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Buon compleanno
Tanti auguri a... Alejandro Gonzalez. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 32 anni
Emergenza coronavirus, il nuovo decreto del Governo italiano
Il presidente del Consiglio, ha firmato il nuovo decreto annunciato ieri sera che dispone nuove misure restrittive per contrastare il Covid-19. Le disposizioni producono effetto dal 23 marzo sino al 3 aprile 2020.
Emergenza Coronavirus, vietati gli spostamenti tra comuni
Il Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno ha ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha emanato una ordinanza ancora piu restrittiva soprattuto in merito ai controlli. Da adesso in poi ci sarà una stretta da parte delle Forze dell’Ordine.
Art. 1
(Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
Art. 2
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 22 marzo 2020 e sono efficaci fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.
IL MINISTRO DELLA SALUTE IL MINISTRO DELL’INTERNO
Roberto Speranza Luciana Lamorgese
Lazio, ripresa degli allenamenti posticipata a data da destinarsi
La ripresa degli allenamenti, precedentemente fissata per lunedì 23 marzo, è stata posticipata a data da destinarsi. A riportarlo è il sito ufficiale del club biancoceleste.
Brescia, Cellino: “La stagione è andata. Questa è la peste. Il calcio non è la priorità. Io penso all’anno prossimo”
“Ma quale ripresa, ma quale stagione da concludere, io penso all’anno prossimo, solo a quello. La coppa, lo scudetto… Lotito lo vuole, se lo prenda. È convinto di avere una squadra imbattibile, lasciamogli questa idea - ha dichiarato al Corriere dello Sport, il presidente del Brescia, Massimo Cellino - Il calcio non è la priorità. C’è molto, molto di più. Non bisogna pensare a quando si ricomincia, ma se si sopravvive. E se parliamo di calcio, tutto deve essere spostato alla prossima stagione. Realismo, signori. Questa è la peste. Avete letto il comunicato dei tifosi della Lombardia? Non vogliono che si riparta. Lo vietano loro, non la federazione. Prima la vita. La vita, c***o. Ci sono ultrà che portano l’ossigeno agli ospedali, altri che piangono i loro morti, altri ancora intubati. Non si può più giocare quest’anno. Si pensi al prossimo. Qualcuno non si rende ancora conto di quello che sta accadendo, e quel qualcuno è peggio del virus. Io non credo ai miracoli, ho smesso di farlo tanto tempo fa. La stagione è andata, se qualcuno vuole questo scudetto maledetto se lo prenda pure. Chiuso. Finito. E non parlo così perché il Brescia è ultimo in classifica. Siamo ultimi perché ce lo meritiamo. Io per primo lo merito. Facciano quello che vogliono. Penso a quelli che perderanno il posto di lavoro, a quelli che stanno morendo. Il calcio è un’azienda che occupa tante persone ma è anche in grado di superare la crisi. Semplicissimo: si è bruciato un terzo del campionato, e allora si taglino un terzo dello stipendio ai calciatori, un terzo dei diritti televisivi e un terzo delle tasse. È il modo più facile per aggiustare le cose - spiega il n.1 del Brescia - Dopo l’ultima partita stavamo pensando di proseguire gli allenamenti a gruppi di due, tre giocatori per volta. Una decina di mini-sedute al giorno. Abbiamo un centro sportivo enorme, quindici ettari di prato, e per sviluppare il programma, una sgambata, due calci al pallone, avevamo bisogno di preparatori, non di allenatori. Quelli che abbiamo chiamato non sono tecnici, ma preparatori di base. Mi chiedo per quale motivo si sia mossa l’Associazione allenatori. Non mi metto a parlare. Ulivieri mi conosce bene, certe cose doveva dirmele in faccia. Comunicati, attacchi generici e strumentali, c’è chi mi ha dato del vigliacco. Noi avevamo telefonato a cinque preparatori e nessuno si è mai degnato di rispondere. Per questo siamo ricorsi alle convocazioni scritte, e quando non ci pensavo già più disgraziatamente le cose sono peggiorate ed è scoppiato il casino. Sono tutte persone a libro paga, professionisti. Due si sono presentati, gli altri no. Cercavo solo la loro collaborazione, visto che ne pago un vagone. Ho Lopez, l’allenatore, chiuso in casa da giorni, una casa che è poco più grande di una vasca da bagno. Il preparatore dei portieri che era con Corini, ed è rimasto con noi, si è permesso di ricorrere all’associazione allenatori per sottrarsi al lavoro. Un mese fa”.
Coronavirus, quali sono i servizi essenziali per l’Italia
L’elenco ufficioso delle attività strategiche, concordate dal governo insieme alle parti sociali, che secondo l’annuncio del premier Conte potranno rimanere aperte fino al 3 aprile e che saranno annunciate prima della riapertura di lunedì 23. Il provvedimento è atteso nella giornata di domenica 22.
