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Bel gesto del gialloblù Zaccagni alla sua Bellaria
Grazie a Mattia Zaccagni, calciatore di serie A con l'Hellas Verona e nostro concittadino, che ha devoluto al Comune di Bellaria Igea Marina trenta buoni spesa da cinquanta euro: saranno distribuiti dai nostri Servizi Sociali a famiglie in difficoltà. Fonte e foto: Comune di Bellaria Igea Marina
Lazio, la proposta di Lotito: “Assegnare lo scudetto in una partita unica”
”Oggi io sono a un punto dalla Juventus. Ma all'andata contro i bianconeri ho vinto 3-1 e anche in Supercoppa l'ho battuta 3-1. E dovevamo ancora giocare il ritorno. Per equità una squadra come l'Inter che ha otto punti in meno di noi o l'Atalanta, che ne ha quattordici in meno, mi dica se devono essere coinvolte - ha dichiarato a La Repubblica, il presidente della Lazio, Claudio Lotito - Accetterei una partita secca, ma non mi sono mai posto il problema. Ripartire comunque in parte ci penalizza. Noi avevamo fatto una scelta, sacrificando l'Europa League. Se si ripartisse giocheremo due volte a settimana, perderemmo un vantaggio".
Volpati: “Il periodo veronese rimane magico”
“Quando ci troviamo lo spirito dello spogliatoio si conferma intatto e nelle grandi società non sarebbe mai nato un senso di appartenenza così forte. Come un militare che si rivede dopo aver combattuto sul Grappa, ogni volta è un tuffo nei ricordi e negli aneddoti. Il periodo veronese rimane magico e oltre allo scudetto ripenso spesso alla mia rete al Bentegodi, con il Paok Salonicco, in Coppa Campioni. Come ho vissuto queste giornate? Mi sono dedicato molto alla lettura, in particolare Risorgimento e I Promessi Sposi. Sto facendo del giardinaggio per stare all’aria aperta, ma mi manca il trekking. Ora però il peggio è alle spalle e si può pensare di riprendere a vivere, ma in sicurezza - ha dichiarato a L’Adige, una delle leggende dello scudetto 1984/85 dell’Hellas Verona, Domenico Volpati - Ci siamo disintossicati dal pallone e dalle sue polemiche, ma credo ci siano gli spazi per finire la serie A. La Germania ci sta provando con decisione e darebbe delle linee guida. Il pallone professionistico è una macchina, anzi una galassia che dà lavoro a tante persone. Ripartire darebbe una spinta, anche emotiva, a tutto lo Stivale. In questa situazione sono rimasto deluso da certi atteggiamenti. Ridursi lo stipendio mi sarebbe sembrato un segnale importante da parte di tutti i giocatori. Purtroppo non è lo spogliatoio a comandare, ma agenti e procuratori. Quando il denaro influenza ogni scelta comincio a tremare, poi ti ritrovi questi ragazzi incapaci pure di prenotarsi da soli un treno. Le società poi cercano di tenere i giocatori lontano dalla gente, invece ai miei tempi all’antistadio c’erano centinaia di persone. Davvero non concepisco la fissazione per gli allenamenti a porte chiuse. I social? Non mi rappresentano. Sembrano avvicinare le persone, ma aumentano le distanze”.
Il Monza pensa a Pazzini
Il 30 giugno scade il contratto quinquennale del capitano Giampaolo Pazzini. Da valutare quale sarà il futuro dell’ex attaccante della Nazionale. Secondo L’Arena, in caso di promozione in Serie B, il Monza di Berlusconi e Galliani potrebbe offrire a Pazzini un contratto annuale.
Borini, ipotesi Fiorentina, Inghilterra o Messico
Il futuro dell’attaccante dell’Hellas Verona, Fabio Borini, pare lontano al club gialloblù. Sull’ex Milan (contratto annuale da due milioni di euro, ndr) è forte l’interesse secondo L’Arena del Leon e del Club America, mentre in Italia si registra l’apprezzamento della Fiorentina ed in Inghilterra del Crystal Palace ed Aston Villa.
