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Papa Waigo: “Prego per l’Italia”
“Siamo molto dispiaciuti per la situazione dell'Italia e io sono in pena. Prego tutti i giorni perché questa situazione passi velocemente e che il grande popolo italiano possa tornare alla normalità. So che ce la farete tutti insieme. Rispettate ciò che hanno indicato le autorità italiane. Anche noi noi qui in Africa abbiamo alcuni casi ma meno gravi rispetto a voi per il momento. Spero che Dio ci possa aiutare a superare questi problema. con tutto il cuore siamo con voi. Coraggio" ha dichiarato a tmw dal Senegal, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Papa Waigo.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Luca Marrone. L’ex gialloblù oggi festeggia 30 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Nicola Ciotola. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 36 anni
FIGC, Gravina: “La ripresa dei campionati credo sia la scelta più giusta”
”L'obiettivo primario è riprendere la stagione, abbiamo tracciato uno scenario che prevede la ripresa dei campionati perché credo che sia la scelta più giusta. Questa è un'ipotesi che abbiamo il dovere di portare avanti ma stiamo lavorando anche su ipotesi alternative per dare risposte concrete alle nostre società e ai nostri tifosi" ha dichiarato a Radio Sportiva, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
Setti: “Noi siamo per la ripresa del campionato. Taglio degli stipendi ai calciatori? Ci vuole buon senso”
“Noi siamo per la ripresa del campionato. Ci piacerebbe giocare. Il taglio degli stipendi ai calciatori? Ci vuole buonsenso da parte di tutti, i giocatori ce l'avranno e si discuterà anche di questo al momento opportuno. il piano “salva calcio”? C'è da fare di più ma è chiaro che tutte le cose andranno fatte passo dopo passo. L'importante è cercare di mettere in sicurezza tutto e finire il campionato". Fonte: ANSA
Falsini: “Un onore ed un orgoglio per me vestire la maglia dell’Hellas Verona”
Nella quotidiana rubrica sul profilo Instagram di Hellas Live (ore 18) ieri gradito ospite, l’ex difensore gialloblù, Gianluca Falsini.
“Con la piazza scaligera si era creato da subito un bel rapporto. Molto diretto e sincero. Per la maglia avrei dato la mia vita sul rettangolo verde di gioco e questo i tifosi lo sapevano. Quando scendevo in campo, facevo sempre “pesare” ai nostri avversari il fatto che noi fossimo l’Hellas. Verona è una bellissima città, ricca di cultura ed è una piazza calcistica importante. Per me è stato un onore vestire per due anni la maglia gialloblù- ha dichiarato Falsini - L’Hellas Verona di Juric? È la sorpresa del campionato. Speriamo riescano a terminare il loro percorso anche se oggi, come tutti sappiamo purtroppo, abbiamo ben altro a cui pensare. Ho seguito Ivan anche durante gli allenamenti a Peschiera, allenatore con cui ho fatto il corso UEFA A, insieme al suo vice Paro, a cui vanno solo fatti i complimenti. Come alla società del resto per la squadra che sono riusciti a creare. Hanno mostrato un gioco molto interessante, con una rosa che all’inizio non era all’altezza, per nomi, alla Serie A. Ma il campo poi ci ha fatto scoprire dei giocatori di un certo livello, come Kumbulla che ai miei tempi quando allenavo le giovanili dell’Hellas, giocava negli esordienti. Senza dimenticare poi Veloso: il Genoa lo ha scaricato Miguel ed in gialloblù ha dimostrato invece la sua grande qualità. Da quando è in Italia, non l’ho mai visto correre così tanto e giocare con questa voglia ed intensità. Un altro giocatore che mi piace molto è Salcedo, un giovane che è stato fermato solo dall’infortunio ma le sue qualità le ha già mostrate. Anche Amrabat ad esempio, chi si aspettava che esplodesse così? Nemmeno Seric, che l’ha portato in gialloblù, si sarebbe mai aspettato di vederlo subito a cifre così importanti. Bravi tutti, dalla società allo staff tecnico. Sono contento che tanti giocatori dell’Hellas abbiano richieste, questo testimonia l’importante lavoro che è stato svolto a Verona in questi mesi”.
