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Rinviato al 28 settembre il ricorso del Catania
Nuovo capitolo della saga sul blocco dei ripescaggi: il Tribunale federale nazionale della Figc, discutendo il ricorso presentato dal Catania, oggi ha disposto il rinvio della discussione al 28 settembre in modo da accorpare tutti i ricorsi degli altri club coinvolti. La decisione di oggi segue la sentenza di "inammissibilità" formulata ieri dal Collegio di Garanzia dello sport presso il Coni con cui di fatto si è dirottato di nuovo il processo dal primo grado endofederale. Era presente oggi anche il Novara. Fonte: ANSA
Cissè in parte col gruppo. Domani mattina porte chiuse a Peschiera
Seduta mattutina per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. Dopo il riscaldamento iniziale, la squadra si è dedicata al lavoro altetico, a quello di forza in palestra e alle esercitazioni tecnico-tattiche. Karamoko Cissé ha svolto parte del lavoro con la squadra. Domani è in programma una seduta mattutina. Non sarà consentito l'accesso al Centro Sportivo di Peschiera, eventuali variazioni saranno comunicate nei report giornalieri. Fonte: hellasverona.it
Catania, Lo Monaco: “Per la Serie B non è finita”
L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha parlato della lunga estate che ha coinvolto il club etneo e più in generale il calcio italiano. “Se sono scioccato da quanto avvenuto ieri? Fino a un certo punto, prendiamo atto di quanto c'è in giro. Parlo in generale, il calcio - ha detto Lo Monaco a TMW - è gestito da tantissimo tempo dai soliti noti. Va alla deriva, non c'è certezza di nulla. S'è persa anche la certezza del diritto e delle regole, possono essere bypassate dall'oggi al domani come se nulla fosse. Di conseguenza mi sorprende ma fino a un certo punto, non credevo si osasse tanto. È gravissima la posizione di Frattini, che ha espresso il dissenso pubblico per questa votazione. Lui era per la Serie B a 22 squadre, essendo un Collegio riunito ha vinto la maggioranza e lui non ha potuto far nulla. La B a 19 squadre va avanti con tanto pressappochismo, per quei 500-600mila euro in più che le squadre potrebbero ricevere annualmente, dimenticano che a 19 squadre il rischio retrocessione è più evidente rispetto che a 22. Questo si traduce in dispendio economico, quello che pensano di guadagnare lo spendono in modo diverso. I format vanno cambiati, lo sanno tutti. La Lega Pro sa che i format vanno visti e risistemati, il calcio professionistico non riesce a sostenere la quantità di squadre esistenti. Ma va fatto nei tempi giusti e nel rispetto delle regole”. A questo punto cosa ha intenzione di fare il Catania? “Non avevano calcolato che, a suo tempo, il Catania ha seguito il giusto iter. Il Collegio arbitrale ha rigettato tutti i ricorsi. Il Catania ha seguito l'iter, oggi andremo al TFN a prospettare le proprie ragioni. Il TFN deciderà se la B andrà avanti a 19 oppure va cambiata a 22 squadre. Secondo me non è finita, c'è sempre un richiamo al rispetto delle regole. Mi auguro che il TFN decida e metta la parola fine a questa querelle che ha fatto male al nostro calcio. Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, il nostro calcio è gestito sempre dagli stessi pupari. Quelli che vogliono il non governo, così governano loro. Tutto ciò è frutto del lavoro di questa gente, a partire dai risultati della nostra nazionale fino ad arrivare a quanto emerso in questa estate. Il sistema è bacato, porta allo sfacelo”. Chi può essere la figura ideale per ricoprire il ruolo di presidente Federale? “Faccio calcio da cinquantanni, a tutti i livelli. Non ho fatto solo calcio in Serie A, ma anche in B, in C e in D. Ho giocato e anche allenato, conosco questo mondo. Oggi Gravina può essere un candidato ideale, auspico che nelle sedi oppurtine le componenti che hanno manifestato compattezza nel segnalare un nome non si sgretolino. Che non vengano inventate storie strane, anche da parte dell'AIC. Spero che possa esserci un cambiamento”.
