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Imbrattato il cancello dell’antistadio
Le scritte comparse sul cancello dello storico campo di allenamento dell’Hellas Verona
Secondo open day calcio femminile, che entusiasmo all’antistadio!
Questa mattina l'Antistadio ha accolto decine di bambine e ragazze dai 5 ai 12 anni, giunte al 'Guido Tavellin' in occasione del secondo Open Day del Calcio Femminile. Tra giochi, partitelle ed esercizi tutte le piccole partecipanti hanno avuto la possibilità di sperimentare l'insieme delle attività proposte dagli allenatori e dagli istruttori del Settore Femminile del Verona, che hanno permesso anche a chi non aveva mai giocato a calcio di approcciarsi per la prima volta a questo sport. Un aiuto prezioso è arrivato anche dalle ragazze che già fanno parte del Verona e che, grazie alla loro esperienza, hanno potuto far conoscere alle loro possibili future compagne di squadra i metodi e il lavoro portati avanti dal Calcio Femminile gialloblù. La giornata all'Antistadio è appena cominciata: ti aspettiamo alle 15 per sostenere la Primavera nell'andata dei playout contro l'Udinese! Fonte: hellasverona.it
Primavera, andata playout, ore 15 Hellas Verona-Udinese. Tutti all’antistadio a tifare i gialloblù!
Questo pomeriggio primo atto all’antistadio degli spareggi salvezza del campionato Primavera 1. L’Hellas Verona di Porta ospita l’Udinese, ritorno in programma giovedì 31 maggio (ore 15) al Centro Sportivo di Manzano. Ingresso libero all'Antistadio. Forza bocia, Verona è con voi!
Serie B, griglia playoff e playout
Le sfide promozione e salvezza del campionato cadetto. Cittadella-Bari e Venezia-Perugia si giovani la Serie A, gara d’andata in programma domenica 3 giugno. Ascoli e Virtus Entella dopo lo 0-0 dell’andata, si giocheranno la permanenza in Serie B giovedì 31 maggio.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Luca Toni. L’ex bomber e dirigente dell’Hellas Verona oggi compie 41 anni
Under 21, Portogallo-Italia 3-2, Verde in campo 54’
Amichevole allo stadio António Coimbra da Mota di Estoril per l’Italia Under 21 del CT Di Biagio. La nazionale lusitana di Rui Jorge si è imposta 3-2. L’attaccante dell’Hellas Verona sino al prossimo 30 giugno, Daniele Verde, è partito titolare ed è stato sostituito al 54’ da Capone. TABELLINO. Marcatori: 12′, 19′ Jota (P), 28′ Parigini (I), 43′ Diogo Gonçalves, 59′ rig. Bonazzoli (I). Portogallo: Joel Pereira (46′ Diogo Costa); Fernando Fonseca (88′ André Vidigal), Ferro (77′ Diogo Leite) , Jorge Fernandes (88′ João Queirós), Yuri Ribeiro (46′ Pedro Amaral); André Horta (46′ João Filipe), Pêpê (46′ Bruno Costa) , Stephen Eustáquio; Xadas (46′ João Félix); Diogo Gonçalves (46′ Heriberto Tavares), Jota (46′ Gil Dias). A disp.: João Félix, Gil Dias, Diogo Costa, André Vidigal, Diogo Leite, Pedro Amaral, João Queirós, João Filipe, Bruno Costa, Heriberto Tavares, Bruno Jordão, João Virginia. All.: Rui Jorge. Italia: Scuffet; Calabria, Romagna (54′ Luperto), Mancini, Petretta (68′ Dimarco); Murgia (75′ Valzania), Locatelli (68′ Pessina), Barella (83′ Brignola); Verde (54′ Capone), Cutrone (54′ Bonazzoli), Parigini (75′ Scamacca). A disp.: Pezzella, Capradossi, Bonifazi, Dimarco, Brignola, Bonazzoli, Montipò, Adjapong, Capone C., Valzania, Scamacca, Plizzari, Pessina, Luperto. All.: Di Biagio.
