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FIGC, Gravina: “Playoff e playout bocciati”
“Noi abbiamo una stella polare, è il decreto del Governo che ha fissato al 3 aprile il primo, provvisorio traguardo. Quella data, per ora, fa fede. La questione è nazionale e se si decide che tutti devono stare a casa, devono farlo tutti. In gioco non c’è soltanto la salute del Paese ma la tenuta come comunità. Il calcio deve osservare scrupolosamente questo principio. Ripeto da sempre: si tratta solo di ipotesi e non di una certezza. Ne aggiungerei un’altra: andrebbe bene anche il 20 maggio, valutando la ricaduta sul calendario internazionale. È la mia, la nostra, speranza: significherebbe avere la possibilità di rialzare la serranda del calcio italiano e offrire al Paese la spinta emotiva per recuperare il senso della vita normale. Playoff e playout? Era una mia proposta, non ha riscosso successo e ne ho preso atto. Taglio degli stipendi? Sul tema bisogna muoversi rispondendo a un interrogativo: avete a cuore la tenuta del sistema calcio? Bene: poiché stiamo attraversando un’emergenza storica, una crisi mai vissuta prima se non durante la seconda guerra mondiale, la realtà esige provvedimenti che rispondano ai criteri della solidarietà e della sopravvivenza del calcio. Le resistenze, in materia, non sono consentite” ha dichiarato a Il Giornale, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
Morante: “Restiamo a casa”
Buona serata a tutti... Non molliamo restiamo a casa.
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dall’ex attaccante dell’Hellas Verona, Daniele Morante.
Hellas Verona per #aiutiAMOverona
Hellas Verona scende in campo per sostenere la sanità scaligera.
Sono gli eroi di questa guerra contro il coronavirus. Combattono per prestare soccorso ai contagiati e salvare più vite possibili. Mentre noi in questi giorni possiamo restare giustamente chiusi in casa per evitare di infettarci, loro sono in prima linea negli ospedali col rischio di contrarre essi stessi la malattia. A medici, infermieri, personale sanitario e a tutti coloro che si mettono in gioco per tutelare noi ed i nostri figli non può andare solo un applauso. Dobbiamo fare qualcosa di concreto.
Per questo motivo Hellas Verona decide di scendere in campo, insiema a gruppo Athesis, il Comune di Verona e Fondazione comunità veronese, per dare il via ad una straordinaria raccolta fondi a sostegno della sanità scaligera.
Le strutture sanitarie si trovano ad affrontare una emergenza drammatica ed imprevista e dunque serve ogni cosa: dalle mascherine ai tamponi, dai guanti ai respiratori, sino a nuove, preziosissime postazioni di terapia intensiva. Ci rivolgiamo a tutti i cittadini veronesi: dalla città alla Bassa, dalle valli all’Est.
Ogni contributo è importante ed anzi fondamentale: dalla piccola somma alla grande generosità di chi può permettersi un versamento più cospicuo. Noi vi garantiamo che non andrà sprecato un solo centesimo.
Convoglieremo immediatamente le risorse economiche nell’acquisto di ciò che negli ospedali è più urgente e scarseggia.Cari veronesi, mettete la mano sul cuore, bisogna far presto. Fonte: CharityStars
Numeri e curiosità di Samuel Di Carmine
L'Hellas Verona ha affrontato il campionato di Serie A 2019/20 con un vasto parco attaccanti, ognuno dei quali con caratteristiche diverse e specifiche. Tra loro c'è Samuel Di Carmine, punta centrale - e all’occorrenza anche seconda punta - dal raffinato fiuto del gol, capace di attaccare la profondità come è richiesto ad una punta moderna, ma anche dotato di buona tecnica: queste le caratteristiche distintive del numero 10 gialloblù. ‘Samu’ è tornato nel massimo campionato nazionale dopo aver disputato in maglia gialloblù i vittoriosi Playoff di Serie B da autentico protagonista: memorabile il gol di tacco nella finale contro il Cittadella, prodezza che è diventata un’autentica icona per moltissimi tifosi, ma decisivo anche il rigore trasformato all'Adriatico di Pescara. Di Carmine è tornato in Serie A dopo 13 anni dalla volta precedente. Quest'anno ha trovato il primo gol in A e, attualmente, è a quota 3 reti stagionali.
