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CONI, Malagó: ”Mai sostenuto la tesi che il calcio non debba ripartire”
“Io non ho mai sostenuto la tesi che il calcio non debba ripartire. Anzi, ho sostenuto il contrario. Il calcio è un'impresa e chi è quel matto che non pensi che l'impresa non debba rimettersi in moto? C'è poi anche una componente sportiva che sappiamo quanto sia collegata a questo meraviglioso gioco che è il più amato del nostro paese. Io ho sempre sostenuto che il calcio, essendo un'azienda atipica rispetto a qualsiasi altra, ha delle dinamiche. Il calcio ha una molteplicità di individui coinvolti in questa ripresa. Indispensabile ripartire ma visto che questo è un paese dove nessuno sa come svolgere un'attività, era doveroso avere un piano B. Questa è una cosa che difficilmente potrà essere smentita" ha dichiarato a Sportitalia, il presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Olanda: stop alle manifestazioni sportive sino al 1 settembre
Capolinea per la stagione 2019/20 del calcio olandese. La decisione del premier Mark Rutte mette spalle al muro l'Eredivisie: stop alle manifestazioni sportive fino al prossimo 1 settembre. Nessuna possibilità di partite a porte chiuse, il che rende impossibile per il massimo campionato olandese la chiusura entro il 3 agosto, deadline indicata dalla Uefa per portare a termine i campionati e le coppe nazionali in vista della prossima stagione.
Pronta la risposta della federcalcio olandese, la KNVB: "A questo punto, non intendiamo continuare a giocare le competizioni della stagione 2019/20. Sulla base della decisione odierna del governo, ci consulteremo con la Uefa e prenderemo una decisione definitiva".
22 aprile 1990, Hellas Verona-Milan 2-1
Oggi, trenta anni fa, il Milan perdeva il suo secondo Scudetto al Bentegodi.
22 aprile 1990, Hellas Verona- Milan 2-1. Reti: Simone (33’ pt), Sotomayor (18’ st), Pellegrini (44’ st).
Brescia Calcio: “Tutela salute condizione imprescindibile per la conclusione del campionato di Serie A”
Come anticipato dal comunicato stampa della Lega Serie A, nel corso dell’assemblea tenutasi questa mattina, si è svolta una votazione che ha visto i club votare all’unanimità l’intenzione di portare a termine la stagione 2019-2020, qualora sussistano le condizioni sanitarie a tutela della salute e qualora gli organi governativi ne consentano lo svolgimento. A nome del Presidente del Brescia Calcio, Massimo Cellino, è opportuno chiarire e sottolineare che la “condicio sine qua non” legata al rispetto delle norme sanitarie a tutela della salute, al netto di indicazioni e direttive che saranno intraprese dal Ministero competente, è un aspetto imprescindibile che sarà valutato con la dovuta e massima attenzione giorno per giorno. Si precisa altresì che il club, nella figura del suo Presidente, si riserverà in ogni caso la facoltà di valutare l’evolversi delle condizioni sanitarie sul territorio bresciano e decidere di conseguenza in merito alla partecipazione ad allenamenti ed eventuali partite ufficiali da parte dei suoi tesserati. Fonte: bresciacalcio.it
L’amicizia non ha distanze!
La videochiamata tra Ibrahimovic, Messi, Suarez e l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Gennaro ”Ma quanto è bello” Troianiello. Foto Instagram
Drive-In Clinics
Nel padiglione 10 di Veronafiere è operativa una postazione sanitaria per effettuare in “Drive-In Clinics” tamponi, senza dover scendere dall’auto, per la diagnosi del Coronavirus. Siamo presenti insieme all’Azienda Ulss 9 Scaligera, Protezione Civile, Comune di Verona e Croce Verde Verona. Il test è accessibile soltanto su chiamata del Servizio igiene e sanità pubblica (SISP) ed è destinato a pazienti che hanno concluso il periodo di quarantena, a personale sanitario e altri dipendenti pubblici che lavorano a stretto contatto con i cittadini. L’obiettivo è quello di eseguire fino a 300 tamponi al giorno. Fonte e foto: Croce Rossa Italiana - Verona.
