Ad section
Tutte le news
Pazzini: ”In questi giorni ho letto cose che non c’entrano nulla col calcio. Giocare a porte chiuse è osceno”
“Dal 9 marzo sono a casa, subito dopo l’ultima partita giocata in campionato in casa della Sampdoria. Come passo le mie giornate? Cerco di tenermi in forma per quel che si può e mi godo la famiglia. Tutte le sere il preparatore ci manda il programma, a seconda dell’ambiente in cui viviamo. Come e se terminerà il campionato? Non sappiamo niente, ogni giorno cambiano i programmi. Mi sembra tutto tranne che calcio quello che leggo. Manca il campo, il calcio vero, con gli stadi pieni. In questo momento faccio fatica a pensare al calcio, troppi morti e tanta sofferenza anche tra persone che conosco. Il calcio, come ha dichiarato Ancelotti, è la cosa più importante tra le meno importanti - ha dichiarato Giampaolo Pazzini in diretta sul profilo Instagram della Scaligera Verona - Nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa del genere. Verona ha dimostrato ancora una volta il suo valore, una città molto diligente, con tante associazioni che danno una mano concreta in un momento così delicato. Giocare a porte chiuse? Una cosa oscena, davvero brutta”.
Numeri e curiosità di Emmanuel Badu
Non si poteva dubitare della qualificata esperienza di Badu al suo arrivo al Verona: i numeri parlavano di un giocatore che certamente avrebbe dato il suo importante contributo nella stagione del ritorno in serie A dell'Hellas. Purtroppo la storia è andata diversamente, ma quando il 5 gennaio 2020 Emmanuel ha esordito con la maglia gialloblù nella sfida vinta contro la SPAL, la gioia è stata doppia: quella per i tre punti ma soprattutto quella per aver visto tornare in campo un ragazzo a cui, la famiglia Hellas, è sempre rimasta vicina nel momento di stop forzato per la microembolia polmonare che aveva spaventato tutti. Centrocampista di sostanza, ma anche ‘cavallo di razza’ del centrocampo con comprovata esperienza sia in Serie A che a livello internazionale, ‘Emma’ ha sinora totalizzato 4 presenze con il Verona.
#7 EMMANUEL AGYEMANG BADU
Data di nascita: 2 dicembre 1990
Luogo: Berekum, Ghana
Altezza: 1,73 m
Nazionalità: ghanese
Ruolo: centrocampista centrale
Piede preferito: destro
Caratteristiche: mediano di sostanza
Presenze in Serie A: 174
Presenze Hellas Verona: 4
«Mi piace moltissimo: lotta e segna, un po’ come facevo io»
Cit. Stephen Appiah
IL GHANA CAMPIONE DEL MONDO
I primi esordi calcistici nel massimo campionato ghanese avvengono sul finire della stagione 2006/07, quando Emmanuel gioca nel Berekum Arsenal, squadra in cui si era trasferito dopo aver mosso i primi passi nel calcio con il Berlin, sempre nella sua città natale. Rimane a giocare in Ghana fino al termine della stagione 2008/09, quest'ultima disputata con la maglia dell'Asante Kotoko, mentre nonostante la giovane età ha già accumulato diverse convocazioni con la Nazionale Ghanese: a soli 17 anni, il 15 ottobre 2008, esordisce in una partita persa 2-1 contro il Sudafrica, lanciato dall'allora commissario tecnico Milovan Rajevac - ex allenatore anche di Darko Lazović ai tempi del Borac Čačak - e sarà la prima presenza di un'importantissima avventura con le Black Stars. Iniziano a focalizzarsi su di lui molte attenzioni europee e alla fine è il Recreativo de Huelva a convincerlo, ma la sua avventura in Spagna è brevissima: il 16 aprile 2009 firma con gli andalusi ma nel settembre dello stesso anno il contratto viene risolto e lui torna all'Asante Kotoko. In quello stesso mese Emmanuel Badu viene convocato dal tecnico dell'Under 20 Sellas Tetteh per partecipare al Mondiale di categoria in Egitto. È un 2009 memorabile per il calcio ghanese, che raggiunge uno dei punti più alti della propria storia. Dopo essere arrivati primi nel girone con Inghilterra, Uruguay e Uzbekistan, i ghanesi eliminano il Sudafrica agli ottavi, la Corea del Sud ai quarti e l'Ungheria in semifinale, per poi vincere la finale contro il Brasile ai calci di rigore: l'ultimo penalty, quello decisivo, è realizzato proprio da Badu. Il Ghana Under 20 è campione del mondo, ma nonostante le tante attenzioni dall'Europa Emmanuel rimarrà all'Asante Kotoko ancora per una stagione e mezza.