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Hellas Verona, il presidente Maurizio Setti risponde alla Curva Sud
Curva Sud, ho letto la vostra lettera e, tanto per liberare il campo da eventuali fraintendimenti, vi informo, ma già dovreste saperlo, che sono disponibile quando volete ad un confronto con concetti e passaggi basati su fatti concreti, non su voci che spesso raccontano falsità. Non era mia intenzione rendere pubblica questa comunicazione, ma visto che avete scelto i media, allora mi sembra giusto utilizzare lo stesso mezzo: comunicate quando una vostra delegazione vorrà avere certezze, non dicerie, e non avrete mai alcun ostacolo ad incontrarmi alla presenza delle figure preposte, come impone il codice di giustizia sportiva della FIGC. Detto questo, voglio rispondere sommariamente alle vostre domande. La premessa del “filtrano solo voci” è grottesca. Normale sia così in questo circo: ognuno racconta la propria verità e ognuno soffia sul fuoco della vostra passione per tornaconto personale. “Clan di avvoltoi campani” è un'espressione vergognosa che rispedisco al mittente con forza. Un campionato positivo e uno negativo non possono trovare questa considerazione, su questo punto non ci siamo. Vi chiarisco subito: il Verona non si fa imporre scelte esterne da nessuno. Nessuno. Purtroppo tra i miei mille difetti c’è la testardaggine. Decido io, individuando professionalità che tutelino la società, il futuro del club, il risultato sul campo nel rispetto della storia che rappresentiamo. Non come è successo in passato quando, in nome del risultato sul campo, si è messa fortemente a rischio la storia dell’Hellas, anche sotto la mia gestione. Ma anche di questo, come del pessimo campionato appena giocato, mi assumo le responsabilità, così come farò con le mie scelte future, qualunque esse siano, che dovranno portare il Verona dove gli compete calcisticamente, ma sempre in equilibrio con il bilancio. Ho fatto il massimo, nelle mie convinzioni, per salvare il Verona e non ho problemi nel dire che ho sbagliato tanto e ripetutamente. Anche io ho avuto dei dubbi sulla guida tecnica in questa stagione ma, in quei momenti, quando ho pensato di esonerare il mister, la squadra ha risposto vincendo, in modo convincente, dandomi quindi motivi per non procedere all’esonero. Alla fine, esonerare tanto per accontentare pressioni esterne non fa parte, e mai farà parte, del mio modo di essere. È stato il mio errore non esonerare l’allenatore? I risultati sono inequivocabili. Ho sbagliato, mi contestate, fa parte del gioco ma non si va oltre le questioni di campo. Dalle procure e dagli organi preposti il Verona è da sempre sottoposto ai giusti controlli che non hanno mai rilevato comportamenti non leciti della mia persona. MAI. Io vorrei vedere una squadra che si impegna fino all’ultima goccia di sudore e questo, al di là della retrocessione, non è avvenuto. Di questo mi scuso, perché abbiamo sbagliato gli uomini, non l’aspetto tecnico dei calciatori. Retrocedere costringe il Club a rinunciare a circa 25 milioni di euro, oltre al prestigio di giocare nella massima serie. Questo per mettere a tacere la storia del paracadute, usata ad arte da qualcuno che specula sul vostro amore per l’Hellas. Ogni stagione trascorsa in B crea un disagio economico rispetto al giocare in A. Con questo spero di rispondere definitivamente alle illazioni sulla voglia di retrocedere o prendere altri paracaduti... sul resto aspettate gli eventi per giudicare. Sia dal punto di vista tecnico, in termini di giocatori, che di progetti inerenti al mondo Hellas Verona. Perché una società si fa con la squadra, con i risultati, ma anche mettendo basi fondamentali per il futuro. Non dimentico ciò che ho detto in questi anni. Giudicatemi per i fatti che ci sono stati e che ci saranno. Contestatemi, sino a quando riterrete giusto farlo, ma prima approfondite i vostri dubbi direttamente con il sottoscritto senza presunti mediatori o filtri. Ricordando che comunque, sino a quando sarò il proprietario, le decisioni le prenderò io e non saranno mai fatte per ruffianeria verso nessuno: tifosi, stampa, sistema... deciderò solo per il bene aziendale e sportivo, con la possibilità anche di sbagliare come, purtroppo, è successo nell’ultima stagione. Resto a disposizione, se lo riterrete opportuno. Maurizio Setti. Fonte: hellasverona.it
Cuore Gialloblù 2017/18, Calvano premiato dagli Ambasciatori dell’Hellas Verona. “Orgoglioso di questo premio”
