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Falsini: “Un onore ed un orgoglio per me vestire la maglia dell’Hellas Verona”
Nella quotidiana rubrica sul profilo Instagram di Hellas Live (ore 18) ieri gradito ospite, l’ex difensore gialloblù, Gianluca Falsini.
“Con la piazza scaligera si era creato da subito un bel rapporto. Molto diretto e sincero. Per la maglia avrei dato la mia vita sul rettangolo verde di gioco e questo i tifosi lo sapevano. Quando scendevo in campo, facevo sempre “pesare” ai nostri avversari il fatto che noi fossimo l’Hellas. Verona è una bellissima città, ricca di cultura ed è una piazza calcistica importante. Per me è stato un onore vestire per due anni la maglia gialloblù- ha dichiarato Falsini - L’Hellas Verona di Juric? È la sorpresa del campionato. Speriamo riescano a terminare il loro percorso anche se oggi, come tutti sappiamo purtroppo, abbiamo ben altro a cui pensare. Ho seguito Ivan anche durante gli allenamenti a Peschiera, allenatore con cui ho fatto il corso UEFA A, insieme al suo vice Paro, a cui vanno solo fatti i complimenti. Come alla società del resto per la squadra che sono riusciti a creare. Hanno mostrato un gioco molto interessante, con una rosa che all’inizio non era all’altezza, per nomi, alla Serie A. Ma il campo poi ci ha fatto scoprire dei giocatori di un certo livello, come Kumbulla che ai miei tempi quando allenavo le giovanili dell’Hellas, giocava negli esordienti. Senza dimenticare poi Veloso: il Genoa lo ha scaricato Miguel ed in gialloblù ha dimostrato invece la sua grande qualità. Da quando è in Italia, non l’ho mai visto correre così tanto e giocare con questa voglia ed intensità. Un altro giocatore che mi piace molto è Salcedo, un giovane che è stato fermato solo dall’infortunio ma le sue qualità le ha già mostrate. Anche Amrabat ad esempio, chi si aspettava che esplodesse così? Nemmeno Seric, che l’ha portato in gialloblù, si sarebbe mai aspettato di vederlo subito a cifre così importanti. Bravi tutti, dalla società allo staff tecnico. Sono contento che tanti giocatori dell’Hellas abbiano richieste, questo testimonia l’importante lavoro che è stato svolto a Verona in questi mesi”.
Il piede magico della “signora” Silvestri
Non solo i gialloblù sono protagonisti in questi giorni sui social di varie sfide. Anche le mogli o compagne dei calciatori dell’Hellas Verona si sono rese protagoniste di diversi contest. Come la bella Sofia Silvestri, che è riuscita a posizionare un peluche sulla mensola col suo destro magico. L’invito era arrivato dalla signora Berardi e Sofia, a sua volta, ha lanciato la sfida al portiere dell’Hellas Verona.
Pessina: “Ora il calcio passa in secondo piano. Si deve tornare a giocare solo quando l’Italia sarà libera da questo virus maledetto”
“Come si fa a pensare al calcio in questo momento. La buona notizia è che Zaccagni è completamente guarito è che stiamo tutti bene. Forse un po’ tutto andava fermato prima ma chi sapeva? Ora è assurdo cercare dei colpevoli, bisogna reagire e guarire. Il mio pensiero va a tutti. Medici, infermieri, volontari della protezione civile e chi pulisce gli ospedali. Tutti rischiano la loro vita per salvarne. Ora il calcio passa in secondo piano - ha dichiarato a L’Arena, il centrocampista dell’Hellas Verona, Matteo Pessina - Una maledizione in un anno così importante per l’Hellas Verona e per me. Non lo so quando e se riprenderemo. Credo che sia giusto giocare ma solo quando l’Italia sarà libera da questo virus maledetto”.
Matteo Pessina è una delle piacevoli sorprese dell’Hellas Verona di Ivan Juric, talentuoso gialloblù che per tenersi in forma fa di corsa le scale del palazzo in cui vive in Corso Cavour con la sua ragazza, Alessandra (stesso stabile di Gunter, ndr) e cerca inoltre, tra un allenamento e l’altro, di preparare Diritto Privato.
