Ad section
Tutte le news
CONI, Malagò: “Una cosa è allenarsi, un’altra è fare una partita”
“Sono solo felice che le squadre di calcio siano messe in condizione di potersi riallenare. Perché significherebbe che al tempo stesso potranno tornare alle loro attività anche tutte le atlete e gli atleti che, a livello individuale con molti meno rischi, sono stati fermati. Ma una cosa è allenarsi, un'altra è fare una partita. Sull'allenamento non ci sono dubbi, salvo che le cose fino al 4 maggio procedano bene. Bisogna poi capire come si organizza la partita, che non è nel luogo dove ci si allena - ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a Radio Kiss Kiss - Se si parla del calcio in generale, fino ai dilettanti, ci sarebbe un movimento spaventoso di gare. Tutti hanno legittime aspirazioni di completare il campionato, ma non credo che le stesse cose che possono fare le squadre di Serie A, anche Serie B e Serie C riuscirebbero a garantirle. Domani ci sarà un importante incontro con il Comitato medico-scientifico della Federcalcio, magari potrebbero dire che va avanti solo chi può, e gli altri faranno le loro valutazioni". Fonte: ANSA
#aiutiAMOverona, la maglia di Giancarlo Savoia ha superato i 2.000 euro
La maglia blu numero 5 indossata da Giancarlo Savoia nella storica partita fra Verona e Padova giocata sul neutro di Ferrara che ha regalato la serie A del 1968 sta per scadere nell’ asta di Charity Stars.
Il nobile gesto del capitano gialloblu, Ambasciatore dell’Hellas Verona e tra i fondatori della nostra Associazione, che ha messo a disposizione un pezzo della sua vita sta raggiungendo il suo scopo: a poche ore dalla scadenza la maglia ha già superato i 2000€...
Grande Giancarlo cuore gialloblu!
Fonte e foto pagina Facebook ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Numeri e curiosità di Andrea Danzi
Un Hellas fatto (anche) in casa. Fra i veronesi in forza alla squadra di mister Juric, non c’è solo Marash Kumbulla, ma anche Andrea Danzi, che nelle ultime due stagioni ha potuto mettere in mostra alcune delle sue qualità, nei primi emozionanti esordi con la maglia gialloblù. Andrea ha trascorso tantissimi anni al Verona prima di arrivare a coronare il sogno di vestire la maglia della Prima Squadra, segnatamente il 18 aprile di due anni fa. Nel corso di questa stagione Danzino è sceso in campo una sola volta, più precisamente nel vittorioso match a Parma del girone d’andata.
#25 ANDREA DANZI
Data di nascita: 25 febbraio 1999
Luogo: San Martino Buon Albergo, Verona
Altezza: 1,75 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: centrocampista centrale
Piede preferito: destro
Caratteristiche: vivacità e dinamismo
Presenze in Serie A: 6
Presenze Hellas Verona: 19
«Voglio elogiare Andrea Danzi, un ragazzo di Verona cresciuto nell’Hellas, che lunedì ha segnato il suo primo gol in carriera. È un esempio per i tanti giovani del nostro vivaio»
Cit. Presidente Maurizio Setti nel 2018
VERSO IL SOGNO
Arrivato all'Hellas ancora bambino, coi colori gialloblù è cresciuto sino a diventare grande, realizzando il sogno di poter giocare - un giorno - per la squadra della propria nursery. Una passione nata anche grazie alla fede della sua famiglia e culminata sui campi da calcio. Mirabile l’escalation: dalla categoria Esordienti sino alla Serie A. È passato moltissimo tempo da quando Andrea aveva iniziato a giocare con la Speme, ma ricorda tutto, dal suo ruolo di attaccante al suo primo allenatore gialloblù. "Una zona di Verona alla quale sono particolarmente legato è proprio quella del Bentegodi, perché quando sono arrivato in Primavera ci allenavamo all'Antistadio, da dove si poteva e si può ancora ammirare la facciata esterna dello stadio. Sognavo di giocare lì, un giorno. E quel sogno si è avverato…", ha ricordato in un'intervista dell'anno scorso. Gli anni con l'Under 17 e con la Primavera lo proiettano in Prima Squadra. Più di tre gli anni in forza alla Primavera, con la quale totalizza 68 presenze.
