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Danone Nations Cup, secondo posto per l’Under 12 dell’Hellas Verona nella fase interregionale
Un cammino quasi perfetto quello delle Under 12 gialloblù alla Danone Nations Cup, che si è conclusa ad un passo dalle finali di Coverciano. Le ragazze allenate da Donato Lepore e Federica Di Criscio, dopo aver superato la fase regionale con le vittorie sull'Udinese per 3-2 e sul Pordenone per 3-1 si sono garantite l'accesso alla fase interregionale della competizione, nonostante la sconfitta per 3-2 contro il Padova. Nel weekend le sfide a Milano contro Inter, Palermo e ancora Padova. Prima la bella vittoria contro il Palermo (4-1), poi la rivincita sul Padova, battuto per 2-1: due successi che hanno permesso alle giovani gialloblù di giocarsi un posto alle finali contro l'Inter, anch'essa a quota 6 punti. La partita conclusiva del girone è terminata 4-0 per le nerazzurre, che voleranno a Coverciano per contendersi il titolo con Roma, Livorno e Torino. Il percorso delle Under 12 gialloblù nella competizione resta positivo, con un secondo posto che certifica lo sviluppo e i progressi del movimento calcistico Femminile all'Hellas Verona. DANONE NATIONS CUP - FASE INTERREGIONALE MILANO: Hellas Verona-Palermo 4-1, Padova-Hellas Verona 1-2, Hellas Verona-Inter 0-4. CLASSIFICA: Inter 10, Hellas Verona 6, Palermo 3, Padova 0. Fonte: hellasverona.it
Classifica spettatori, Hellas Verona al 102º posto nei campionati professionistici Top 5 d’Europa
In totale quest’anno sono stati presenti allo stadio Bentegodi 335.045 spettatori in 19 giornate, con una media di 17.333 spettatori. L’Hellas Verona si posiziona così al 14º posto nella Serie A TIM 2017/18, 102ª posizione invece nei campionati Top 5 d’Europa (Spagna, Inghilterra, Germania, Italia, Francia) per i tifosi gialloblù. Fonte: transfermarkt.it
Romulo: “Caro Gigi, è stato un onore giocare con te”
Ho avuto la fortuna di indossare la maglia della Juventus nella stagione 2014. Con Gigi ho condiviso momenti bellissimi, come l’esordio in Champions League contro il Malmoe allo Juventus Stadium o ancora un importante successo contro il Milan. Ho conosciuto un campione nello sport, ma soprattutto nella vita, un compagno vero che mi è stato accanto tanto nei momenti belli quanto in quelli meno positivi che possono capitare nella carriera di un calciatore. Sapete bene quanto la fede sia importante nella mia vita e così il mio augurio e la mia preghiera sono per un suo futuro pieno di tante altre soddisfazioni professionali e personali”. Questa la foto ed il messaggio di Romulo sui social dedicati a Buffon.
Giornata della Legalità a Bussolengo con Bianchetti
Il 23 maggio 1992 moriva, per mano della mafia, il magistrato Giovanni Falcone. Oggi, 26 anni dopo, questa data è diventata la Giornata della Legalità, un appuntamento annuale per ricordare l'importanza del rispetto, delle leggi, della correttezza. Valori di cui si è parlato nella mattinata di oggi, al teatro parrocchiale di Bussolengo (Verona), dove si sono dati appuntamento gli studenti delle scuole medie 'Leonardo Da Vinci' del comune veronese. Un incontro molto intenso, protagonista del quale è stato Luigi Busetto, sovrintendente che ha fatto parte della scorta di Giovanni Falcone e che ha potuto portare la propria preaziosa testimonianza in fatto di legalità e mafia. Gradito ospite anche il difensore gialloblù Matteo Bianchetti, che ha voluto raccontare la propria esperienza fatta di spogliatoi, gruppo e rispetto delle piccole grandi regole, fattori fondamentali nel mondo dello sport. Hanno completato il palcoscenico Luciano (allenatore in seconda Primavera Chievo) e Federico Marretta (pallavolista BluVolley Verona). Al termine dell'incontro, centinaia i ragazzi e ragazze che hanno voluto incontrare Matteo e gli altri protagonisti per un saluto e tanti autografi. Fonte: hellasverona.it
Nessun contatto Ventura-Hellas Verona
Non trovano conferma le voci che vorrebbero l’Hellas Verona interessato all’ex CT dell’Italia, nonché allenatore dei gialloblù nella stagione 2006/07 chiusa con la retrocessione in Serie C dopo lo spareggio con lo Spezia. Contattato da Hellas Live, Gian Piero Ventura ha negato alcuna trattativa con la società di Maurizio Setti.