Borini: “Verona mi ha ridato stimoli. Con Juric ci siamo riconosciuti nella stessa fame”
“È dura per me che sono a Verona e la mia famiglia in Inghilterra. Mia figlia Stella ha quasi sette mesi e sta iniziando a fare una serie di prime esperienze che mi sto perdendo. Certo, la videochiamata... ma il contatto fisico è un’altra cosa. Ma siamo cittadini del mondo ed è giusto rispettare le regole. Sarebbe bello che, a condizioni sanitarie sistemate, si possa riprendere il campionato perché vorremmo terminare un percorso bellissimo - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona, Fabio Borini - Con Juric ci siamo riconosciuti nella stessa fame, nessuno ci ha mai regalato nulla”.
Laribi: “Pazzini uno dei più forti con cui ho giocato. Grande rimpianto non aver fatto nemmeno il ritiro col Verona di Juric”
“La promozione è stata molto emozionante: dovevamo recuperare due reti e ho anche segnato. Ho sudato un’intera stagione per una notte di gloria, poi però il 24 giugno mi hanno detto che non avrei fatto parte del nuovo Verona e sono stato “cacciato”: ho pianto, non credevo di meritarmelo. Non aver nemmeno potuto fare il ritiro per poter dimostrare il mio valore è un grande rimpianto. È stata tosta, ma mi sono rimboccato le maniche e sono andato avanti. Aglietti? Con lui mi sono divertito molto, ma in generale ha dato una grossa mano a tutti - ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Karim Laribi - Mi ricordo le lunghe partite a briscola con Pazzini, Munari, Almici e Bianchetti: Munari e Bianchetti vincevano sempre! Ho poi ancora in mente tutti gli scherzi fatti a Crescenzi: lui si arrabbiava tantissimo, e noi ci divertivamo un sacco! Pazzini? È uno dei calciatori più forti con cui abbia mai giocato”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Lubomir Tupta. L’attaccante dell’Hellas Verona, in prestito al Wisla Cracovia, oggi compie 22 anni
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Tanti auguri
Buon compleanno a... Antonino Ragusa. L’attaccante dell’Hellas Verona, in prestito allo Spezia, oggi compie 30 anni
Ministro dello Sport, Spadafora: “Difficile che la Serie A possa riprendere”
”A me dispiace dire e annunciarlo proprio qui, ma le ottimistiche previsioni che facevano pensare di potere riprendere a fine aprile o ai primi di maggio - i campionati di calcio e in tutte le discipline - credo lo siano state un po’ troppo. Sul 3 maggio sono dubbioso, se ci fosse la possibilità di riprendere decideremo di farlo a porte chiuse. A oggi ho qualche dubbio sulle dichiarazioni che sento di potere riprendere la competizione. Sono gli stessi scienziati a non avere certezze rispetto all’evoluzione. Non è che stiamo sbandando, ma dobbiamo adattare le decisioni che cambiano continuamente”. Il campionato di calcio è finito? “La scelta finale sarà della federazione, ma le previsioni ottimistiche di iniziare il 3 maggio… È difficile che possa riprendere, se la FIGC dovesse posticipare nei mesi estivi, luglio agosto, rientra nell’autonomia dello sport. Dipenderà anche da tutti gli altri campionati. Il mondo del calcio ha messo un po’ di più a capire l’emergenza che stavamo affrontando. Ora si muoverà con la cautela per evitare certi scenari” ha dichiarato a Rai 3, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Fonte tmw
Zaccagni: “Voglia di rivivere le emozioni di una partita!”
Voglia di tornare a correre su un campo da calcio, voglia di Bentegodi, voglia di allenamento, voglia di riabbracciare i compagni, voglia di rivivere l’emozioni di una partita! Tutto questo lo riavremo presto, nel frattempo restiamo a casa #andratuttobene
Il commento e la foto pubblicati sui social da Mattia Zaccagni.
Danzi, Kumbulla e Zaccagni a favore di #aiutiAMOverona
Prosegue la gara di beneficenza dei calciatori gialloblù su CharityStars. Oggi per l'Hellas Verona scendono in campo Danzi, Kumbulla e Zaccagni, che si uniscono ai loro compagni Dawidowicz e Dimarco, oltre al tifoso/collezionista Doriano Recchia detto 'Italia'. Raddoppiano così le aste promosse dal Club per sostenere la campagna #aiutiAMOverona. I giovani provenienti dal Settore Giovanile gialloblù hanno donato le loro maglie autografe e utilizzate rispettivamente contro Torino, Sampdoria e Genoa. Cosa aspetti, vai su CharityStars e fai la tua offerta. Fonte: hellasverona.it
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