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Piccoli poeti gialloblù crescono
Ciao ragazzi! Spinto dal classico amore genitore figlio, in questo caso zio e nipote, volevo inoltrarvi una poesia scritta da Pietro Brambilla (anni 12) sul mitico scudetto dell'Hellas. È nato con la fede per i colori gialloblù, incrollabile e spesso appunto ispirazione per poesie. Se avrete magari piacere di condividerla in questo periodo particolare...eccola qui! Grazie per il vostro lavoro di informazione. torneremo a tifare i nostri colori a squarciagola e sarà ancora più bello. Un saluto gialloblù da Luca
12 Maggio 1985
Faceva caldo quel dì di Maggio,
terminava per il Verona il viaggio:
allo stadio per vincer lo scudetto
e cucirsi il tricolore sul petto.
Quella squadra guidata da Bagnoli
schierava fuoriclasse in tutti i ruoli:
Briegel, Galderisi, Fanna, Tricella,
Elkjaer, Fontolan, Volpati, Garella.
In pochi all’inizio in te credevan,
o’ squadra sconosciuta di provincia,
Ma i cuori dei tifosi già battevan.
Siam pronti, di vittoria abbiamo sete.
Il fischio d’inizio, il sogno comincia.
Ecco, una voce grida forte: “Rete!”
Buon compleanno
Tanti auguri a... Filip Helander. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 27 anni
Verre: “Contento ma posso dare di più al Verona. Hellas scelta azzeccata, i tifosi gialloblù ti trascinano”
“Come mi sto tenendo in forma? Seguo i programmi quotidiani del prof. usando anche il tapis rulant e trascorro le giornate insieme della mia compagna Alessandra. La mia stagione? Sono contento. Mi mancava la cultura del lavoro, come dice mister Juric. Con lui si lavora tanto ma i risultati poi si vedono. Il lavoro paga. Se la mia stagione è positiva il merito è della squadra, il gruppo è fondamentale. Una squadra sempre capace di fare un piccolo passo in avanti, di partita in partita, a partire dall’esordio col Bologna. È la mia miglior stagione in Serie A, ora ho trovato quella continuità che mi mancava. L’emozione del primo gol a San Siro? Non me lo scorderò mai, è stata la rete più importante che ho segnato. Calciare il rigore, sullo 0-0, in quello stadio... ma ero convinto di segnare. Ero concentrato ed i fischi più di tanto non li ho sentiti. Devo però imparare a piazzarli come Pazzini, quello contro la Juventus è stato perfetto - ha dichiarato l’attaccante gialloblù Valerio Verre, in diretta Instagram su Hellas Verona FC - Cosa mi manca di Roma? Tutto. Ogni due settimane torno, la famiglia, gli amici... Solo un romano la può capire quella città. I tifosi gialloblù? Ci stanno trascinando in questo percorso, sono il dodicesimo uomo in campo. Peccato siano distanti, però si sentono tanto lo stesso e ci danno davvero una grossa mano. La città di Verona? Mi piace tantissimo e si vive benissimo. Passeggio spesso al pomeriggio e con la mia ragazza ci troviamo alla grande. Perché ho scelto Verona? L’Hellas mi ha fortemente voluto ed è stata una scelta azzeccata. La mia miglior partita col Verona? Contro il Milan. Giocai punta e dopo l’espulsione di Stepinski rischiai di fare due gol. Il mio giocatore preferito? Sono cresciuto con Totti e De Rossi”.
AIC, Tommasi: “Il dramma sono i morti e i malati: i titoli si assegnano solo se ci sono le condizioni”
“Non assegnare i titoli non è un dramma, il dramma sono i morti e i malati: i titoli si assegnano solo se ci sono le condizioni. Come presidente dell'Associazione italiana calciatori sono stato fra i primi a dire di chiudere tutto e di affidarsi alla scienza. Credo che ora la previsione ottimistica sia quella di riprendere le competizioni senza pubblico: i tempi sono incerti, ma lunghi, e va garantita la sicurezza di tutti" ha dichiarato a Chi il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
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