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Under 15 Femminile, il sogno delle Final Four passa dalla fase interregionale
Il Campionato Femminile Under 15 entra nel vivo: nel fine settimana le giovani gialloblù scenderanno in campo nelle finali interregionali di categoria. Si comincia sabato alle 18, quando le ragazze allenate da Mirko Gelmetti e Martina Bittante sfideranno il Brescia nella prima delle tre sfide in programma per il Girone di Casarsa della Delizia (PN). Domenica i match contro Red Lions (ore 10) e Inter (ore 15.30), con l'obiettivo di raccogliere più punti possibile, raggiungere la prima posizione in classifica ed ottenere così l'accesso alle Final Four di Cesenatico, in programma dal 20 al 23 giugno. Fonte: hellasverona.it
Settore Giovanile e Femminile, il programma del fine settimana
Si avvicina la fine della stagione per le Giovanili gialloblù. Ecco gli impegni in programma questo fine settimana. SETTORE GIOVANILE: tanti i tornei che vedranno partecipare i gialloblù in questo weekend: i Giovanissimi 2004 saranno impegnati domenica a Brescia nel 12° Memorial "G. Settembrino", mentre i 2005 parteciperanno fino a domenica al 2° torneo "Città di Limite e Capraia", a Limite sull'Arno (FI). Trasferta in Campania per gli Esordienti 2006, che prenderanno parte alla "Cilento Cup" in programma sabato a Capaccio Paestum (SA). Sabato e domenica i 2007 saranno impegnati a Giussano (MB) nella 10a edizione del Torneo "Fondazione Stefano Borgonovo", mentre i Pulcini 2008 scenderanno in campo nel 7° Torneo "Citta di Bonavigo" (VR) in programma domenica. Chiudono i 2009, impegnati sabato alle 15 in un'amichevole in famiglia tra Hellas Verona Blu ed Hellas Verona Giallo all'Antistadio. CALCIO FEMMINILE: le ragazze della Primavera gialloblù giocheranno domenica alle 9.45 contro il Permac Vittorio Veneto nella semifinale del "Rosa di Maggio", presso il Campo Comunale di Vittorio Veneto. Dalle 16 inizieranno le finali, cominciando da quella per il 3° e 4° posto, in programma allo Stadio "Barison". Anche le Under 12 saranno impegnate nella competizione, dove sfideranno Cittaella, Padova, Permac Vittorio Veneto e Condor Treviso domenica allo Stadio di Vittorio Veneto. Tra sabato e domenica le Under 15 sfideranno Brescia, Red Lions e Inter nelle finali interregionali del Campionato di categoria, in programma al Campo Comunale di Casarsa della Delizia (PN), valide per accedere alla fase finale del torneo. Fonte: hellasverona.it
Ventura saluta l’Hellas Verona e va al Sudtirol
L’allenatore dell’Under 15 dell’Hellas Verona, Leonardo Ventura, dopo anni saluta il club gialloblù e si accasa al Sudtirol. Allenerà gli Allievi Nazionali del club trentino.
Borghetto verso il riscatto
L’Hellas Verona è intenzionato a riscattare dal Belluno il portiere Nicola Borghetto, classe 1999. Un’operazione da circa 50.000 euro. Il futuro di Borghetto sarà poi da definire: se rimarrà in gialloblù sarà uno dei tre fuori quota della Primavera di Porta altrimenti il club gialloblù potrebbe anche decidere di girarlo in prestito.
