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17 marzo 1985, Fiorentina-Hellas Verona 1-3
Ventiduesima giornata di serie A, meno otto al termine del campionato più bello del mondo. Il Verona di Osvaldo Bagnoli vince anche al "Franchi" di Firenze per 3 reti a 1 contro la "Viola", vantaggio dei padroni di casa all 11' con Monelli, poi nel secondo tempo pareggia Fontolan al 58' con il suo unico gol del campionato, Verona che passa in vantaggio al 67' su calcio di rigore trasformato da Galderisi, all' 85' ci pensa ancora il "Nanu" a mettere il sigillo finale sulla partita.
C'è gloria anche per Claudio Garella "Garellik" che para un calcio di rigore a Daniel Passarella.
Complici gli altri risultati, i gialloblù, primi dalla 1^ giornata di campionato allungano in classifica a quota 33 punti, alle spalle l'Inter a 30 (che pareggia 2-2 nel derby milanese), poi a 28pt appunto il Milan, con Torino e Sampdoria che si sono anullate a vicenda (1-1). Più distante la Juventus con i suoi 26pt che pareggia a Roma con i giallorossi per 1-1. Fonte: hellasveronastyle.net
Tifiamo tutti per la stessa squadra!
L’invito sui canali social dell’Hellas Verona dell’attaccante gialloblù, Giampaolo Pazzini
#WeAreOneTeam. In questo difficile momento che stiamo vivendo, tifiamo tutti per la stessa squadra. Medici, infermieri, cittadini!
In attesa di tornare ad abbracciarci sugli spalti, adesso tifiamo tutti insieme per una sola squadra, quella dei Medici, degli Infermieri e dei Cittadini di tutta Italia. Forza!
Questo il messagio della campagna promossa dalla Lega Serie A con il patrocinio del Ministero della Salute, dell'Istituto Superiore di Sanità e della Protezione Civile. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di testimoniare la solidarità di tutta la Serie A verso tutti coloro che stanno fronteggiando in prima linea l'emergenza legata al COVID-19. Fonte: hellasverona.it
Ufficiale. UEFA, Europei rinviati al 2021
La UEFA ha annunciato oggi il rinvio della sua competizione di punta riservata alle nazionali - UEFA EURO 2020 - che si doveva giocare a giugno e luglio di quest'anno. La priorità è tutelare la salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco del calcio ed evitare di esercitare inutili pressioni sui servizi pubblici nazionali coinvolti nell'organizzazione delle partite. Lo spostamento inoltre aiuterà a completare tutte le competizioni nazionali attualmente sospese a causa dell'emergenza COVID-19.
Tutte le competizioni e le partite UEFA (comprese le amichevoli) per club e nazionali sia maschili che femminili sono state sospese fino a nuova comunicazione. Le partite degli spareggi di UEFA EURO 2020 e le amichevoli internazionali previste per la fine di marzo, verranno giocate nella finestra di inizio giugno riservata alle nazionali, fatto naturalmente salvo un eventuale riesame della situazione.
É stato istituito un gruppo di lavoro con la partecipazione dei rappresentanti di campionati e club per esaminare soluzioni di calendario che possano consentire il completamento della stagione in corso e di qualsiasi altra conseguenza delle decisioni prese oggi.
Le decisioni, prese dal Comitato Esecutivo UEFA hanno fatto seguito agli incontri in videoconferenza tenutisi oggi con i presidenti e i segretari generali delle 55 federazioni nazionali associate, nonché con i rappresentanti dell'Associazione Europea dei Club, delle Leghe Europee e della FIFPro Europa, convocati dal Presidente UEFA Aleksander Čeferin, per trovare un piano congiunto per fare fronte alla situazione di emergenza dovuta alla diffusione del virus in tutto il continente.
Annunciando le decisioni, Aleksander Čeferin ha dichiarato:
“Guidiamo una sport vissuto e respirato da tante persone ma che è stato colpito da un nemico invisibile e veloce. E’ in periodi come questi che la comunità calcistica deve dimostrare senso di responsabilità, unità, solidarietà e altruismo.
“La salute di tifosi, staff e giocatori è la priorità numero uno e in questo spirito, la UEFA mette sul tavolo una serie di opzioni in modo da portare a termine le competizioni in sicurezza. Sono orgoglioso delle risposte dei miei colleghi del calcio europeo. C’è stato un reale spirito di cooperazione con tutti che hanno capito che bisogna sacrificare qualcosa per ottenere i risultati migliori.
“E’ stato importante che, da organo di governo del calcio europeo, la UEFA abbia guidato il processo facendo il sacrificio più grande. Spostare EURO 2020 rappresenta un grande costo per UEFA ma faremo del nostro meglio affinché i fondi per il calcio di base, calcio femminile e sviluppo del gioco nelle 55 federazioni non siano intaccati. Il fine davanti ai profitti è stato sempre il nostro principio guida nel prendere decisioni per il bene del calcio europeo nel suo insieme”.