Ministro dello Sport, Spadafora: “Il protocollo della FIGC non è ancora sufficiente. Da valutare come si arriva al 18 maggio. Devo tutelare non solo il calcio”
“Sono d'accordo con le misure, le abbiamo proposte al Presidente del Consiglio noi del ministero. Le buone notizie sono la ripresa di attività motoria e sportiva nei parchi, pur con tutte le distanze, e l'allenamento degli atleti, professionisti e non, ritenuti di rilevanza nazionale, tutti quelli che avrebbero dovuto o dovranno fare gare di livello nazionale e internazionale. Parliamo però solo di sport individuali, e non di allenamenti individuali: tennis, equitazione, atletica leggera... Per gli sport di squadra dovremo ancora attendere".
Dal 18 maggio quindi?
"Sì, nella misura in cui però si arriva al 18 maggio con condizioni e protocolli di sicurezza. In questi giorni c'è un tentativo maldestro da presidenti e commentatori di trasformare sicurezza e serietà nell'incapacità di decidere, o nel voler penalizzare il calcio. Non è così, ma la ripresa deve essere graduale sennò i sacrifici fatti diventano nulla. La FIGC ha presentato un protocollo, e ieri sera il Comitato tecnico-scientifico ha valutato non essere ancora sufficiente. Serviranno approfondimenti, e da quelli trarremo la conclusione".
Aspettano tutti lei.
"Con Gravina ho un ottimo rapporto, ma poi se andiamo a vedere nel dettaglio delle leghe, non credo che la Serie A sia incline ad accettare la sospensione del campionato da parte del Governo, tutt'altro, e lo dico dalle pressioni che riceviamo costantemente. Rispetto e sostengo il calcio, ma poco fa anche il mio omologo spagnolo ha detto che non sa se ripartiranno, l'Olanda ha già chiuso... Noi dobbiamo dare dei segnali, e questi primi sono importanti, ma le fasi successive ce le dobbiamo conquistare noi italiani, nulla è scontato. Immagino già gli improperi della Lega Serie A, ma io devo tutelare tutto lo sport".
Domanda di Tommasi in video-registrata: cosa sarà dei movimenti di base e dilettantistici, o del femminile? Si può sperare in ammortizzatori sociali?
"Intanto diamo una buona notizia: da domani Sport&Salute potrà emettere i primi 27mila bonifici per i lavoratori dello sport. Rispetto all'INPS ci abbiamo messo più tempo, ma la cosa straordinaria che ho scoperto è che questo mondo non ha tutele per i suoi lavoratori, e vado da istruttori di palestra a chi taglia l'erba di un campo. Estendiamo i 600 euro pure a loro. E c'è un fondo da 100 milioni del Credito Sportivo per tutte le attività sportive che in questo momento sono chiuse e non hanno altre agevolazioni".
Il Giro d'Italia?
"Spero ci si riesca per ottobre, come stanno pensando gli organizzatori".
Possibile pensare a nuove norme per spostarsi in bici? “Assolutamente sì, è una delle cose che stiamo prendendo seriamente in considerazione. Domani ho chiesto un incontro con tutti i componenti del Comitato tecnico-scientifico nel pomeriggio, dobbiamo studiare i protocolli da attuare per tutti gli sport, soprattutto per le piccole realtà" ha dichiarato a Che Tempo Che Fa, il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.
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UFFICIALE. Dal 18 maggio la ripresa degli allenamenti di squadra
Il Premier, Giuseppe Conte, ha annunciato in conferenza stampa la ripresa dell’attività sportiva individuale, dal 4 maggio, mentre lo sport di squadra dal 18 maggio.
”Per quanto riguarda l'attività sportiva, sin qui era possibile svolgerla nei pressi e nelle limitate vicinanze della propria abitazione. Adesso ci si potrà allontanare, ma rispettando la distanza di almeno due metri tra le persone, in caso di attività sportiva vera e propria, mentre se è attività motoria semplice basterà un merito. Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive saranno consentito dal 4 maggio le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, ma riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dalle Federazioni. Saranno consentiti nel rispetto delle norme di rispetto sociale e senza assembramenti. A porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali" ha dichiarato il Presidente del Consiglio.