#10 SAMUEL DI CARMINE
Data di nascita: 29 settembre 1988
Luogo: Firenze
Altezza: 1,87 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: attaccante
Piede preferito: destro
Caratteristiche: colpo di tacco vincente
Presenze in Serie A: 14
Presenze Hellas Verona: 41
«La sua rete di tacco con il Cittadella rimarrà per sempre nella memoria di tutti i tifosi del Verona»
Cit. Fabrizio Cammarata
FIORENTINA E MILLE AVVENTURE
È una carriera ricca di mille esperienze, quella di Samuel Di Carmine. Una carriera iniziata nella sua Firenze con la maglia della Viola. Quando si affaccia alla prima squadra - insieme al compagno di Primavera ed ex gialloblù Matthias Lepiller - è un giovane attaccante di 18 anni: davanti a lui gente come Vieri, Mutu, Pazzini e Toni, solo per citarne alcuni. Mercoledì 25 ottobre 2006, in Torino-Fiorentina 0-1 di Serie A, corona il sogno di esordire con la squadra della sua città, entrando al 90' al posto di Reginaldo. L'11 febbraio 2007 la sua seconda presenza in massima serie, subentrando al 'Pazzo' al 69' di Fiorentina-Udinese 2-0. L'8 novembre 2007 la gioia è ancora più grande, perché Di Carmine trova il suo primo gol tra i professionisti, in un incontro contro l'Elfsborg di Coppa Uefa terminato 6-1 in favore dei viola: all'82' Samuel prende il posto di Vieri e all'89' segna il sesto gol della Fiorentina. Nel 2008/09 viene ceduto in prestito ai Queens Park Rangers, con cui segna 3 reti in stagione. Al suo ritorno in Italia ci sono le maglie di Gallipoli, Frosinone, Cittadella e Juve Stabia sulla sua strada, mentre quella della Virtus Entella è un intermezzo nella storia con il Perugia, la più importante - sin qui - della sua carriera: 38 gol in 97 partite.
IL BAGNO NELLA FONTANA
Lo aveva promesso prima della doppia finale contro il Cittadella: se il Verona fosse riuscito ad andare in Serie A, avrebbe fatto il bagno nella fontana. Ogni promess…A è debito, come può testimoniare chi ha assistito al suo bagno nella Fontana delle Alpi, dopo quella partita incredibile, dopo quel 3-0 in cui Samuel Di Carmine è stato fondamentale grazie alla prodezza (col tacco) che probabilmente rappresenta la rete più importante (e bella) della sua carriera.
IL PRIMO GOL IN SERIE A
Magari non è un caso che il cerchio lungo 13 anni, cioè da quando Samuel Di Carmine saluta la Serie A a quando la ritrova, si sia chiuso proprio con la Fiorentina, la squadra in cui è cresciuto, quella della sua città. E probabilmente non è un caso che sia stato un gol meraviglioso per abilità corale di una squadra come l'Hellas che, nella stagione corrente, ha stupito tutti per il suo modo di giocare. Il 24 novembre 2019 il Verona batte 1-0 la Viola con rete di Di Carmine, al termine di una manovra sopraffina, che coinvolge 6 calciatori e si conclude con un velo in favore del numero 10 gialloblù: piatto all'angolino opposto e poi a esultare sotto la curva, questo il suo primo gol in Serie A. Fonte: hellasverona.it
#iorestoacasa
Il saluto e l’invito sui social del centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni, risultato positivo al Covid-19. In bocca al lupo per una pronta guarigione da parte di Hellas Live.