Fusco: “All’Hellas ho dato tutto me stesso. Pazzini ha frainteso le mie parole. Gli attacchi personali di Toni mi hanno amareggiato. Sono stato insultato più per le mie origini che per le responsabilità”
Filippo Fusco, il 4 aprile si dimise dal ruolo di ds del Verona dopo il ko di Benevento. Lo rifarebbe? “In quel momento ho agito di pancia. Speravo di togliere degli alibi ai giocatori. Non è servito a nulla, purtroppo”. Pur di non esonerare Pecchia ha fatto come Socrate, bevendo, in senso professionale, la cicuta? “È l’esatto contrario. Ho la- sciato per dare piena libertà a Maurizio Setti di valutare cosa fosse il meglio per il Verona. Toccava a lui decidere: non volevo che si pensasse che la conferma di Pecchia dipendesse dalla mia presenza”. Le sue sono state dimissioni effettive o di facciata? Si dice che lei abbia continuato a frequentare il campo di Peschiera anche in seguito. “Soltanto ipotizzarlo è offensivo. Sono passato da Peschiera un paio di giorni dopo Benevento per salutare i giocatori e non ci sono più stato. Né ho più chiamato calciatori o dirigenti. Mi sono sentito al telefono, questo sì, con Pecchia: c’è un rapporto ventennale, che prescinde dall’esperienza comune a Verona”. Si è pentito di averlo difeso così a lungo? “Non mi sono esposto in suo favore per amicizia. A Napoli mi spesi per Zeman, che non era mio amico, idem a Bologna con Lopez. Pecchia per me aveva in mano la squadra, era l’uomo giusto per l’Hellas dopo quanto fatto l’anno prima. La promozione non è mai scontata”. Non c’è dubbio che molto sia stato sbagliato. “Ammetto che tante cose le farei in modo diverso. L’operazione Caceres, intanto, e poi chiuderei per Cutrone. Consegnerei all’allenatore una rosa più completa già in ritiro”. Cassano fu un errore suo? “Mi assumo la responsabilità. Non ho capito che Antonio, fuoriclasse formidabile, non faceva al caso nostro. Ho ceduto a una suggestione”. In questi giorni c’è stato un acceso scambio di battute con Giampaolo Pazzini. “Mi dispiace che abbia frainteso. Ho detto che in A non poteva essere decisivo come in B, tutto qua. Non lo ritengo finito, anzi. Con lui sono sempre stato trasparente”. Anche prima della partita con il Napoli, al debutto in campionato, quando Pazzini rimase in panchina? “Sono scelte di competenza del tecnico. Il Verona giocò una buona gara, perse con un Napoli in gran forma. Fu negativo per tutti vedere il Pazzo, il capitano, indicare con un gesto polemico Pecchia dopo l’1-3 su rigore. Da lì in poi è venuta meno la compattezza ambientale e si è creata una frattura mai più ricomposta con il giocatore”. A gennaio va via proprio Pazzini, con Bessa e Bruno Zuculini. Non è stato un mercato di rafforzamento. “Ad andarsene sono state persone che volevano lasciare Verona. Forse dovevamo fare uno sforzo economico e provare a trattenere Caceres, mentre Cerci e Kean hanno scontato gli infortuni. Setti con franchezza mi ha sempre detto che occorre mantenere il rigore di bilancio. Secondo voi non mi sarebbe piaciuto prendere qualche campione? Ma l’azienda va tutelata”. Intanto l’Hellas è scivolato sempre più in basso in classifica e lei e Pecchia siete finiti al centro delle contestazioni. “Verona è una città meravigliosa, tra le più belle al mondo, con una tifoseria che ama la propria squadra profondamente. Mi spiace rilevare che esiste una ristretta minoranza che non l’aiuta. Sono stato bersagliato di insulti per le mie origini più ancora che per le responsabilità che ho e che mi sono sempre assunto”. Un punto di rottura è stato anche l’addio di Luca Toni, un anno fa, in contrasto con lei? “Toni ha fatto la storia dell’Hellas, però deve ancora capire cosa vuol fare dopo la carriera da professionista. I suoi attacchi personali mi hanno amareggiato. Un dirigente deve saper mettere da parte l’ego ed essere sempre a disposizione del club. Soprattutto nelle difficoltà”. Il Verona in cosa deve crescere? A Setti ho dato un consiglio fin dal primo giorno: completi l’organigramma societario. Aggiunga una figura di comando, un dg, com’è stato Giovanni Gardini. Per un presidente che non ama esporsi è determinante avere un riferimento di quel tipo”. Intanto è probabile che Tony D’Amico sia il prossimo ds gialloblù. C’è uno scetticismo diffuso perché è stato il suo storico braccio destro. “Ridicolo. Non ho più niente a che fare con il Verona. Tony dovrà migliorare, ma ha grandi qualità. Setti l’ha conosciuto e apprezzato. Se punterà su D’Amico sarà per una sua valutazione. Per quanto mi riguarda, perderò un collaboratore prezioso”. Ma il Verona di Setti ha le risorse per salire in A e restarci? “La società è sana, non ha esposizioni con le banche. Questa è una grande forza. Ci si guardi attorno: tanti club sono in crisi. Poi il calcio è imprevedibile, la salute dei bilanci no. Ho lasciato il Verona con i conti in ordine e la mia coscienza è a posto. All’Hellas ho dato tutto me stesso”. Questa l’intervista rilasciata al Corriere di Verona dall’ex ds Fusco.
