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UEFA, Ceferin: “Entro il 25 maggio le Federazioni devono comunicare il piano per la ripresa dei campionati”
“Le associazioni nazionali e/o le leghe dovranno essere in grado di comunicare alla UEFA entro il 25 maggio 2020 il piano per il riavvio delle competizioni nazionali, compresa la data della ripresa e il relativo formato della competizione. Nel caso in cui una competizione nazionale debba essere anticipatamente conclusa per legittimi motivi, la UEFA richiederà all’Associazione Nazionale di spiegare entro il 25 maggio 2020 le circostanze speciali che giustificano tale chiusura anticipata e di selezionare i club per le competizioni UEFA per club 2020/21 sulla base del merito sportivo nelle competizioni nazionali 2019/20” ha dichiarato a Reuters, il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin.
De Biasi: “Kumbulla è pronto per una grande come l’Inter. È uno dei migliori difensori della Serie A”
“Credo che sia già pronto per una grande come l'Inter. Parliamo di un bravo ragazzo con un enorme fisicità. Oltre a tutto questo è anche in grado di giocare ovunque. Con Juric è cresciuto molto, diventando uno dei migliori difensori della Serie A" ha dichiarato a Tuttosport, Gianni De Biasi.
Francia, la stagione 2019/20 non può riprendere. L’annuncio del Primo Ministro transalpino
Il Primo Ministro francese, Edouard Philippe, ha annunciato le misure che verranno prese per contrastare la diffusione della pandemia da coronavirus: "Le grandi manifestazioni sportive e culturali, tutti gli eventi che riuniranno più di 5mila partecipanti e che devono essere organizzati in anticipo non potranno avere luogo fino a settembre. La stagione 2019/20 di calcio non potrà riprendere". Fonte: tmw, foto: sportimediaset
La dedica speciale a Giampaolo Pazzini
Un operatore socio sanitario dell'ospedale di Merano, ci ha inviato questa foto che lo ritrae nel reparto covid, con dedica speciale (e richiesta) all’attaccante dell’Hellas Verona, Giampaolo Pazzini. Un grande abbraccio virtuale a tutte le persone che in questi giorni difficili stanno aiutando tante persone in difficoltà. Grazie a voi tutti!
Cagliari, Giulini: “Il calcio riprenda con regole e date certe, altrimenti il Governo ci dica che non ha intenzione di terminare il campionato”
”Il calcio riprenda con regole e date certe. I tifosi meritano di tornare a emozionarsi e divertirsi come prima del Coronavirus, anche se con gli stai chiusi. Gli allenamenti collettivi dovranno ripartire il 18 maggio, altrimenti il Governo dovrà dirci che non ha intenzione di terminare il campionato" ha dichiarato al Corriere dello Sport, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini.
Olimpiadi a rischio anche nel 2021
“Se la pandemia non sarà sotto controllo nel 2021, i Giochi saranno annullati” ha dichiarato al giornale giapponese Nikkan, il presidente del Comitato organizzatore, Yoshiro Mori.
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I primi 50 anni di Cossato: “Il gol più bello contro la Reggina. Avrei chiuso la carriera all’Hellas. Malesani è stato determinante per me ”
“Sarebbe giusto che ripartisse la Serie A, come un po’ tutto del resto. Basta fare attenzione e mantenere le distanze con la mascherina. Il calcio? Se non trovavo sulla mia strada mister Malesani, forse mi sarei perso nei dilettanti. Lui mi ha insegnato tantissimo. Da come stare in campo a come comportarsi in squadra. Lui è stato determinante per me. L’Hellas? Avevo tutti amici tifosi e fin da bambino tifavo Verona. Anno complicato il primo con qualche problemino e poi c’è stato il finale con il gol di Parma e quello di Reggio. Quello contro la Reggina uno dei tre gol più belli che ho fatto, quello poi ci ha permesso di restare in Serie A - ha dichiarato a L’Arena, Michele Cossato - A Verona non andò benissimo? Non è stata colpa del mister. Siamo stati noi giocatori a sbagliare. Si parlava più dei soldi che non arrivavano che di calcio. E si che nel girone d’andata eravamo quasi imbattibili. Pastorello? Una persona molto capace. Qui a Verona sono arrivati giocatori importanti. Ebbe problemi personali in quell’ultima stagione credo, poi con lui ci rimasi un po’ male. Eravamo retrocessi e con Malesani e pochi altri facemmo un capolavoro, quello di evitare la Serie C. Gli ultimi due mesi gli chiedevo un incontro. Sarei rimasto a molto meno ma volevo finire all’Hellas. “Sì dai, Michele, vedremo...” Ed invece alla fine mi lasció andare. Il Verona di Juric? L’ho visto più di una volta. Mi piace da impazzire. Questa squadra mi ricorda un po’ la mia nel giorno di andata. Poi ci fu il blackout e Piacenza. Chi mi piace dei gialloblù? Amrabat. Avete visto quanto corre? E poi quando ha la palla tra i piedi non riesci a portargliela via, mai”.
