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Settore Giovanile e Femminile, il programma del fine settimana
Ultima giornata di campionato per la Primavera gialloblù, attesa dalla trasferta decisiva in chiave salvezza al Vismara contro il Milan sabato alle 13. Derby amichevole per gli Under 17, che giovedì hanno sfidato il Chievo pareggiando 2-2, mentre gli Under 16 parteciperanno da sabato a lunedì alla 'Toyo Tire Cup', il torneo internazionale giovanile in programma a Dusseldorf. Amichevole di lusso per gli Under 15, impegnati lunedì all'Antistadio contro l'Hoffenheim (ore 15.30), mentre sabato i Giovanissimi 2004 prenderanno parte al 2° Memorial 'Gianluca Buonanno' a Borgosesia (VC). I 2005 parteciperanno da oggi a domenica al 15° Memorial 'Flavio Protti' a Rimini, mentre gli Esordienti 2006 sfideranno in amichevole il Bologna domenica alle 11. Partenza per Dusseldorf anche per Esordienti 2007 e Pulcini 2008, che da sabato a lunedì prenderanno parte alla 'Pfingstcup'; chiudono i 2007, impegnati sabato alle 15 in campionato contro il San Martino. CALCIO FEMMINILE: la Primavera Femminile sarà impegnata domenica 20 maggio nel Torneo 'Rosa di Maggio', dove nel corso della giornata affronterà le pari età del Vicenza, del Venezia, della Permac Vittorio Veneto e del Marcon. Nello stesso giorno le Under 12 sfideranno Inter, Padova e Palermo nella fase interregionale della Danone Nations Cup, presso il Centro Sportivo 'Enotria' di Crescenzago (Milano). Si comincia alle 15 contro il Palermo, mentre alle 16 le ragazze affronteranno il Padova. Alle 17 l'ultima gara contro l'Inter, a chiudere una giornata che si preannuncia emozionante e che potrebbe regalare alle giovani calciatrici del Verona il pass per la finale nazionale di Coverciano, prevista per il weekend del 16 e 17 giugno. Turno di riposo, invece, per Under 15 e Pulcine. Fonte: hellasverona.it
Danzi: “Spero di rimanere all’Hellas. Il Verona è la squadra del mio cuore”
“Danzi ci descrivi il tuo esordio? Avevo il sogno di esordire e non vi nego che ci speravo. L’ho saputo proprio prima della partita, alcuni miei compagni me lo dicevano già dalla mattina che precedeva Verona-Sassuolo ma pensavo mi stessero prendendo in giro. Già dal riscaldamento ero emozionato e contento, ma dal fischio iniziale ero concentrato per fare il massimo, senza guardare a tutto quello che mi circondava. Alla fine la prima telefonata che hai ricevuto di chi è stata? Dopo la partita ho sentito subito i miei genitori, insieme a mio fratello. Appena dopo mi ha chiamato Alessandro Cherubin, mio compagno e attuale capitano nella Primavera. Gioco con lui dalla stagione 2013/14 con i Giovanissimi Nazionali e siamo molto amici. In che ruolo ti trovi meglio a giocare? Mi piace fare il mediano, stare nel vivo del gioco e toccare molti palloni. E’ un ruolo che da questa stagione ho fatto con più continuità in Primavera, grazie alla scelta di mister Porta - ha dichiarato Andrea Danzi a L’Arena - Pensi di avere la possibilità di giocare all'Allianz Stadium? Penso di sì, spero dall’inizio ma se così non dovesse essere mi farò trovare pronto per dare il mio contributo a partita in partita in corso Hai un giocatore a cui ti sei ispirato? Da piccolo ero pazzo di Pirlo, per il modo che aveva di gio- care e di dettare i ritmi alla squadra. MI piace tanto anche Iniesta. Il compagno con cui leghi di più in questi primi mesi in Prima squadra? Avevo già fatto con la Prima Squadra il ritiro di Primiero e un altro paio di allenamenti, oltre a questi due mesi, ed ho legato particolarmente con Zuculini e Lee. I miei genitori? Sono sempre con me, fin dai primi tornei con i Pulcini gialloblù. Mi hanno accompagnato ovunque e continuano a farlo anche oggi, portandomi a Peschiera per gli allenamenti. Sono orgogliosi e fieri di me, contenti per tutto quello che sto vivendo. Quanto è dura la retrocessione per un veronese come te? Dispiace tanto, sono veronese e vedere l’Hellas retrocedere non è mai bello. Speriamo di partire subito con il piede giusto, per rivedere presto questa piazza dove merita