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Borini tra presente e futuro. Le risposte ai tifosi gialloblù
I social in questi giorni sono un mezzo importante per comunicare e l’attaccante dell’Hellas Verona, Fabio Borini, via Instagram, ha risposto alle curiosità di alcuni tifosi scaligeri, parlando del suo futuro e della sua esperienza in riva all’Adige.
15 marzo 2015, Hellas Verona-Napoli 2-0
L’Hellas Verona domina e vince con merito al Bentegodi conquistando contro il Napoli tre punti preziosi che lo proiettano a quota 32 punti.
Gialloblù che passano al 7′ con Luca Toni che con una giocata da campione qual è si prende gioco della difesa del Napoli e batte Andujar. Jankovic in due occasioni cerca il raddoppio senza fortuna, Napoli sterile che cerca di recare qualche problema alla porta di Benussi al 41′ con Zapata, ma Rodriguez è insuperabile.
Nel secondo tempo, al 6′, cross dalla sinistra di Hallfredsson e spaccata vincente di Toni che sigla la sua doppietta personale (13 reti) e sale così al secondo posto nella classifica di tutti i tempi dei bomber gialloblù a quota 33 reti.
Al 35′ ancora protagonista Rodriguez su Zapata, gialloblù che rimangono in dieci in chiusura di gara per l’espulsione di Sala per doppia ammonizione.
L’Hellas Verona non vinceva al Bentegodi contro il Napoli dallo scorso 14 gennaio 2001.
L’articolo su hellaslive.it/news/finale-2-0-2/albi
Forza Donatella!!!
La grandissima tifosa dell’Hellas Verona, Donatella Rettore, ha comunicato via social di avere qualche problema di salute. Da parte di Hellas Live un grosso in bocca al lupo. Baci da Verona!
Andrà tutto bene
Riceviamo e pubblichiamo il disegno di un piccolo tifoso gialloblù, con la complicità di mamma e papà. Continuate a inviarci le Vostre opere che saranno pubblicate sulla pagina Facebook o Instagram di Hellas Live
Paolo Rossi: “Giorni davvero complicati per tutti noi. Medici e personale sanitario sono i veri eroi”
“Sto vivendo un po’ come tutti questo momento, chiuso in casa e con una certa preoccupazione... Non pensi mai che ti possa toccare da vicino e invece quando l’emergenza arriva devi riposizionarti. Magari ci sarà anche utile, chi può dirlo? Lo dico un po’ per sdrammatizzare ma forse riusciremo a recuperare un modo di vivere meno frenetico e convulso. Sono giorni davvero complicati. Certo è che sarà una batosta anche a livello economico, senza contare l’aspetto umano di tutta la vicenda. E penso anche a chi vive questo in prima linea, medici e personale sanitario. Veri eroi. A noi tocca fare la nostra parte, è questa ora la partita da vincere. Non posso non pensare che il calcio è uno spettacolo: giocarlo senza pubblico è triste. Ma poi abbiamo visto che il virus è piombato anche nel mondo dello sport e quindi sì, si doveva fermare tutto. Giusto così - ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Paolo Rossi - Sarà dura per tutti riprendere. In A il Verona sta facendo un grande campionato, una bella squadra e un tecnico capace come Juric, nessuno ci avrebbe scommesso”.
Serie A, ripartenza (anche a porte chiuse) il 2 maggio, conclusione 28 giugno. La Roma propone playoff scudetto a 12 o 6 squadre
Show must go on. La Serie A sta valutando le varie ipotesi e le date per ripartire non appena cesserà l’allarme coronavirus. Troppi i soldi in ballo. Si riaprirebbe, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, sabato 2 maggio e si terminerebbe domenica 28 giugno. Una vera e propria maratona, comprensiva di Europa League e Champions. La Roma propone playoff scudetto a 12 (con playout a 8) o 6. Soluzione spareggi che resta la più estrema per le società. Tutti i club si sarebbero schierati sull’ipotesi salva campionato. Qualcuno ipotizza per l’anno prossimo anche la possibilità di una Serie A a 22 squadre. Martedì intanto si pronuncerà la UEFA.
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Tanti auguri
Buon compleanno a... Fabrizio Fioretti. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 54 anni
Buonanotte, Verona
Oggi voglio chiudere la giornata con un ringraziamento. Lo so che è poco rispetto al tantissimo che stanno facendo loro, ma ringrazio di cuore e mando la mia solidarietà a medici, infermieri , operatori sanitari e a tutti i volontari.
Nelle loro mani è il nostro bene supremo, che è la salute mai come in questo momento minacciata. Non ci sono parole sufficienti, siete i nuovi eroi dei nostri giorni.
Buona notte, Verona.
#iorestoacasa
#insiemesipuó
Fonte Facebook Sboarina Sindaco
Silvestri chiama piccoli tifosi gialloblù su Instagram per sincerarsi che stiano a casa
Quando i social possono servire per qualcosa di utile. Venerdì pomeriggio il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri, ha fatto un live su Instagram e ha chiamato dei ragazzi a caso per assicurarsi che fossero a casa. Ha risposto alle loro curiosità, ricordando a tutti di restare tra le mura amiche. La foto pubblicata su Instagram e che ci è stata inviata da marcosilvestrifanpage1
Grande Marco!
AIC: “In Italia ci sono ancora società calcistiche che o sono vergognosamente irresponsabili, o vivono su Marte o sono privi di un minimo di dignità”
L'Associazione Italiana Calciatori, in un momento delicato per il Paese, è costretta suo malgrado a denunciare la paradossale situazione che si sta verificando in più di qualche club professionistico.
Nonostante l’intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha adottato con un Decreto misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale sino al 25 marzo 2020, ci rattrista e indigna registrare ancora oggi un comportamento scriteriato e fuori dal contesto nazionale e internazionale di alcune società calcistiche, che si ostinano a convocare gli atleti per allenamenti in piccoli gruppi o, peggio ancora, per il controllo quotidiano della temperatura.
Ora riteniamo che la situazione abbia una definizione ben precisa.
Se i club convocano oggi in Italia calciatori per il solo fatto di controllare la presenza di febbre o meno, costringendoli a muoversi da casa, incontrare persone, frequentare ambienti per ottenere un dato facilmente comunicabile per telefono, è un atto vergognosamente irresponsabile nei confronti delle tante persone costrette a muoversi e a lavorare per consentirci un minimo di servizi necessari. È, inoltre, offensivo nei confronti di quanti sono in prima linea, medici, infermieri e personale sanitario, che ci implorano di rimanere a casa.
Se le società convocano gli atleti difendendosi con il DPCM (che permetterebbe gli allenamenti per atleti/atlete di interesse nazionale per la preparazione a competizioni nazionali e/o internazionali) devono spiegare quale sia l'interesse nazionale di tenere in forma atleti ed atlete che nella migliore delle ipotesi non riprenderanno l'attività prima di metà aprile! Questo significa che stanno vivendo su un altro pianeta.
Se, infine, la convocazione è volta ad ottenere il rifiuto dai calciatori per poter poi procedere con la decurtazione degli emolumenti significa che stiamo raschiando il fondo del barile della dignità.
Tradotto, oggi in Italia ci sono ancora società calcistiche che o sono vergognosamente irresponsabili, o vivono su Marte o sono privi di un minimo di dignità.
Cogliamo l’occasione per dare un grande abbraccio ideale ai tanti medici, infermieri e personale sanitario che in questi giorni e nelle prossime settimane avranno bisogno del supporto dell'Italia intera. Grazie da tutti noi!
Fonte e foto: AIC
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