Non potevano essere che loro, gli Ambasciatori del Verona Sergio Guidotti e Domenico Penzo, quelli che la maglia dell'Hellas l'hanno indossata e onorata nei decenni passati, a consegnare la targa del 'Cuore Gialloblù' 2017/18 al vincitore di questa prima edizione: Simone Calvano. Martedì era terminata la conta dei voti: con 323 preferenze è stato Simone il calciatore gialloblù scelto dai tifosi per essersi distinto in applicazione e voglia di lottare in quest'ultima stagione. Oggi, invece, la consegna del premio all'Antistadio 'G. Tavellin', che domani ospiterà l'andata dei playout Primavera tra Hellas e Udinese, uno dei luoghi più storici e significativi per la storia del Verona. Il commento di Calvano, a margine della premiazione: “Sono davvero orgoglioso di questo premio, proprio perché sono stati i tifosi ad assegnarlo e perché la mia stagione era partita in sordina, mentre grazie alla fiducia che mi è stata data ho trovato continuità nella seconda parte del campionato. Avrei preferito riceverlo con il Verona salvo, così non è stato e adesso non possiamo fare altro che ripartire con umiltà e applicazione. Questo riconoscimento per me è un punto di partenza, spero di poter dare il mio contributo a questa squadra anche nella prossima stagione”. Fonte: hellasverona.it
L’Udinese riparte da Prandelli
Il club friulano della famiglia Pozzo non è rimasto soddisfatto del lavoro di Igor Tudor, bilancio del tecnico croato di sette punti in quattro giornate. La squadra sarà affidata a Cesare Prandelli, come conferma Sky Sport, che dopo otto anni torna ad allenare in Serie A. Nel mezzo, la Nazionale e le esperienze poco felici all’estero
Playoff Serie B, Bari penalizzato di due punti
Il Tribunale Federale Nazionale ha accolto la richiesta della Procura Federale: il Bari verrà penalizzato di due punti a causa dei ritardati pagamenti Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno. La società potrà fare ricorso, mercoledì la decisione definitiva. È andata in scena nella giornata di venerdì l’udienza davanti al Tribunale Federale Nazionale, chiamato a decidere sulla questione Bari, club deferito insieme al presidente Giancaspro per ritardati pagamenti Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno. La Procura ha chiesto e ottenuto per la società pugliese la penalizzazione di due punti in classifica. L'accoglimento della richiesta ha delle conseguenze dirette dal punto di vista tecnico: al momento, visto il passaggio da 67 a 65 punti in classifica, si inverte il fattore campo nella sfida col Cittadella, che quindi potrà giocare in casa il primo turno degli spareggi per la promozione. Tuttavia, la società pugliese dovrebbe proporre il ricorso a questa decisione su cui poi si pronuncerà la Corte d'Appello Federale entro mercoledì, dove sarà possibile ottenere l'esito definitivo della questione. I pagamenti ritardati di Irpef e contributi Inps, relativi al bimestre gennaio-febbraio del 2018, sono al vaglio del Tribunale Federale Nazionale chiamato ad esprimersi su un’eventuale penalizzazione in classifica ai danni del Bari da scontare nel campionato in corso e non nella prossima stagione. Il presidente della Lega Serie B, Mauro Balata, aveva invocato tempi processuali più rapidi a fronte della prima udienza fissata per il 1 giugno: da qui la decisione di anticiparne la data a venerdì 25 maggio per accelerare il lavoro della giustizia sportiva. Come cambia il programma dei playoff? Inizialmente inaugurati dal turno preliminare fissato tra sabato (Bari-Cittadella) e domenica (Venezia-Perugia), gli spareggi promozione slittano quindi di una settimana e prenderanno il via domenica 3 giugno. Alle 18.30 verrà disputata la gara secca tra Bari e Cittadella, match che attende lo stadio di riferimento stabilito dalla giustizia sportiva; al momento, come detto, sarebbero i veneti a giocare in casa, in attesa che la Corte d'Appello Federale si pronunci sul probabile ricorso del Bari. Alle 21.00 in campo la 5^ e l’8^ classificata del campionato ovvero Venezia e Perugia allenate dagli ex campioni del mondo Inzaghi e Nesta. Ecco il nuovo programma dei playoff. Turno preliminare (gara unica): Domenica 3 giugno 2018 - ore 18.30 Cittadella-Bari, Domenica 3 giugno 2018 - ore 21.00 Venezia-Perugia. Semifinali (andata), Mercoledì 6 giugno 2018 - ore 18.30 Bari/Cittadella-Frosinone, Mercoledì 6 giugno 2018 - ore 21.00 Venezia/Perugia-Palermo. Semifinali (ritorno): Domenica 10 giugno 2018 - ore 18.30 Palermo-Venezia/Perugia, Domenica 10 giugno 2018 - ore 21.00 Frosinone-Bari/Cittadella. Finale: Mercoledì 13 giugno 2018 - ore 20.30 (andata), Sabato 16 giugno 2018 - ore 20.30 (ritorno). Fonte: sky.it
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