“Il calcio rappresenta una forza potente e positiva per la società. Il pensiero di celebrare una festa dello sport pan-europeo in stadi vuoti, con fan zone deserte, mentre tutto il continente è in isolamento, è triste e inaccettabile per festeggiare il 60esimo anniversario della competizione”.
“Voglio ringraziare l'European Club Association, le Leghe Europee a la FIFPro Europe per il grande lavoro di oggi e la loro collaborazione. Voglio anche ringraziare dal profondo del cuore le 55 federazioni nazionali, i loro presidenti e segretari generali e i miei colleghi del Comitato Esecutivo per il loro supporto e le loro sagge decisioni. I dettagli verranno messi a punto nelle prossime settimane, ma i principi basilari sono stati approvati e questo è un grande passo avanti. Tutti noi abbiamo dimostrato di essere leader responsabili. Abbiamo mostrato solidarietà e unità. Il fine viene prima dei profitti. Oggi ci siamo riusciti".
“Vorrei anche ringraziare Alejandro Dominguez e la CONMEBOL, che hanno deciso di spostare la Copa America 2020 di CONMEBOL a seguito delle raccomandazioni delle organizzazioni internazionali di sanità pubblica per attuare misure estreme e in seguito al rinvio di EURO 2020. Ciò significa che i club e i campionati in Europa avranno il minor impatto possibile nella disponibilità dei loro giocatori. Questi sforzi congiunti, e soprattutto questa decisione coordinata e responsabile, sono profondamente apprezzati da tutta la comunità calcistica europea".
“Vorrei ringraziare la FIFA e il suo Presidente, Gianni Infantino, che ha dichiarato che farà di tutto per impostare al meglio questo nuovo calendario. Di fronte a questa crisi, il calcio ha mostrato il suo lato migliore con apertura, solidarietà e tolleranza".
UEFA EURO 2020 avrebbe dovuto svolgersi in dodici città d'Europa dal 12 giugno al 12 luglio 2020. Le nuove date proposte sono 11 giugno - 11 luglio 2021. La UEFA vuole rassicurare gli acquirenti di biglietti e i clienti di hospitality esistenti che se non potranno partecipare al torneo nel 2021, il valore nominale dei loro biglietti e dei pacchetti verrà rimborsato per intero. Entro il prossimo mese, ulteriori informazioni sulla procedura di rimborso saranno comunicate agli acquirenti di biglietti esistenti via e-mail e su euro2020.com/tickets.
Le decisioni sulle date delle altre competizioni UEFA, siano esse club o nazionali per uomini o donne, saranno prese e annunciate a tempo debito. Fonte: uefa.com
Numeri e curiosità di Marco Silvestri
Mister clean sheet di quest'anno: solo Gianluigi Donnarumma ha fatto meglio di lui, 10 partite a porta inviolata, mentre Thomas Strakosha e Juan Musso lo eguagliano a 9. Marco Silvestri, alla terza stagione in gialloblù, è diventato negli ultimi due anni un giocatore importantissimo. Quanto di buono il Verona sta facendo lo deve anche a lui e alle sue ottime parate, come quella sul leccese Marco Mancosu alla 2a giornata, a salvare il risultato e a spingere la sfera - piazzata all'angolino basso più lontano - lontana dallo specchio, quella sulla punizione di Domenico Berardi - in Hellas Verona-Sassuolo della 9a giornata - o ancora la sua straordinaria reazione d'istinto sulla velonosa traiettoria disegnata da Yann Karamoh in Parma-Hellas Verona la giornata successiva o l'incredibile prestazione nel recupero della sfida dell'Olimpico contro la Lazio, solo per fare qualche esempio. Gatto Silvestri quest'anno, per celebrare quella che fin qui è stata un'ottima annata, ha deciso di ossigenare i suoi capelli.