ESORDI
Hellas Verona-Sassuolo, 33a giornata della Serie A 2017/18: in mezzo al campo, nel ruolo di mediano, a sorpresa gioca il capitano della Primavera, Andrea Danzi. Una grande emozione non solamente per lui: ogni tifoso dell'Hellas e ogni veronese prova un brivido d’orgoglio ogni volta che un 'bocia' va in campo a difendere quella maglia. E’ stato così anche per il giovane di San Martino Buon Albergo, che chiuderà quella stagione con ben 5 presenze in Serie A e il 'problema' di dover spiegare, ai compagni di classe, quali emozioni si provano ad esempio al 'Meazza' contro il Milan, al 'Ferraris' contro il Genoa, allo Stadium contro la Juventus o al 'Bentegodi', dove oltre che il Sassuolo Andrea affronta anche l'Udinese. In questa stagione, tornato in A con il Verona dopo aver dato il proprio contributo importante anche in semifinale playoff contro il Pescara, Danzi ha aggiunto una presenza nella massima serie, arrivando a 6 partite complessive in Serie A nella sua ancora giovanissima carriera.
IL PRIMO GOL
Il 17 dicembre 2018 l'Hellas Verona affronta il Pescara al 'Bentegodi' per la 16a giornata della Serie B 2018/19. Il 14esimo minuto di quella gara diventerà, per Andrea Danzi, un momento indimenticabile. Seung-woo Lee serve centralmente Samuel Di Carmine, il quale cerca e trova – sulla trequarti – proprio il centrocampista veronese, che si sposta il pallone sul mancino e avanza sino al limite dell'area di rigore, dove - accortosi che nessuno lo contrasta - lascia partire un diagonale rasoterra che si stampa sul palo opposto ed entra in rete. È il vantaggio dell'Hellas, con Danzi che viene travolto dai compagni, primo su tutti Mattia Zaccagni. "Il primo gol me lo ero immaginato tante volte, ma in quel momento, quando la palla è entrata, non riuscivo a crederci. Poi mi sono reso conto che era tutto reale: è stata una gioia immensa. Delle foto che ritraggono quel momento ho a cuore quella dove siamo tutti abbracciati e, sullo sfondo, c'è la Curva del Verona". Fonte: hellasverona.it
Emergenza coronavirus, la nuova ordinanza in vigore da oggi
Ordinanza del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, del 13 aprile 2020. Il provvedimento integra le prescrizioni del DPCM 10 aprile 2020 ed è efficace fino al 3 maggio 2020
Sintesi dei contenuti:
gli spostamenti dalla propria abitazione sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
negli spostamenti all’esterno della proprietà privata devono essere utilizzati mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante;
le uscite di norma sono individuali; deve essere rispettato in ogni caso il distanziamento sociale di metri due;
l’attività motoria è consentita solo individualmente, in prossimità della propria abitazione e assicurando la distanza di almeno due metri;
tutti gli esercizi commerciali restano chiusi nei giorni festivi;
sono consentiti i mercati per la vendita di soli generi alimentari, se perimetrati, e alle seguenti condizioni:
a) unico varco di accesso separato da quello di uscita;
b) sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita;
c) per venditori e compratori, uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine e comunque garantendo copertura di naso e bocca.
la vendita al dettaglio di vestiti per bambini e neonati e l’attività di librerie e cartolerie sono ammesse in negozi dedicati per due giorni alla settimana, esclusi comunque i festivi e prefestivi.
su treni, taxi, noleggio con conducente e trasporto pubblico locale su gomma e su acqua vige l'obbligo di indossare mascherine e guanti per personale e utenti e di garantire le distanze tra i passeggeri.
