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CONI, Malagó: ”Al 99.9% riparte la Serie A il 13 giugno”
“Al 99.9% il campionato di Serie A riparte il 13 giugno. La sfida tra alcuni medici e il CTS non la capisco. Si sta facendo di tutto per ricominciare, è l’obiettivo primario. Una volta ricominciato, non so quando finirà, ci vorrebbe la palla di vetro“ ha dichiarato a Radio 2 il presidente del CONI, Giovanni Malagó.
La FIGC istituisce un pool della Procura per verificare il rispetto dei protocolli sanitari da parte dei club professionistici
La FIGC ha attivato da oggi un pool ispettivo della Procura Federale, con il compito di verificare il rispetto delle indicazioni contenute nei Protocolli sanitari della Federazione, così come approvati dalle autorità di Governo. Il pool, alle dirette dipendenze del Procuratore, verificherà che gli allenamenti dei club professionistici ad oggi individuali e dal 18 maggio di gruppo, vengano svolti secondo quanto previsto dai Protocolli indicati. Fonte: figc.it
Lutto in casa Hellas Verona Women
Hellas Verona Women – a nome di tutta la famiglia gialloblù – esprime la più sentita e sincera vicinanza al Club Manager Flora Bonafini per la scomparsa della amata sorella Lisa, estendendo i sensi del più profondo cordoglio a famiglia, parenti e amici tutti. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Lazio, Tare: “Ci stanno prendendo in giro. Fermarsi adesso vorrebbe dire non ripartire nemmeno a settembre”
“Sarà un disastro sociale. Fermarsi adesso vuol dire, quasi certamente, non ripartire neanche a settembre: molti mesi di inattività sarebbero allucinanti. Ci invidiano e pensano che il calcio sia soltanto la serie A, invece sono migliaia di persone e famiglie che lavorano. Abbiamo il dovere di difenderle. Non posso pensare che il ministro Spadafora sia così irresponsabile da farlo apposta, ma di certo esistono governi in Europa che vogliono aiutare il calcio: la Germania, la Spagna, l'Inghilterra. In Italia non è così, e neppure in Francia dove hanno bloccato tutto in via definitiva: e io penso che il governo francese perderà molte cause civili con i club. Evitiamo un'estate in tribunale. Ci stanno prendendo in giro, queste continue complicazioni sono ridicole. Siano più chiari, oppure le conseguenze si riveleranno enormi: economiche, sociali, sportive e psichiche. La gente è in sofferenza nervosa e il calcio è terapeutico. Ne abbiamo bisogno in tanti. Il pallone può essere il segno della vita che ricomincia davvero” ha dichiarato a La Repubblica il ds della Lazio, Igli Tare.
Spadafora incontra il CONI
Nella giornata di oggi il Ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, prenderà parte alla giunta del CONI, insieme al dott. Casasco del Cts. Si parlerà della ripresa di tutto lo sport italiano. In giornata potrebbe arrivare anche la data dell’incontro fra il premier Conte e la FIGC.
Serie A in campo il 13 giugno, la palla passa ora al Governo
Dal 13 giugno al 2 agosto si contano 8 week-end e sette possibili turni infrasettimanali, ci sarebbe dunque il tempo di salvaguardare anche lo svolgimento della Coppa Italia. Per assegnare il trofeo mancano semifinali di ritorno (Juve-Milan e Napoli- Inter, in date 30 giugno e primo luglio) e finale, ipotizzabile il 22 luglio, come conferma La Gazzetta dello Sport. Su questa ipotesi di ripartenza si sono espressi a favore 15 club su 20, gli altri cinque (Torino, Udinese, Sassuolo, Napoli e Sampdoria) chiedevano una settimana di preparazione in più, e dunque segnare lo start nel fine settimana del 20-21 giugno.
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Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà al centro sportivo lacustre le sedute individuali questa mattina. Pazzini e compagni saranno divisi in tre gruppi.
L’Hellas Verona ci prova con l’Atalanta per la conferma di Pessina
Il jolly Matteo Pessina è una delle piacevoli sorprese della squadra di Ivan Juric. L’Atalanta, proprietaria del cartellino, valuta almeno 7 milioni di euro il classe 1997 come conferma L’Arena. Il club gialloblù proverà a confermarlo in riva all’Adige, una soluzione che farebbe piacere sia all’allenatore che ai tifosi scaligeri.
FIGC, Gravina: “Risposte concrete al mondo del calcio. Possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia”
“Un passaggio fondamentale per tutto il calcio italiano”, commenta così il Presidente della FIGC Gabriele Gravina l’approvazione da parte del Governo del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’, al cui interno sono contenute misure urgenti proposte dalla Federcalcio per attutire il danno economico generato dall’emergenza Covid-19 e porre le basi per il rilancio dell’intero settore. “Con l’adozione di questi importanti provvedimenti – continua Gravina -, per i quali ringrazio il premier Conte, l’intero Esecutivo e in particolare i ministri Spadafora e Gualtieri, possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia”.
Sono 5 le determinazioni, entrate nell’articolato del decreto governativo licenziato dal Consigli dei Ministri di oggi, che hanno un diretto impatto sul movimento calcistico: 1) l’ulteriore rinvio dei pagamenti contributivi e fiscali al mese di settembre; 2) la sospensione dei canoni di locazione e dei diritti di superficie per gli impianti sportivi (anche di Serie A); 3) il riconoscimento della Cassa Integrazione per i contratti dei lavoratori sportivi fino ad un massimo di 50 mila euro lordi; 4) l’istituzione del Fondo Salva Sport con una quota percentuale sul totale della raccolta per le scommesse sportive; 5) l’abbreviazione dei gradi e dei tempi della giustizia sportiva (direttamente il Collegio di Garanzia dello Sport e successivamente il Tar e il Consiglio di Stato) in caso di contenziosi generati dalle decisioni che sono possibili adottare in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento federale sulla determinazione delle classifiche in caso di interruzione dei campionati della stagione 19/20 e quindi sulla determinazione degli organici per la stagione 20/21.
“Come tutti gli altri settori produttivi e occupazioni del nostro Paese – conclude il presidente della FIGC –, il calcio italiano sta pagando un costo altissimo a causa del Coronavirus, ma grazie al lavoro svolto di concerto con le istituzioni, confidando in una graduale ripresa, stiamo gettando le basi per impedire che diventi un’emorragia insanabile”. Fonte: figc.it
Adailton: “Verona nel cuore, il Bentegodi lo sento casa mia, la Curva Sud è bellissima”
“Anni belli a Verona dove sono cresciuto. Sono stati sette anni, sono cresciuto da giocatore e da uomo, è una città, una società speciale per me. Ho tanti amici, il Bentegodi lo sento ancora casa mia, la Curva Sud è bellissima, ho vissuto emozioni speciali. Conosco Juric, eravamo insieme a Genova e quando ho saputo del suo arrivo a Verona, ho pensato sia adatto per lo spirito che ha. Ha dimostrato di poter trasformare giocatori un pò sottovalutati, dando fiducia e un’idea di gioco con aggressività e voglia di giocare anche contro le grandi squadre” ha dichiarato a Sky Sport, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Martins Bolzan Adailton.
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