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Silvestri: “Ora più che mai, siamo una sola squadra”
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dal portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri
Emergenza coronavirus, distribuite nella cassetta della posta le mascherine
Prende il via, su tutto il territorio comunale, la distribuzione delle mascherine inviate dalla Regione Veneto. Da ieri, i volontari della Protezione Civile, muniti di pettorina di riconoscimento o in divisa, hanno iniziato a inserire in ogni cassetta della posta un pacchetto sigillato contenente 3 dispositivi. Un numero contingentato e calcolato sulla media delle persone presenti negli appartamenti, in modo da far avere a tutti i cittadini le mascherine. “Nessuno entrerà nelle case dei veronesi – ha sottolineato questa mattina il sindaco Federico Sboarina durante il consueto punto stampa in diretta streaming -. Per cui non dovete aprire la porta, vi suoneranno solo per accedere all’androne condominiale e raggiungere così le cassette. Un’attività capillare senza precedenti, mai fatta a Verona, che vedrà coinvolti centinaia di volontari, ben riconoscibili grazie alle casacche, persone che ringrazio una ad una per il prezioso servizio svolto. Dobbiamo raggiungere migliaia di persone, ci vorrà qualche giorno per completare la distribuzione, quindi chiedo a tutti di pazientare e di capire la situazione. Chi ha in casa dispositivi sanitari certificati utilizzi prima quelli per uscire, queste che verranno consegnate sono comunque una barriera per chi non ha a disposizione le altre mascherine. Tutto serve per limitare i contagi. Continuiamo a ragionare in termini di comunità, vorrei non vedere più nessuno per strada senza i dispositivi addosso. Ringrazio, inoltre, il gruppo Calzedonia per averci donato 5 mila mascherine che distribuiremo a quanti sono impegnati a lavorare in prima linea per questa emergenza sanitaria”.
La distribuzione delle mascherine non è in contemporanea in tutta la città perchè l’invio da parte della Regione è per scaglioni giornalieri. Allo stesso modo, quindi, la consegna a domicilio in ognuna delle 8 circoscrizioni avviene quotidianamente in maniera proporzionale al numero degli abitanti. Si chiede ai cittadini di avere pazienza e attendere l'arrivo dei volontari, comunicando solo eventuali disguidi e non per chiedere la data di recapito. Per le segnalazioni, contattare il numero verde comunale 800644494, attivo tutti i giorni della settimana, sabato e domenica compresi.
Altra importante novità riguarda le persone con disturbi dello spettro autistico che, da oggi, potranno uscire di casa insieme all'accompagnatore. Una deroga per motivi di salute che consentirà alle famiglie con bambini e ragazzi ‘speciali’ di andare fuori e passeggiare, mantenendo le distanze di sicurezza e indossando i dispositivi di protezione. Le Forze dell’Ordine di tutta la provincia sono già allertate e informate. “Sussistono importanti ragioni di salute, per cui è necessario che queste persone escano e scarichino la propria iperattività – ha spiegato Sboarina -. Ecco perché, in accordo con il prefetto e tutti i sindaci della provincia, abbiamo stabilito questa deroga, uguale su tutto il territorio veronese, andando incontro alle esigenze di quanti soffrono di disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie”. “Obiettivo raggiunto – ha affermato l’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco -. Dopo la mia segnalazione al sindaco e al prefetto le famiglie con figli autistici possono uscire e dare sollievo a questi ragazzi. Non è un capriccio degli adulti, ma credetemi, la grossissima difficoltà di gestione del tempo di queste creature. Quando con la presidente della commissione consiliare per le politiche sociali Maria Fiore Adami abbiamo ideato la settimana Blu, lo abbiamo fatto soprattutto per far conoscere l’autismo e sensibilizzare le persone. Verona oggi si conferma ancor di più Città Amica dell’Autismo”
Il sindaco ha chiuso la diretta parlando di situazione ancora particolarmente critica e ringraziando i veronesi per la grande prova di maturità dimostrata in questi giorni. “I numeri dei contagi sono ancora alti, frutto dei comportamenti delle scorse settimane – ha concluso Sboarina -. Ringrazio tutti i veronesi che hanno capito la situazione e, facendo grandi sacrifici, hanno pensato al bene della comunità, rispettando i provvedimenti. L’abbiamo visto durante l’ultimo weekend, quando la città era praticamente deserta. I risultati di questa grande prova di maturità, alla quale la popolazione sta rispondendo con grande responsabilità, arriveranno. Dobbiamo tutti portare pazienza e sforzarci affinchè non vengano vanificate le azioni fin qua intraprese. Verona si sta dimostrando molto forte, sono sicuro che ce la faremo. Dobbiamo insistere affinchè gli 81 casi registrati stamattina rispetto alle 17 di ieri e i 129 contagi in più delle ultime 24 ore si azzerino. Continuiamo su questa strada per tornare quanto prima alla normalità”. Fonte e foto: Comune di Verona
Presidente Lega Serie A: ”Della questione allenamenti non voglio più sentirne parlare almeno sino al 3 aprile”
“Della questione allenamenti non voglio più sentirne parlare almeno fino al 3 aprile, quando scadrà il decreto" ha dichiarato al Corriere dello Sport, il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino.