La Russa: “Sono per creare le condizioni per consentire ai calciatori gli allenamenti in sicurezza dal 4 maggio”
“Con determinati accorgimenti partirei subito con gli allenamenti, dal 4 maggio. Magari senza partitelle. Il pugile può allenarsi, perché i calciatori non possono fare esercizi a distanza? Non si capisce. Magari inizialmente non fai fare le partitelle ma vietare gli allenamenti è assurdo. Tra poco Conte dirà che potranno allenarsi i terzini perché sono più robusti e i fantasisti per ultimi perché sono gracili (sorride, ndr). Bisogna poter fare tutto, ma in sicurezza. Non si può decidere per categorie: il 25 aprile si va in piazza, gli altri giorni no. Che vuol dire? Le decisioni devono essere prese in ragione della sicurezza. Io devo poter fare tutto, ovviamente in sicurezza. Cosa vuol dire che un calciatore non può utilizzare i campi sportivi e i nuotatori o i pugili possono allenarsi? Si deve riprendere con tutte le precauzioni del caso. Bisogna creare le condizioni per riaprire. Non si può decidere gradualmente di aprire alla possibilità di allenarsi. I divieti per categorie non mi piacciono. Tutti dobbiamo rispondere alle condizioni di sicurezza. Faccio un altro ragionamento: mi fa piacere che le librerie siano aperte, ma i libri possiamo comprarli online oppure leggere quelli che abbiamo a casa, ma non capisco perché non aprano altre attività importanti ma non primarie rispettando tutte le norme di sicurezza. Dal barbiere a tanti altri settori. Il calcio muove l’interesse di milioni di italiani. Il vero problema è che uno non devo contagiare gli altri, basta rispettare le regole. E poi i calciatori sarebbero super controllati dal punto di vista sanitario. Sono per creare le condizioni per riprendere e per consentire ai calciatori gli allenamenti in sicurezza dal 4 maggio, così dal 18-20 se la situazione migliore si può immaginare di giocare il campionato per gli inizi di giugno. Cominciamo a creare le condizioni per ricominciare. Senza distinzioni, ma con la massima sicurezza per tutti” ha dichiarato a tmw, il vice presidente del Senato, Ignazio La Russa. Foto: Inter-News
Branco: “Bagnoli un maestro. Mi ha insegnato che il calcio è semplice”
“Al Genoa ho trascorso tre anni bellissimi, di cui due con un allenatore, Osvaldo Bagnoli, che mi ha insegnato che il calcio è semplice. Oggi ci sono tanti professori che inventano chissà cosa e invece lui non inventava ma faceva andare forte la squadra. Era ed è una persona obiettiva, che dava fiducia a tutti. Con lui ho capito che il calcio è più facile di quel che si pensi. Quali sono gli allenatori che oggi mi piacciono? Klopp, Guardiola, Mourinho, Tite, Sampaoli. Bagnoli però aveva altre caratteristiche: oggi ci sono staff numerosi e molte cose sono cambiate. Lui faceva il riscaldamento con noi, così come Bruno Giorgi al Brescia" ha dichiarato a tmw, il brasiliano Branco. Foto: Genoa CFC
Buon compleanno
Tanti auguri a... Michele Cossato. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 50 anni.
Buon compleanno Super Mike... l’eroe di Reggio Calabria. FotoExpress
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