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Serie A: Parma, Spal, Brescia, Torino, Sampdoria, Udinese, Genoa e Cagliari contrari alla ripresa del campionato
Quali effetti giuridici potrebbero subire calciatori o club se il campionato si interrompesse di nuovo per il contagio da coronavirus? È uno dei tre quesiti per la Figc che 8 club su 20, contrari alla ripresa, hanno sollevato alla vigilia dell’assemblea della Lega Serie A, che si terrà domani.
“L’assunzione del rischio di un fatto non più imprevedibile potrebbe ricadere sul club che si è assunto il rischio di prosecuzione pur in presenza di un rischio incalcolabile”, si legge nel documento come riporta gazzetta.it. A quanto si apprende, dopo il Consiglio che si è riunito nel pomeriggio, la Lega sta preparando un documento tecnico unitario.
I club contrari la ripresa del campionato sarebbero Parma, Spal, Brescia, Torino, Sampdoria, Udinese, Genoa e Cagliari. L’assemblea di Lega di domani ci dirà che tipo di riscontri troveranno le rivendicazioni delle 8 società che dicono no alla ripresa.
Commissione medico scientifica FIGC, si dimette il rappresentante della Lega Serie A
Il responsabile sanitario del Torino, Rodolfo Tavana, si è dimesso dalla Commissione medico scientifica della Federcalcio che ha elaborato il protocollo per la ripresa della stagione, dove sedeva come rappresentante della Lega Serie A. Fonte: ANSA.
CONI, Malagó: “Se non si riuscisse a concludere la stagione, niente scudetto”
“Il calcio ha diritto e dovere di fare ciò che ritiene fare più giusto, per la Serie A è un diritto/dovere completare la stagione se lo ritiene opportuno. Poi, però, penso che sia altrettanto importante se non indispensabile una strategia diversa qualora questo non fosse possibile. Ma lo dico senza nessun tipo di polemica. Non interpreto invece le parole di Gravina, ho visto la sua intervista da Fazio. Quando ci siamo parlati gli ho detto che è al centro di una situazione non facile e lui conosce il mio pensiero. Penso di esser stato molto corretto nei suoi riguardi e per questo non ho altro da aggiungere".
“È evidente che soprattutto nelle prossime settimane ci dovrà essere una situazione di disponibilità e offerta che al momento mi sembra non esserci. Ma io non so se tra 15 o 20 giorni il sistema Paese sarà in grado di farlo. Se sarebbe giusto non assegnare lo Scudetto? Questa è l'unica cosa che ho detto e mi sembra una cosa di buon senso. Ma l'ho detta non riferendomi alla Serie A, ma a tutti gli sport perché io devo rappresentare tutti. Ovviamente, solo nel caso in cui non si riuscisse a concludere la stagione. È una mia opinione”.
Montagliani, vice presidente FIFA: “Nel 2020 non vedo partite con pubblico”
”Quando i tifosi potranno tornare allo stadio? Personalmente non vedo nel 2020 partite con pubblico. Per quest'anno credo sia molto difficile ma vale anche per gli altri sport. La ripresa degli allenamenti sarebbe un messaggio importante, piano piano dobbiamo tornare alla vita normale ma se il calcio ha sempre fatto quello che ha voluto, stavolta deve attenersi a quello che diranno le autorità sanitarie e governative. Anche il presidente Infantino è stato chiarissimo a riguardo: oggi le vite umane contano di più del calcio, nel frattempo lavoriamo per poter tornare alla normalità ma se si deve aspettare di più per giocare. Novità sul fronte del calciomercato? Abbiamo deciso che era meglio attenersi alle 16 settimane. Se c’è l’ok della FIFA al prolungamento dei contratti? Ma giocatore e società dovranno essere d'accordo" ha dichiarato a GR Parlamento, Victor Montagliani, presidente della Concacaf e vicepresidente della FIFA.
Numeri e curiosità di Valentin Eysseric
Un calciatore duttile, capace di agire sulla trequarti, sugli esterni o sulla linea di centrocampo. Ha tecnica e anche fantasia, ma è anche capace di abbinare l'uso del fisico alle proprietà di palleggio. Valentin Eysseric è arrivato all’Hellas nell'ultimo giorno utile del mercato di riparazione. Col Verona ha avuto la possibilità di giocare una sola partita sinora, segnatamente quella contro la Lazio. Il suo Player Focus dipinge però il percorso di un calciatore interessante, che in Ligue 1 ha sempre mostrato numeri importanti soprattutto nella colonnina degli assist forniti ai compagni, senza peraltro disdegnare la via del gol.
