbligatoria rimane quella attuale”
“Ad oggi non abbiamo contezza di quali sono le modifiche definitive. Il precedente protocollo era molto rigido e senz'altro complicato soprattutto in assenza di strutture adeguate. Ad oggi non possiamo permetterci fughe in avanti e azzardare atteggiamenti rischiosi che potrebbero diventare boomerang nel caso di positività. Non ha senso oggi rischiare di ripartire se la previsione di quarantena obbligatoria rimane quella attuale. Comunque un altro aspetto che è poco considerato è la preoccupazione per chi risulta positivo. Quali possono essere le conseguenze sul singolo? Cosa rischia veramente? Inquadrare bene i rischi aiuterebbe anche a prendere decisioni” ha dichiarato a La Gazzetta del Mezzogiorno, il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
Moratti: “Tentare di andare avanti mi sembra inutile. La Serie A si fermi qui”
”A Milano abbiamo pagato una certa disorganizzazione, come se la Regione volesse distinguersi da Roma, ma poi il virus ci ha messo in guai seri. Se il campionato riparte? Io lo finirei qui. È pericoloso continuare, il filo dell’equilibrio è sottilissimo. Devono sedersi attorno a un tavolo e iniziare a pensare alla prossima stagione. Tentare di andare avanti mi sembra completamente inutile”.
Sassuolo, Carnevali: “Se non giochiamo, libri in tribunale”
“Se vogliamo far morire il calcio siamo sulla strada giusta. Qua siamo tutti pazzi, non capisco il perché di tutta questa confusione. Se si torna in campo i danni sono enormi, ma se non si torna è un vero e proprio disastro. Se qualcuno non vuole giocare lo dica apertamente, ma se l’industria calcio non riparte fallisce. Se non giochiamo, libri in tribunale” ha dichiarato al Corriere dello Sport, l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali.
Da lunedì allenamenti di gruppo, ma niente pallone, partitelle e sessioni tecniche
Le squadre di Serie A potranno iniziare a partire da lunedì gli allenamenti collettivi, ma seguendo i protocolli già previsti per altri sport, dato che il calcio su questo non è riuscito a trovare una sintesi. Così si potranno svolgere sedute “di gruppo”, ma mantenendo le distanze di sicurezza: niente partitelle, niente sessioni tecniche. E verosimilmente nessuno scambio tra palloni, potenziali fattori del virus, come sottolinea La Gazzetta dello Sport
Briegel, tanta voglia di… Verona
Io voglio andare subito in Italia al lago, quando i confini saranno aperti. Ho nostalgia
Il commento sui social del panzer tedesco, Hans-Peter Briegel, protagonista dello storico scudetto 1984/85.
Garella: “Sono orgoglioso di aver vinto col Verona. L’Hellas di Juric mi ricorda quello di Dirceu e Penzo”
“Ho visto un po’ sul web i miei compagni, grandissimi. Io però non sono tecnologico. Sono più legato a Tricella perché da sempre libero e portiere devono avere un feeling particolare, poi ero in camera con lui fin dal campionato di Serie B. Mi stressava con le imitazioni di Jerry Lewis, a lui piaceva un sacco. Il Trice aveva tempi d’attacco fenomenali. A metacampo eravamo sempre in superiorità numerica grazie a lui. E poi Bagnoli, un grande. Quell’anno, a parte con i giornalisti, con noi si arrabbiò soltanto una volta. Mi ricordo fu dopo lo zero a zero in casa con la Sampdoria. Bagnoli entró e chiuse lo spogliatoio e ci urlò dietro: “Lo capite che così mandiamo all’aria tutto? Questa era una partita da vincere”. Con un altro allenatore ed un’altra società non avremmo mai vinto il titolo - ha dichiarato a Telearena, Claudio Garella - Sono orgoglioso di aver giocato bene e vinto con il Verona. E tutto sommato di aver lasciato un segno. Elkjaer e tutti gli altri ci facevano vincere, io cercavo di non prendere gol. In quel campionato la Juve non era quella dei 50 punti e noi fummo avvantaggiati dall’arrivo di Elkjaer e Briegel. L’Hellas di Juric? Ho visto il Verona in televisione e mi sono sempre divertito. Mister Mandorlini ha avuto il grande merito di risollevare la squadra ma il mio Hellas, soprattutto quello di Dirceu e Penzo, mi ricorda di più la squadra di Juric. Veloce, spietata e sempre brillante. Sono felice per i tifosi. E poi Silvestri è una sicurezza. Un portiere che ha fatto la gavetta, mi piace".
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Allenamento per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà questa mattina, al centro sportivo lacustre, le sedute individuali, gialloblù che svolgeranno gli allenamenti suddivisi in tre gruppi.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Totó De Vitis. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 56 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Claudio Garella. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 65 anni
Dimarco: “Un onore aver indossato questa maglia speciale!”
110 anni fa la tua prima partita! Un onore aver indossato questa maglia speciale! Tanti auguri azzurri!!! Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal difensore dell’Hellas Verona, Federico Dimarco.
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