01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI
03 PESCA E ACQUACOLTURA
10 INDUSTRIE ALIMENTARI
11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE
13.96.20 FABBRICAZIONE DI ALTRI ARTICOLI TESSILI TECNICI E INDUSTRIALI
13.94 FABBRICAZIONE DI SPAGO, CORDE, FUNI E RETI
13.95 FABBRICAZIONE DI TESSUTI NON TESSUTI E DI ARTICOLI IN TALI MATERIE (ESCLUSI GLI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO)
14.12.00 CONFEZIONI DI CAMICI, DIVISE E ALTRI INDUMENTI DA LAVORO
17 FABBRICAZIONE DI CARTA
18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI
19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO
20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI
21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI
22.1 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA
22.2 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN MATERIE PLASTICHE
23.19.10 FABBRICAZIONE DI VETRERIE PER LABORATORI, PER USO IGIENICO, PER FARMACIA
23.20.00 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI REFRATTARI
24.42.00 PRODUZIONE DI ALLUMINIO E SEMILAVORATI
26.60.02 FABBRICAZIONE DI APPARECCHI ELETTROMEDICALI (INCLUSE PARTI STACCATE E ACCESSORI)
26.60.09 FABBRICAZIONE DI ALTRI STRUMENTI PER IRRADIAZIONE E ALTRE APPARECCHIATURE ELETTROTERAPEUTICHE
28.95.00 FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER L’INDUSTRIA DELLA CARTA E DEL CARTONE (INCLUSE PARTI E ACCESSORI)
32.50 FABBRICAZIONE DI STRUMENTI E FORNITURE MEDICHE E DENTISTICHE
33.12.40 RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DI ATTREZZATURE DI USO NON DOMESTICO PER LA REFRIGERAZIONE E LA VENTILAZIONE
33.13.03 Riparazione e manutenzione di apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
33.12.53 Riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere
33.12.60 Riparazione e manutenzione di trattori agricoli
33.12.70 Riparazione e manutenzione di altre macchine per l'agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia
33.13.04 Riparazione di apparati di distillazione per laboratori, di centrifughe per laboratori e di macchinari per pulizia ad ultrasuoni per laboratori
33.16.00 Riparazione e manutenzione di aeromobili e di veicoli spaziali
33.17.00 Riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane (esclusi i loro motori)
3.20.07 Installazione di apparecchi medicali per diagnosi, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
33.20.08 Installazione di apparecchi elettromedicali
35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA
37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE
38 ATTIVITÀ DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI
39 ATTIVITà DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI
43.21 Installazione di impianti elettrici
43.22.01 Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione
43.22.02 Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione)
43.22.03 Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione)
45.2 Manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3 Commercio di parti e eccessori di autoveicoli
45.4 Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
46.49.10 Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
46.69.94 Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici
49.10.00Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)
49.20.00 Trasporto ferroviario di merci
49.31.00 Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
49.32.10Trasporto con taxi
49.32.20Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
49.41.00 Trasporto di merci su strada
49.50.10 Trasporto mediante condotte di gas
49.50.20 Trasporto mediante condotte di liquidi
50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D'ACQUA
51 TRASPORTO AEREO
52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI
53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITÀ DI CORRIERE
J (DA 58 A 63) SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
K (da 64 a 66) ATTIVITà FINANZIARIE E ASSICURATIVE
72 RICERCA SCIENTFICA E SVILUPPO
74.3 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO
75 SERVIZI VETERINARI
80.1 Servizi di vigilanza privata
80.2 Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
81.22.01 Attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie
81.29.91 Pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio
81.29.99 Altre attività di pulizia
82.20.00 Attività dei call center
84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
85 ISTRUZIONE
86 ASSISTENZA SANITARIA
87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE
94 ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE, DI DATORI DI LAVORO E PROFESSIONALI. Fonte: ilsole24ore.com, foto Instagram
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Pesi alternativi a casa Silvestri
Il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, “usa” la bella compagna Sofia come peso per esercitarsi tra le mura di casa. Foto Instagram
Veloso: “In Italia si sono accorti del pericolo coronavirus, spero che il Portogallo non lo faccia tardi”
“Le ultime settimane sono state vissute con maggiore responsabilità da parte di tutti, rispettando le regole. Qui siamo tutti chiusi in casa, si può uscire solo per fare la spesa o per il lavoro. Ma deve essere fatta un'autodichiarazione che, se non vera, può costare una multa o addirittura la reclusione. Per ora non ci sono segni di miglioramento. Come vive l'isolamento un calciatore di Serie A? Il preparatore atletico del club ci ha inviato un programma da seguire a casa, tenendo conto di chi ha a disposizione un giardino o un terrazzo, visto che non si può uscire neanche per correre. Siamo tristi perché non possiamo svolgere il nostro lavoro, ma la salute viene al primo posto - racconta il regista gialloblù - Ho parte della famiglia in Portogallo e sono preoccupato. Poco dopo che il virus era diventato ufficialmente pandemia, ho visto foto di spiagge piene in Portogallo. Come in Italia, anche in Portogallo all'inizio non si è presa sul serio questa questione. Invece la realtà dice che è serissima e in Italia se ne sono accorti. Spero che il Portogallo non lo faccia tardi" ha dichiarato al sito ufficiale del campionato portoghese, il centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Rafael: “Tagliarmi lo stipendio? Subito se quei soldi finissero alla sanità”
”So che è molto dura lì. Fino a qualche giorno fa, correvamo massimo in due e distanti sul lungomare (Cagliari, ndr) adesso è tutto bloccato. Tagliarmi lo stipendio? Subito se quei soldi finissero alla sanità o per chi combatte il coronavirus. Mi trovo meno disponibile se se questo denaro andasse a coprire gli errori di molti club - ha dichiarato al primo quotidiano cittadino, l’ex portiere dell’Hellas Verona, Rafael - Ogni stagione vi sono colleghi con contratti milionari pluriennali e non giocano. Serve un arbitrato serio. Credo si possa tornare a giocare a maggio, magari a porte chiuse”.
Comazzi: “Non mi sembra giusto il taglio degli stipendi ai calciatori”
“È un’emergenza mondiale, il calciatore è un professionista. Chiaro, la sta vivendo male come tutti noi ma ha l’obbligo di tenersi in forma. Le società possono metterli in ferie in questo periodo e i calciatori sono obbligati a giocare, anche d’estate se serve - ha dichiarato a l’arena, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Alberto Comazzi - Quindi non mi sembra giusto vi sia un taglio dello stipendio, se non in forme di solidarietà. Sarei per la ripresa tra un mese e mezzo, devono studiare qualcosa di extra”.
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