GLI ANNI ALL'UDINESE
L'Udinese, che già aveva in rosa il ghanese Kwadwo Asamoah, porta in bianconero anche Emmanuel Badu nel gennaio del 2010. Difficile racchiudere in poche righe quasi dieci anni di carriera, inframezzati soltanto da una parentesi in Turchia al Bursaspor nel 2017/18. Badu con l'Udinese vivrà campionati ad altissimo livello, con il miglior piazzamento raggiunto nel 2011/12: il 3° posto in Serie A. In tutto sono 193 le sue presenze in bianconero, 15 tra Champions League ed Europa League. ‘Emma’ è il ventesimo calciatore più presente nella storia del club friulano e ha inoltre segnato 10 gol, di cui 2 proprio contro l'Hellas Verona. In questo stesso periodo diventa un perno anche della sua Nazionale: con 78 partite giocate, Badu è l'ottavo calciatore con più presenze nel Ghana, con cui è arrivato due volte secondo in Coppa d'Africa, nel 2010 e nel 2015.
L'HELLAS VERONA
Arrivato in gialloblù il 13 luglio 2019 si unisce immediatamente alla squadra in ritiro per preparare al meglio la stagione. Purtroppo un mese più tardi è costretto a fermarsi per una mecroembolia polmonare. Torna ufficialmente arruolabile il 16 dicembre 2019, dopo aver superato l'iter delle visite specialistiche del caso. Il rientro in campo del calciatore è un sollievo per tutta la famiglia gialloblù: il 5 gennaio 2020 nella vittoria per 2-0 sul campo della SPAL, Emmanuel può fare il suo esordio con la maglia dell'Hellas. Scende poi in campo nelle partite contro Genoa, Lecce e Sampdoria. Fonte: hellasverona.it
Salcedo sfida Kulusevski
Pol Lirola ha lanciato la sfida, Eddie Salcedo è stato il primo ad accettare l’invito, poi si sono aggiunti Giovanni Simeone, Dejan Kulusevski e Ronaldo Viera. Adesso è tutto pronto per il TIMVISION Players Challenge organizzato dalla Lega Serie A nell’ambito dell’attività “Waiting for eSerie A TIM | Everybody Plays Home”. Domani, sabato 18 aprile, Hellas Verona FC eSports, Cagliari Calcio eSports, Parma Calcio eSports e UC Sampdoria si sfideranno rappresentati dai rispettivi calciatori, e chi si aggiudicherà il torneo scenderà in campo contro Pol Lirola e la sua Fiorentina eSports, vittoriosi nell’ultimo Players Challenge. Appuntamento domani, a partire dalle ore 16, su TIMVISION o sul canale YouTube ufficiale della Lega Serie A. Fonte: hellasverona.it
Lieto evento a casa Pessina
In un momento difficile, una bellissima storia di vita. La mamma di germano reale sul terrazzo di Matteo Pessina ha avuto i suoi anatroccoli e, anche grazie all’aiuto del nostro centrocampista, ora ha iniziato la sua nuova avventura. Fonte Hellas Verona FC
FIGC, Gravina: “Chi invoca all’annullamento dei campionati, non vuole bene al calcio ed agli italiani”
”È un momento difficile per tutto il paese e anche per il mondo del calcio, ma con disponibilità e buonsenso sono sicuro che troveremo la giusta via. Chi invoca oggi ad alta voce l'annullamento e la sospensione dei campionati credo che non voglia bene né al calcio né agli italiani, perché non vuole dare una speranza di futuro e di ripartenza. Mi dispiace, terrò duro fino alla fine. Riprendere gli allenamenti il 4 maggio? È la data fissata dal dpcm, noi ci stiamo attenendo a queste date e puntualmente facciamo calendari e programmazioni in base alle date che ci indica il Governo. Se sono ottimista o pessimista? Condivido la speranza del Ministro Spadafora e spero che anche il Ministro della Salute Speranza ci aiuti a ripartire, con tutte le cautele e le dovute garanzie".