Tutino: ”A Verona non ho sfruttato l’occasione che mi è stata data”
Onesto, sincero e diretto. Bella chiacchierata in diretta Instagram con Schira, per l’ex gialloblù Gennaro Tutino. “Hellas? Ho avuto una chance a Verona, ma non l’ho sfruttata evidentemente ho bisogno ancora di crescere. Poco spazio con Juric? La colpa è solo mia, il mister è un grande allenatore. È vero anche che aveva trovato un equilibrio giocando senza punte ma con tre centrocampisti davanti, perciò gli spazi si erano ridotti ma al tempo stesso anche io non sono riuscito a convincerlo. Kumbulla? È un ragazzo giovane e forte, se penso ai 2000 in Serie A è l’unico che gioca e fa bene. Sarà destinato a essere uno dei difensori più importanti del calcio italiano. Si allena sempre al massimo e sta raccogliendo i frutti del lavoro settimanale. Giocando tutte le partite è maturato e ha preso fiducia, perché a inizio stagione non era il giocatore che vediamo oggi. Rrahmani? È fortissimo. Dei difensori del Verona è il più pronto a giocare subito titolare in una squadra come il Napoli. Ci ho giocato tante volte contro in allenamento, sarebbe bello risfidarlo in azzurro. Faraoni? Non mi aspettavo la sua esplosione, a Crotone giocava e non giocava. Adesso è uno dei top terzini in Italia: ha corsa, gamba e piede quando crossa. È pronto per una big”.
Rantier: “Ricordi indelebili mi legano ai tifosi dell’Hellas Verona. Pazzini un esempio. Oggi dobbiamo vincere, tutti insieme, la partita più importante della nostra vita”
Nella quotidiana finestra sul profilo Instagram di Hellas Live (ore 18) ospite ieri in diretta l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Julien Rantier. Francese classe 1983, ha vestito la gloriosa maglia gialloblù in Serie B e Lega Pro.
“A Verona sono stato davvero bene, ricordo sempre con grande affetto i butei, mi vengono i brividi al solo pensiero. Non sono le classiche frasi fatte, ma è la pura verità. La loro spinta è davvero unica. Il gol vittoria contro la Cremonese, Ficcadenti, la partita “maledetta“ contro il Portogruaro... Un’avventura ricca di gioie ed anche di dolori. Ricordo come fosse ieri gli spalti dello stadio in quella famosa partita che perdemmo col gol di Bocalon. Prima di arrivare, il nostro pullman era come trasportato dai tifosi che ci accompagnarono dall’hotel al Bentegodi. Una serie infinita di bandiere gialloblù, peccato poi sia andata come tutti sappiamo. Ma il ricordo della piazza e dei tifosi resterà sempre con me. Davvero fantastici. Pazzini? Lo conobbi ai tempi delle giovanili all’Atalanta, una grande persona ed un grandissimo giocatore. Anche negli anni scorsi, quando veniva utilizzato poco, è sempre rimasto al suo posto, in silenzio, facendosi invece trovare pronto quando veniva chiamato in causa. Un grande, sotto tutti i punti di vista. Io primo acquisto dell’era Martinelli? Mi volle Ficcadenti, un’altra persona con cui mi sono trovato davvero bene. Il presidente, quello che diceva, lo dimostrava sempre coi fatti ed è anche per questo che viene sempre ricordato con grande affetto da tutti. Purtroppo oggi ci troviamo tutti in campo per vincere la partita più importante della nostra vita contro il Covid-19 e non appena questo brutto incubo sarà finito, non vedo l’ora di tornare a fare un giro nella splendida Verona. Forza butei, tutti insieme riusciremo a sconfiggere questo brutto male e per farlo, vi invito a rimanere a casa e ad uscire solo per l’acquisto di beni di prima necessità. Fatevelo per voi e per i vostri cari. Oggi più che mai siamo un’unica squadra”. Foto Twitter
Piede caldo Veloso
Il mancino magico del centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, ha colpito ancora. Invitato ad un nuovo contest, il regista scaligero ha dimostrato tutta la sua qualità centrando dalla distanza un cestino ed ha subito invitato alla sfida, i compagni di squadra Berardi e Verre.
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Si impara sempre dai migliori
Lo scherzo di Miguel Veloso alla moglie ha visto protagonista anche Eddie Salcedo tra le mura di casa. Risate via Instagram per la famiglia dell’attaccante dell’Hellas Verona.
Melis: “Finché il Paese non vince la battaglia contro il virus, non ha senso ricominciare”
“Non si ricomincia più. D’altronde finché il Paese non vince questa battaglia contro il virus, non ha senso ricominciare. A porte chiuse? Non è calcio dai - ha dichiarato a L’Arena, l’ex gialloblù Martino Melis - È una cosa molto triste restare chiusi in casa o muoversi per lo stretto necessario. Qui (Sardegna, ndr) tra un mese e mezzo avrebbe dovuto iniziare la stagione. Nel Veneto ho visto Zaia che ha fatto molto bene finora. La sua scelta sembra essere azzeccata. Qui il problema è a Sassari ora. Ma com’è possibile visto che siamo un’isola. Si doveva gestirla molto meglio”.
La Serie A può saltare se non si gioca a maggio
Il “rischio” è più che concreto. La Gazzetta dello Sport conferma che se non si riuscirà a riprendere a giocare a maggio, a causa dell’emergenza sanitaria, è sempre più probabile che la Serie A possa saltare. Nella info della rosea, le partite che sono da recuperare e le giornate ancora da disputare.
Stepinski si diletta in cucina
L’attaccante dell’Hellas Verona, Mariusz Stepinski, via social invita i tifosi a fargli sapere quali sono le loro passioni al di fuori del calcio.
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