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Trofeo Berti, esordio contro il Real Madrid domani all’antistadio per l’Hellas Verona
Non poteva essere più suggestivo il debutto degli Under 16 gialloblù al 'Trofeo Berti - Verona Soccer Cup', importante torneo internazionale che raccoglie l'eredità dello storico 'Ferroli'. Saranno infatti i blancos del Real Madrid i primi avversari dei ragazzi allenati da mister Andrea Vitali, ma oltre all'avversario sarà il teatro della sfida ad essere particolarmente accattivante: l'Antistadio 'Guido Tavellin', pronto ad accogliere tutti i tifosi e gli appassionati che vorranno sostenere i gialloblù in questa difficile sfida. È proprio il Real Madrid il campione in carica, mentre l'Hellas Verona non si aggiudica dal lontano 1993 questa competizione a 8 squadre suddivise in due gironi, dei quali le prime due classificate andranno poi a giocarsi le semifinali. Fondamentale, quindi, provare a partire col piede giusto, perché le successive avversarie Bassano Virtus e Atalanta non si preannunciano certo morbide. Ingresso: 5 euro. Fonte: hellasverona.it
Settore Giovanile e Femminile, il programma del fine settimana
La Primavera del Verona sarà impegnata nella 27a giornata del Campionato Primavera 1 TIM contro la Juventus, in programma lunedì 30 aprile all'Antistadio. Martedì gli Under 17 parteciperanno al Torneo 'Ivar', presso il Centro Sportivo di Prevalle, in provincia di Brescia, mentre gli Under 16 saranno impegnati da sabato nella prestigiosa 'Verona Soccer Cup' di San Bonifacio, nella quale i gialloblù debutteranno con la sfida al Real Madrid, alle 16.30 all'Antistadio. Gli Under 15 sono scesi in campo in amichevole contro il Sud Tirol mercoledì, perdendo per 2-4. I Giovanissimi 2004 parteciperanno al 6° Torneo 'Città di Carcare', in programma da sabato a martedì a Carcare (Savona), mentre nelle stesse giornate i 2005 scenderanno in campo nel 2° Memorial 'M. Dalla Riva' a Torino. Domenica gli Esordienti 2006 prenderanno parte all''Italy International Cup' e i 2007 saranno impegnati martedì nella sesta edizione del 'Torneo per l'Emilia' a Modena. Chiudono i Pulcini, con i 2008 che parteciperanno al 3° Torneo 'Città di Soave', mentre i 2009 sfideranno il Calcio Caldiero in trasferta, domani alle 14:30. CALCIO FEMMINILE: giornata di riposo per le ragazze del Calcio Femminile gialloblù, ad esclusione della Primavera: le giovani calciatrici dell'Hellas Verona sono chiamate infatti a scendere in campo nella finale dei playoff contro il Venezia Femminile, in programma martedì 1 maggio alle 16 presso il Campo di Noale a Venezia. Fonte: hellasverona.it
Hellas Store: anomalie e conti in rosso. Cosa resta di Nike? L’indagine di Verona Col Cuore
Internazionalizziamo il brand. Ricordate il mantra di Setti e Gardini? Era l'estate del 2013 ed era arrivata Nike a griffare le maglie del Verona. Nelle settimane scorse è stato ufficializzato il divorzio dalla azienda americana e annunciato il nuovo accordo commerciale con Macron. A distanza di cinque anni cosa resta di Nike? Sul piano identitario è evidente a tutti il disconoscimento dei colori delle maglie, peraltro ogni anno anonime e da catalogo. Potremmo fermarci qui, dacché nel calcio l'identità e il senso di appartenenza sono valori fondanti. E cosa più del colore delle maglie li esprime? Ma passiamo oltre, del resto il sacrificio ci è era stato chiesto in nome di esigenze commerciali che - a sentire la società - avrebbero sviluppato il marchio Verona nel mondo con ingenti profitti per il club. Ma i conti non tornano nemmeno dal punto di vista commerciale. Analizzando i numeri dell'Hellas Store e in particolare i quattro bilanci 2014-2017 emerge che lo Store non ha prodotto utili. E il trend delle vendite (tra cui le vendite allo stesso Hellas Verona spa) è in continua discesa: da 1.692.397 euro della stagione 2013-14 (prima in A) a 1.298.966 della scorsa. Un calo quindi del 23,25 per cento. Dunque il tanto decantato Store sostanzialmente non ha portato soldi al Verona. Anzi è il Verona che ha portato soldi allo store. E di internazionalizzazione non c'è traccia. Perché lo Store