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Il piede magico della “signora” Silvestri
Non solo i gialloblù sono protagonisti in questi giorni sui social di varie sfide. Anche le mogli o compagne dei calciatori dell’Hellas Verona si sono rese protagoniste di diversi contest. Come la bella Sofia Silvestri, che è riuscita a posizionare un peluche sulla mensola col suo destro magico. L’invito era arrivato dalla signora Berardi e Sofia, a sua volta, ha lanciato la sfida al portiere dell’Hellas Verona.
Pessina: “Ora il calcio passa in secondo piano. Si deve tornare a giocare solo quando l’Italia sarà libera da questo virus maledetto”
“Come si fa a pensare al calcio in questo momento. La buona notizia è che Zaccagni è completamente guarito è che stiamo tutti bene. Forse un po’ tutto andava fermato prima ma chi sapeva? Ora è assurdo cercare dei colpevoli, bisogna reagire e guarire. Il mio pensiero va a tutti. Medici, infermieri, volontari della protezione civile e chi pulisce gli ospedali. Tutti rischiano la loro vita per salvarne. Ora il calcio passa in secondo piano - ha dichiarato a L’Arena, il centrocampista dell’Hellas Verona, Matteo Pessina - Una maledizione in un anno così importante per l’Hellas Verona e per me. Non lo so quando e se riprenderemo. Credo che sia giusto giocare ma solo quando l’Italia sarà libera da questo virus maledetto”.
Matteo Pessina è una delle piacevoli sorprese dell’Hellas Verona di Ivan Juric, talentuoso gialloblù che per tenersi in forma fa di corsa le scale del palazzo in cui vive in Corso Cavour con la sua ragazza, Alessandra (stesso stabile di Gunter, ndr) e cerca inoltre, tra un allenamento e l’altro, di preparare Diritto Privato.
Borini: “Verona mi ha ridato stimoli. Con Juric ci siamo riconosciuti nella stessa fame”
“È dura per me che sono a Verona e la mia famiglia in Inghilterra. Mia figlia Stella ha quasi sette mesi e sta iniziando a fare una serie di prime esperienze che mi sto perdendo. Certo, la videochiamata... ma il contatto fisico è un’altra cosa. Ma siamo cittadini del mondo ed è giusto rispettare le regole. Sarebbe bello che, a condizioni sanitarie sistemate, si possa riprendere il campionato perché vorremmo terminare un percorso bellissimo - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona, Fabio Borini - Con Juric ci siamo riconosciuti nella stessa fame, nessuno ci ha mai regalato nulla”.
Laribi: “Pazzini uno dei più forti con cui ho giocato. Grande rimpianto non aver fatto nemmeno il ritiro col Verona di Juric”
“La promozione è stata molto emozionante: dovevamo recuperare due reti e ho anche segnato. Ho sudato un’intera stagione per una notte di gloria, poi però il 24 giugno mi hanno detto che non avrei fatto parte del nuovo Verona e sono stato “cacciato”: ho pianto, non credevo di meritarmelo. Non aver nemmeno potuto fare il ritiro per poter dimostrare il mio valore è un grande rimpianto. È stata tosta, ma mi sono rimboccato le maniche e sono andato avanti. Aglietti? Con lui mi sono divertito molto, ma in generale ha dato una grossa mano a tutti - ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Karim Laribi - Mi ricordo le lunghe partite a briscola con Pazzini, Munari, Almici e Bianchetti: Munari e Bianchetti vincevano sempre! Ho poi ancora in mente tutti gli scherzi fatti a Crescenzi: lui si arrabbiava tantissimo, e noi ci divertivamo un sacco! Pazzini? È uno dei calciatori più forti con cui abbia mai giocato”.
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