Procura FIGC chiede -15 al Chievo e 36 mesi di inibizione a Campedelli
Esattamente come nel 25 luglio scorso, la Procura FIGC ha chiesto nei confronti del ChievoVerona una penalizzazione di 15 punti e un'inibizione di 36 mesi nei confronti di Campedelli per illecito amministrativo relativo al triennio 2014/17: lo riferisce Sky. È iniziato dinanzi al Tribunale federale nazionale della federazione, guidato da Cesare Mastrocola, il processo bis nei confronti del club e di chi lo guida. Foto: zimbio
Serie B, la soddisfazione di Balata: “Prima pietra di un cambiamento di un sistema”
“Ora il campionato di Serie B può continuare, con una riduzione degli organici che, aldilà delle proporzioni, vuole essere una prima pietra di un cambiamento di un sistema diventato in questi anni insostenibile e incapace di riformarsi". Questo il commento a caldo della Lega B dopo la decisione del Collegio di Garanzia del Coni, che "ringraziamo per aver agito, come sempre, con terzietà e indipendenza nel nome della giustizia". "Un comportamento quello della Lega B sempre coerente e rispettoso delle gerarchie fissate dalla Federazione e dal Commissario Fabbricini, che ha avuto coraggio e lungimiranza per una decisione che va nella direzione di una maggiore sostenibilità economica, oggi non più garantita come dimostrano anche i recenti fallimenti". Il presidente Mauro Balata sottolinea “l’unità e la coesione granitica e mai registrata prima, in questa Lega, dalle 19 società che sono sempre state convinte, prima con le votazioni in Assemblea e quindi con molte dichiarazioni di sostegno di questi giorni, della necessità di adottare un provvedimento richiesto da questo organo fin dal 2011 e da tutti, a parole, invocato da anni. Una iniziativa che vuole soddisfare le esigenze di tutte le società, le nostre e quelle che verranno e alle quali abbiamo il dovere di dare un torneo tecnicamente valido e i mezzi per poterlo affrontare. È il vero obiettivo di 19 società che mi hanno chiesto di intraprendere un percorso di rinnovamento e riforme. Continua intanto il lavoro della Lega B sul fronte dei diritti tv, del marketing e dell’adeguamento della ripartizione delle risorse. A questo proposito domani si svolgerà un Consiglio direttivo”. Fonte: Lega B
Se l’Avellino vince al Tar, Serie B a 20 squadre
Non è ancora finita, e non solo perché il Catania oggi discuterà il suo ricorso al Tfn. Domani sono in programma le udienze al Tar del Lazio di Santarcangelo e Como, che ambiscono a ritrovare un posto in C, e soprattutto dell’Avellino, che chiede di essere riammesso in B. Il ricorso del club irpino, quello del presidente Taccone, denuncerà al Tribunale amministrativo una presunta disparità di trattamento rispetto alle dodici società che tra B e C hanno ottenuto l’iscrizione ai campionati con una fideiussione della Finworld, la società di intermediazione finanziaria che il Consiglio di Stato, su richiesta di Bankitalia, ha inibito a operare, già dall’11 luglio, un giorno prima che si chiudessero le iscrizioni - si legge su La Gazzetta dello Sport - Quei club ora hanno tempo fino al 28 settembre per produrre garanzie alternative, senza le quali saranno sanzionate con un -8 punti. Anche l’Avellino provó a sostituire la prima fideiussione di Finworld, ma la Coviasoc la bocciò perché arrivata fuori tempo massimo. Attenzione: se gli irpini dovessero vincere al Tar, avremmo una Serie B a 20 squadre e due Avellino nel calcio, il vecchio in B e il nuovo in D.
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Porte chiuse a Peschiera
Allenamento questa mattina per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. L’accesso al centro sportivo lacustre non sarà consentito ai tifosi in vista della sfida in programma domenica, ore 15 al Bentegodi, contro il Carpi
Caracciolo: “Grazie Hellas Verona”
Il difensore dell’Hellas Verona, Antonio Caracciolo, sui social ha ringraziato il club gialloblù per il regalo a Enea, primogenito del centrale scaligero
Sforzini riparte da Avellino
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Ferdinando Sforzini, torna ad Avellino. Il classe 1984 ha accettato la proposta del club irpino in Serie D. Da parte di Hellas Live un grosso in bocca al lupo all’attaccante di Tivoli.
Papa Waigo: “Sono entusiasta di tornare in Italia”
“Sono molto carico ed entusiasta di poter tornare in Italia. Da voi ho iniziato la mia carriera ed è giusto che possa finirla proprio lì. Quella della Folgore Caratese è stata una proposta interessante e io sono il solito Papa Waigo, molto determinato. Tornare in Italia tra l'altro mi darà la possibilità di sviluppare il progetto della mia scuola calcio in Africa - ha dichiarato l’ex Hellas Verona, Papa Waigo, a TMW, nuovo attaccante della Folgore Caratese in Serie D - Vedremo quale società potrà accompagnarmi in questo percorso per ampliare questo programma. Peraltro potrò iniziare anche a pensare al dopo-calcio, magari coltivando l'idea di fare l'allenatore. Ma ci sarò tempo per analizzare queste questioni: adesso sono pronto per rientrare e per iniziare questa bella avventura con la Folgore Caratese". L’ultima stagione di Papa Waigo in Italia è datata 2011/12 con la maglia dell’Ascoli.
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