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Di Gennaro: “Bisognerà incentivare i settori giovanili e migliorare gli stadi per ottenere più ricavi per i club”
“Taglio stipendi? Questa valutazione va fatta quando si capirà l’entità del danno all’industria calcio. Cambierà la nostra vita e quindi muteranno anche i contratti dei giocatori - ha dichiarato il regista dello scudetto al quotidiano della città scaligera - Bisognerà incentivare i settori giovanili e migliorare gli stadi per ottenere più ricavi per i club. Per me, quando non ci saranno più pericoli per la salute, sarà importante recupero tutto, comprese le Coppe con gare secche”
Maddè: “Credo si possa tornare a giocare, rigorosamente a porte chiuse”
”Che volete che vi dica, mai vissuta una situazione del genere. I club non devono essere lasciati soli. È un deficit che deve essere diviso tra tutte le componenti del calcio - ha dichiarato a L’Arena, Sergio Maddè - Sul ritorno in campo, credo che si possa fare. Rigorosamente a porte chiuse, dopo il parere delle istituzioni e della sanità”
Buon compleanno
Tanfi auguri a... Giuseppe “Nanu” Galderisi. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 57 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Gigi Sacchetti. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 62 anni
Conte: “Chiusura nell’intero territorio nazionale di ogni attività produttiva che non sia essenziale”
”Continueranno ad essere aperti supermercati e negozi di prima necessità, farmacia e parafarmacie. Rallentiamo il motore produttivo del paese ma non lo fermiamo. Dobbiamo continuare a rispettare tutte le regole, con pazienza e fiducia. È il momento più difficile dal secondo dopo guerra. L’emergenza sanitaria sta mutando in emergenza economica. Ma ci tengo a dire che lo Stato c’è, lo Stato è qui. Uniti ce la faremo” ha dichiarato alle ore 23.25 il premier Giuseppe Conte a reti unificate.
#iorestoacasa
L’invito a restare tra le mura amiche arriva, via social, dalla famiglia Pazzini. Notare il pantaloncino dell’attaccante dell’Hellas Verona, rigorosamente a tinte gialloblù.
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Hellas Verona FC scende in campo per sostenere la sanità scaligera
Sono gli eroi di questa guerra contro il coronavirus. Combattono per prestare soccorso ai contagiati e salvare più vite possibili. Mentre noi in questi giorni possiamo restare giustamente chiusi in casa per evitare di infettarci, loro sono in prima linea negli ospedali col rischio di contrarre essi stessi la malattia. A medici, infermieri, personale sanitario e a tutti coloro che si mettono in gioco per tutelare noi ed i nostri figli non può andare solo un applauso. Dobbiamo fare qualcosa di concreto.
Per questo motivo Hellas Verona decide di scendere in campo, insiema a gruppo Athesis con L’Arena, Telearena, RadioVerona, il Comune di Verona e Fondazione comunità veronese, per dare il via ad una straordinaria raccolta fondi a sostegno della sanità scaligera.
Le strutture sanitarie si trovano ad affrontare una emergenza drammatica ed imprevista e dunque serve ogni cosa: dalle mascherine ai tamponi, dai guanti ai respiratori, sino a nuove, preziosissime postazioni di terapia intensiva. Ci rivolgiamo a tutti i cittadini veronesi: dalla città alla Bassa, dalle valli all’Est.
Ogni contributo è importante ed anzi fondamentale: dalla piccola somma alla grande generosità di chi può permettersi un versamento più cospicuo.
Noi vi garantiamo che non andrà sprecato un solo centesimo.
Convoglieremo immediatamente le risorse economiche nell’acquisto di ciò che negli ospedali è più urgente e scarseggia.
Cari veronesi, mettete la mano sul cuore, bisogna far presto. Fonte: hellasverona.it
Bessa: “Sono stato 100 giorni infortunato all’Hellas Verona. Periodo duro per me”
”Questa per me è una novità. Da mercoledì sono a casa, ma fino al giorno prima mi allenavo. Per adesso non mi sto annoiando e con mia moglie seguo sempre le notizie dall’Italia. Da quando avevo 15 anni ho vissuto lì, c’è molta tristezza perché la vedevamo da spettatori e adesso ci coinvolge. Questa situazione mi fa riflettere ‘Cavolo, sono andato via e accade questo, perché? È assurdo!’. Sono arrivato un po’ indietro con la condizione fisica – dice – perché mi ero infortunato al Verona, ma ho già giocato 9 partite e segnato 3 gol. Era quello che volevo. La scorsa estate ero tornato all’Hellas dopo l’esperienza al Genoa e poteva succedere di tutto, ma alla fine non è accaduto niente a causa anche dell’infortunio negli ultimi giorni di mercato. Sono stati 100 giorni da infortunato, di cui non si è parlato molto, ma sono stati duri. Cercavo felicità e continuità. Il fatto che in Brasile la stagione iniziasse a gennaio e che mi volesse una società di Serie A come il Goiás, che faceva la Sudamericana e che ha obiettivi importanti mi ha convinto. Abbiamo trovato questo accordo con la società del quale sono felicissimo” ha dichiarato a gianlucadimarzio.com, il centrocampista dell’Hellas Verona (contratto sino al 2022, ndr) in prestito al Goiás.
Gunter: ”Forse sarebbe meglio chiudere in anticipo il campionato. Giocare a porte chiuse è davvero brutto!”
“Che stagione stavamo facendo. Ottavo posto, da neopromossa! Con vista anche sull’ Europa League. Ed eravamo veramente lanciati: abbiamo battuto anche la Juventus. È davvero amara questa interruzione, ma è stata la scelta giusta. Forse sarebbe meglio chiudere in anticipo il campionato, ma non dipende dai calciatori. Giocare a porte chiuse è veramente brutto. Ci siamo guardati nello spogliatoio e ci siamo detti: “Ma che merda è questa!”. Per questo non vorrei finire in questo modo la stagione. Ti prepari a una certa tensione positiva, a una certa eccitazione, e poi quando entri in campo in uno stadio vuoto, ti sparisce tutto“ ha dichiarato a 11Freund, il difensore dell’Hellas Verona, Koray Gunter.
Berardi lancia la #baffettochallenge
Con la simpatia che l’ha sempre contraddistinto, il portiere dell’Hellas Verona, Alessandro Berardi, ha invitato alla #baffettochallenge i suoi compagni di squadra Veloso, Bocchetti, Pazzini e Zaccagni.
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