di stare. Giochi alla playstation, come te la cavi? Sono fortissimo (ride, ndr). Gioco molto a FIFA, poi mi piacciono altri giochi come Call of Duty e Fortnite, quest’ultimo un gioco che sta avendo molto successo nell’ultimo periodo. A San Martino che si dice? Dopo l’esordio e le prime partite, quando passeggiavo per il mio paese, c’era sempre qualcuno che mi fermava e mi salutava. E’ bello vedere queste dimostrazioni di affetto da parte dei tifosi. Danzi nel privato che cosa fa? Che hobby ha? Quando ho tempo libero esco con i miei amici e con la mia ragazza. Mi piace anche giocare a biliardo. Si salva la Primavera? Secondo me sì. I miei compagni devono giocare un’ultima partita molto difficile contro il Milan, ma anche le altre squadre implicate nella lotta salvezza hanno delle sfide dure da affrontare. Credo che alla fine la Primavera ce la farà! È stato un campionato diverso, molto più duro e competitivo rispetto alle scorse stagioni. Basta vedere che la Lazio, lo scorso anno prima classificata nel nostro girone, in questa stagione è arrivata ultima ed è retrocessa. Salvarsi sarebbe un grandissimo traguardo. Un altro giovane che meriterebbe di salire in Prima squadra? Ce ne sono, eccome. Mi vengono in mento Tupta e Stefanec, oltre a Kumbulla. Il Settore Giovanile gialloblù sta formando dei bei calciatori. L'anno prossimo resterai con il Verona o con un'altra maglia in A? Spero di rimanere qui. Avere la possibilità di giocare con il Verona sarebbe molto bello. La squadra del cuore? Il Verona. Le grandi squadre ti seguono sempre? Fa piacere l’interesse delle grandi squadre, che ho appreso solo dai giornali. Ora comunque non è il momento di pensarci, la testa è solo al Verona”.
18 maggio, l’Hellas Verona torna in Serie A!
Una data storica per i tifosi dell’Hellas Verona. Il 18 maggio 2013, i gialloblù di Andrea Mandorlini grazie al pareggio a reti inviolate contro l’Empoli di Maurizio Sarri torna in Serie A dopo 11 anni. A distanza di quattro anni, la squadra di Fabio Pecchia festeggia allo stadio Manuzzi di Cesena il ritorno nel massimo campionato italiano.
La Juventus torna oggi ad allenarsi dopo quattro giorni di riposo
La Juventus di Allegri, dopo quattro giorni di riposo, torna oggi ad allenarsi a Vinovo alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona. Domani fischio d’inizio all’Allianz Stadium alle ore 15
Nicolas: “All’Hellas Verona quest’anno è mancato un po’ tutto”
“ Cosa rappresenta Buffon? Si fa fatica a parlare di lui, è stato uno dei migliori portieri di sempre. Già da piccolo sentivo i racconti su di lui, in Brasile tutti dicono che è uno dei migliori del mondo. Si parla sempre di Buffon, da 15 anni a questa parte è al top a differenza di altri come Neuer. Se gli chiederò la maglia? Gliela chiederò sicuramente, ma avrà tante richieste. Per me già guardarlo sabato sarà un grande onore. Alisson è il portiere più forte attualmente? Secondo me sì, c'è anche Oblak che mi piace, ma Alisson adesso è il più forte al mondo, non solo in Europa. Il Brasile ai Mondiali? Spero che vinca, ma è difficile dirlo perchè questa competizione è molto difficile. Abbiamo una grande squadra, farà bene - ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Nicolas, a TMW - Che idea ti sei fatto dell'esclusione di Alex Sandro dai convocati? Alla Juventus ha fatto bene, sono rimasto sorpreso, mi aspettavo venisse convocato. Al suo posto c'è Fagner, che Tite ha allenato al Corinthians. Un commento sulla stagione del Verona? È mancato un po' tutto, abbiamo lasciato tanti punti per strada, non avevamo la mentalità giusta. Siamo delusi, avremmo dovuto giocare con più impegno. Sabato affronteremo la Juventus, sarà una motivazione in più”.
Niente conferenza stampa Fabio Pecchia vigilia Juventus-Hellas Verona
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia questa mattina a porte chiuse a Peschiera svolgerà la rifinitura alla vigilia della sfida contro i campioni d’Italia e nel pomeriggio partirà per raggiungere il ritiro di Torino. L’allenatore gialloblù non terrà la consueta conferenza stampa.