Le squadre verrebbero isolate?
"Abbiamo elaborato un protocollo che domani sarà consegnato sia al Ministro dello Sport Spadafora che al Ministro della Salute Speranza. È un protocollo rigido, attento, ma flessibile. Anche facile da applicare. Chi dice che gli atleti saranno rinchiusi fino alla fine dice una cosa non vera: c'è bisogno di un periodo di chiusura, di controlli per garantire le negatività da parte di tutti i protagonisti che partecipano a determinati eventi perché se sono tutti negativi è evidente che poi non può esserci contagio. Quindi massima attenzione e poi ci sono tutta una serie di procedure di controllo. Per quanto tempo i giocatori resterebbero rinchiusi? Sono previste tre settimane, poi si riparte con movimenti e trasferimenti con le gare che ripartirebbero tra fine maggio e i primi di giugno. Se è vero che si potrebbe ripartire dalle semifinali di Coppa Italia? È un programma che riguarda la Lega Serie A, noi aspettiamo le indicazioni rispettosi dei ruoli. Simo in attesa di avere il calendario. Niente gare al nord? Io mi auguro che ognuno possa giocare nel proprio stadio. Ci stiamo proiettando nel tempo e il tempo ci porta a fine maggio-primi di giugno. Vorrei dare a tutti la speranza di poter giocare nel proprio stadio, ma se questo non fosse possibile troveremo delle soluzioni alternative".
Scenderà in campo solo chi è negativo?
"Sicuramente sì. Questa è la prima fase e prevede un controllo medico molto rigido, c'è una nuova prova di idoneità alla quale gli atleti devono sottoporsi. Nel momento in cui i giocatori risultano negativi, è chiaro che poi non c'è il problema del distanziamento tra due giocatori. Coverciano a disposizione per i malati di Covid-19? È stato un gesto istintivo anche se poi qualcuno mi rimprovera del fatto che abbiamo sottratto Coverciano agli arbitri. Ma per la loro preparazione troveremo una soluzione. Era giusto dare alla città di Firenze il tempio del calcio italiano per i nostri medici. Prima partita della Nazionale a porte aperte sarà a Milano? Noi ai nostri medici abbiamo assegnato lo Scudetto del cuore, col supporto del Ministero dello Sport. Assegnare questo Scudetto fuori dal campo credo sia stato un gesto giusto verso personaggi che mettono il valore della comunità sopra tutto, anche loro stessi. E' una testimonianza che il calcio ha voluto riconoscere e avvieremo una raccolta fondi per i medici in prima linea: ci sarà una copia di questo Scudetto anche nel nostro museo del calcio. Poi faremo anche degli eventi con le nostre nazionali".