#1 MARCO SILVESTRI
Data di nascita: 2 marzo 1991
Luogo: Castelnovo ne' Monti, Reggio Emilia
Altezza: 1,91 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: Portiere
Piede preferito: Destro
Caratteristiche: felino
Presenze in Serie A: 30
Presenze Hellas Verona: 71
«Marco è un ragazzo di temperamento e umanamente eccezionale. Più ci si dedica, più cresce il rispetto per la maglia che si indossa, per il club, i tifosi ed i compagni. Lui è un dedicato. Ecco la sua grande qualità»
Cit. Massimo Cataldi
L'ESORDIO-SALVEZZA
Sono solamente 30 le presenze in Serie A di Marco Silvestri in carriera, un numero che stona parecchio se consideriamo le sue eccellenti prestazioni nel corso dell'attuale campionato. Per lui, oltre ai 27 con il Verona, solo 3 gettoni in maglia Cagliari nelle ultime 3 partite del 2013/14. L'esordio arriva per una serie di fortunati eventi: i sardi varano su di lui come vice Avramov, dopo la partenza di Michael Agazzi a gennaio, ma la prima occasione per Silvestri è alla 35a giornata. Il sabato precedente Vlada Avramov incassa un'ammonizione che fa scattare la squalifica: il Cagliari vince a Genova ed è a 3 punti dalla salvezza. Per la sfida del Sant'Elia contro il Parma l'allenatore Ivo Pulga si affida al giovane secondo portiere, che nei 90' agitatissimi minuti compie 3 parate fondamentali: la prima su un calcio di punizione di Antonio Cassano, la seconda su un colpo di testa in inserimento di Marco Parolo e la terza, straordinari, su un'incornata di Amauri. "Bellissimo esordire così: è quello che tutti sperano. Senza prendere gol, vincendo e salvandosi", dirà al termine della partita. Il Cagliari si salva e Silvestri conclude la stagione giocando le restanti due gare di campionato.
LEEDS UNITED
La squadra con cui Marco Silvestri ha disputato più partite è il Leeds United, storica formazione inglese che, dal 2014 al 2017 milita in Championship, la seconda serie inglese. 98 presenze con gli whites, in un triennio di continua crescita. Nel 2014/15 il Leeds si piazza quindicesimo e l'anno successivo tredicesimo, con Silvestri sempre titolare. Nel 2016/17 a lui viene preferito l'ex Nazionale Inglese Rob Green, con l'italiano che scende in campo solo per le gare di EFL Cup (l'avventura termina ai quarti di finale ad Anfield contro il Liverpool) e di FA Cup. Al termine della stagione Silvestri scegli l'Hellas Verona e sarà l'inizio di un'altra meravigliosa storia per lui.
UN AMICO DI NOME TOMMY
Il 27 ottobre 2018, sul prato del 'Bentegodi' Marco Silvestri ha conosciuto un nuovo amico che, a detta sua, gli ha portato fortuna. Si chiama Tommy ed è un bambino affetto da ittiosi lamellare. Quel giorno, in occasione di Hellas Verona-Perugia, l'estremo difensore gialloblù parò il primo rigore della stagione e allora, per ringraziarlo, il giorno seguente andò a trovare il piccolo a casa. Fra i due è nato un rapporto speciale e Tommy, come in molti sanno, spesso accompagna il portierone in campo in occasione delle gare del Verona. Marco dal canto suo, come fa con i propri pali, è sempre pronto a proteggere il suo amico, come ha fatto il 3 dicembre 2019 in occasione della sfida con la Roma, quando per tenerlo al riparo dalla pioggia battente lo ha coperto con la sua felpa. Marco e la sua compagna Sofia si sono mossi in prima persona per sostenere la ricerca contro l'ittiosi lamellare attraverso il Comitato UFFI.
SOCIAL e VIDEOGAMES
Non meno importanti sono gli aspetti legati ai social e ai videogames. In questi giorni in cui tutti #RESTIAMOACASA, Marco Sivlestri si è distinto per una bellissima iniziativa su Instagram. Ha infatti iniziato a videochiamare, a random, i suoi followers più giovani per assicurarsi che stiano bene e che rispettino tutte le regole imposte per il contrasto del COVID-19, invitandoli, una volta che tutto rientrerà nella norma, ad assistere agli allenamenti dei gialloblù a Peschiera. Inoltre, in questi giorni, il portierone dell'Hellas potrà svagarsi con i videogames, una sua passione, grazie anche a una super postazione di gaming. Fonte: hellasverona.it
#paratachallenge
Dopo i calciatori e le società, il nuovo contest vede protagonisti anche i portieri. Stefano Sorrentino ha nominato Marco Silvestri, numero uno gialloblù che a sua volta ha coinvolto Berardi, Radunovic, Tozzo e Ferrari.
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Festa di San Patrizio
Buon San Patrizio a tutti Voi cari amici di Hellas Live. Vi invito a rimanere nelle nostre case e ad uscire solo per procurarvi beni di prima necessità. Salute. Forza Verona!