Tupta: “Dobbiamo mettercela tutta per vincere i playout”
“A Milano è stato davvero un peccato prendere gol a tre minuti dalla fine, pareggiando così per 1-1. Ora dobbiamo continuare, con la testa già a sabato, all'Udinese. Dobbiamo mettercela tutta per vincere questi playout e permettere alla Primavera del prossimo anno di giocare ancora nella massima serie - ha dichiarato l’attaccante Lubomir Tupta - E' un appuntamento importante per tutti noi, dobbiamo arrivarci carichi, sia calciatori che staff, e sono convinto che possiamo farcela. 42 gol in Primavera? Sono molto felice, soprattutto perché è il terzo anno consecutivo in doppia cifra, qualcosa da non dare per scontato. Non posso che continuare a lavorare con umiltà, sperando di farne ancora”. Fonte: hellasverona.it
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Il calcio come passione e parte della nostra vita
Guardo questa foto di Inzaghi nel giorno dell'addio di Pirlo e credo che sia tutto lì. E penso che una generazione di calciatori così in Italia non tornerà mai più. E non credo sia solo una questione di talento. Credo sia anche una questione di valori e di educazione. Di tempi che cambiano. Non penso sia un caso che quella generazione sia stata l'ultima a vincere tutto e, soprattutto, l'ultima a vincere un mondiale dove quest'anno non andremo nemmeno. Con un filo d'orgoglio penso che quella generazione è anche la mia. Quella dei 40enne di oggi. Siamo stati gli ultimi a giocare nelle strade. A dribblare amici e lampioni. Per noi il calcio non era uno sport e nemmeno solo un gioco. Il nuoto era uno sport. Il Monopoli era un gioco. Il calcio era un'altra cosa. Era una passione. Era parte della nostra vita. Un compagno di scuola se lo incroci per strada puoi anche far finta di non conoscerlo. Un compagno di squadra si saluta sempre. Anche se sei di Ravenna. Per noi la partita della domenica non era un impegno tra il corso di hip hop e il karate, ma era un premio. Si andava a giocare al campo e poi si tornava a casa, stanchi, e si andava di corsa al campetto. Le partite finivano quando fischiava il sole. Dicono che i settori giovanili sono in crisi. Cazzate. Dove sono i settori giovanili in Argentina o in Brasile? Eppure loro i campioni li hanno. Perché? Forse perché hanno ragazzi che ancora giocano per passione. Da noi invece sono cambiati i ragazzi e le regole. E quindi, mi viene da dire, i genitori. Ditemi l'ultima volta che avete visto dei ragazzi giocare per strada? Io boh. Ora i genitori non accettano le critiche degli allenatori ai loro figli. Noi ci prendevamo in silenzio i cazziatoni anche dei custodi del campo e nessun padre avrebbe mai messo in dubbio l'autorità di un adulto. Ci dicevano che eravamo viziati. Ora mi scappa da ridere. Se avessimo visto uno arrivare con delle scarpe gialle al campo lo avremmo preso a pallonate. I palloni erano solo bianchi e le scarpe erano solo nere. Ma non è una questione di colori. Quelle sono mode. E' altro. E' che il sabato sera a quelle scarpe noi gli si dava il grasso di foca prima di metterle nella borsa come fossero spade di samurai. E si annusavano forte prima di dargli la buona notte. Guardate bene quello della foto. Lo avete riconosciuto? No, mica Inzaghi. Io parlo del pallone. Guardate come se lo tiene stretto Pippo, a 45 anni suonati. A San Siro. Dopo due Champions e una coppa del Mondo. Guardate come lo difende, come lo ama. Io non ho dubbi: quello è il pallone del campetto. Questa la foto ed il commento pubblicati sui social dall’ex giocatore dell’Hellas Verona, Giovanni Cefis
Futuro da definire per Giampaolo Pazzini
Dal 1 luglio, Pazzini rientrerà all’Hellas Verona dal prestito al Levante. Un’esperienza quella spagnola chiusa con 9 presenze e 1 gol all’esordio contro il Real Madrid, per un totale di 444’ giocati. Il contratto di Pazzini col club gialloblù scade il 30 giugno 2020 a 1.3 milioni di euro netti a stagione più premi. Una cifra importante per la società di Maurizio Setti che dovrà definire al più presto il futuro dell’ex attaccante del Milan. Secondo Voi resterà all’Hellas Verona o troverà una nuova sistemazione? I vostri commenti sulla pagina Facebook di Hellas Live.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Andy Selva. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 42 anni. Festeggiano oggi anche gli ex gialloblù Felice Centofanti e Gianluca De Angelis.
Hellas Verona, Lupo disponibile anche al ruolo di direttore generale
L’ex direttore sportivo del Palermo, Fabio Lupo, ha dato la massima disponibilità ad una eventuale concreta proposta da parte dell’Hellas Verona. Come già vi abbiamo raccontato, il contatto tra Lupo e l’entourage del presidente Maurizio Setti c’è stato ma non è stata ancora formalizzata una proposta. Da quanto appreso, non è escluso quindi che Lupo possa persino ricoprire il ruolo di direttore generale, carica già ricoperta a Bellinzona e nella passata stagione in Sicilia, con D’Amico che verrebbe così promosso a direttore sportivo come successore di Filippo Fusco. Su Lupo si registra anche l’interesse del Benevento.
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