Hellas Verona FC e Gruppo Sinergy assieme anche negli eSports
L’azienda veronese sarà infatti main sponsor sulle divise indossate dai players gialloblù che sfideranno gli altri Club in occasione della eSerie A Tim e nei tornei che vedranno impegnato in questa stagione l’Hellas Verona FC eSports in collaborazione con Outplayed. La divisa ufficiale riprenderà la Macron Third, la terza maglia utilizzata in questa stagione dall’Hellas: la casacca dal design più ’vintage’ accompagnerà il Verona in un’esperienza con vista sul futuro. Fonte: hellasverona.it
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Ufficiale. Olimpiadi rinviate al 2021
Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, e il Primo Ministro del Giappone, Abe Shinzo, hanno tenuto questa mattina una conference call per discutere del continuo cambiamento dell’ambiente in relazione al COVID-19 e ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il Presidente Bach e il Primo Ministro Abe hanno espresso la loro comune preoccupazione per la pandemia mondiale COVID-19, e per quello che sta facendo alla vita delle persone e per l’impatto significativo che sta avendo sui preparativi degli atleti mondiali per i Giochi. In un incontro molto amichevole e costruttivo, i due leader hanno elogiato il lavoro del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 e hanno preso atto dei grandi progressi compiuti in Giappone nella lotta contro la COVID-19. La diffusione senza precedenti e imprevedibile dell’epidemia ha visto la situazione nel resto del mondo peggiorare. Ieri il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità , Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che la pandemia COVID-19 sta “accelerando”. Ci sono più di 375.000 casi registrati in tutto il mondo e in quasi tutti i Paesi, e il loro numero cresce di ora in ora. Nelle attuali circostanze e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’Oms, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati in una data successiva al 2020 ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti coloro che sono coinvolti nei Giochi Olimpici e della comunità internazionale. I leader hanno convenuto che i Giochi Olimpici di Tokyo potrebbero essere un faro di speranza per il mondo in questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potrebbe diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, si è convenuto che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. Si è anche concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.
Avv. Grassani: “Taglio stipendi calciatori? È nella legge”
Il taglio è nella legge. Se tutte le attività sono state interrotte per provvedimento dell’autorità statuale, non vedo come un club possa essere tenuto a corrispondere l’intero emolumento ad un atleta che non si sia allenato, non sia andato in ritiro, non abbia giocato gare ufficiali, non abbia seguito riunione tecniche. Si tratta del classico esempio di impossibilità sopravvenuta della prestazione. Per risolvere questo problema, che poi problema non è, basta davvero un tavolo, un foglio di carta ed una penna. Una mano firma ma rappresenta tutti. Chi ama il calcio sa cosa scriverci sopra” ha dichiarato al Corriere dello Sport, l’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo.
Islanda, Hallfredsson: “Il virus è come una guerra nel mondo. Aspettiamo notizie positive dall’Italia”
“Ho voluto rispondere alla chiamata perché la mia federazione al tempo era convinta che si giocasse e quindi volevo farmi trovare pronto, pur sapendo che sarei stato sottoposto a quarantena. Giustissimo rinviare gli Europei e sulle nostre due partite è difficile fare una previsione, aspettiamo e preghiamo che la situazione nel mondo migliori. Se mi pesa l'isolamento? Sinceramente no perché con me c’è anche la mia famiglia e ci godiamo un po’ di tempo tutti insieme. Poi qui ho il tapis roulant, la ciclette e altre cose che mi permettono di allenarmi per mantenere la forma fisica. Qui posso allenarmi, mentre a Padova non potrei. Tra un paio di giorni potrei anche uscire per correre e questo per me è importante. Da noi si parla della situazione in Italia come una delle situazioni più gravi in Europa. Siamo dispiaciuti e aspettiamo tutti novità positive dall’Italia, gli islandesi vogliono bene agli italiani! - ha dichiarato ai canali ufficiali del Padova, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Emil Hallfredsson - Più che a quando torneremo a giocare, sto pensando più a quello che sta succedendo nel mondo, alla gente che sta male. E’ giusto che si torni a pensare al calcio, ma dopo che abbiamo risolto questa situazione con il virus. E’ questo il problema principale, è come guerra nel mondo. Quando sarà finita tornerà il calcio. Il tempo che ho passato a Padova l’ho passato con piacere. Mi trovo bene e mi piacerebbe aiutare la squadre a salire in Serie B, ma direi che con questa situazione è proprio presto per parlarne".
Risate a casa Veloso
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, ha coinvolto la moglie in un “gioco” che ha visto la sua dolce metà protagonista. Tante le risate tra i due. Da non perdere il video pubblicato su Instagram.
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