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Il primo cartellino di un grande ex bomber dell’Hellas Verona
Il mio primo cartellino è un cartoncino rosa con la mia foto di quando avevo undici anni, FIGC "settore giovanile", firmato Cammarata Fabrizio (prima il cognome poi il nome). La mia prima squadra fu la Juventus di Caltanissetta. Fonte e foto Facebook
CONI, Malagó: ”Al momento non ci sono certezze. La Serie A è un mondo a parte”
“Ho contatti frequenti con il presidente Gravina che mi tiene aggiornato su tutto e per questo lo ringrazio. È chiaro che stiamo parlando di un mondo a parte e mi riferisco alla serie A che deve affrontare situazioni economiche diverse da tutte le altre realtà. Credo che giocherà la sua partita e io non posso fare altro che rispettarla - ha dichiarato il presidente del CONI, Giovanni Malagó, al Corriere della Sera (foto) - Qualche presidente vorrebbe chiudere qui la stagione? L’organizzazione dei campionati per statuto spetta alla Figc che poi si affida alla Lega. Il calcio, come l’Olimpiade, deve fare i conti con il virus. L’agenda la detta il governo. E al momento non ci sono certezze”.
Pavanel: “Kumbulla ha testa e qualità, è pronto per una grande. Zaccagni può segnare di più, Tupta gran bel giocatore. Juric? Ideale per Verona”
Nella consueta finestra quotidiana, in diretta sul profilo Instagram di Hellas Live (ore 18), ospite ieri sera l’ex allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Massimo Pavanel. “In gialloblù ho trascorso anni importanti, ricchi di soddisfazioni e successi. Dalla finale al torneo di Viareggio, alla storica vittoria in casa del Milan per 6-2. Tanti i ricordi che mi legano ad una grande piazza come quella scaligera. Mi fa molto piacere vedere alcuni miei ragazzi oggi protagonisti in Serie A, come Kumbulla, Zaccagni e Fares. Ho cercato sempre di inculcare loro una mentalità vincente, scendevamo sempre in campo con la convinzione di potercela giocare alla pari con tutti, anche contro quelle squadre che sulla carta erano molto più forti di noi. Kumbulla? Un ragazzo che dagli Allievi ho portato con qualche anno d’anticipo in Primavera perché già allora si vedeva che aveva qualità. Un ragazzo con una gran voglia, che in allenamento non si è mai risparmiato e che ha saputo sfruttare al meglio l’occasione che gli è stata data. È pronto per fare il grande salto. Il suo valore di mercato? Non devi chiederlo a me (25/30 milioni di euro, ndr). Se come dici c’è il forte interesse dell’Inter, se gioca Bastoni con la squadra di Conte può giocare benissimo anche Marash. La cosa certa è che ha fatto bene ad aspettare, nonostante l’offerta importante di gennaio del Napoli - spiega Pavanel - Zaccagni? All’inizio della sua avventura a Verona, le big non lo calcolavano ma all’Hellas, dopo alcune esperienze che l’hanno fatto maturare, ha dimostrato tutto il suo valore. Ti dirò di più, per le sue caratteristiche e qualità di piede, potrebbe anche segnare di più. Tupta? Lubo a me piace tanto e come dico sempre, gli attaccanti bisogna anche saperli aspettare. È un bel giocatore e lo dimostrerà. Juric? L’allenatore ideale per una piazza come quella scaligera. Persona schietta e sincera, che fa giocare bene la squadra offrendo un bel calcio, con idee importanti. Mi auguro possa rimanere a Verona per tanti anni. Il Settore Giovanile di oggi? Il presidente Setti, già dal mio arrivo, puntava molto sulla “cantera” ed i ragazzi cresciuti a Verona e che oggi sono in Prima squadra, lo dimostrano. Quest’anno poi hanno raggiunto un traguardo storico, come la finale di Coppa Italia Primavera e gli va quindi riconosciuto l’importante lavoro che è stato fatto”.
Veloso, obiettivo rinnovo e 500 partite da professionista
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, è vicino ad un importante traguardo. In carriera ha giocato 493 gare ed è quindi a -7 dalle 500 da professionista. Come sottolinea la rosea, un altro obiettivo dell’ex Genoa è quella del rinnovo del contratto con la società di Maurizio Setti.
Torino, Cairo: “Giocare dopo il 30 giugno sarebbe sbagliato. Giusto il taglio degli ingaggi”
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha fissato la data del 30 giugno come “limite invalicabile oltre il quale sarebbe sbagliato giocare. La UEFA ha dato l’ok per scendere in campo a luglio? Mi sembra una ipotesi che rischia di complicare le cose. Taglio degli stipendi dei calciatori? Sono d’accordo. Se il sistema calcio va in crisi, ne pagano le conseguenze anche loro. Ripresa degli allenamenti? Vanno ripresi insieme. Non sono ammessi interessi di bottega” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il n.1 granata.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Aldo Bet. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi festeggia 71 anni
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FIGC, Gravina: “Disposti a giocare anche a luglio e agosto”
"Io per cultura mi arrendo con grande difficoltà. Fino a quando avrò la possibilità, conserverò la speranza di far ripartire i campionati. Farò qualsiasi tentativo per arrivare a questa definizione. Sono consapevole che è prematuro pensare a una data, ma dobbiamo pensare in positivo. Proveremo a fare il massimo per giocare anche a costo di chiedere il supporto di Uefa e Fifa, di andare oltre il 30 giugno quindi sfruttando anche luglio e agosto - ha dichiarato a Radio Marte, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina - Ci vedremo domani, poi ci incontreremo di nuovo la prossima settimana per un tavolo di lavoro permanente e costante, mettendo insieme idee indispensabili per formare progetti. Annullamento o assegnazione a tavolino del titolo? La ritengo una sconfitta mia e del valore della competizione. Si aprirebbe uno scenario antipatico. Rinuncio, ostinatamente, a fare riflessioni che portano a una conclusione del genere. Finché sarà possibile, continuerò a rigettare queste ipotesi”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Massimo Donati. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi festeggia 39 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Nicola Zanini. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 46 anni
Sboarina: “Verona è forte, ce la faremo”
Voglio chiudere la giornata di oggi insieme a tutti voi.
Alle persone che vivono sole e che da settimane non incontrano nessuno,alle famiglie con bambini, ai giovani che devono farsi bastare il contatto virtuale con gli amici, agli anziani lontani dagli affetti,ai fidanzati che sono separati solo da qualche chilometro ma non si possono vedere. Ai capifamiglia che devono garantirsi il lavoro e a tutti coloro che hanno un’attività economica in sofferenza.
Ai medici stremati e a quelle persone che nel loro ruolo vivono questa emergenza in prima linea.
A ogni veronese, ciascuno con le sue difficoltà. E poi un pensiero veramente speciale ai malati.
A tutti dico che fin qui abbiamo fatto molto. Proseguiamo su questa strada. E' come in una maratona: ogni chilometro e’ sempre più duro ma il traguardo ci dà la forza per non mollare.
Verona è forte. Ce la faremo
Il messaggio e la foto pubblicati su Facebook dal primo cittadino di Verona.
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