#8 VALENTIN EYSSERIC
Data di nascita: 25 marzo 1992
Luogo: Aix-en-Provence, Francia
Altezza: 1,81 m
Nazionalità: francese
Ruolo: trequartista
Piede preferito: destro
Caratteristiche: jolly
Presenze in Serie A: 33
Presenze Hellas Verona: 1
«Ha buona visione e fantasia. Non è un goleador, ma quando serve sa anche segnare. Tutti sanno che è un ottimo giocatore, gli manca solo un po' di continuità»
Cit. Jordan Veretout
LIGUE 2 E LIGUE 1
Eysseric cresce calcisticamente nel Monaco, nell'orbita della prima squadra già a 18 anni quando, alla fine della stagione 2011/12, i monegaschi retrocedono in Ligue 2. Qui il giovane Eysseric diventa un calciatore importante: esordisce con i biancorossi in Coup de la Ligue, il 23 luglio 2011, ed è solo la prima di 18 presenze stagionali fra campionato e coppa. Il Monaco arriva ottavo quell'anno nella seconda serie francese, con Valentin che riesce e mettere in mostra le sue doti tecniche fornendo 4 assist e segnando il suo primo gol in carriera, nell'1-1 sul campo del Bastia, il 16 settembre 2011, con un bellissimo mancino volante a incrociare sul palo opposto. Inizia la stagione seguente con la stessa maglia, ma negli ultimi giorni di agosto arriva la chiamata del Nizza in Ligue 1 ed è un colpo azzeccato. Il giovane talento francese vive un'ottima stagione, con 9 gol e 2 assist in 30 partite giocate: segna la prima rete con l'OGCN il 15 settembre 2012 nella vittoria 4-2 sul Brest, ma - più di tutti - è indimenticabile da quelle parti il suo bellissimo gol contro il Paris Saint-Germain di Ibrahimovic e Ancelotti. Una partita di grande livello, in equilibrio (precario) sino al 76', quando il Nizza la sblocca con Eric Bauthéac. Il pareggio dei parigini arriva all'82' con una bomba su punizione del solito Zlatan Ibrahimovic. All'86' però, su un lancio perfetto di Timothée Kolodziejczak, Valentin Eysseric fa venire giù la curva del vecchio Municipal du Ray con un meraviglioso destro al volo che si infila fra palo e portiere.
LA CONSACRAZIONE FRA NIZZA E SAINT-ÉTIENNE
Rientrato in campo dopo una squalifica record alla fine della stagione 2012/13, Eysseric apre un vero e proprio ciclo con il Nizza fatto di 136 presenze, 18 gol e 18 assist, piazzamenti ai vertici della classifica, partecipazione all'Europa League e addirittura alla Champions League. Fino al 2015 è anche nel giro della Nazionale Under 21. Sempre tra i più presenti in rossonero, viene però ceduto nell'estate del 2015 al Saint-Étienne: qui Valentin si rilancia ufficialmente su numeri importanti, ottenendo 39 presenze stagionali impreziosite da 8 gol e 7 assist. Il 10 dicembre 2015 segna anche la sua unica rete europea, nel pareggio interno per 1-1 contro la Lazio. Si può dunque dire che la consacrazione nizzarda di Eysseric passi obbligatoriamente da Saint-Étienne, dove rimane un solo anno per poi fare subito ritorno in rossonero. Nella sua ultima stagione con gli aquilotti - la migliore a livello di squadra, considerato il terzo posto nella classifica finale - Eysseric si conferma uomo-assist: 8 in 33 partite, a cui vanno aggiunti 4 gol. Per la stagione 2017/18 viene confermato in maglia rossonera - gioca infatti sia in campionato che ai preliminari di Champions League, dove i nizzardi eliminano l'Ajax ma vengono conseguentemente sconfitti dal Napoli - salvo poi essere ceduto, il 9 agosto 2017, alla Fiorentina.