Fusco: “Non ho più niente a che fare col Verona. D’Amico ha grandi qualità”
“Io dietro a D’Amico? Ridicolo. Non ho più niente a che fare con il Verona. Tony dovrà migliorare, ma ha grandi qualità. Setti l’ha conosciuto e apprezzato. Se punterà su D’Amico sarà per una sua valutazione. Per quanto mi riguarda, perderò un collaboratore prezioso”. Le dichiarazioni al Corriere di Verona dell’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco.
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L’Atalanta riscatta Gollini dall’Aston Villa
Il portiere Pierluigi Gollini, è stato riscattato dall’Atalanta. Contratto fino al 2023 per l’ex estremo difensore dell’Hellas Verona.
Italia Under 19, Kean torna in Nazionale
Subito dopo la conclusione dei Mondiali, dal 16 luglio, partiranno in Finlandia gli Europei under 19. L'Italia è tra le partecipanti e sfiderà i padroni di casa, il Portogallo e la Norvegia nel girone A. Il selezionatore Paolo Nicolato convoca 27 giocatori per uno stage di preparazione che si terrà a Milanello dal 12 al 17 giugno. I convocati. Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Michele Cerofolini (Fiorentina), Alessandro Plizzari (Ternana) Difensori: Matteo Anzolin (Juventus), Alessandro Bastoni (Atalanta), Raoul Bellanova (Milan), Davide Bettella (Inter), Antonio Candela (Genoa), Enrico Del Prato (Atalanta), Luca Pellegrini (Roma), Marco Sala (Inter), Alessandro Tripaldelli (Juventus), Gianmaria Zanandrea (Juventus) Centrocampisti: Andrea Danzi (Verona), Davide Frattesi (Sassuolo), Matteo Gabbia (Milan), Alessandro Mallamo (Atalanta), Andrea Marcucci (Roma), Filippo Melegoni (Atalanta), Sandro Tonali (Brescia), Nicolò Zaniolo (Inter). Attaccanti: Enrico Brignola (Benevento), Christian Capone (Pescara), Moise Bioty Kean (Verona), Marco Olivieri (Juventus), Andrea Pinamonti (Inter), Gianluca Scamacca (Cremonese).
Amichevole Corea del Sud-Bolivia 0-0, 60’ per Seung-Woo Lee
Ultimo test per la Corea del Sud in vista dei Mondiali in programma in Russia la settimana prossima. La nazionale sudcoreana del CT Shin, non è andata oltre lo 0-0 contro la Bolivia. L’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, è partito titolare ed è stato sostituito al 60’.
Italia Under 19, Andrea Danzi convocato per uno stage
Convocazione in nazionale per il centrocampista gialloblù Andrea Danzi: il classe '99 è stato selezionato dal CT dell'Italia Under 19 Paolo Nicolato per prendere parte ad uno stage presso il Centro Sportivo "Milanello" (via Milanello 25, Carnago) da martedì 12 a domenica 17 giugno, dove gli azzurrini saranno impegnati in una serie di allenamenti. In seguito a questo raduno si terrà un ulteriore stage, al termine del quale verranno selezionati i 20 giocatori che prenderanno parte alla fase finale dell'Europeo di categoria, in programma da lunedì 16 a domenica 29 luglio in Finlandia. Fonte: hellasverona.it
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