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Preben Larsen Elkjaer è diventato cittadino onorario di Verona
“Questa sera in Consiglio Comunale è stata approvata all’unanimità la mia proposta di delibera per conferire la cittadinanza onoraria a Preben Elkjaer Larsen, il quale sentito al telefono antecedentemente, si è detto molto felice e onorato - ha dichiarato il consigliere comunale, Andrea Bacciga, a Hellas Live - A giugno verrà fissato per l’occasione un incontro istituzionale con lo stesso Elkjaer”.
Peschiera, differenziato per Seung-Woo Lee e Valoti, terapie per Calvano. Domani porte chiuse
Seduta di allenamento per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in vista della sfida contro la Juventus in programma sabato (ore 15) all'Allianz Stadium. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto una prima fase di riscaldamento tecnico con il pallone, passando in seguito ad una serie di esercitazioni tattiche finalizzate alla conclusione. Prosegue il lavoro differenziato Seung-Woo Lee. Differenziato sul campo per Mattia Valoti, terapie per Simone Calvano. Domani è in programma una seduta a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Juventus-Hellas Verona, arbitra Pinzani
Per Juventus-Hellas Verona, in programma sabato 19 maggio ore 15 all’Allianz Stadium, incontro valido per la 19ª giornata del girone di ritorno della Serie A TIM, è stato designato l’arbitro Riccardo Pinzani della sezione AIA di Empoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Citro e Colella, IV uomo Di Paolo, VAR Nasca, AVAR Liberti
Buffon: “Sabato contro l’Hellas Verona la mia ultima partita con la Juventus. Il mio futuro? Ho proposte stimolanti”
“Volevo sicuramente ringraziare il presidente, la Juventus per me è qualcosa di più. In questi anni abbiamo sviluppato un rapporto unico di vicinanza ambizione amicizia. I fatto che hanno fatto sì che tutto ciò accadesse sono stati quell'onesta della lotta feroce all'ipocrisia: è un comune denominatore che ci ha unito. Il fatto che sia presente assieme a tutto lo sta maggiore, al mio procuratore, a Giorgione Chiellini che meritatamente prenderà i gradi di capitano per me è un grande onore e piacere. Mi fa piacere che siano venuti tutti: sono necessari tutti e al netto di polemiche e incomprensioni dico grazie anche a voi. Per me è una giornata particolre, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sono sentimenti figli di un percorso straordinario e bellissimo che ho avuto la fortuna di poter condividere con tante persone che mi hanno voluto veramente bene, un bene per il quale ho lottato e cercato di fare sempre del mio meglio. Sabato sarà la mia ultima partita con la mia Juventus, credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura con altre due vittorie davvero importanti e con la vicinanza di Andrea e di tutto il popolo juventino. La mia paura era di arrivare alla fine della mia avventura con la Juve da sopportato o da giocatore che aveva fuso il motore. Posso dire che non è così e sono veramente orgoglioso di aver potuto esprimere se non il mio meglio, sempre prestazioni all'altezza del nome mio e della Juve. E questa è la mia più grande gratificazione: ecco perché arrivo felice a questo saluto, perché per uno sportivo non è scontato essere così longevo e performante. Ringrazio la famiglia Juve che nel 2001 prese un talento straordinario che si è tramutato in campione: ma questo è accaduto solo perché la Juve ha fatto sì che accadesse, facendomi fare un ulteriore step nella mentalità e nella convinzione. Se sono ancora qui a 40 anni è solo per merito della Juve, dove l'approccio al lavoro è diverso da tutte le parti del mondo. E' una filosofia che ho fatto mia e sono sicuro che la adopererò anche in futuro, nel post calcio, se dovesse servire: è l'unico modo che conosco per arrivare a dei risultati con la felicità di aver sofferto, di essersi dannati gettando il cuore oltre l'ostacolo, al di là di soldi, notorietà e Coppe. E ' questo che la Juve mi ha insegnato e la ringrazierò per sempre - ha dichiarato Gianluigi Buffon a Tuttosport - Cosa farò? Sabato giocherò ed è questa l'unica cosa certa. Con Andrea c'è un dialogo continuo, lui è a conoscenza di ciò che sta accadendo attorno a me ed è un consigliere di cui non voglio privarmi. Fino a 15 giorni fa era risaputo e certo che avrei smesso di giocare, adesso sono arrivate proposte e sfide stimolanti dentro e fuori dal campo. Dopo questi tre giorni densi di emozioni, credo che la prossima settimana dopo 2-3 giorni di riflessioni in modo sereno prenderò la decisione definitiva e certa, che sarà quella di seguire ciò che urla la mia indole e la mia natura”
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