non ha portato gli utili preventivati? È possibile che un negozio in centro storico che ha l'esclusiva sul “prodotto” Hellas Verona non crei redditività? C'è poi un dato anomalo: il costo degli acquisti, rispetto ai ricavi delle vendite, appare essere eccessivo. Tradotto: il costo del prodotto all'ingrosso è troppo alto, in particolare per i canoni di un negozio. Perché quelle spese? Nel bilancio chiuso il 30/06/2014 l'incidenza dei costi della merce sui ricavi era dell'80,71 per cento. L'anno successivo il dato peggiorava portandosi al 123,18 per cento, cioè con il costo della merce che superava addirittura i ricavi. Nel 2016 e 2017 la situazione è migliorata (nel 2017 l'incidenza dei costi sui ricavi è del 40,56%), ma solo “grazie”all’aumento delle rimanenze (non quindi dei ricavi) per 570.979 euro (cifra a sua volta notevole che segna il valore dell'invenduto dell’anno). Peraltro: cambiando ora lo sponsor tecnico che ne sarà di questo enorme magazzino complessivamente di oltre un milione di euro al 30 giugno 2017 e costituito per la quasi totalità di prodotti Nike? In conclusione: non sappiamo se per qualcuno Nike sia stato l'affare tanto decantato. Di sicuro non lo è stato per l'Hellas Verona. (CONTINUA...) Fonte: Verona Col Cuore
27 aprile 2015. Luca Toni entra nella storia dell’Hellas Verona
Con 37 gol, il capitano gialloblù entra nella storia dell’Hellas Verona prendendosi la vetta della classifica dei goleador all-time in Serie A con la maglia scaligera. Staccato Emiliano “Ciccio” Mascetti fermo a 35 reti. Quella che ha steso il Sassuolo è l’ottava doppietta per l’attaccante modenese con l’Hellas Verona. La quarta stagionale. Le precedenti le aveva realizzate con Genoa, Napoli, Cesena. Dopo 32 giornate, Toni ha messo a segno 17 gol, uno in più rispetto allo stesso periodo dello scorso campionato. Per la seconda volta nella storia della società scaligera, Luca ha battuto il record di Penzo e Bui che avevano segnato 15 gol nella stessa stagione di Serie A. Con 12 reti, il capitano gialloblù è anche il miglior marcatore della Serie A nell’anno solare 2015. Semplicemente… Luca Toni! Articolo di Hellas Live del 27 aprile 2015
Porte chiuse a Peschiera
Allenamento questa mattina per l’Hellas Verona. La squadra gialloblù di Fabio Pecchia scenderà in campo a Peschiera, a porte chiuse, in vista della sfida in programma domenica pomeriggio al Bentegodi contro la Spal.
Moras: “Fa male vedere l’Hellas così. Le responsabilità sono di tutti”
“Hellas Verona-Spal? Forse guarderò la partita, il caso ha voluto che fossi squalificato e quindi riuscirò ad essere lì almeno per un giorno. Save Moras? L’associazione va bene anche in Grecia, facciamo tante iniziative e qui siamo già arrivati a duemila donatori, con 12 compatibili di cui quattro hanno già fatto il trapianto. L’altro giorno mi ha chiamato il papà di un’amica raccontandomi le vicende e il trapianto di un bimbo di sei anni, sono cose che toccano il cuore - ha dichiarato Vangelis Moras a L’Arena - Lo sapete, Verona è la mia seconda casa ed è sempre bello tornare e rivedere tanti amici. Seguo l’Hellas, lo guardo sempre anche qui in Grecia, dispiace vedere questa situazione, è un momento difficilissimo e capisco che per la gente sia dura da accettare. Credo che nessun calciatore vada in campo per perdere o senza mettercela tutta: magari può capitare in una o due partite ma non a lungo, altrimenti il gruppo lo ferma subito. Penso che sia mancata l’esperienza giusta, in questi casi qualche elemento che ha già giocato anni a certi livelli ti può aiutare ad assorbire meglio i colpi - spiega Moras - La retrocessione l’ho provata sulla mia pelle tre anni fa, e noi eravamo molto esperti, figurarsi adesso. Le colpe della società? A volte con i giovani ti va bene, altre no, è comunque un rischio, in A dell’esperienza non si può fare a meno. In una stagione come questa gli errori li hanno fatti tutti e le responsabilità sono condivise, nessuno escluso, certo fa male vedere l’Hellas così. E so quanto fa male anche a quella gente, perché a Verona cambiano i giocatori, gli allenatori e i dirigenti, ma i tifosi ci sono sempre”.