Prof. Barbero: “Il calcio oggi viene dopo, al primo posto c’è la salute. Momento importante per tutti noi. La tecnologia è uno strumento indispensabile”
“Stiamo vivendo un momento unico, nessuno di noi pensava che potesse capitare qualcosa di simile. Cerco personalmente di viverlo in modo costruttivo, riempendo la giornata in modo corretto, restando ovviamente a casa, scoprendo nuovi aspetti della vita quotidiana e certi valori molto importanti. La mia vita è sempre stata all’aria aperta ed essere costretto a rimanere a casa è una grande fatica, ma mi ci sto abituando. È un momento importante per la vita di tutti noi. Se ognuno fa la propria parte, sono convito che ne veniamo fuori. Ognuno di noi si deve sentire importante - ha dichiarato il professor Paolo Barbero, preparato atletico dell’Hellas Verona, a ”Distanti ma... comunicanti” - Oggi mi sento molto più italiano, con uno Stato vicino. Tutti stiamo combattendo per uscire da questa situazione davvero incredibile. L’uomo è un animale sociale ed ora invece stiamo riscoprendo il piacere di uno sguardo, anche da un balcone all’altro. La tecnologia? Mai come in questo momento la stiamo rivalutando, non solo come momento di svago e relax. È uno strumento indispensabile. Abbiamo capito quanto è importante anche l’investimento sulle tecnologie. Il rapporto con lo staff? Quasi quotidiano per approfondire ed analizzare quanto fatto sino ad oggi e per aumentare le nostre conoscenze. Abbiamo dato qualche consiglio ai nostri ragazzi per alcune esercitazioni da fare in casa, ma non è certo l’allenamento sportivo come lo concepiamo noi. Il calcio oggi viene dopo, al primo posto c’è la salute. Ho invitato i ragazzi a restare a casa ed a rispettare le norme che ci sono state comunicate. L’alimentazione? È un processo educativo e formativo che il nostro club sta seguendo da alcuni mesi, con un nutrizionista. Abbiamo consegnato un decalogo di norme da attenersi. La dieta mediterranea è molto ricca e pensiamo che i nostri atleti torneranno al campo in una più che accettabile condizione. L’importanza dell’attività fisica? Tutti devono muoversi, un problema maggiore sicuramente per le persone adulte ed anziane. Ma ci sono ottimi tutorial in rete per fare esercizi e poi bisogna ingegnarsi. Invito tutti a fare degli esercizi tra le mura di casa e la cosa più importante, è tenere sveglio il cervello”.
Buon compleanno, Italia
Il Regno d'Italia fu lo Stato italiano proclamato il 17 marzo 1861 con l'Unità d'Italia, durante il Risorgimento italiano, in seguito alla seconda guerra d'indipendenza combattuta dal Regno di Sardegna per conseguire l'unificazione nazionale italiana, unificazione poi proseguita con la Terza guerra d'indipendenza italiana nel 1866 e l'annessione dello Stato Pontificio, con la conseguente presa di Roma, nel 1870.
Il completamento del territorio nazionale avvenne tuttavia solo al termine della prima guerra mondiale, considerata come la quarta guerra d'indipendenza italiana, il 4 novembre 1918 (giorno della diramazione del Bollettino della Vittoria che annunciava che l'Impero austro-ungarico si arrendeva all'Italia) in base all'armistizio firmato a Villa Giusti, nei pressi di Padova. Con il successivo trattato di Saint-Germain-en-Laye, nel 1919, l'Italia completò l'unità nazionale con l'annessione di Trento, Trieste, l'Istria e parte della Dalmazia.
Dal 1861 al 1946 fu una monarchia costituzionale basata sullo Statuto Albertino, concesso nel 1848 da Carlo Alberto di Savoia ai suoi sudditi del Regno di Sardegna, prima di abdicare l'anno successivo. Al vertice dello Stato vi era il re, il quale riassumeva in sé i tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziario seppur esercitati non in maniera assoluta. Tale forma di governo fu avversata dalle frange repubblicane (oltreché internazionaliste e anarchiche) e si concretizzò soprattutto in due note vicende: la fucilazione di Pietro Barsanti (considerato il primo martire della Repubblica Italiana) e l'attentato di Giovanni Passannante, di fede anarchica.
Nel 1946 l'Italia divenne una repubblica e nello stesso anno fu dotata di un'Assemblea Costituente al fine di redigere una costituzione avente valore di legge suprema dello Stato repubblicano, onde sostituire lo Statuto Albertino sino ad allora vigente. Nel periodo del Regno d'Italia fu a più riprese intrapresa la costituzione di possedimenti coloniali che compresero domini in Africa orientale, in Libia e nel Mediterraneo, e una concessione a Tientsin, in Cina. Il Regno d'Italia prese parte alla terza guerra d'indipendenza, a diverse guerre coloniali e a due conflitti mondiali.
La trasformazione nell'attuale assetto istituzionale avvenne in seguito a un referendum tenutosi il 2 e 3 giugno, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, che il 1º gennaio 1948 si dotò di nuova Costituzione. Fonte: wikipedia, foto larena.it
Serie A TIM, le ipotesi per la ripresa del campionato
Sono tre le possibilità che il massimo campionato italiano di calcio venga concluso. La Gazzetta dello Sport li ha schematizzati, in attesa della riunione in programma oggi con la UEFA.
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