Nel nuovo dpcm Dpcm quindi riapertura al 18 maggio per gli sport di squadra. Il calcio potrà tornare ad allenarsi a pieno regime (con le dovute precauzioni) tra tre settimane. Dal 4 maggio sarà comunque possibile svolgere allenamenti individuali.
Kean si mette nei guai. Everton: ”Siamo inorriditi”
L'Everton Football Club è rimasto inorridito nel venire a conoscenza del fatto che un giocatore della prima squadra ha ignorato la guida del Governo e la politica del club in relazione alla crisi del coronavirus. Il club ha fortemente espresso la sua delusione per il giocatore e ha chiarito che tali azioni sono completamente inaccettabili. Everton ha regolarmente sottolineato l'importanza di seguire tutte le linee guida del governo - comprese le regole e i consigli all'interno e all'esterno della casa - attraverso una serie di comunicazioni ufficiali a tutti i membri dello staff, inclusi i giocatori.
Allenamenti individuali dal 4 maggio, collettivi non prima del 18
È atteso per domani il decreto del governo che dovrebbe dettate i tempi della ripartenza. Precedenza agli sport individuali come tennis e golf. Il Premier Conte dovrebbe autorizzare gli allenamenti individuali a partire dal 4 maggio, via libera per le sedute standard che dovrebbe invece arrivare a partire dal 18 maggio, come conferma Il Corriere dello Sport.
Conte: “La scuola riaprirà a settembre. Bar e ristoranti non riapriranno il 4 maggio”
“La scuola riaprirà a settembre, ma tutti gli scenari elaborati dal comitato tecnico-scientifico prefigurano rischi molto elevati di contagio. È in gioco la salute dei nostri figli, senza trascurare che l’età media del personale docente è tra le più alte d’Europa. La didattica a distanza, mediamente, sta funzionando bene. Non possiamo protrarre oltre questo lockdown: rischiamo una compromissione troppo pesante del tessuto socio-economico del Paese. Annunceremo questo nuovo piano al più tardi all’inizio della prossima settimana. La condizione per ripartire sarà il rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza per i luoghi di lavoro, per le costruzioni e per le aziende di trasporto. Nel rispetto di queste condizioni rigorose, potranno riaprire, già la settimana prossima, passando però dal vaglio dei prefetti e con autocertificazione, attività imprenditoriali che consideriamo 'strategiche', quali lavorazioni per l’edilizia carceraria, scolastica e per contrastare il dissesto idrogeologico, come pure attività produttive e industriali prevalentemente votate all’export. Non siamo ancora nella condizione di ripristinare una piena libertà di movimento, ma stiamo studiando un allentamento delle attuali, più rigide restrizioni. Ho già anticipato che non sarà un “libera tutti”. Faremo in modo di consentire maggiori spostamenti, conservando però tutte le garanzie di prevenzione e di contenimento del contagio. Anticipo subito che bar e ristoranti non riapriranno il 4 maggio. Stiamo però lavorando per consentire ai ristoratori non solo consegne a domicilio, ma anche attività da asporto. Il settore del turismo è quello più severamente colpito, anche perché non ha alcuna possibilità di rimediare, da solo, alle perdite accumulate. Il ministro Franceschini sta elaborando varie proposte per sostenere questo settore che, anche dal punto di vista economico, rimane uno dei punti di forza dell’intero sistema-Italia. Abbiamo sollecitato al comitato tecnico-scientifico per l'indicazione di nuove regole per le cerimonie religiose. Auspichiamo di poter venire incontro all’esigenza, fondamentale per i credenti, di accostarsi ai sacramenti. Una privazione che questa emergenza ci ha portato e che personalmente ho trovato particolarmente dolorosa, è la rinuncia ai funerali che significano anche un ultimo gesto di raccoglimento e di affetto nei confronti delle persone care che ci lasciano" ha dichiarato a La Repubblica il Premier, Giuseppe Conte, anticipando alcune tematiche del prossimo DCPM. Foto Wikipedia
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