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Gibellini: “L’Hellas a Verona è una religione. I gialloblù devono cercare di chiudere con dignità il campionato”
“Per l’Hellas le speranze di salvezza sono orami minime. Se la Spal vincesse a Verona farebbe invece un passo decisivo verso l’obiettivo che insegue. In sede di pronostico era evidente che sarebbe stata dura per delle neopromosse, ma, detto con franchezza, ritenevo che la Spal potesse essere, a questo punto, più tranquilla. Il Verona? Deve cercare di chiudere con dignità, perché con le trasferte contro Milan e Juventus non si può pensare a una rimonta che avrebbe dell’incredibile, a meno che le altre non si piantino, ipotesi che mi pare complicata. Meglio guardare al futuro. Serve ricostruire, però c’è da considerare che i conti dell’Hellas sono stati sanati con un’abbondante cura di snellimento delle uscite. La gestione è equilibrata. Se sarà retrocessione, il paracadute farà da supporto economico. Tutto questo è un vantaggio, in prospettiva, ma adesso c’è bisogno di investire, sia pure in maniera oculata. La presidenza Setti? Sono state fatte consistenti spese nelle prime stagioni: dopo qualcosa è cambiato, il Verona è andato in B nel 2016, l’azienda andava rimessa in sesto. Un caso analogo l’ho vissuto da ds dell’Hellas quando arrivai, nel 2013, e il proprietario era Pastorello. La bussola del bilancio non va mai persa. Quali sono stati gli errori commessi? Occorreva che perlomeno qualche strumento in più venisse assicurato per aumentare la competitività della squadra. In B il Verona è stato subito promosso, la base era buona, sono stati effettuati inserimenti idonei. In A occorre fare un salto di qualità e non è avvenuto. Adesso, dunque, sarebbe opportuno ricollocare al centro del progetto il risultato sportivo. Che tipo di allenatore serve all’Hellas? Mi sembra che a Setti piaccia il profilo di un emergente, ma è anche vero che l’esperienza di uno abituato a vincere è un fattore fondamentale. E cruciale, allora, sarà che tra il prossimo ds e il presidente ci sia condivisione sotto ogni punta di vista. L’Hellas a Verona è una religione, per molti è un modo di essere. Una squadra del popolo, carica di senso di appartenenza. Piazze come quelle dell’Hellas e della Spal dovrebbero rimanere sempre in Serie A”. Le dichiarazioni del doppio ex di Hellas Verona-Spal, Mauro Gibellini, a La Gazzetta dello Sport.
Distorsione alla caviglia per Tupta
L’attaccante Lubomir Tupta questa mattina a Peschiera ha svolto lavoro differenziato a causa di un trauma distorsivo alla caviglia sinistra.
Peschiera, Boldor e Romulo in gruppo
Allenamento mattutino per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in preparazione di Hellas Verona-SPAL. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha cominciato la seduta con il riscaldamento, per poi passare ad una fase di lavoro atletico. Spazio successivamente al possesso palla, prima di concludere l'allenamento con una partitella. Deian Boldor e Romulo si sono allenati con i compagni. Domani prevista una seduta mattutina a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Hellas Verona-Juventus in posticipo lunedì all’antistadio. Diretta Sportitalia
Per la 12ª giornata del girone di ritorno del campionato Primavera 1, l’Hellas Verona di Antonio Porta ospiterà in posticipo la Juventus, con diretta su Sportitalia. La sfida è in programma lunedì 30 aprile alle ore 14.30 all’antistadio.
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