Federica Pellegrini s'è lamentata del fatto che si parla solo di calcio? Ha ragione, io l'ho inteso come un complimento. Io faccio il presidente della FIGC, parlo di calcio e ho grande rispetto nei confronti del presidente del CONI che deve parlare di sport in generale. Io porto avanti gli interessi del calcio italiano, ma quello che dice la Pellegrini è giusto. Se mi sentito con Malagò? L’ultima telefonata risale a ieri mattina, ci siamo chiariti. Forse Malagò non era a conoscenza delle attività che stiamo portando avanti e delle criticità che sono legate al momento in cui io dovessi staccare la spina e sospendere il nostro campionato. Non ne ho il diritto, non ne ho il potere e credo sia molto complicato mettere insieme le diverse anime" ha dichiarato a Rai Radio 1, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
In salotto con Mitch, ospite questa sera Pazzini
Due capitani, due smartphone, un salotto, tante curiosità e una bella chiacchierata fra campioni. Sono questi gli ingredienti della puntata odierna del format “In salotto con Mitch”. I protagonisti saranno evidentemente Giampaolo Pazzini e Mitch Poletti, rispettivamente capitani di Hellas Verona e Tezenis Scaligera Basket. L’appuntamento è per stasera, venerdì 17 aprile, a partire dalle ore 21, sul profilo Instagram ufficiale della Tezenis Scaligera Basket. Fonte: hellasverona.it
Ad section
Curva Sud Verona: boicotta chi lucra sulla scala
Ribadiamo, ancora una volta, quanto sia vergognoso lucrare sul simbolo di una tifoseria, tanto più in un ambito che ci limitiamo a definire “di cattivo gusto”. Ci riferiamo all’ultimo esempio di una pietosa sequenza: le mascherine sanitarie in stoffa con scala a tre pioli. In questo particolare momento, il sostegno va a chi ne ha veramente bisogno. Non finanziamo bifolchi che speculano sui nostri simboli e colori.
Curva Sud Verona
Diritti televisivi, le emittenti chiedono sconto o proroga
Martedì l'assemblea della Lega Serie A deciderà che linea tenere con l’ultima rata dei diritti tv che Sky, Dazn e Img devono saldare ad inizio maggio. Le emittenti hanno fatto sapere informalmente che preferirebbero rimandare il versamento (circa 233 milioni complessivi, ndr) oppure ottenere uno sconto sulla cifra da versare per la prossima stagione, visto che non potranno essere concessi vantaggi sul bando pubblico dei diritti del 2021/24. La soluzione dello “sconto” sull'importo per la prossima stagione è già stata adottata dalla Bundesliga con Sky, dando così una mano anche ai club più in difficoltà. Dalla Lega sembrano arrivati segnali di apertura. Una soluzione è quella di concedere una proroga limitata al pagamento e uno sconto sulla cifra del 2020/21. Le società avrebbero in questo modo disponibilità immediata per pagare i dipendenti, come sottolinea il Corriere dello Sport.
L’Hellas Verona è pronto per la ripresa degli allenamenti
In attesa dell’ok per la ripresa degli allenamenti, a porte chiuse, la società di Maurizio Setti è pronta a “chiudersi” tra il Golf Club ed il Park Hotel di Peschiera del Garda. Tutte le società di Serie A dovranno apportare modifiche importanti ai propri centri sportivi per fare allenare in massima sicurezza tutti i calciatori, con controlli specifici anche a staff tecnico e dirigenziale che prenderanno parte al ritiro.
Cera: “Il calcio non riuscirà a ripartire. L’Hellas di Juric, a tratti, ha giocato il miglior calcio d’Italia”
“Il calcio è cambiato troppo. Per me non riuscirà a ripartire come vuole. Il tetto ingaggi? Difficile trovare una soluzione. Bisognerebbe puntare più sui giovani, come ha fatto il Verona. La favola di Kumbulla mi piace molto - ha dichiarato a L’Arena l’ex gialloblù Pierluigi Cera - L’Hellas l’ho visto in televisione un mucchio di volte. Che campionato ragazzi. Juric è preparato e furbo, un piccolo Gasperini. Considerando la rosa, l’Hellas ha giocato a tratti il miglior calcio d’Italia. E poi c’è Zaccagni. Mamma mia che passi da gigante che ha fatto quel ragazzo. Lui è l’emblema di come si possa fare ancora calcio come ai miei tempi”.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section