sono ammessi:
a) lo spostamento con ogni mezzo per il conferimento di rifiuti ai centri di raccolta differenziata comunali più vicini;
b) l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali pubbliche e private, ivi comprese le aree turistiche, incluse le aree in concessione e di pertinenza, quali le spiagge;
c) le opere collegate a stati di emergenza di protezione civile. Frame Sboarina Sindaco
Serie A 2019/20, mancano 12 giornate più 4 gare del 25º turno per completare il campionato
La Serie A TIM 2019/20 si è fermata dopo la 26ª giornata. L’ultima sfida giocata con il pubblico è stata Cagliari-Roma (3-4) l’1 marzo. L’ultimo match invece è stato Sassuolo- Brescia (3-0) giocato il 9 marzo, giorno dell’emanazione del decreto che ha trasformato l’Italia in zona protetta. Per completare il campionato rimangono da disputare le ultime 12 giornate più 4 gare del 25° turno che erano state rinviate: Inter-Samp, Verona-Cagliari, Torino-Parma
e Atalanta- Sassuolo.
FIGC, domani si riunisce la commissione medica
Il mondo del calcio italiano prova a studiare un nuovo inizio dopo lo stop forzato del campionato a seguito della pandemia causata dal Covid-19. Domani si riunirà la commissione medica della Federcalcio presieduta dal professor Paolo Zeppilli. Ma sulla possibile ripresa del torneo c’è molto scetticismo, come sottolinea La Gazzetta dello Sport. Scienziati e club sono divisi. Per ora si parla di ripresa degli allenamenti per il 4 maggio, dopo la scadenza del divieto governativo.
Ad section
Torino, Cairo: “Riprendere a giocare il campionato a fine maggio è impossibile”
“Ha ragione il professor Rezza (direttore del dipartimento malattie infettive dell'Iss, ndr)
riprendere a giocare il campionato a fine maggio è impossibile. Oggi ha parlato un uomo di scienza, e ha detto una cosa che io sostengo da tempo semplicemente perchè ho una certa dimestichezza con i numeri. Con la situazione attuale, non esiste pensare a giocare tra un mese e mezzo. Purtroppo. E sottolineo il purtroppo, visto che oltre al Torino ho la Gazzetta dello Sport e dunque avrei interesse a che si riprendesse, per motivi evidenti" ha dichiarato all’ANSA, il presidente del Torino, Urbano Cairo.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Erjon Bogdani. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 43 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Frederik Sorensen. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 28 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Nicola Marangon (49), Adelio Moro (69), Andrea Sirio Manganotti (43), Elvis Abbruscato (39).
Briegel: ”Per me non si riprenderà a giocare”
“Vado nella foresta e faccio camminate di tre- quattro ore. E poi vado a correre un'ora e mezzo. Sono sempre in forma, il mio peso è lo stesso di trentacinque anni fa. Come si esce da questa emergenza coronavirus? È una situazione grave a livello mondiale, molto pericolosa. Rispetto all'Italia qui in Germania ci sono meno morti ma in giro è tutto chiuso. E le valutazioni andranno fatte tra tre-quattro settimane. Il Verona di quest'anno? Sì, ha giocato un ottimo campionato. Dal vivo l'ho visto nella partita contro la Samp e mi ha dato l'impressione di una bella squadra che ha avuto una crescita costante. Peccato però perchè per me non si riprenderà a giocare. Qui in Germania vogliono ricominciare senza spettatori ma la vedo dura. Anche in Italia? Sì ma perchè tutti vogliono i soldi dei diritti televisivi, per tanti club questi soldi sono importanti. Vorrei però che si parlasse di più delle categorie inferiori come la C, quelle sì che sono in difficoltà. Se vedo un altro Briegel in giro? Sono stato un giocatore molto particolare ed è difficile ritrovare uno come me" ha dichiarato a tmw il panzer tedesco, Hans Peter Briegel.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section