EYSSERIC EN ITALIE
Valentin gioca con continuità nella sua prima stagione alla Fiorentina, la sua prima all'estero. Un anno profondamente segnato dalla scomparsa del capitano viola Davide Astori a cui, come tutti i compagni, Eysseric rivolge un pensiero dolce, descrivendolo come "un uomo buono e giusto, un capitano esemplare...". Il 6 maggio 2018, alla 36a giornata di Serie A, il francese trova il suo primo e finora unico gol in Italia, in una pazza partita terminata 3-2 in favore della Fiorentina al 'Ferraris' contro il Genoa. L'anno seguente Valentin trova molto meno spazio, tanto che il 31 gennaio del 2019 fa ritorno in Ligue 1 per un semestre al Nantes, con cui realizza 1 gol e 2 assist in 7 presenze. Tornato alla Viola - con cui complessivamente Eysseric ha giocato 34 partite - il 31 gennaio 2020 viene ufficializzato il suo trasferimento all'Hellas Verona: in gialloblù esordisce il 5 febbraio 2020, nel pareggio dell'Olimpico per 0-0 contro la Lazio, in quella che finora è l'unica presenza con la maglia gialloblù. Fonte: hellasverona.it
Vice Ministro Salute, Sileri: “Partite al Centro-Sud? Se si gioca a porte chiuse è indifferente il luogo in cui si disputa la gara”
“Serve una posizione scientifica e gli stadi non si potranno aprire. Far ripartire il calcio, a porte chiuse è verosimile, ma da medico ci vedrei comunque qualche problema. I giocatori verrebbero in contatto tra loro. Il 4 maggio è la data di apertura prevista, ma avremo bisogno di adottare delle misure di sicurezza come la distanza sociale e le mascherine. Lo sport individuale si potrà praticare anche a livello amatoriale, ma non più di 40 minuti. Il comitato tecnico-scientifico e tutte le autorità mediche che ruotano intorno al calcio stanno pensando ad una soluzione per farlo ripartire. I primi sport che potrebbero riaprire sono il golf, la Formula Uno e il nuoto. Il calcio? Il protocollo è stato stilato in maniera appropriata, ma aspetterei ancora per valutare l'andamento dell'epidemia. Il numero di tamponi potrebbe essere superiore rispetto ai 1400 previsti. Giocare le partite al Centro-Sud? Se si fa una gara a porte chiuse è indifferente il luogo in cui si disputa. Il problema dello stadio è relativo solo alla presenza dei tifosi, a porte chiuse non ci sono rischi, dove la giochi la giochi è uguale" ha dichiarato a radio kiss kiss, il vice ministro della Salute, Pierpaolo Sileri.
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Fiorentina, Comisso: “Il calcio deve ripartire”
”Il calcio deve ripartire, non si può restare fermi ancora a lungo. Basta che non si comprometta la prossima stagione. L’Italia sta andando incontro ad una forte recessione, ma fondamentale è la salute. E io ho due mani e si possono fare tante cose con due mani: con la destra la salute, con la sinistra il calcio" ha dichiarato al Corriere dello Sport, il presidente della Fiorentina Rocco Comisso.
Ministro della Salute, Speranza: ”Con 400 morti al giorno, il calcio è l’ultimo problema di cui possiamo occuparci”
“Sono un grande appassionato di calcio, ma con più di 400 morti al giorno è l’ultimo problema di cui possiamo occuparci. Le priorità del Paese oggi sono altre, dobbiamo mettere al centro la questione sanitaria e salvare le vite, lavoreremo perché a un certo punto chiaramente si possa riprendere la vita normale. Lo dico con il massimo rispetto per il calcio“ ha dichiarato a Radio Capital, il Ministro della Salute, Roberto Speranza.
UEFA, Ceferin: “Impatto terribile per club e leghe non chiudere la stagione. Pronti a giocare negli stadi vuoti”
“È presto per dire che non possiamo completare la stagione. L’impatto sarebbe tremendo per club e leghe. Dobbiamo rispettare le decisioni delle autorità e attendere di poter giocare. Se c’è una deadline per terminare la stagione?No, stiamo valutando una serie di opzioni, sempre in base alle date per ripartire. Chiudere a settembre/ottobre o comunque entro il 2020? Difficile, peserebbe troppo sul calendario della stagione successiva. Siamo pronti a giocare negli stadi vuoti” ha dichiarato al Corriere della Sera, il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin
Juric, un misto di basket e di rock metal
È il titolo dell’articolo a firma di Mario Sconcerti in edicola oggi sulle colonne de Il Corriere della Sera, nella rubrica “Dialoghi sul pallone”. Il giornalista loda l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, protagonista assoluto della squadra del presidente Maurizio Setti. Dall’amicizia con Gasperini al rock duro dei Napalm Death, da Phil Jackson a Guardiola le fonti di ispirazioni del tecnico di Spalato.
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